Non capisco chi, e come sia stato scelto, l’ortolano di Arcimboldo,quale mascotte dell’EXPO milanese.Sara’, che bisognerebbe dare un premio a tutti coloro,che stravedono per questo pittore,sara’ che, l’ortolano è una patacca , indegna o degna, cartina da tornasole dell’Expo,per cui i cremonesi,fanno bene a tenerselo tutto per loro,anzi dovrebbe essere vietato spostarlo in qualsiasi altro luogo,per la sua impresentabilita’.Sara’ insomma, quello che sara’,dove “ogni scarrafone è bello a mamma sua”,ma, non era meglio mettere come sgambettante,nuda,allegra, mascotte, il mangiatore di fagioli di Carracci?Che di soli fagioli, siamo rimasti mangiatori, in Italia?
I nostri ragazzi d’oro.
E’ tempo di coltelli e delitti,e pensare che, per fare le stesse cose ,c’è chi va fino nel califfato isis, per il beneficio dell’immunita’,un sacco di delitti,giorno per giorno,tutti di coltellaccio o mannaia,anche l’ultimo, di Roma ,quello della ragazza ucraina.L’assassino trovato con un coltello in mano, davanti alla sua sanguinante femminile vittima, senza testa (oramai è una moda),pronto a sezionarla.Sorpreso dagli agenti, che gli hanno sparato uccidendolo si dice, fosse un ragazzo d’oro,d’oro,chissa’ cosa avrebbe fatto, se fosse stato, diciamo ,soltanto d’argento.Gente è tempo di coltelli e tagliagole non c’è altro da aggiungere,sopratutto se lo fanno anche ragazzi, d’oro.
Un vero paradiso,un paradiso vero.
In fondo questi giovani nord- africani, nati e cresciuti in Europa , si annoiano,bisogna capirli,qui’ scopano e fanno qualche serata da sballo ma ,niente di piu’.Qualcuno di loro vorrebbe fare fortuna,ma che offre ,di fortuna, questa sozza Europa senza valori,senza religione,senza forti emozioni e che, priva di ogni scopo, atea, trascina il suo futuro verso una societa’ di massa ,indegna, di ogni fine che meriti questo nome, mentre affonda nel suo nulla.Vivere qui’, è una menata insopportabile,qui’,in mezzo a giorni tutti uguali,uguali e ripetitivi,monotoni , stupidi,che palle!Da una scossa alla tua vita:c’è un posto in cui puoi tagliare a pezzettini anche un uomo o una donna,a tuo piacere,nessuno ti dice niente,anzi , grida bravo!Bravo!Vuoi davvero provare il brivido dell’avventura ,dove tutto è permesso?Vieni nel califfato dell’Isis,qui’, se ti piace, puoi sgozzare chiunque,sentire il brivido correrti per la schiena, mentre il porco infedele,mugola e resiste al tuo coltello che gli taglia la gola.Puoi bagnarti nel suo sporco e caldo sangue, sentendolo colare,scorrere, fra le tue dita,puoi sentire perfino il suo odore,mentre bagna il deserto.E dove mai ,potrai fare una foto con la testa mozzata di un chiunque in mano, strigendogli i capelli ancora madidi dal sudore della morte?Dove potrai stuprare a tua piacimento da mattina a sera,e da sera a mattina se ti va,con la sola pausa pranzo?Vieni nel califfato,vieni,corri,vola,se poi , il gran divertimento, dovesse andarti male ,per colpa di una pallotola infedele che potrebbe trapassarti il cuore,non preoccuparti,non preoccuparti,niente paura.Per i tuoi coraggiosi delitti andrai direttamente in paradiso.Per te si spalancheranno le porte,suoneranno le trombe,e gli arcangeli, prendentoti per mano,ti porteranno in un paradiso vero,autentico, lontano anni luce da quello falso Cristiano, che ha ammorbato la tua giovinezza ,ti porteranno, finalmente e meritatamente ,nel paradiso, di Allah,anche se sarei pronto a giurare che, di Allah, a costoro,non importi, un gran che.
Bravo Papa!
Il Papa ha ragione di stigmatizzare le secchiate per beneficenza,specie di gara fra famosi,lo dimostra il fatto che, un Mario Rossi non viene mai,mai, nominato,e allora il Rossi si autosecchia ,da solo ,per salire anche lui,nonostante il destino controvento,verso la fama.Io stesso,come un qualsiasi Rossi, me lo son fatto,senza nominare nessuno,nessuno, me lo son fatto per solitaria masturbazione,e pudico silenzio,l’ho fatto,senza alcun gridolino,per salire,finalmente, anch’io, verso la fama.Mi è bastato il gesto,il gesto,e il mio cuore si è gonfiato d’orgoglio arricchito, poi ,mi son ricordato che l’ha fatto anche Renzi:ed eccomi sgonfio, appassito,mortificato, come un palloncino in fiera bucato .Cosa piu’ cretina, non la si poteva inventare.Il Papa ha ragione, è cosa solo per palloni gonfiati.Sganciate la grana,ma fatelo in silenzio,bravo Papa!
Milano,1524 rivolta appestati.
Nella peste del 1524 ,narra Galeazzo Cappella:”essendo apparsa in citta’ (Milano), gia’ per la quarta volta in quell’anno la peste,il Duca,il Senato e tutti i Magistrati si rifugiarono a Monza;e in breve s’arrivo’ al punto che vennero a mancare completamente anche i viveri.Allora un grandissimo numero di appestati,che erano stati cacciati dalla citta’,vi entrarono armati.”
Basta “califfato”,basta!
Non trasmettete piu’ comunicati del califfato islamico,basta,non piu’ immagini terroristiche.Ignorate quelle immagini,condannate chi le trasmette,mettete la sordina, all’impero dei pazzi ,basta con gli’imbecilli e i loro cantori.Basta con i nemici di Dio,nemici di ogni Dio,nemici di ogni Religione,nemici di ogni Ragione,nemici di ogni Fede.Basta, con chi odia sè stesso, fino alla morte, odia , soltanto odia, dal profondo della sua , forse anima .
Lascia perdere Ferdinando.
Ferdinando,metti su casa, dammi retta,lascia perdere il passato,vendi cara la tua ultima bellezza,mostrala a qualche buona signora che possa stroppiciarsi gli occhi.Falle credere che è una grande fortuna l’averti trovato.Concedigli gli ultimi tuoi giorni,pero’ ,prima sincerati che sappia stirare e lavare,far da cucina,rassettare i letti,spolverare,e che sia, sopratutto, amante della tua casa.Se non ha queste qualita’,lascia perdere,se le ha, non andare tanto per il sottile,anche se di campagna, una donna con una piccola stalla e due vacche,un maiale ,qualche gallina,vivrai come un re, credimi.Ferdinando,lascia perdere il passato,fortuna o sfortuna,ricchezza o miseria,cerca la tranquillita’.Cerca una donna che ti guidi e che tu possa, fingendo ubbidire,lascia perdere il mondo,son tutte balle,vivi tranquillo fin che puoi,vivi fin che l’ultima tua bellezza possa apparire,e tu possa rivenderla cara, come tesoro inarivvabile,per una sola,sola,come te.Se poi,Ferdinando,una donna cosi’ non ti va bene,puoi sempre provare con un uomo.
Dovevi tu.
Uno ,fa tanta,tanta ,ma tanta,fatica per arrivare al vertice di qualche cosa,fosse anche un “vertice” jihadista per poi vestirsi completamento di nero e con tanto di capuccio,nero anche quello, tanto per dar sfogo alla fantasia.Uno fa tanta,ma tanta fatica per mettersi in mostra,come per un qualsiasi spettacolo serale alla TV,e poi, si scafandra da uomo nero,nero, che non si vede nemmeno se ha un par d’occhi ed una bocca come tutti gli altri.Certo che sono stravaganti questi mattatori jihadisti,fanno di tutto per salire al vertice,fanno di tutto per mettersi in mostra,farsi conoscere e poi,poi si mascherano fino alle unghie dei piedi,sara’ per modestia?Valli a capire,dovevi pero’ tu,tu,che eri in piedi,vicino a James Foley in ginocchio,dovevi pero’ tu,piccolo “eroe” sulla sabbia,dovevi pero’ tu, per coerenza, metterti nudo.Tu,proprio tu,dico proprio a te, nudo a mostrar tutte le tue belle qualita’,mostrare i tuoi occhi, le tue labbra, il tuo petto,ed il cazzetto pendulo senza palle, fra le cosce pelose.Dovevi pero’ tu, “eroe” di Allah ,istruire tutto il mondo, con il tuo coltellino, mettendoti nudo,per mostrare, di che carne son fatti gli uomini come te e che faccia ha dato il tuo dio, ad una merda, come te.
Retrogusto.
Chi l’avrebbe detto?E di Renzi si son pur dette mille cose,mille,tutte buone,tutte di elogio,mille,tutte di ammirazione.Ma chi l’avrebbe detto che la miglior definizione la mostra in questi giorni,man mano che procede decrescendo, a passi imbalsamati ,verso le tanto agognate, declamate,desiderate ,strombazzate,riforme.Renzi è il tappo che, Napolitano , ha posto ad ogni cambiamento,vero riformatore con il trucco,toglie prima di dare,e fa, come un qualunque pessimo vino dall’acidoso retrogusto, che si distorce, sulle contorte labbra.Si’,ammettiamolo una buona volta,Renzi è il turacciolo legnoso alla crescita,e fa, quello che fa ogni pessimo tappo,manda in malora anche le migliori qualita’ del vino.Il quarant’un per cento,una volta,preso dalla disperazione, si è concesso una bella sbronza di questo vino,il peggio verra’ quando gli sara’ passata la sbornia e, il mal di testa.
Desmon Mpilo Tutu.
Ecco ragazzi ,arriva Desmon Mplio Tutu,con la sua crociata anti Israele,vuole boicottare tutte le attivita’ industriali israeliane per fermare i bombardamenti,bombardamenti che sono stati messi in atto da parte di Israele,dopo che gli hanno ridotto il sottosuolo come una gruviera e imbottito con ogni sorta di armi.Dopo che l’hanno cosparso di razzi da mattina a sera,da sera a mattina,dopo che l’hanno minacciato e chiamato usurpatore della propria terra.Ma Tutu,arcivescovo anglicano è antirazzista,Israele deve tenersi il “gruviera” nemico,deve tollerare il cielo costellato da razzi pacifici,deve allargare le braccia ai suoi assassini,perchè Tutu,è antirazzista e se lo dice lui,se lo dice lui, sara’ anche vero.Tutu è il difensore del cavallo di Troia palestinese,cavallo di Troia zeppo di nemici dell’occidente,armati fino ai denti, anche di denaro,ma a loro, in fondo,basta un coltellino,come hanno fatto con James Foley,proprio ieri,solo vergognosamente,ieri,ieri,stampatevelo bene nella memoria.Nella storia dei Nobel,molti sono stati gli errori di chi ha elargito quel premio,basta leggerne la storia,per capire quanti sono stati bislacchi,sbagliati,protestati,scandalosi,Desmon Mpilo Tutu è uno di questi,non tutti hanno la stessa pace, e una stessa pace,non è sempre la stessa , non va bene per tutti,non c’è insomma Desmon,una sola pace,Mpilo si goda quindi la sua,e la smetta, di rompere i coglioni,che ha una certa eta’.