W se proprio volete,w le donne.

Written By: bruno - Mar• 08•15

W le donne che nessuno festeggia,w quelle che nemmeno le “donne” festeggiano,le disgraziate,le oltraggiate le violentate,le drogate,le vedove le sole,le pazze,le morte bambine,le moribonde,le vecchie,le giovani,che non sanno piu’ di esserlo,le oche che credono di essere più’ donne,w le sagge e le sapienti,w le mamme,quelle che si festeggiano tutto l’anno come madonne e. tutto il santo anno rompono i coglioni.W le donne,ma quelle che nessuno festeggia,nessuno proprio nessuno festeggia ,nemmeno “le donne”,nemmeno i giornali o il Parlamento.Abbasso le feste che si festeggiano,le feste,  come capodanno o ferragosto,festa delle donne, compresa.

Gianni Battini ,”AD PADUM”.

Written By: bruno - Mar• 07•15

Dopo trenta anni di collaborazione con la soprintendenza archeologica, Gianni Battini,ha raccolto e repertato decine di oggetti che mostrano l’evoluzione di Calendasco,fondato dai romani e originariamente chiamato AD PADUM,mercoledì’ 25 Marzo presso LA SALA GIALLA,della canonica in Calendasco ore 21,Gianni Battini terra’ una conferenza sull’importante argomento.

Della “Giustizia”.

Written By: bruno - Mar• 07•15

Intervista rilasciata ,per i suoi dieci anni trascorsi nella Gioventu’ hitleriana dal signor Hubert Lutz, nato nel 1928 a Colonia,da Hubert Lutz si evincono alcuni fondamenti di allora,o ragionamenti sulla giustizia, che possono farci riflettere ancora oggi,infatti racconta, fra le altre cose ,di una signora che in tempo di guerra sotto i bombardamenti affermo’:”vorrei che questa guerra finisse”,un vicino di rifugio, interpreto’ questa frase come qualche cosa che  screditava il governo in carica di allora ,la signora venne immediatamente denunciata per tradimento (per chi interessa,il poliziotto addetto alla denuncia l’archivio’).Fin qui’ niente di nuovo, parlando dell’ultimo conflitto , di guerra e di Germania.Più’ avanti l’intervistato afferma alcune cose di maggior peso,quando dichiara:”c’era gente che sporgeva denuncia solo per provare un senso di potere e per il gusto di far pesare tale potere sugli altri.C’erano anche persone che volevano rendersi “utili” (senza virgolette),pensavano fosse un dovere patriottico dare una mano senza chiedere niente in cambio.Ed infine c’erano quelli a cui interessava unicamente mettersi in luce”.Spesso una qualche “giustizia”,non tutte,in questi immutati, ed immutabili tempi,viaggia e si fonda,saldamente sugli stessi binari.non vi pare?

Decameronberlusca.

Written By: bruno - Mar• 06•15

Dopo tanto rigore “alto”,moralistico rigore,dopo tanto,tanto polpettone all’aglio indigesto, di bene,dopo il dito imperioso puntato,la minaccia e la condanna,siamo al Decamerone berlusconiano,l’Italia si sfinisce nei genitali,non poteva finire altrimenti, per delle sciocche scimmie,abitatrici di alti fusti.

Tu vas tres bien Madame la Marquise.

Written By: bruno - Mar• 05•15

C’è chi protesta per il conflitto di interesse che c’è, generalizzato,c’è chi guarda a Roma,chi a Milano,ma anche la’,in ogni piccola ruga di citta’ e o villaggio di provincia, dove il “conflitto” abbonda,deborda,impera sostenuto dal pubblico denaro,nessuno fiata:”tu vas tres bien Madame la Marquise”.Conflitto di interesse,quando il minuscolo si fa grande e impera , vuoto, nullità’  politica e potere,pubblico denaro,o  poterucchio,quello da risucchio ,cassa di risonanza,dalle linee guida dei massimi sistemi,insomma , conformismo,per  conformismo,dove e, quando gli imbecilli regnano,dettano,impongono,suffragati da grassi applausi del pubblico denaro,senza nemmeno chiedere scusa a qualcuno potrebbe anche non essere d’accordo,forse più’ d’uno.

Renzi.

Written By: bruno - Mar• 04•15

C’era qualche cosa che non capivo,no’ non lo capivo proprio.quel Renzi,Renzi doveva somigliare a qualcuno perbacco,per forza,c’è sempre qualcuno che ci somiglia e che, a volte, si saluta, sbagliando.Magra figura e tante balbettanti imbarazzanti scuse:scusi,mi sono sbagliato,credevo lei fosse….mi scusi,somiglia così’ tanto che…le giuro, spiace,scusi.E  via,inciampando:che confusione,che imbarazzo,che figura,mi ha guardato come fossi un povero deficiente,pero’, poteva essere più’ educato,in fondo ci si può sbagliare,tutti possono sbagliare,una giaculatoria incomprensibile,un borbottio,un ruminare,un masticare e rimasticare.Ah!Ma perché tutta questa tiritera?Ah,si,Renzi,ma Renzi, signori. è il Pupo del parlamento,è il cantante Pupo  a capo del governo,copia e incolla.

Salvini.

Written By: bruno - Mar• 04•15

Salvini si dice che non è più’ della Lega,il programma che porta avanti non ha più’ nulla a che fare con l’originale impostazione.Ma tutte le “originali” impostazioni vengono traviate,modificate, ed anche a volte,tradite,non c’è idea o ideologia che non ha compiuto questa metamorfosi.Tutto si assesta sul pressapoco umano,sul possibile, sull’opinabile,insomma si vola raso terra.Salvini con la Le Pen,con Fratelli d’Italia ed altri ,cerca di imbarcarsi con gli  insoddisfatti,con quelli che non si realizzeranno mai,mai,i tagliati fuori dalla gloriosa ripresa,ripresa che, per loro ,non brillerà’ mai.Operazione populista?operazione illusoria?Dite quel che volete,Lega o non Lega,Fratelli d’Italia o no,qualcuno dovra’ pur dare voce a questi italiani in mutande.Fuori gli immigrati,ma meglio sarebbe dire ,fuori le cooperative milionarie che li “gestiscono”,fuori dall’euro non va bene?No?L’Italia dovra’ allora adottare una unica divisa,divisa fatta di un solo ,pudico indumento:le mutande,tutti in mutande,e così’ sia.E qui’ nessuno è leghista.

Un treno per Buchenwald.

Written By: bruno - Mar• 02•15

Buchenwald,si’ Buchenwald,ma il treno andava verso nord,non ad est,verso nord,nord,non a Buchenwald,quella doppia w di Buchenwald gli ricordava la marca di qualche dolce biscotto , socchiuse gli occhi.Stava viaggiando verso Buchenwald con il freddo nel cuore,quali sofferenze avrebbe patito,quali?A quali umiliazioni sarebbe stato sottoposto  quali?Ebreo verso la soluzione finale, ascoltava il suo cuore pieno di angoscia.Si’, era un ebreo che ascoltava il girare delle ruote d’acciaio sulle rotaie,ebreo,ebreo che annusava l’odore del ferro e del sedile su cui erano passate,centinaia migliaia di persone,prima di lui,esattamente come lui,con la morte nel cuore.Pensava alla neve,con fiocchi di cenere,pensava al sangue ,ed alla morte.Ma il suo treno,il suo treno andava verso nord non a Buchenwal ,Buchenwald o ad Auschwitz, con quella doppia w dei biscotti.Ai deportati venivano sequestrati anche i biscotti,un  mal di testa veniva “guarito” con con un colpo di pistola ,alla tempia,bambini giocavano nel poco verde davanti alle camere a gas,prima di entrare e morire,giocavano,prima di essere gassati,mentre la guardia, alla porta della morte ,passava due dita nella vagina di tutte le donne che entravano,andavano ,anche loro, a morire.Ma lui,lui andava a nord,non ad est  ,Buchenwal lo spettava,anche se  ,dopo settanta anni era rinato gentile,tuttavia credeva lo aspettasse Buchewald,lo aveva aspettato,lui, aveva visto Buchenwald,lo aveva visto,ne era certo,era sceso da quel treno,lo avevano picchiato,bastonato ,a morte.Ma era ancora vivo,non morto,forse rinato,convintamente vivo e, andava verso nord, nord,ma, non era il nord,dove andava,no,andava verso ovest,ad ovest,dove tramonta il sole,lontano da Buchenwald,lontano dalla sua vita passata,lontano da un altra vita e questa, vita,ancora piena di quei  ricordi del passato di qualche altro o,di un suo altro passato,quando non era “gentile” ma  era ebreo,ebreo,con quel suo passato che non passa mai,mai.Svaniti, trascorsi settanta e ,uno, anni dico anni,e lui ,oggi,  vivo,  morto,un giorno di primavera, a Buchenwald o ad  Auschwitz ,Auschwitz  Buchenwald,con la doppia w,quella dei biscotti,dolci,ma per lui una pena,un dolore,un dolore, che non passa,mai.

Boris Nemtsov.

Written By: bruno - Mar• 02•15

L’omicidio di Boris Nemtsov a Mosca è di difficile collocazione,Putin difficilmente può trarne vantaggio,questa morte annunciata dallo stesso Boris si traduce troppo semplicisticamente contro Putin.Ricorda un gioco prestampato,semplice appunto,dove c’è un nemico ed un morto e ,il nemico ed il morto corrispondono.Tutti gli avversari di Putin avevano,potevano avere interesse nello scatenargli contro l’opinione pubblica,anche quella mondiale.Troppo semplice,giova all’Ucraina,chiunque ha messo in atto questo crimine aveva degli scopi destabilizzanti,troppo,troppo semplice.

Niente pubblicita’.

Written By: bruno - Mar• 01•15

Si è deciso da tempo ,di togliere da questo blog argomenti di persone con  un ingiustificato contenzioso sul loro contenuto.Si è deciso di farlo,per  mutate situazioni ma ,sopratutto, per un nuovo punto di prospettiva che modica completamente l’analisi critica adottata nel passato.Bisognava e bisogna cassarle, perché,quegli argomenti godevano (gratis e, a loro favore ) di un largo consenso da parte di lettori che,  leggendo,solo i titoli, acriticamente e, in modo sommario circa l’argomento, venivano a conoscenza di luoghi fatti e persone in forma pubblicitaria del tutto gratuita.Il blog non si occupa di pubblicità'(anche se qualcuno afferma il contrario) e non desidera farne,meno che mai a chi non lo capisce e lo osteggia,questo non significa che ,quando occorrerà’, non potremo tornare ad essere brevemente e puntualmente,con più’ esperienza  di nuovo critici, da un angolazione prospettica nuova e  aggiornata.Insomma, niente pubblicità’ , questa non è un agenzia pubblicitaria,neppure per sbaglio,grazie.