Ah,l’amore,per lui, tutto rotolava,era definitivamente rotolato ,caduto,la’, in basso,proprio in fondo,verso la fine,si’,era alla fine.ah, le donne,le donne,come la sua.La sua , che non aveva più’,testa piccola,cranio minuto,sopracciglia scimmiesche troppo disegnate, piccolo seno,due rughe profonde che gli spartivano la sommità’ del naso,come una vecchia maschera da rigattiere.Nei brevi momenti di piacere gli sputava anche in bocca,si’, gli sputava in bocca,senza tanti complimenti,ah,le donne l’amore,che lui accettava, tutto,di tutto,ancora “per amore” sospirando.Con la fantasia,la sua fantasia ricordava,si baloccava,rimuginava,di rugginosa e autunnale nostalgia,ansimando,sbuffando rimpianto melanconico ad ogni occhiata,lasciando trasparire languidamente ,inarrivabile lontananza ,forse d’amore.Ah,l’amore,l’amore è un mondo,un mondo strano per chi l’incontra,due si trovano si cercano, passano e ripassano un sacco di tempo con le mani fra le cosce,in fondo che cosa c’era di diverso per lui,tutto si poteva fare con tutti,ma non mettere le mani,fra le cosce della prima o del primo che incontri.Puoi parlare,conversare con centinaia di persone,ma non puoi mettere loro le tue mani fra le loro cosce,tutto qui’ ,l’amore, per lui,doveva essere questa concessione supplementare che ci si da reciprocamente o per tacito assenso.Quante volte il suo cuore si era rimesso a battere,a spron battuto, con il solito suo passo dopo ogni tracollo o tempesta (come soleva dirsi) esagerando,tempesta d’amore.Il mondo ,senza scendere tanto in fondo ,era pieno,pieno di cazzate ,zeppo,ingolfato,traboccante di cazzate d’amore e di morte,ma sopratutto,pieno di cazzate,cazzate.Mondo di soldi e di assassini, onorevoli e senatori, mercanti ruffiani e puttane,ma no ,nessuna donna è puttana,nessuna, no.Che cosa era una in fondo per lui una puttana?Una, cui metti le mani,le mani fra le cosce, a tariffa variabile,a prezzo te lo lascia fare,vende,come vendeva “a prezzo”, “lei”, il suo triste corpo, lo faceva pagare davvero troppo caro,il suo amore,si doveva pagare anche quello,pagare, e ,in contanti,senza fattura,quel sorrisetto con tutti quei denti finti sputacchianti melassa dopo una triplice ah,secondo lei ,suggello ultimo di piacere.Mostrando tutti quei denti finti, piantati sulle gengive di un rosa plastificato ben in vista,ben piantato ma troppo,troppo in vista.Ah l’amore l’amore.
Eppur si muove.
Eppur si muove,cosi’ ci appare il governo Renzi,dopo le dimissioni Lupi,si è messo in moto un processo che potrebbe non arrestarsi.Si afferma,si fa forte la sensazione che, il direttorio Renzi non sia così’ granitico,inarrestabile,immarcescibile.Eppur si muove,passera’ anche Renzi ,passera’,nonostante la boria,nonostante la sfacciataggine,la doppiezza ed il cinismo.Passera’ Renzi,nonostante lui,nonostante l’Europa,perché qualche cosa si è mosso,finalmente si muove,segue il suo naturale,immancabile declino.
Raccoglitori di merda.
Aveva raccolto tutta la merda di un cane attorno al suo studio:mettero’ un registratore video che riprenda lungo il marciapiede,per filmare quel deficiente che viene con il cane sotto casa:o bella, rispose l’altro a cosa ti serve la telecamera?Ci sono duemila euro di multa per chi fa cagare i cani e non raccoglie la loro merda:non lo sapevo,rispose l’altro:duemila proprio duemila?A quella domando il primo si fece minaccioso,aggrotto’ le ciglia in una smorfia con tutti i suoi lineamenti scuri,ciglia comprese,come aggrumati , al centro del viso.Si,duemila,duemila ribatte’ torvo:questa mattina ho raccolto tutte le merde,tutte,tutte quelle del suo cane e lo ho appese alla maniglia del suo garage.Il “raccoglitore” di merda non era più’ giovane e, nel dire queste cose si strinse in un cappotto non più’ alla moda,dal collo stretto e consunto,poi ,come ispirato, disse di donne che hanno un gran potere in mezzo alle gambe:sono potenti,credimi,sono potenti.L’altro lo guardo’ trasecolato,preso com’era dal nuovo improvviso discorso, che a lui parve perfino profetico,mentre il primo proseguiva lumeggiando,questa potente superiorità inguinale femminile ,con tocco misterioso da verità ultima.Il raccoglitore di merde faceva il tagliatore di pietre preziose , tenne un lungo discorso sul potere che le pietre emanano,sul modo di tagliarle,levigarle,venderle.Finalmente si lasciarono ,l’ascoltatore ,svoltando nel primo vicolo di destra, vide sulla porta di ferro di un garage tinto di grigio,appesa ad una maniglia di lucido ottone ,una piccola borsa di plastica bianca,piena di materia scura,era la merda da duemila euro di multa.
Tunisi,morti i “crociati”.
Chi sono i “crociati”assassinati a Tunisi?Antonella Sesino,dipendente comunale 54 anni,Giuseppina Biella settantenne,Orazio Conte 54 anni,Francesco Caldara pensionato.Non occorreva, per questi “crociati” ,una morte impartita in modo così’ violento,impartita da qualche prode maomettano,sarebbe bastato solo qualche anno,solo qualche anno, e sarebbero morti,per sempre, da soli,ad uno ad uno.Questi sanguinari e coraggiosi guerrieri,molto probabilmente non hanno mai visto un crociato dal vero,e, per essere precisi,in Italia,se crociati ci sono,non se ne conoscono.No,non l’hanno proprio capita che qui’, di crociati,ma anche di cristiani ,se ne vedono pochi,molto pochi,e, quelli che ci sono,se ce ne sono ,quando vanno a Tunisi,se proprio devono andare a Tunisi,non vanno in crociera economica,sopratutto ,non vanno per musei,magari in ciabatte,in un qualsiasi giorno della settimana,per passare il tempo,per rubare un poco di tempo alla loro vita,fatta di bollette e scadenze da pagare,mutui ed esami clinici,dopo aver saccheggiato tutti i oro risparmi per :”un viaggio da sogno”, a Tunisi.
Tunisi.
Noi,che siamo stati e siamo delle perfide cassandre,noi ,crediamo che l’isis ,per sua struttura terroristica ,operi, in modo disarticolato, non solo con un esercito,ma imperversi con bande autonome incontrollabili,al fine di massacrare,donne uomini e bambini al solo scopo di terrorizzare ed eliminare miscredenti.Siamo certi che, quella di Tunisi non sarà’,purtroppo, l’ultima sua strage.le sue vere stragi verranno ed avverranno ancora in modo eclatante,per la sciatteria,l’impreparazione,quando non la connivenza di stati, che ne hanno sempre incoraggiato o sottovalutato la pericolosità criminale,favorendone la diaspora, come in una qualsiasi metastasi maligna.
Lupi.
Lupi afferma che tutto il governo è con lui,se è vero, che il governo Renzi ,nella sua totalità è con lui,fa un affermazione inquietante al di la’ della colpevolezza o della sua probabile innocenza.E’ inquietante ,che un governo efficiente e pompieristico quale è quello di Renzi ,dichiaratamente rapido ed efficiente nelle “cose” d’Europa ,muti improvvisamente atteggiamento,quando tratta di comportamenti sospetti al suo interno , come un qualsiasi governo democristiano di stinta memoria.
EXPO nella sfiga.
Non dice l’epigrafe le infamie sepolte-ma è noto che in Svizzera scappo’ sette volte.Chi non ricorda Argia Sbolenfi,alias Lorenzo Stecchetti,alias Olindo Guerrini,gran profeta questo contemporaneo del Carducci,gran profeta.”Rubando al postribolo,rubando al convento,prestando al povero al cento per cento”,ma questi son versi d’oggi,d’oggi,non di ieri,o,forse son versi, di sempre.C’era da immaginarselo,e noi l’avevamo scritto che,quell’EXPO scritta,scritta con tanti cerottini colorati non era di buon auspicio,troppi cerotti per una scritta,troppi,troppi,doveva farsi del male per forza.Un consiglio,la prossima volta non date in mano ad un profeta per decidere la scritta di una qualsiasi manifestazione,la prossima volta,dopo i rituali scongiuri di rito,scongiuri contro i ladri ,datela in mano ad uno che non sia profeta e che non porti, sopratutto ,sfiga.
Calci nel culo ai cristiani.
E’ assodato e certificato che i cristiani nel mondo si debbano prendere a colpi di bombe a mano,mitragliate,pistolettate o alla meglio, con tanti calci nel culo,ed è altrettanto assodato e certificato che solo ora se ne debba prendere atto,solo ora.Per quel concerne la nostra antica nazione,gli indigeni (pochi), rimasti cristiani non se la passano meglio,il problema famiglia passa con gran clamore a Dolce & Gabbana contro e o, in conflitto, con Elton Jonn,la famiglia è cosa loro ,fra il dispetto e lo strepito generale di tutte le lesbiche e gay della terra.Messo da parte e risolto il problema della famiglia , non ci resta che la proposta fatta da un vescovo del meridione che ha pontificato:la statua del Santo,per le feste patronali deve essere sorretta e portata da ferventi e certificati cristiani,visto le stato delle cose converrà’ mettere delle ruote alla statua del patrono,o lasciarla dove è.
Signore,signori:il gufo.
Il Gufo,s.m.zool.Grosso uccello rapace n0tturno,dagli occhi tondeggianti,con due ciuffi di penne erigibili ai lati del capo.Comune in tutta Europa (occhio Renzi),e in parte dell’Asia (questo lo sapevi o Renzi?) anche dell’Africa (Renzi ce ne sono anche in mezzo ai leoni) nelle regioni montuose e boscose (montanari infrattati) V.Tavola Vertebrati (questo lo si scrive sempre per Renzi,la vada a vedere questa tavola esplicativa) uccelli.eccl.(abbreviazione che si suppone per ecclesiastico ,la sapevi questa?) E’ la pelliccia dei canonici di certe collegiate (dunque ce ne sono anche di chiesa) fig. Persona poco socievole,che se ne sta rintanata.(ma allora i tuoi persecutori non sono gufi,visto che non vivono in tane,né stanno rintanati,ma ti rompono i coglioni tutti i santi giorni).Ed infine c’è anche il reale, che è il più’ grosso dei gufi italiani.Insomma Renzi ,i gufi sono uccelli ,uccelli ripeto,solo uccelli, che vivono rintanati perfino in Africa senza rompere i coglioni,qualche volta sono preti e qualche altra,sono anche reali,fai te ,datti alla caccia,magari con il tuo fido Alfano,sgufeggia il mondo,va’,sconfiggi il malocchio.
Lecca lecca.
Gente che tempi,che tempi,cosa non si fa per moltiplicare la confusione e lo sfacelo della politica e del sindacato,dopo un Tosi che si fa copia ad Alfano,eccoci ad un Landini che si fa copia di un partito che non c’è piu e non ci sarà’ mai piu,chiamandolo sindacato , partito per sempre.Insomma partiti o meglio,larve,uomini donne,transfughi,traditori e cortigiani,ambiziosi lecca lecca, si mescolano sulla scena,dove il “principe” Renzi galleggia sovrano travicello sullo stagno tedesco della Merkel,e regna,regna per volontà’ della Merkel a colpi di decreto regna a colpi, sempre di decreto, mostra la sua pseudoripresa che non poteva mancare per dare fiato alle trombette carnevalesche romane che,sempre per decreto Merkel potrebbero improvvisamente,anche appassire.L’ammiragliato Merkel fa galleggiare Renzi,volete che l’ondina dell’est non desse anche un poco d’olio al motore di questo scassatissimo paese?E’ di scena una falsa moneta di potere che si destreggia e senza fatica si allarga, avanza impettita, verso la mangiatoia di Stato ,dopo il consueto ennesimo regolare decreto,avanza,in barba a un popolo, di cui non si capisce la nazione.