Matteo,Matteo Renzi,il Cristo che parlo’ dalla sua croce a Giovanni di Pietro Bernardone,colui che, in seguito suo padre chiamo’ Francesco,e che noi, veneriamo come San Francesco di Assisi.Quel Cristo , chiese a San Francesco di riedificare la Sua chiesa l’hai sentito anche tu?Anche tu,Matteo?Quel Cristo in croce ha detto,la chiesa,la chiesa Matteo,Matteo, non l’Italia,non il governo,il tuo governo.Che, tuttavia, è innegabile, anche tu avresti bisogno di un vigoroso intervento Divino,ma piu’ che di Divino intervento, di un miracolo Matteo,un miracolo vero.San Francesco, a quell’invito, si mise di buona lena, con le mani ,la cazzuola e la calce,e, pietra su pietra,mattone su mattone, riedifico’ la Parziuncola.La Porziuncola Matteo,non l’Italia,non “il governo”,ma la Porziouncola,solo la P-o-r-z-i-u-n-c-o-l-a,con calce mattoni e pietre,non con il piccone,Matteo,no,non con il piccone,va a capire chi ti ha parlato ad Assisi,Matteo,ti fossi messo cera nelle orecchie, quel giorno ad Assisi, come Odisseo, con le Sirene,forse avresti capito che, chiunque parlasse in quel giorno, non si rivolgeva a te,Matteo,Matteo.Matteo,e metti giu’ quel piccone,che chi, di piccone ferisce,di piccone perisce.
Non si puo’ piacere a tutti.
Insomma,pare proprio che questo blog sia definito pericoloso,e, venga inserito in una specie di blacklist,sara’ per colpa di qualche estremista mussulmano,che, dissentendo dal nostro metodo di riferire e commentare gli sgozzamenti in atto nel califfato,protesta.Qualcuno,fuori dal califfato,ma suo estimatore ,si premunisce, segnalandoci, contro l’indignazione che ci suscitano gli ammazzamenti osceni,e qui non desideriamo aggiungere altro.Siamo contro gli assassini,i fanatici e i violenti che si definiscono ,sfacciatamente,anche “religiosi”,restiamo fermi in questo parere.Una qualsiasi minaccia o blacklist,una qualsiasi maliziosa toppa al crimine, ci lascia completamente indifferenti,per noi,quegli avvisi inutilmente intimidatori,hanno lo stesso valore dei siti che ci arrivano, e che si firmano: “Bonazze Porno”.Grazie.
Morto il corpo,morto il porco.
Si discute tanto,tanto sul fine vita,dico,si discute di come uno possa decidere di andarsene da questo mondo,o nel modo in cui gli pare di voler morire.Chi invoca il beverone della dimenticanza mortale,chi,impuntandosi,pretende di uscire con dignita’ stoica,mentre, con dignita’, è poco importante come si muore,piuttosto è importante come si è vissuto.Si invoca una legge,per la buona morte,come se ,una legge potesse dare una buona morte,la morte è quella che è,e diceva Epicuro:se il dolore dura a lungo è sopportabile ,se, invece il dolore è violento è breve.La legge, come le fantasie sulla propria morte, riguardano piuttosto il modo per esorcizzarla e farla meno spaventosa,ma c’è qualcuno che, con una legge in tasca, si sente piu’ sicuro di,morire,come se gli altri non morissero.Generalmente la vita ti ammazza senza fare niente,ti toglie tutto, piano piano, senza alcuna fatica,senza sforzo,cosi’, semplicemente ti toglie tutto,tutto quel tutto che credi di aver accumulato e che è, la distanza esatta ed illusoria, fra te, e la tua morte.La gente si ammazza tutti i giorni,alcool,fumo droga,sport estremi,si ammazza anche in bicicletta,in tram ,in pulman, o sotto un treno.Corrono,e chi, crede, vecchio, crede di aver molto vissuto,veglia, con la morte nel cuore,la morte lo sfiora ad ogni passo, vi si abbandona,esita,barcolla,davanti a lei,ma cammina,avanza passo dopo passo, verso la sua, morte che, non a tutti sorride.L’uomo, con la sua anima è immortale,dicono alcuni,altri rispondono,l’uomo è il nulla,proprio nulla,da secoli e secoli cosi’ si vive,si discute e ,si muore,cosi’ vive,ha vissuto e vivra’ l’umanita’ intera,fino alla fine dei suoi giorni.Una legge?C’è gia’, quella naturale del morire,ed è scritta,nelle nostre vene di noi,mortali.
Isis,criminali & criminali.
Il problema per i criminali dell’isis non è stanarli,ma è, non farli “intanare”.
L’Opera di Roma.
E’ come avere un calciatore a vita in campo,ha dichiarato Carlo Fuortes sovrintendente dell’Opera di Roma,quindi tutti a casa,coro e orchestra,e il sindaco Marino,che subisce il fascino delle droghe,ma resiste,resiste,perchè medico,ha rincarato la dose, affermando che questo licenziamento di massa potra’ portare ad una vera “rinascita”.Non so dove sono andati a prendere un sovrintendente come Fuortes,forse era un ex dirigente della Borgomanero calcio.Un professore d’orchestra non è un calciatore e la sua tecnica si affina nel tempo,piu’ invecchia piu’ si decanta e si integra nella musica d’assieme.Questo vale anche per un orchestra,come quella dell’Opera di Roma,orchestra ben integrata con esperienze di lungo corso ,diretta da grandi direttori,il che non puo’ che giovare alla sua resa.In quanto a Marino,lasciamolo al dubbio amletico sulle droghe.Fuggono gli sponsor e gli abbonamenti,ora ci si avvia all’antica Italia, quella del raccogliticcio,dell’improvvisazione,e dell’approssimazione.Coristi e professori d’orchestra si metteranno sotto le gallerie ad acchiappare qualche scrittura temporanea e, qualche conoscenza in campo politico “associativo” sara’ d’aiutino ,tutto questo a discapito del valore dello strumentista o del corista,Italia docet.Lasciano di stucco,Marino e Fuortes,ma sanno qualche cosa di teatro?Diciamo e diamo il vero nome alle cose,il Teatro di Roma doveva essere chiuso e basta,che risorgimento,che calciatori,Fuortes e Marino mandateli a lavorare,ma di badile,chiedendo scusa a chi di badile vive e suda,senza drogarsi, come vorrebbe virtualmente fare il primo cittadino di Roma.Mentre Franceschini (ministro,non si capisce bene perchè, alla cultura), dall’alto benedice l’intera operazione Fuortes.
Libertè Egalitè Fraternitè.
Doveva,la Francia rompere gli indugi,lo doveva,per celebrare e fare onore alla sua:libertè egalitè fraternitè,lo doveva, come gia’ fu,e fece per Maria Antonietta:Madam deficit,lo doveva dunque,anche ad Angela Dorothea Merkel,altra donna fatale,non solo per le sorti di Francia, ma per l’Europa tutta,in mutande.
Uccellacci & uccellini.
Berlusconi ha fatto il capolavoro della sua vita,prima, mettendo Alfano , piccolo avvoltoio sulla spalla di Renzi,ma, la seconda mossa, è la piu’ sorprendente e audace di questo ultimo quarto di secolo.Come l’ opportunista cuculo ha messo il suo uovo nel PD,e questi se lo allevano e coccolano,pur fra i mugugni.I fine carriera D’ Alema,Bersani,Cuperlo,che non sono scemi, se ne sono accorti,ma, oramai il nuovo nato Renzi (ecco perchè teme i gufi), con relativa nidiata, stanno spiccando il volo, e non è un passero PD,no’, è propio il cuculo di Berlusconi.
Il barbiere.
Molti si lamentano perchè il barbiere di Montecitorio prendera’ novantanovemilaeuro all’anno,novantanovemilaeuro all’anno,per lavorare attorno a tutte quelle teste,e,a stretto contatto con materiali pericolosamente onorevoli, e inquinanti.Novantanovemilaeuro son pochi,pochini,credetemi.
Oh! Amal dolce Amal.
Ma “uno”,di una certa eta’ ,che scorazza per il canali di Venezia,assieme ad una “magrona” ,con tanto di esagerata cappella bianca in testa,dentro un motoscafo targato AMORE,come un qualsiasi bagnino di Rimini.Avanti e indietro, per quattro giorni,dentro questo motoscafo targato amore,attorniato ,seguito da un mondo di occhi fuori dalle orbite dalla curiosita’,voi dite quello che vi pare, ma non deve avere tutte le cose giuste in testa.E non venitemi a dire che non è un mondo di merda.
Clooney & Amal.
Clooney & Amal,Amal & Clooney,senza mezze misure l’informazione,hanno ammazzato qualche centianio di migliaio di casalinge,hanno sterminato il femminino e il mascolino,matrimonio compreso,tutto si è fatto schermo,senza ritegno,senza fine.L’incubo, la persecuzione ,nei cui confronti,il califfato ci apparso un paradiso,un bagno di cruda sanguinosa, sana abberrante verita’,in mezzo ad un strascicato idiota,melenso matrimonio da genitali, a Venezia acqua.