Marco Tarquinio.

Written By: bruno - Lug• 25•16

Marco Tarquinio ,direttore di Avvenire ,nel illustrare,facendola sua, la teoria della Santa Sede a proposito degli immigrati o di probabili terroristi ,in cui rimarca giustamente che non tutti possono essere macchiati eslusivamente dall’impronta islamica ma,sono frutto anche, di qualche fuori di cervello.Tutto questo lo fa e lo dice, per calmare le acque e non fare contrapposizioni sommarie esageratamente ideologiche o di Fede.Fin qui niente da dire è la linea della chiesa ma non solo.Qualcosa scatta però quando si fa professionista dell’informazione con un suo birignao,di quando dice che lui,lui chiama l’isis daesh,perché daesh è offensivo e ,quelli dell’isis o daesh si sentono denigrati.Sì proprio denigrati ,si fa per dire,una bombetta qua,un colpo di machete la,Tarquinio, l’informatore di professione, li chiami come vuole che, quelli,quelli se ne fottono della sua professionalità e del suo daesh.Una bombetta qua,un camion la ,un colpo di machete per strada e chissà come si chiamano fra di loro, o quando sono soli.

Ah! Turchia Turchia.

Written By: bruno - Lug• 25•16

Inutile aggiungere commenti,in Turchia,in Turchia per chi non lo sapesse c’è la democrazia,sissignori,la democrazia,c’è stato un golpe ed è vero,c’è stato un contro golpe ed è altrettanto vero, infine c’è anche l’opposizione in piazza ,che volete di più?Tutta roba targata Erdogan,roba fatta in casa ,buona per l’occidente,tocco di classe al golpe in corso e anche questo è vero:chi fa da sé fa per tre.

RAI 5 quando ” cultura” fa rima con spazzatura.

Written By: bruno - Lug• 24•16

Che non vi sia nessuna continuità fra la cosidetta morte arte e l’arte intesa come sempre è stata ,lo dimostra che un taglio (Fontana),un taglio non necessariamente va al dila,non occorre un taglio per andare in una diversa dimensione al di là,la superficie,o la non superficie, contiene una diversa dimensione per chi la sappia intendere, compreso l’al di là ma ,sopratutto,e per essere brevi ed anche espliciti, contro il potente richiamo del circo “artistico” da grande assordante bottega ,sorretto da masse enormi di denaro ma sopratutto, dall’informazione di stato,vorremmo fare notare a coloro che prestano o vendono la loro “critica” sul canale 5 della RAI che, l’inconscio ,come da loro farfugliato,non è fonte di idee,l’inconscio come tale è sconosciuto e inconoscibile,esercita delle pulsione non organizzate.Il resto di quella trasmissione (RAI 5) ,è solo immondizia ideologica di grosso spessore sofistico,immondizia che nulla ha che fare con l’uomo l’arte in generale e ma,sopratutto non ha che fare con il suo complesso significato storico esistenziale di arte,da questi signori ridotto ad espressione semplicemente pubblicitaria,il che significa esaltare e tradurre e vendere (ridurre) uno pseudo prodotto a mercificazione pura.Se l’atto del mercificare, nel loro vaniloquio è “arte”, l’arte di vendere l’inesistente ,allora anche quella è “arte”,o morte dell’arte,che è poi in generale, il commercio (per chi può acquistare) su cui si regge una società come la nostra rivolta allo stimolato consumo .L’uomo non risponde alla pubblicità,la pubblicità non è bella è solo insistente per chi guarda e ha la televisione ma la pubblicità, non è il suo ultimo fine,l’uomo è una forma complessa e compressa relazionata in altre forme e con altri uomini,l’arte è un concetto mondiale,universale,viene compiuto in tutta la terra in modo diuturno fuori dalla critica e da ogni confine fin dall’infanzia da miliardi di persone che creano e “creano” sapendo di creare.L’arte non è fatta ad uso di libri o avvocati critici in qualche salotto,l’arte è patrimonio libero e gratuito dell’umanità in quanto manifestazione diffusa e incontrollabile globale.Mettere con immodestia l’arte ,nei canali tipo quello 5 della Rai,significa renderla povera e schizofrenica,staccata da un contesto,dal suo contesto che riguarda la critica dell’uomo sui soi mezzi espressivi e la capacità di rapportarsi contemporaneamente con un gesto vertiginoso e con un suo dentro,rapportarsi anche senza teevisione ,senza mercato ,senza critica sorretto da una forte motivazione antropologica e questo succede in tutto il globo,in tutte le lingue,in tutte le ore i minuti gli attimi, in tutte le religioni ,in tutte le ragioni in tutte le età di tutti i sessi.

Un solo Signore basta.

Written By: bruno - Lug• 23•16

Spiovigginava ,spiovvigginava appena, all’angolo un chino africano chiedeva l’elemosina,mentre uno “scoordinato”,uno che camminava scoordinato , un paraplegico nato così si capiva , ma cresciuto e invecchiato senza carrozzella, alto e biondo con occhi azzurri.Questi parlava all’africano,barcollando parlava,parlava e andava, a suo modo sicuro,andava,come lottasse contro tempestosi flutti, andava,nuotava, con la testa alta e bella fuori dalla corrente.Allungando improvvisa, una mano finemente chiara dalle vene azzurre, senza guardare quel che faceva, mi venne incontro e, finalmente capii,finalmente capii quello che diceva all’africano nel scintillio di piccole cadenti monete:”che signore signore,signore non c’è nessuno, c’è n’è uno solo,uno solo in cielo e, basta.”

L’Europa si è presa la scabbia.

Written By: bruno - Lug• 23•16

Ma si,si l’Europa si è presa la scabbia del protagonismo,a quella banda di sfigati idoli, di cui abbonda la sua vuota cultura ecco apparire il terrorista.Il terrorista indigeno,ma venuto da fuori ,l’indigeno ,che ha colpi di mitra o fucile mitragliatore si ritaglia un suo celebre cammeo per la storia,ma a si,si,l ‘Europa si è presa la scabbia,una scabbia tenace ed infettiva,coltivata e cresciuta nelle buie stanze di diseredati fra gente fuori da ogni ruolo e da ogni protagonismo,gente segnata dalla nullità e dall’indifferenza,l’Europa si gratta la sua scabbia con un mezzo ghigno di sofferenza.Nel suo nulla assoluto, che solo per vergogna non dichiariamo culturale,si è presa questa bella malattia.In fondo,in questa plastificata,cementata società mancava un pensiero forte,in mezzo a tanta primitiva debolezza e confusione,qualcosa di forte ci voleva,ci voleva, ed ha invaso l’Europa ,l’Europa intera,quella dei soldi e del pensiero debole,pensiero debole fiacco,anzi,senza “pensiero” alcuno,spensierata come non mai.L’Europa si gratta ,con i suoi terroristi indigeni che un tempo erano fuori,sono indigeni,quindi,teneteveli ,mentre si stampano il loro cammeo nella vostra storia.

Alla Messa.

Written By: bruno - Lug• 22•16

Ho notato,ma non vorrei fare ne trarre alcuna morale che, a Messa ,a Messa nel breve intervallo in cui si attende l’arrivo del sacerdote,molti stanno e si mettono come nelle sale d’attesa di un qualsiasi dentista.

Tutti vorremmo essere lui.

Written By: bruno - Lug• 21•16

Non scherziamo,chi non vorrebbe essere come Erdogan?L’abbiamo sognato da piccoli l’abbiamo creduto nelle difficoltà,l’abbiamo alimentato con la fantasia,nel buio dei nostri pensieri arcaici,potenti,primitivi.Vorrebbe essere Erdogan il mafioso il potente il politico il soldato,il medico e l’avvocato,questo Erdogan cresce imperioso dentro tutti costoro,deborda ma, tristemente s’arresta ,s’arresta davanti alla realtà.La realtà lo frega lo insulta lo minimizza,lo neutralizza,la realtà,quello stato di cose che non permette ad un Erdogan domestico di uscire,di mettersi in vista,di comandare,distruggere l’avversario,proprio perché avversario quindi, testimone del suo reale,del suo possibile del suo concesso.Questo reale,urta detestabili pretese,urta l’ Erdogan che è in tutti noi,lo frustra lo minimizza facendolo scoppiare con moti di incontenibile rabbia.Il nostro Erdogan pretende,minaccia vuole,sopratutto impone e batte i piedi.Ma quando,quando questo Erdogan,anche quello che è in noi, trova un popolo e trova un Dio,ma quando, questo Erdogan si fa carne e sangue e ossa, il mondo rimbalza paurosamente,come per incanto, ai suoi primordi,ad evi lontani crudeli e oscuri senz’anima,ripiomba ai tempi del mostro dio nella sua forma più primitiva,ombra sciagurata ed oscura,allora è notte,notte profonda, allora ed è li,li che Satana pone il suo passionale appassionato rovesciato Trono.

Benvenuto signor Erdogan.

Written By: bruno - Lug• 20•16

Erdogan ha dichiarato che accusare lui,proprio lui di un colpo di stato in proprio, sarebbe come accusare gli Stati Uniti per le torri gemelle distrutte da un attentato terroristico.Reishstag 27 Febbraio 1933,Maurinus van der Lubbe,noto agitatore avversario fu trovato mezzo nudo dietro l’edificio in fiamme.Adolf Hitler e Ermann Goring dichiarartono allora su due piedi che l’incendio era stato senz’altro opera degli avversari,vennero quindi processati gli avversari bulgari ,Georgi Dimitrov Biagoj Tanev e Vasili Popov.Hitler si avvantaggiò della situazione dichiarando lo stato di emergenza e abolendo la maggior parte dei diritti civili.Si è cambiato qualche parolina di quella vicenda ma, la storia,la storia ci pare plausibile, senz’altro più vera come quella oggi in Turchia.Benvenuto signor Erdogan, nell’ombra lunga e nefasta di Hitler.

Ricci Oddi ,ovvero il papocchio di una donazione.

Written By: bruno - Lug• 20•16

Ma certo che la Ricci Oddi è un papocchio ,e che volete che se ne facciano costoro,che se ne fanno di sentimenti di poesia di civiltà di memorie di futuro,di quello che eravamo e quello che siamo e saremo,che cosa volete che se ne facciano.Ignoranti come sono fanno quello che possono,farfugliano,la pittura l’hanno vista con il binocolo,e poi non si fa più,sopratutto l’arte è roba da (non) fare,assolutamente non fare nemmeno….. di nascosto e, possibilmente non fare proprio,ma se proprio dovete farla, “fatela” in una scatola perché quella non ha alcun senso,ma che volete che se ne facciano questi della Ricci Oddi?Basta un qualsiasi supermercato dell’arte o meglio, di non arte statale da importare in cui pescare, o stupidi rozzi laidi provinciali,”arte” mondiale internazionale ci vuole,e,a questa parola:internazionale gli si riempie immediatamente la bocca,internazionale insomma,l’internazionale, roba per fricchettoni che se la passano e ripassano da qualche secolo.Tanto loro non sanno un tubo,l’arte,quella della Ricci Oddi è un debito che ,in quanto debito non serve a nessuno,proprio a nessuno se non dare lustro all’ultimo ordine del giorno,lustro che si esalta meglio, mettendogli due dita negli occhi,due dita negli occhi al vostro ingombrante passato di merda,e se non lo avete capito ,sto parlando di quello,proprio quello della Ricci Oddi.

Donald Trump.

Written By: bruno - Lug• 19•16

L’America di Donald Trump bussa alla porta , sarà un Trunp diverso, è inutile che continuate a stracciarvi le vesti,sarà un Trump giusto per l’America,giusto per questo tempo,giusto per il suo popolo.