A Bossetti, il presunto assassino di Yara,ne stanno facendo di tutti i colori,si sono anche presentati due gentiluomini,dico due,che si sono qualificati amanti della moglie,si spera a questo punto,il Bossetti sia l’assassino.Altrimenti, potrebbe uscirne come quel personaggio descritto da Marziale:Sei brutto-sei gobbo-sei storpio-sei rosso-se vivi virtuoso-un miracolo sei di natura.
James Foley.
Siamo inorriditi,davanti alla lezione pratica di come si fa politica,e di come, si difendono i propri interessi da parte dei jihadisti,quelli dell’isis e del califfato islamico,per intenderci.Siamo inorriditi perchè non occorre nessun coraggio per assassinare un uomo inerme e indifeso, occorre solo una grossa propensione al crimine.E ,questi criminali non mostrano nulla,nulla di nuovo,nulla di diverso,nulla di originale,sopratutto non mostrano nulla, in cui vi sia qualche barlume di giustizia,o di fede o di ragione.Cosi’ hanno operato ,nel passato,tutti i popoli dediti all’assassinio ,popoli sconfitti dalla storia e dalla ragione,e ,questi,statene certi, verranno sconfitti,come furono sconfitti tutti i ferventi devoti di Satana.Ma, una cosa, colpisce nell’assassinio di Foley,pare che, il criminale,quello con il coltello in mano,avesse accento inglese,potrebbe ,a questo punto, essercene piu’ d’uno,oltre che inglese,anche italiano, tedesco, francese,spagnolo,fra l’esercito criminale dell’isis.Per le truppe del califfato, i rinforzi, giungono anche dall’Europa,e questo, dovrebbe chiarirci qualche cosa.Restiamo sempre in paziente attesa, di una forte protesta civile, da parte dei mussulmani d’Europa,se non del mondo intero.
sopra un antico teatro.
C’era e c’è ancora,sottoterra,un bellissimo teatro romano,sottoterra, dove l’hanno tenuto fin ora.Da i primi novecento hanno cominciato a costruirvi sopra, e nel costruire,hanno scoperto importanti ruderi di quell’ antico teatro,uno, dei piu’ belli che l’Italia potesse avere in quel tempo.Bene ,al momento di costruirvi sopra il suolo era pubblico,apparteneva,come si dice,ma non è vero, a tutti,che, quando appartiene a tutti ,appartiene,sempre e solo ed ,esclusivamente a qualche gruppo politico.Vi hanno costruito,come dicemmo,vi hanno costruito sopra, ed il comune, per incassare un poco di denaro ha venduto palazzo e area, ai privati.Da allora ,il teatro, pur scoperto, fu coperto, sepolto,come è anche ora.Il privato che ha comperato l’edificio da abbattere,per costruirne uno nuovo,piu’ funzionale,quale definitiva comoda, “moderna” pietra tombale alla memoria ,lo fa come gli tira il “profitto”,mica è un filantropo,lui,il municipio annuendo, si attiene alla legge ed alle regole.Il giornale locale si è battuto per poter salvare i reperti romani, ed è stato denunciato dall’architetto del progetto che dovrebbe eseguire la lapide.C’è, a questo punto, chi dice che di orrori se ne sono fatti tanti,ma tanti, anche in passato,e li elenca, tutti,tanto che ,rimpallandosi graziosamente,fra orrore e orrore perpetrato, fatto e da fare,il progetto, che dovrebbe asfaltare il teatro romano sta li,li,quatto quatto,con la sua pronta denuncia per calunnia, contro il giornale locale,si’,mi pare sia proprio per calunnia.Insomma come al solito, si gioca al rimpallo,si parla di presente,passato e futuro,di soldi e di diritti.Questa citta’, fra l’altro,se non lo sapete,ve lo dico io, si proclama:patria del diritto.Cosi’, di gioco in gioco,di vaniloquio in vaniloquio,ammutolito giace il romano,muto, servito pero’, da tutti questi signori che portano, ognuno, un pezzetto di cemento, per meglio nascondere la bella memoria del nostro passato,come per tutto qui, si fa cosi’, per quel che riguarda l’ antico.Insomma chiacchiere!Ah,dimenticavo,tutto questo accade a Piacenza, dov’è Piacenza?Chissa’ se la conoscete questa Piacenza,citta’ non emiliana e non lombarda,forse nemmeno italiana,sulle rive del Po,credo,ma non vorrei sbagliare,e non ne sono perfettamente sicuro,se volete esserne certi, andatela a cercare sul mappamondo,penso sia in Europa.
“Fermare”
Il Papa,chiede di fermare le guerre a macchia di leopardo che insaguinano il mondo.Il Papa,chiede di fermare,solamente fermare,queste aggressioni ingiuste,ed invoca l’intervento dell’Onu.Nel frattempo che vaglieremo e vaglieranno, il verbo fermare,Santita’, sara’ meglio bombardare,bombardare,per salvare.E bombardare è un verbo anche lui,ma piu’ efficace da quelle parti, dove i verbi la fanno da padroni e si coniugano quasi tutti,con ammazzare o stuprare.Io ammazzo,tu ammazzi,egli ammazza,io stupro,tu stupri, egli stupra… se vi piace, a questo punto, potete citarli tutti, i verbi.
Riforme con il binocolo.
Il governo Renzi ha i suoi fumetti,con le sue belle barzellette, che escono dalla bocca dei suoi collaboratori.Prendiamo il ministro delle finanze Pier Carlo Padoan, che dichiara:per funzionare le nostre riforme occorrera’ aspettare due anni.Due anni?E intanto cosa facciamo con questa canna del gas che ci siamo ficcati in gola?Respiriamo cosi’, per due eterni anni?Ma non finisce qui l’orrore,perche’ il suo capo Renzi,subito lo corregge:no,ci vogliono tre anni.Padoan non è piu’ giovane,cosi’ come molti di noi,e chi le vede piu’ queste riforme?Napolitano,per vederle, dovrebbe studiare da Nosferatu,ma per lui, la cosa ,non è del tutto improbabile.
Il Califfo Ibrahim.
Abu Bakr Al- Baghadadi,Califfo dell’isis,o califfo Ibrahim,vorremmo davvero vederlo in streaming,con Beppe Grillo & soci,credo che sarebbe lo streaming piu’ interessante del momento.Ogni tanto,questi grillini, nei loro sogni notturni e diurni ,vengoni ispirati da idee bizzarre,controcorrente,rumorosamente vuote, lo fanno,cosi’, per bizzarria,o per il piacere dell’inusitato,dell’impensato.Un giorno salgono sull’aventino,un altro giorno,non parlano con nessuno,un altro vogliono parlare con tutti,dopo che non hanno voluto parlare con nessuno.Ora vogliono parlare con il Califfo Ibrahim,fra l’altro ,dovranno aspettarlo a Roma,non dovranno nemmeno fare la fatica del viaggio verso il califfato,che Roma, il Califfo la vuole mussulmana al piu’ presto.Lo streaming,i grillini, lo faranno a questo punto , seduti o in ginocchio?
Vai Di Battista,che ci scappa da ridere.
Secondo Di Battista,l’esperto di politica estera a cinque stelle,che, fra l’altro ,pare sia in vacanza verso il Tibet,mentre dovrebbe trovarsi in Iraq ad imparare il dialogo con quelli dell’Isis del califfato Islamico,per intenderci.Il nostro viaggiatore tibetano,sempre a cinque stelle,ha dichiarato,come si sa ,che, l’unica arma di difesa, per quelli del califfato, bombardati dai droni, è il terrorismo.Il Di Battista si sbaglia,c’è anche la sua lingua,che brilla e slingua sempre,slingua, ma a cinque stelle.Che stelle e che slinguate ,signori,che slinguate,da cinque si son fatte sei le sue stelle, una l’ha regalata il califfo, in persona.
Quando la neve è nera.
Un cinquestelle, pare abbia scritto sul suo blog:si capiscono e si giustificano coloro che si fanno esplodere in qualche metropolitana,dopo che le loro case vengono bombardate da qualche drone.L’affermazione stupida di per se’ e superficiale, si commenta da sola,anche se contiene una porziuncola di “verita’”.Un povero aggredito, si difende per disperazione con l’unico mezzo che gli rimane.In realta’ non è cosi,dietro questi organizzati autoesplosi vi sono fior fior di soldi,di esaltati al servizio del danaro e della loro ignoranza.Abbiamo,anzi hanno mandato, anche due ragazze italiane,sprovvedute con fiori in mano,queste ragazze,avevano fatto una colletta,pare di cinquemila euro (euro di qua), da portare ai loro fratelli mussulmani.Il cinquestelle potrebbe dirci qualche cosa sulle due signorine?E se queste, per colpa dei droni,vengono violentate,private della liberta’, per vendetta religiosa o razziale o semplicemente perchè l’uomo è uomo, sotto tutte le latitudini, e sotto tutte le religioni ,quando uccidere e violentare fa parte, purtroppo, del principio di piacere di molti.Tanto, queste sono due miscredenti,che è come dire,sono fuori dai trattati internazionali, non godono e non meritano nessuna protezione,nemmeno quella degli animali.Il padre o la madre, di queste due povere sprovvedute e infelici che, invece di usare i droni si sono messe sulla frontiera con i loro fiorellini cosa dovrebbero fare.Imbottirsi anche loro di dinamite e farsi esplodere davanti alla prima caserma di questi sedicenti osservanti religiosi che, stanno strapazzando,nella migliore delle ipotesi, le due ragazze?Davvero?So di scrivere banalita’,il torto e la ragione anche se non limpidissimi per il Medio Oriente,sono tuttavia certi,qualcuno vuole (e sappiamo chi) la guerra, e la vuole ad oltranza,sostenuta dal denaro,in nome di una religione,quando,quella religione, ha una consistente parte osservante e moderata.Moderate,come dovrebbero essere tutte le religioni,che ,in questo caso non hanno voce.In fondo il cinquestelle,di cui non conosco il nome, ha sollevato il vecchio sofisma della neve nera,che, cade bianca,ma, subito,pestandola,diventa nera.C ‘e stata gente, che si è instupidita sul colore della neve ,con mille sofismi.Causa per effetto , effetto per causa,cerchiamo di non sottilizzare troppo,salviamo la ragione.
Germania-Francia.
Sara’ poi tutto vero questo rallentamento dell’economia di Germania-Francia?O è una pezza alle braghe di Renzi?Con una situazione al ribasso generale, Renzi nel suo acquitrino ,naviga meglio,spicca come quasi, un campione olimpionico di nuoto,mostrando muscoletti da polpetto.Intanto, il governo Napolitano,tira a campa’.
Lettera a Papa Francesco.
C’è tanta gente a cui piace fare la guerra,la fa volentieri la guerra, Santita’.Ammazza dal lunedi’ alla Domenica,se mussulmano,il venerdi’ ammazza per devozione,c’è tanta,tanta gente a cui piace fare la guerra,Santita’,e la fa come fosse un comandamento,comandamento da tanto tempo istituito,da tanto tempo praticato,desiderato.Come ammazza e stupra bene ,quella gente,Santita’,non bastano parole.Son di quelle cose che, fatte e viste,dicono tutto,tutto,viste,non vogliono punti,parentesi,virgole,non vogliono insomma,parole,perchè quel che fanno quelli a cui piace la guerra,lascia senza parole e mai :senza parole, fu meglio detta o scritta.Come si divertono questi,Santita’,dovrebbe vedere,come giocano con le loro vittime non è possibile davvero spiegare.E’ un piacere,il loro, intimo pieno di godimento,venato d’ orgoglio, che si ripete, comincia con un uomo,poi con una donna,poi un bambino o bambina,ammazzano anche quelli in fasce,che piangono innocenti il latte materno,ammazzano anche quelli.Lei Santita’,Papa Francesco,dice e grida che :siamo stanchi della guerra,penso che quel,siamo stanchi, si riferisca al plurale che tocca al Papa.Ma, questi, Santita’,questi, sono anche loro al plurale,e sono tanti, al plurale tanti.Costoro, se potessero, comincerebbero da Lei ad ammazzare,questi,o costoro, Santita’ giocano,si divertono,forse anche sanno che ammazzando non cambiera’ nulla,forse,proprio nulla,perchè si sa’, le guerre non cambiano nulla,o poco per poco.Poi, torna tutto come prima, e si ricomincia a giocare,giocare alla guerra,cosi’,per gioco.Anche se qualcuno,fosse anche il Papa,con il megafono in mano, si mette a gridare :basta!