Quando progettarono la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze,il Brunelleschi fu preso per pazzo perché aveva proposto di “voltare” la cupola (come poi fece) senza armature,anzi fu accompagnato fuori dal luogo dove si discuteva a chi dare la commissione,accompagnato, perché diede in escandescenza scrivono, da due valletti.Questo “accompagnamento” possiamo immaginarci con quale grazia si compì,ma ,per rispetto di ser Brunellesco di Lapo Lapi,ometteremo di mimarlo.Scrivono ancora le cronache che, ser Brunellesco di Lapo Lapi non si fece più vedere in giro per molto tempo e per la fama di pazzo che si era procurata con la sua descrizione di una cupola senza ponti.Fra le tante proposte,che tanti furono gli architetti chiamati in quel tempo a Firenze,con i loro progetti per quella cupola,ve ne fu uno (non di Brunelleschi) che ci ha particolarmente incuriosito e fu quello che propose di riempire la cupola di terra mista a quattrini,di modo che finito il lavoro (cupola) il popolo l’avrebbe svuotata senza nessuna spesa e, celermente.
Il pianto di Erdogan.
No,non fateci vedere le lacrime di Erdogan,no, non fatele vedere,per pietà per dignità umana,per umana dignità. Come non ricordare:Tigellino,dammi il lacrimatoio,ecco Tigellino ,una lacrime per te ed una per me.E lo recitava piangendo,come sapeva piangere e nello stesso tempo recitare, il grande Nerone,o se vi piace, Nerone il grande.
Il criminale di Nizza.
Si vuole dare credito ad una pista per i morti di Nizza,ad una pista organizzata,questo a dimostrare che esiste una corrente continua di terrorismo alimentata e sostenuta dall’isis.Certo che esiste una “corrente” del genere continua ,esiste,nessuno lo nega ma ,difficilmente uno si addestra e lo si estramizza in soli quindici giorni,e solo un disperato e per denaro si suicida contro,dentro una società che disprezza e da cui è disprezzato,solo un disperato si vende,l’etichetta poco conta.
Gulen.
Erdogan non contento di avere preso tutti pesci di Turchia che gli stavano sul gozzo,chiede anche agli Stati Uniti l’estradizione di Gulen,Gulen l’ex imam che, un tempo suo amico,come spesso accade , è diventato suo acerrimo nemico.Il sultano chiede e ordina obbedienza al mondo intero,infatti ha immediatamente chiuso un punto d’attacco verso l’isis e, con tutti i profughi che si trova fra le mani è destinato a diventare un vero incubo per il mondo intero.Se ci è permesso di fare un osservazione chiromantica, Erdogan è destinato ad essere assassinato dal primo fanatico cresciuto proprio da lui.E’ infatti di questi religiosi dittatori,l’essere quasi sempre preda di una morte violenta.
La bistecca.
Di questi tempi quando tutto è gramo anche Ferdinando deve accontentarsi dei suoi magri guadagni,guadagni ridotti alla sola speranza,se la speranza può essere qualche cosa su cui contare, sopratutto qualche cosa di utile.Quella sera, senza cena,dopo non aver, per forza non cenato ,piovve dal cielo l’invito di una lontana parente che insperatamente l’invitava,l’invitava a cena.Ferdinando simula sempre,anche davanti alla fame o alla solitudine,troppo e molto ha vissuto goduto per rimpiangere il passato o un qualsiasi futuro.Sulle prime Ferdinando disse no,no poi no,orgogliosamente proprio no ma ,alla fine,alla fine della fine cedette,volle cedere,cedette volendo cedere,sapendo di cedere,in fondo si mangiava,finalmente, si mangiava.Eccolo davanti ad una bistecca,bistecca che ,mentre descriveva il fatto simulava,simulava ancora il piacere,lungo il marciapiede,simulava con la mano il coltello affilato, mimava l’affettare ,l’entrare dentro, in fondo alla rossa carne,dentro la rossa rossa infinita carne,infinitamente rossa, come la passione del cibo che lo divorava.Mangiò bevve ,per convenienza stette,stette fino a tardi ,la compagnia che lo aveva invitato a cena ballava,ballavano e,come dopo aver digerito ci sorgono i migliori pensieri,lui capì ,capì al volo che coloro che ballando risultando i più elastici i più abili i più armoniosi in fondo sono i peggiori,i più sciocchi,gli stupidi.La vanità a costoro gli scorre dentro, come argento vivo, ed era questo che li rendeva stupidi,stupidamente in forze, pieni di sé.Ferdinando è un tipo guardingo e con indifferenza attratto,come non poteva esserlo, dalla più giovane delle ballerine,giovane fresca pulita perfetta bella,perfetta ,con quella pelle che la fasciava tutta ,seta su seta elasticamente spalmata sopra un corpo provocatoriamente nascente turgido sensuale e verginale.Era ancora perfetta, perfetta e bella,pensò fra sé e sé Ferdinando,mai usata, come verniciata, di fresco.
Turchia Turchia.
Da informazioni certe apprendiamo che,il signore del Corno d’Oro, Erdogan ieri notte ha organizzato un colpo di stato contro sé stesso,prima di fuggire in aereo,questo per poter meglio e, definitivamente individuare quindi reprimere le ultime resistenze al suo progetto di unico e isostituibile capo difensore di quella regione.
Ho sognato che Erdogan.
Questa notte ho sognato che Erdogan dalla Turchia girasse in aereo bussando a tutti i cieli d’Europa,ma nessun cielo si apriva per lui,nessuno.Questa notte ho sognato,devo evere sognato mentre guardo la luce fresca azzurra del mattino che si distende discreta sul caprifico dalle grandi ruvide foglie verdi.Nascosto un uccello a suo modo dice che è sveglio ,a suo modo altro risponde.La radio canta una canzone,fa freddo,qualcuno dice che Erdogan ha fracassato le porte del cielo di Turchia,questa notte ho sognato,ho sognato quello che solo i sogni ci sanno e vogliono dire.
PD fuori di testa.
Un PD fuori di testa, con il suo solito rappresentante ex transfuga di tutto dichiara che stanno spendendo un mucchio di soldi per agevolare l’integrazione dei mussulmani e non,senza riflettere,senza pensare,senza aver mai poi mai pensato,posto che siano in grado di farlo che,il PD,dico il PD non è riuscito nemmeno ad integrare gli italiani,per tacere dei giovani tagliati e buttati , per sempre fuori,fuori da ogni integrazione.
Non di solo Allah.
Dunque non c’è solo Allah in questi delinquenti solitari terroristi.Delinquenti che provengono quasi sempre da una carriera criminale o di piccola criminalità,nati e cresciuti nel luogo dove compiono i loro crimini,sono pressoché irriconoscibili,confondendosi in vaste aree di disagio e rancoroso confronto.Delusi,amareggiati,vendicativi fino alla morte ,immolano la proprio vita credo, non in seguito o per un atto di fede,la immolano solamente perché privi di ogni possibilità di rivalsa o riconoscimento,inadatti a questa come ad altre società,permeati da un sentimento di morte senza riscatto,morte che porta con sé vittime inconsapevoli,vittime, come in questi giorni o, in questi anni abbiamo visto.E’ il desiderio di morire che li distingue fra i tanti che, come loro odiano il genere umano, genere dove sono cresciuti,malamente cresciuti, gonfi e rancorosi,privi di un qualsiasi valore.Se, infatti ,fra le tante,una nota occorre fare in questo contesto è l’assoluta mancanza di valore di questo occidente che cresce ed illude giovani che desiderano ardentemente essere vivi,vivi,ma che,una volta cresciuti allattati accuditi,si riconoscono estranei, si danno e danno solo morte.
Scordare i cordoli.
Han fatto nella China-Una macchina a vapore-per mandar la ghigliottina-Questa macchina in tre ore-Fa la testa a centomila-Messi in fila.Giusti, quando scrive quste cose l’adoro,il poeta ha precorso tutti i tempi,proprio tutti, per arrivare fino a noi,qui, nella nostra non città ,città che fa con cordoli e barriere come la ghigliottina a vapore del Giusti.Ma il solito (governante) si lamenta e minaccia addirittura sanzioni:attenti potrei anche punirvi pedoni distratti, ciclisti incapaci e ciechi,cittadini inabili e flaccidi.Attenti, potete rimetterci gambe braccia e testa,ve l’ho anche scritto detto,messo a cartello,dipinto di giallo che volete di più?Auto non ne passano più,auto,ma di teste e braccia e polsi e mani di passanti distratti a mille vanno in pezzi, sicurezza e salute è finalmente tutelata,ve l’ho detto idioti,attenti ,che sul Corso han fatto una macchina a vapore,come un cordolo,questo cordolo in tre ore-fa la testa a centomila,centomila messi in fila,o coglioni!La salute è tutelata.