Crociati e crociate.

Written By: bruno - Feb• 20•15

Diversi stati hanno riconosciuto e stanno riconoscendo uno stato di Palestina,gruppi di ebrei che si dicono democratici lo reclamano anche loro,ma, è difficile riconoscere la Palestina, quando appoggia,fra le altre cose,inoltrando proteste,per una pretesa aggressione , alla Libia.Ed è davvero imbarazzante ,riconoscere uno stato di Palestina che ,appoggiando indirettamente  gruppi criminali che stanno aggredendo la Libia,non ha nessuna perplessità’ verso coloro che si ispirano all’interno di quella nazione all’isis ,anche se,come militanti isis esterni,la prima cosa che fanno , massacrano gli ebrei.Ebrei e lo stato libero di Israele, è il loro vero ultimo obbiettivo,che, di crociati e crociate, se ne trovano solo nelle loro fantasie,qui’ nessuno crede più’ in nulla,meno che mai nel Crocefisso.

Silvio Garattini.

Written By: bruno - Feb• 19•15

Il professor Silvio Garattini,che vediamo,un tempo spesso,oggi meno, apparire in televisione,deve avere la più’ grande collezione di maglioncini dolce vita bianchi del mondo.E’ da giovani ,che lo vediamo apparire così’,rigorosamente in divisa, con il suo maglioncino bianco ,Silvio Garattini ,l’uomo più’ coerente al mondo.

Fine,basta, damnatio memoriae farnesiana.

Written By: bruno - Feb• 18•15

Strana, e molto osteggiata, la vicenda reale di San Corrado Confalonieri nato a Calendasco,morto a Noto.Questo santo è stato perseguitato per lunghi secoli perché un suo discendente congiuro’ e assassino’ Pier Luigi Farnese.Ebbene, i Farnese negarono  ,fino all’ultimo dei loro discendenti ,Antonio,mettendo in secondo piano ogni vero culto del Santo,sopratutto ,ne attutirono l’effetto e le vicende, come avviene in ogni damnatio memoriae che si rispetti.Solo alla fine del potere dei Farnese e di Napoleone gli studi sopra San Corrado ripresero,avvalendosi di alcune note con ipotesi errate del Campi che, non potè in realta’ mai fare vere ricerche per la sopraggiunta morte.Gli storici dell’ottocento si sbizzarrirono con cinque (luoghi), case di nascita a Piacenza,e, indicando Celleri ,dove risiedeva un ramo secondario dei Confalonieri , attribuendo arbitrariamente a questo ramo il legame con il Santo.Piu’ tardi sacerdoti e, psudo storici fecero il resto,fino al ritrovamento di Umberto Battini (archivio parrocchiale di Calendasco),dove  si rinvenne il “Legato San Corrado”che ,dichiarava la nascita carnale di San Corrado in Calendasco.Con questo legato  ,dopo quattro secoli di storia, si chiusero definitivamente le vicende sull’Illustre calendaschese.Ebbene,da non credere, ancor oggi 18 Febbraio,il giornale locale,Liberta’, in un suo pezzetto scrive che:San Corrado,come la tradizione ci indica,è nato nel castello del paese,notate bene,tradizione,tradizione, non certificazione,documento legale ,tradizione,la damnatio memoriae farnesiana è dura a morire la Vita di San Corrado si riduce di nuovo ad un tradizione.San Corrado è nato ed è certificato,nel castello di  Calendasco nel 1290,se non ci credete, andate a leggervi “Il Legato di San Corrado”,non è nato nelle cinque case di Piacenza e sopratutto non a Celleri.amen.

Egitto,Giordania.

Written By: bruno - Feb• 18•15

Egitto e Giordania si son messi a suonarle di santa ragione ai pirati dell’isis ,pirati, per modo di dire,forse sono più’ bande criminali ,al seguito di qualche fanatico che dice di leggere nelle virgole di Dio,il Corano.Lo abbiamo già’ detto, a molti la religione fa male,molto male ed è loro sconsigliata per gli effetti collaterali.Una forma di pazzia li invade,li soffoca li stravolge e,quando una cosa invade stravolge,soffoca e ,uccide,non può essere che Satana,Satana che annuncia il suo regno dentro il cuore dell’uomo.Se c’è qualcuno che fa odiare Maometto,sono proprio questi esaltati che, molto probabilmente hanno letto male ,o mai letto, il testo del Profeta,non solo mal letto,ma mal applicato.Non possiamo che ammirare l’Egitto e la Giordania che ,rompendo ogni indugio, rispondono botta su botta,bene per male,il Corano contro Satana.

Occhio per occhio.

Written By: bruno - Feb• 17•15

E’ vero,non si può fare la guerra  all’isis,per ora,troppe tribù’,troppa gente,troppi interessi,e sono in gran parte mascalzoni che arrangiano una giornata, sulla pelle di tanti,tanti  poveracci transfughi.E’ vero,pero’ la Francia dovrebbe cominciare a mettere qualche pezza al disastro che ha provocato,ed è altrettanto vero che l’Egitto fa bene a bombardare i delinquenti di dio,occhio per occhio ,è un loro affare interno e ,la parte di governo legittimo di quel paese, fa male a protestare per la pretesa invasione di suolo,se ,quel governo, è in qualche modo,legittimo e se, il territorio è sotto la sua giurisdizioni ,persegua i tagliatori di teste operaie.Pero’ ,prima o poi,toccherà’ anche a questa Italia, infangata continuamente dall’estremismo islamico di metterci mano,Italia infangata qualche volta quando non  sempre,  dai nostri governanti .Se ,quelli,se la prendono con dei poveri lavoratori Cristiani, come inermi vittime della loro eroica delinquenza,sarebbe necessario, giusto,sacrosanto,fare una spedizione,tutta italiana, per rapire qualche” eroe” dell’iìsis ,quindi,portarlo in riva al mare e ,dopo aver sondato che la cosa non gli piace,anzi, lo umilia ,sodomizzarlo,almeno quello,non sarà’ occhio per occhio,ma sempre qualcosa è, per metterglielo in quel posto.

Piacenza EXPO

Written By: bruno - Feb• 16•15

Per fortuna,l’albergo Roma chiuderà’ in estate  e per sempre,riuscirà’,avrà tempo quindi, di intercettare ed ospitare,con altri ,agonizzanti alberghi, qualche ardimentoso visitatore dell’EXPO venuto da Milano,che ,dopo aver visitato Piazza Cavalli con le pezze, salirà’ sue giù sulla torre di ferro vicino al Duomo, per ammirare il grattacielo dei Mille,membro della virile Piacenza che sfida il cielo, in barba agli eunuchi di citta’.Fortuna sfacciata,fortuna solo fortuna che,se il visitatore, arrivasse con qualche mese,o giorno di ritardo, troverebbe da dormire solo sotto i ponti,per fallimento generale ,del settore alberghiero,ma con una piazza a pois,una torre in tubi innocenti,e una “guatra” (zolla di fango) a Milano,frutto dell’ingegno piacentino, che non si astiene mai ,dal “pensare”.

Masdames et messieurs ,pour vous:l’isis.

Written By: bruno - Feb• 16•15

Una cosa colpisce ,nell’intervista fatta ad uno degli italiani costretti al rientro in patria per l’avvicinarsi dell’isis a Tripoli,il giornalista domanda,credo, ad un certo Franco,che non desidera essere nominato per intero,gli viene domandato:siete fuggiti per l’imminente arrivo dei miliziani del Califfato?Al che,l’intervistato risponde,per ben due volte,è già da tempo che l’isis è in citta’.Evidentemente mandano avanti terroristi coperti (osservatori), per prendere visione del campo e delle responsabilità’ da annientare,persone fra le persone insospettabili.Se questo è vero per Tripoli,un tiro di schioppettone dall’Italia,non vedo perché non possa essere vero per l’Europa intera.”Qualcuno” ci guarda,annota,riferisce,pondera,segna,  sottolineando ora in rosso ora in blu,senza mai cancellare,o cancella, solo dopo aver sgozzato il suo problema.

Il parafulmine.

Written By: bruno - Feb• 15•15

Uscito,o quasi, di scena ,Giorgio Napolitano,Presidente emerito della Repubblica Italiana,il parlamento si mostra nudo e crudo quale è,un bivacco di resistenti Pd e accoliti ,con diversi transfughi.Tolto i parafulmine Napolitano, si scatenano le tempeste e il lampo s’abbatte sopra un consesso di irriducibili difensori della Patria,difensori nottambuli e risicati,ma ,determinati a portare avanti quelle riforme ,che un manipolo di “patrioti” scaglia sul popolo tutto,in nome del progresso e di un misterioso, rapido salutare “rinnovamento”.

San Remo.

Written By: bruno - Feb• 14•15

Nei primi anni della Repubblica Italiana ,quando il clima politico era pericolosamente esposto,Coppi e Bartali,distraevano gli italiani dalle vicende della politica,Coppi e Bartali facevano da analgesico nelle vicende interne.Ora il Festival di San Remo inforca la bicicletta della dimenticanza, della distrazione,del non pensiamoci al macello avvenuto in questi giorni in Parlamento.Anche Carlo Conti,invita al dialogo,parlando di canzoni,ma riferendosi alla famiglia e,sopratutto ad una moderazione che faccia intesa,per l’ unita’,chi vuole intendere intenda.Passano gli anni ,passano i governi,con i loro nodi dittatoriali,passano Coppi e Bartali,ma arriva San Remo, targato Unita’ ,nella DC.

Un prete sul web.

Written By: bruno - Feb• 14•15

Un prete sul web,cosi’  intitolava una piccola recensione del mondo cattolico.Un prete,di cui purtroppo ho dimenticato il nome,ammaestrava,si fa per dire,ammaestrava il popolo di internet che affronta temi religiosi.Il reverendo lamentava che troppo,e troppi erano gli interventi su problemi quali la coppia,il matrimonio,insomma, il profano dei gentili che entra,si impone ,davanti  ai sacerdoti, con tutto il complesso sistema laico-religioso ,di questa nostra globale società.Calma suggeriva,il reverendo,calma,calma non scaldatevi tanto che, ad evangelizzare ci sono i soliti addetti,che, un mio amico,mitico professore,Silvio Mazzoni,oggi morto , chiamava:”esperti del ramo”.Con internet si è allargato il dialogo,è vero,e si sono moltiplicati gli interventi di molti  credenti “che più’ credenti non si puo'”,ma vi sono anche gli equilibrati,sinceri,dubbiosi positivi.Vale quindi la regola:”non fare di ogni erba un fascio”.Si’ è vero,si è allargato il chiacchiericcio,per dirla con Benedetto secondo,il chiacchiericcio mondiale,si è allargato il chiacchiericcio, un chiacchiericcio senza potere,che poi,l’ultima parola,spetta sempre ad organi competenti “del ramo” vaticani,i quali sono, qualche volta, più’ urticanti del chiacchiericcio universale.