Ascolto” et manintenat” ,di Gilbert Bècaud,ascolto, e penso ad anni che dovevano,dovevano essere ,lontani,penso, a cosa volevo essere,a cosa,potevo essere,in tutti questi passati anni,anni e anni,anni lunghi un battere di ciglia .Si’ ero già’ quello che sono,forse qualche cosa di più.La vita gira sempre intorno ad ogni uomo,mai dentro.
Vasco Rossi.
Vasco Rossi,rimarrà per sempre nella storia della musica,dicendolo, l’aiuto dentista, abbassava gli occhi, abbassava anche il tono della voce,l’aiuto dentista, che era un fanatico, un fan,come si dice, di Vasco,l’aiuto andava, in pellegrinaggio a tutti i sui concerti,si’ “concerti”,cercava di apostrofarlo il seduto sulla poltrona del dentista, un” tizio”, a cui veniva rifatta la bocca.Ricordate Gino Latilla?Continuava il seduto,così’ finirà’ Vasco Rossi,cosi’,per non parlare di Nilla Pizzi & C.Finira’ così,ve lo dico io,e lo diceva ,agitando un dito all’aria,l’indice,agitandolo, in modo perentorio, per meglio sottolineare le sue parole, il seduto.L’aiuto dentista, allora aspettava che “il seduto” ,avesse la bocca piena di pasta per l’impronta,incatramato come con la carta moschicida,per tornare all’attacco.Vasco,un immortale,altro che balle,il seduto allora si agitava e agitava il dito della mano,il piede,i piedi,ma non poteva dire più’ nulla,muto,senza voce,senza diritto di replica,dannatamente muto.L’aiutante lo sapeva,infieriva,sempre con occhi bassi ma determinati,ostinati ,devoti.Quando si liberava la bocca,il seduto affermava:non permetterti più’ di fare affermazioni quando io non posso rispondere,mai più’,Mozart è immortale,che Vasco e Vasco,passera’,questo Vasco,te lo dico io,quello li’ non sopravvive alla sua morte.E l’aiuto con calma tornava a dire: bisognerebbe fare un monumento a Vasco,si’,sarebbe un successo mondiale questo ricordo,si’,ci vorrebbe una colletta,ci vorrebbero i sindaci o qualche presidente del consiglio che lo promuovesse,si’,sarebbe un grande successo,mondiale.Il seduto,finita l’operazione dentistica,bevendo l’acqua verde azzurra del bicchiere di plastica ,alzandosi dall’incomoda sedia di metallo,imbottita di bianco, con tanto di poggia testa,guardo’ l’aiuto,con aria compassionevole,in fondo, era finita la sua vera tortura a cui si era sottoposto,era finita e cominciava a rilassarsi,non gli fregava più’ niente ,di Vasco,Nilla Pizzi,Mozart,di immortali o mortali.Usci’ felice ,sollevato ,dallo studio di Pasquale,ed era un primo pomeriggio invernale , pieno di luce gialla,quasi primaverile,attraverso’ la strada,la sua vera tortura ,quella dentistica,in fondo, era finita,finita davvero.Aperse la portiera della piccola macchina,inserì’ la chiave che giro’ immediatamente per la messa in moto,dall’alto parlante,come quando era arrivato,parti’ una musica, la musica che stava ascoltando al suo arrivo,era Vasco,Vasco, a tutto volume,forza Vasco!
Migranti & altro.
Che Alfano, sia responsabile di queste nuove morti fra i migranti vi sono pochi dubbi,specialmente per uno che si spacciava e si spaccia per salva-vite.Che il Papa, da San Pietro ,continui,inascoltato, a dire la sua buona, inascoltata novella, è altrettanto evidente.Che la Russia,voglia inglobare l’enclave filo-russa in Ucraina ,è altrettanto evidente,l’importante è che non vengano ripetute le mosse naziste dei sudeti.Del come fermarsi,del come tutelare e vedere riconosciuta questa comunità’ russa di Ucraina,non deve essere trattato solamente dalla signora Merkel & Francia ,ma dall’Europa tutta (si fa per dire), se esiste e se, l’Europa, non è soltanto Germania.
Essere o non essere.
Berlusconi all’opposizione,un passo difficile,complesso incerto,un passo dell’apparire o dell’essere, del vorrei,del ve lo giuro ,ma non posso, come in un bicchier d’acqua,amara, Berlusconi ,cerca di non affogare.
Foibe.
I diecimila morti delle foibe non vanno mai dimenticati, i soprusi compiuti dai partigiani titini vanno condannati,ieri come oggi,con fermezza e sdegno.Non ci sono, non esistono,non possono esistere,stragi di serie b,non ci sono lettere che possono mettere in fila delle sillabe per quantificare un qualsiasi grado di orrore.
W l’informazione.
E’ molto,molto ,troppo difficile oggi,parlare di qualche cosa,trovare argomenti,nuovi,vergini,interessanti,veri.rendiamo omaggio ai martiri dei giornali,prendiamo atto che,la loro è una fatica immane,ripetitiva,specialistica ,quasi una forma di ossessione su alcune idee fisse,una specie di malattia mentale insomma.Eccone alcune,stese sul sofa’ dello psichiatra.Berlusconi torna con la lega,sarà’ vero?Renzi,l’uomo che voleva fare il Duce ce la fa,da solo,forte di un esercito di spie e disertori,la Russia vuole una parte dell’Ucraina,l’isis verra’ tagliato in due da un esercito di terra a primavera.Scoperto un grosso mazzo di soldi evasi e non, in Inghilterra con banca Svizzera,se tutti costoro avessero pagato le tasse, il nostro bilancio sarebbe ancora sotto,a Roma, se lo magnano tutto.Effetto Berlusconi nel ritorno alla destra,rispunta Ruby,quando tutti l’avevamo dimenticata,i fucilieri italiani rimangono un mistero irrisolto con l’India,il Papa,parla di cibo e nessuno l’ascolta,infatti cita un discorso di Giovanni Paolo secondo.quindi qualcuno l’aveva già’ detto,invano.La Grecia vuole far pagare alla Germania i danni di guerra,Europa meglio dentro o fuori?,Expo milanese tutti in prima fila,solo autorità’ in fila ,in primissima fila,solite autorità’, sempre autorità’.Omicidi,naufraghi annegati,pensionati morti di fame e di freddo,esodati,disoccupati,quattro dita di neve hanno messo in ginocchio mezza Italia,viva l’Italia,w l’informazione.
Anime che trovano un corpo.
Due tubi di ferro,alti,alti,e la’ ancora piu’ in alto, un piccolo lenzuolo,bianco.Dentro quell’enorme scavo,antico fondamento di un palazzo andava in scena lo sterminio degli ebrei,mai visto in citta’,citta’ uscita appena dalla guerra,e un film,qualunque fosse,per giunta ,gratis era un obbligo per centinaia e centinaia di persone che, un film, se lo erano solamente sognato.Tutti in fila giu’,scendevano verso quell’enorme fossa buia,senza luce ,senza luna,mentre già’ tuonava,e minacciava pioggia,lampeggiava anche a nord ,verso Milano,dove il cielo la’, era anche più’ buio.Si accalcavano l’uno vicino all’altro senza vedersi,lui sentiva solo il sudore o l’odore dei capelli unti di grasso del vicino in camicia bianca,bianca,con le maniche tirate fino ai gomito, ed il colletto slacciato.Non vi erano donne in quella fossa,né bambine,uomini,solo uomini e, bambini,tutti,con lo sguardo alzato,fisso, verso il lenzuolo,bianco.Non si vedeva nemmeno da dove potessero partire le immagini, tanta era la ressa e l’oscurità’,e lui ,era piccolo,piccolo come un curioso bambino, che voleva finalmente vedersi un film,gratis.In bianco e nero , il lenzuolo si animo’,si stampo’ di figure,di morti e morti e morti,piccolo lontano,alto bianco,mentre il primo tuono copriva la voce del narratore che spiegava senza successo e senza potere farsi intendere.Fu uno scrosciare improvviso,d’acqua,dall’enorme fossa tutti fuggivano,si spingevano,mentre il lenzuolo dello schermo bianco,penzolava a bandiera fradicio,di pioggia, ad uno dei tubi di ferro.Lui camminava, spinto dalle gambe e dalle braccia della folla,saliva,senza fretta, la terra battuta che si andava ammorbidendo sotto i suoi piccoli piedi,calzati da scarpe dozzinali.Per un attimo fu solo,attorno a lui, la gente era scomparsa,gli apparve improvviso uno spazio erboso,di un pallido verde, nel buio,lucido ,bagnato.Passo’ improvviso,davanti alla sua faccia da bambino un lampo,gli parve perfino che , quel lampo, l’avesse colpito,ma, era illeso, si guardo’ attorno,no,non c’era più nessuno, era solo,solo.Mentre usciva dall’enorme buia fossa , gli parve,da quel momento ,di essere , un bambino,un bambino ebreo di sette anni,vivo.
Jewish Klezmer music.
Era cristiano,cristiano da tante,tante indimenticate innumerevoli generazioni,e, fino ad una certa eta’, non aveva nemmeno conosciuto o pensato ad un ebreo.Con la prima Comunione si era avvicinato a Cristo,e non si era mai nemmeno sognato di pensare che,Cristo,quel Cristo sulla Croce,fosse un Cristo ebreo. Cristo e basta,senza nemmeno la Bibbia,Cristo,si’ proprio Cristo,quello sanguinante,in croce la’, sull’altare della Chiesa a cui si potevano vedere l’0ssa sanguinanti delle ginocchia e del costato,Cristo,trafitto,con una corona di spine, piantata fra i capelli,piantata,e piena di sangue, sopra gli occhi, chiusi,no,ma non si era mai nemmeno sognato,no, che quel giovane ,ebreo,morto in Croce,fosse appunto , ebreo.Con il tempo le cose cambiarono dopo avere visto,sbirciato, qualche cosa, sugli ebrei,ma ,di ebrei,in quel tempo, non poteva fregarglierne di meno.Si’ ,ebrei,figure,storie,immagini, passavano senza alcuna importanza,sparivano,svanivano.E un giorno,volle vedere almeno una Sinagoga,una Sinagoga,lungo il viale assolato del Tevere a Roma,ma lo fermarono alcuni giudei,aveva qualche cosa negli occhi ,che poteva apparire strano ai custodi volontari del Tempio.Anzi, venne fatto oggetto di una segnalazione perché si aggirava troppo a lungo fuori dal perimetro della Sinagoga, gli venne vietato di entrare,la guardo’ dal di fuori.Passavano in doppia file ,lungo il Tevere, ragazzi ebrei ,con la loro copricapo,in fila per due,vestiti, di nero,composti ordinati,che lui, guardo’,a lungo.Ma lui .lui,era Cristiano,perbacco,Cristiano,cattolico,battezzato,eppure,quando malinconia o gioia ora lo invadeva,quando,ora, un desiderio di vita ignoto lo travolgeva,dal di dentro,preso da indicibile e malinconico desiderio per la gola,pieno di nostalgia,ora doveva,per forza,doveva,come preso da un desiderio senza fine,sentire,ascoltare, pascersi,giacere,ora, come dovesse rinascere ,da qualche antico grembo, in Jewis Klezmer music.Allora,solo allora, godeva struggendosi nella sua malinconia nostalgica,amava e godeva,struggendosi, come in lontananza ,una vita perduta che lo invadeva, facendolo finalmente sentire vivo,vivo,lui , Cattolico,Cristiano battezzato e che, una volta a Roma la prima cosa che volle vedere fu ,la Sinagoga.
Coalizioni bestiali.
Ora,al governo siamo alle intere transumanze,senza alcun distinzione di razza,bovini con cavalli,ovini con piovre,ratti con porcelli,si spostano,fregandosene dei propri mandati,mossi dal solo particolare,dall’occasione,dall’opportunità’.Il salvatore Monti ha fatto da riserva a Renzi,Renzi accoglie tutto il refluo con un cinismo pari alla sua arroganza.Si potrebbe definire,il partito del refluo,la fiera degli o bei o bei ,il luogo di gente per ogni stagione o partito.Che cosa si rappresenti a Roma è davvero difficile da spiegare,sopratutto,capire,si puo’ solo immaginare,intuire che tutto quello che vi avviene non rappresenta nessun popolo,nessun elettore,nessun cittadino,nessuno,nemmeno uno anche di serie c. o se vi piace, fuori serie.
Un ostaggio fortunato.
La cooperante americana che l’isis dichiara essere morta sotto bombardamenti della Giordania ,ha fatto una fine migliore di altri sfortunati ostaggi.Sempre se è vero quanto dichiara l’isis ,alla donna è stato cosi’ risparmiato il taglio della gola o l’essere arsa viva,e ,molto probabilmente si è liberata dalla continua violenza da parte di questi buoni osservanti “religiosi”,prodighi nell’infliggere orribili violenze ai loro prigionieri,meglio morti che in mano agli uomini del califfato.Di solito si dice la fortuna cieca,ma, questa volta ci ha visto,e bene.