Quando lei se ne andò pensai, non sarà dunque il mio amore per sempre,per sempre non sarà mai più, per noi,per noi che sognavamo per sempre.Oggi,che cammino sotto il sole e vedo e guardo di schiena, una sconosciuta donna davanti a me,davanti a me che cammina penso.Allora ricordo e torno a quel per sempre che pesa,a quel per sempre detto un giorno che,come quella sconosciuta donna si allontana indifferente nel festoso mattino .Anche lei come un ombra scompare,si allontana per sempre,per sempre:e chissà poi perché quel giorno, perchè quel lontano giorno mi venne in mente di dire a lei,a lei,come potrei dire a questa :per sempre,per sempre,con labbra rotonde ripetere ancora per sempre, come uno stordito o un idiota ripete al vento, per sempre.
Perduta RAI.
Inaudito ,Renzi mette i suoi uomini alla direzione RAI, vuole stravincere con il suo referendum,altri invece ,quelli dalla sua parte,come ipocriti sconsolati precisano:è stato un autogol ,come possa essere un autogol,autogol senza palla né calciatori non si capsce proprio,ma è soltanto una metafora,Renzi se ne fotte delle metafore,conta sul “suo” cambiamento,solo il “suo”, strombazzato ripetuto e, fosse anche un serpente che ha cambiato pelle sempre cambiamento è.La gente ci crede,si mette davanti al televisore ed annuisce pensa:vedi cosa succede quando qualcuno vuole fare qualcosa?
Riforma Mangiafuoco.
Questa “riforma” ,riforma soggetta a referendum non vale un cicca,non vale una cicca né davanti né dietro né di lato né presa dal sotto in sù, specie di bastone sporco di merda che non si sa da che parte prendere,quindi,quindi è meglio se lo prendano loro ,quel bastone,loro, con tutti i loro si da padroni del vapore. Si,che si auspicano asfaltati (per dirla con il suo insigne promotore), da una valanga di no ,no alle buffonate,no ai conciliaboli,no a questa carovana di burattini imbracati e imbarcati da Mangiafuoco NO,e se non sono stato abbastanza chiaro, NO e basta.
Mozart,lettera in italiano,1772 Milano.
Lettera di W.A.Mozart alla sorella scritta in italiano il 7 Novembre 1772 Milano.La scrittura è chiara in qualche modo infantile,ha qualche correzione,forse tentava di scrivere nella sua lingua,o forse sbagliava semplicemente l’italiano,con qualche correzione.”Carissima sorella. Spero che voi sarete stata dalla signora (qui è la prima correzione e sopra viene corretto) che voi già sapete.Vi prego se la volete (sotto queste parole ve ne sono altre non comprensibili) di farle complimento da parte mia (correzione dell’intera frase) spero,e non dubito punto che voi starete bene di salute.mi son scordato di darvi nuova,che abbiamo qui trovato quel sig.:Palardo? ballerino che abbiamo conosciuti in Hasè e in amsterdam quello che attacò colla spada il ballerino il sig.:Neri perché credeva che lui fosse cagione che non ebbe la permision di Gallarin Teatro.
Addio.non scordarvi di me io sono sempre il vostro
fedele fratello amedeo Wolfango
Mozart.
( Mozart è scritto leggibile fino a Moza… poi si intuisce una r la t non c’è, ma c’è una semplice grafia con un rcciolo finale.
Il Papa.
Mi tocca litigare,litigare si fa per dire, quasi tutti i giorni.La chiesa ha un Papa,ognuno dice come e cosa deve fare questo Papa e chi vuole il Papa cotto chi vuole il Papa crudo,c’è l’osservante scontento,il pio irritato, si vede che non hanno mai conosciuto i Gesuiti e,i Gesuiti operano da Gesuiti.E’ inutile sterile controproducende e divisivo,anche da parte di giornaloni proporre critiche (sospette) e suggerire conduzioni più o meno ortodosse a questo Pontificato,in fondo il Papa è sempre il Papa che, come Papa deve fare il Papa, fra l’altro da un punto di vista privilegiato,un osservatorio più attento di quello che guarda dal di fuori.Io vorrei,tu vorresti,lui vorrebbe,sono momenti difficili per tutti, non si deve prendere a calci nel culo i mussulmani,anche perché sarebbe ingiusto,fra l’altro questo incontro scontro è frutto dell’immigrazione,ma non solo ,anche dell globalizzazione,globalizzazione che a breve cambierà il mondo nel bene o nel male,ne verrà forse ,inevitabilmente un cattolicesimo diverso assieme forse ,ad un islam più umano,almeno si auspica,in fondo, è questo cambiamento epocale che tutti sentono e avvertono e si grattano ,come fosse scabbia.
Il modello Turchia.
Che Erdogan sia un Presidente sopra le righe lo si capisce bene anche dalle piccole inteviste che ci mandano,penso a interviste incomplete perché,sentito il tono,risultano minacciose e forse insultanti per gli stati, quasi tutti liberi come quelli d’Europa.Ma una cosa, tuttavia fa riflettere e che si “legge” nei pensierini “dell’amato presidente di Turchia” ed è che, quando parla Erdogan si pone come modello per l’Europa,per un Europa possibilmente convertita all’islam.Un Europa democratica come la sua potrebbe essere l’unica Costituzione d’Europa,la nuova Europa, l’Europa di Erdogan insomma,con la solita frase democratica:o con lui o contro di lui.
Langone Camillo.
Camillo Langone ne sa una più di San Paolo , lo raccontava al suo macellaio di Parma l’altro giorno ,il macellaio ,che è un credente,come può esserlo un macellaio,con tanto di rosario fra i quarti, non sa più a che Santo rivolgersi tanto che, fatto tremante, taglia fettine malfatte con un certo imbarazzo.Pare,dico pare che Langone svelasse al macellaio, la vera natura del Corano,quella vera vera (mica le balle che raccontano certi preti , Papa compreso),il Corano signori e signore,il Corano,dove si dice,anzi si scrive che, agli infedeli occorre tagliare la testa,come lui fa con i vitelli,parola di Corano e, descrivendolo,puntava fisso fisso nelle pupille rigate di sangue, lo stupefatto macellaio, mentre con una efficace mimica si passava l’indice e il medio uniti, come per tagliarsi e tagliare la gola.Al che ,il turbato macellaio si è improvvisamente intristito,intristito anche perché sa che fine fanno i vitelli quando gli tagliano la testa,specialmente i suoi vitelli .Lui,lui di vitelli ne ammazza due alla settimana,non vorrebbe proprio fare la stessa orribile, ma necessaria fine (si deve pur vivere),che poi sarebbe la fine che, dovrebbero infliggere i mussulmani ai miscredenti cristiani.Pare,ma non è accertato che, il nostro Langone Camillo ,che vede la chiesa “come nave senza nocchier”,pare,ripeto pare, si sia consultato con il suo amico macellaio di Parma, per aprire una piccola nuova società,con tanto di macelleria islamica,anche perché là o qui ,nell’islam,di Papa non ce ne sono proprio e lui ,lui, Camillo Langone ,figurerebbe bene benissimo anche come Imam,potrebbe dire la sua, certo di trovarsi di fronte a dei “veri” fedeli,mica a questi sbracati baciapile ignoranti ed infedeli del: “volemose bene”.
Estremismo.
E’ vero ,verissimo, occorre fare la guerra all’estremismo islamico,ma non bisogna confondere Madre Teresa di Calcutta per un “estremista “cristiana.All’estremismo islamico,quello dei mitra, corrispondono tutti i balordi bombaroli che,per vocazione quella si, per loro, vera ed unica fede, non vanno tanto per il sottile e pur di annientare completamente l’islam o gli avversari, son pronti a dichiararsi “anche” cristiani,cioè cristiani come quelli dell’islam che affidano al mitra e alle bombre la loro missione,forse non sapendo né gli uni come gli altri che ,con le bombe o i mitra non si converte proprio nessuno e non si va da nessuna parte, al massimo, se proprio tutto va bene ,si alleva una serpe in seno.Nel seno di un povero deficente,sia esso cristiano o mussulmano che, convintamente desidera rendere il mondo simile a sé,cioè un mondo di superstiziosi delinquenti.
Credenti.
In fondo questo odio verso i mussulmani (terroristi esclusi),diciamocela in tutta verità,questo odio è un odio e un disprezzo verso chi crede.Quello che da maggiormente fastidio anzi ,acceca fino all’ira è che qualcuno in questo mondo,in questo secolo possa ancora credere e ripetono ,ancora.Come è possibile essere credenti oggi,come si può credere quando non esiste nulla,nulla.E’ dunque questo credere che turba i sonni e monta fino all’ira in molta ,troppa tantissima gente che grida generalizzando :facciamo la guerra di religione,facciamo la guerra a questi credenti,ma l’essere semplicemente credenti è quello che non digerisce questa civiltà,credenti,essere solo credenti oggi è un crimine , una bestemmia e allora:guerra ai credenti,fossero anche quelli di Maometto.Così facendo una guerra ,qualcuno può credere o illudersi,fingendo di credere di essere credente,credente anche lui.L’importatnte è, che questi credenti (e non parlo di terroristi o di isis), scompaiano dalla faccia della terra.
Il Papa ha ragione.
Sarebbe comodo o , parzialmente comodo imputare questo terrorismo alla sola religione e,qualche ragione il Papa c’e l’ha quando afferma il contrario.Per esemplificare ed estremizzare,per ridurre all’osso ogni ragionamento che,per sommi capi quando si dice e si afferma come in un assioma,questo scatena quest’altro.La religione scatena la guerra e il terrorismo,ma guerra e terrorismo sono due termini compresivi di ogni violenza e passione umana , librarazione di perversioni distruttive nascoste, prevedibilmente sensibili ,pronte ad uscire e manifestarsi durante un conflitto dove tutto è permesso e quando si dice tutto,si intende proprio tutto .Ogni religione ridotta a morte dell’altro, si fa brutale ed inefficace nel senso Divino ma,pare, alcune religioni lo contemplino,così è scritto e così si dice.Quanto e come questi precetti distruttivi vengano contemplati sarebbe lungo disquisirne in queste poche righe,possiamo semplicemente desumere che tutti,dico tutti i libri di “Dio” sono scritti per mano degli uommini e già questo li fa più libri che parola di Dio.Nella guerra vi sono sempre delle insulse giustificazioni,delle necessità inesistenti e speciose che reclamano di esistere di vivere e di operare ma, una volta messe in opera,si rivelano per quello che sono, delle infantili e brutali manie distruttive di onnipotenza che ,chiamarle divine ,occorre un certo coraggio,per questo il Papa,il Papa ha ragione.