Finchè il vento non lo porti via.

Written By: bruno - Set• 15•16

In fondo Renzi fa quel che può ,ma non può niente,ed anche potendolo fare non lo saprebbe fare,può mettersi con Napolitano,può fare con Napolitano un duo fantastico,può riesumare D’Alema per fargli dire e fare quello che fa lui, e D’Alema incassare,incassare senza fare una piega.Poi c’è l’America che ,con gli ultimi sussulti di Obama dovrà passare la mano a Trump e dice quel che dice,poi c’è l’Europa che non c’è più, ma che bisogna far finta che ci sia,poi ci sono i migranti che vanno e vengono, o vengono senza andare.Poi bisogna far finta di credere nella ripresa,poi far finta nella buona scuola,poi far finta di fingere raccontando delle vere balle.Insomma, una situazione per finta,ma vera,impalpabile ,ma soda,inattaccabile come la nebbia di un fantasma , che nessun vento se la porta,per ora via.

Processi .

Written By: bruno - Set• 14•16

Veri e propri processi da parte della stampa e delle tv sono in corso verso i cinque stelle in questo giorni che, qualche volta imbarazzati,qualche volta titubanti,rispondono come si trovassero davanti ad un pubblico ministero nelle aule di un qualche tribunale del popolo di fine guerra.Altri politici,di altri partiti li avrebbero invece mandati al diavolo senza nemmeno pensarci e senza rispondere.Questi,i cinquestelle si sottopongono e si sforzano con qualche imbarazzo e pazienza di rispondere a domande maliziose ,veri e propri cruciverva dove,ogni commentatore tradisce, per esibirsi servo verso i padroni ,mostrando la sua vera appartenenza politica ,e di quale apparteneza si tratta?Quella del PD ,il PD che ha più rogne di un cane rognoso, ed è un classico che, il rognoso PD, si rivolga come nella favola di Fedro al suo agnello.Di tutta questa storia questi pidiessini non si accorgono che se ,il cinquestelle “fallisce” si trasforma immendiatamente in un movimento ben più determinato che potrebbe fare le bucce e controbucce a molti del pianeta Roma, PD compreso.

Brecht.

Written By: bruno - Set• 13•16

Sventurata la nazione che ha bisogno di eroi,mi pare lo scrivesse Bertolt Brecht .E noi viviamo in un secolo,in un mondo zeppo di eroi,dove eroi,sono persino i cani.

Il mostro piange.

Written By: bruno - Set• 13•16

Questa mattina aprendo Facebook c’era l’immagine di un criminale?Un pazzo?Un fuori di testa?Un cretino?Che scuoiava vivo un cane appeso a gambe in su,la pelle gli era stata tolta fino alla cintola,ma proseguiva nella operazione,mentre il cane cercava do mordere difendendosi dal criminale, non ho visto oltre.Dunque non è sempre e solo vero che Facebook è luogo di sentimenti cartonati o da cartolina.Facebook invece è il luogo dove vedi delle inaudite crudeltà con tanto di videoamatori dal polso fermo e attento.Che tutto il “buono” si confonda con il crudele?Che il crudele si confonda con il buono?Qui non v’è traccia di paroloni o di correnti mercantili dell’arte o del pensiero,qui c’è l’umanità nuda e cruda nel suo primitivo mostruoso aspetto che, appunto ,come informe mostro azzanna , lasciandosi sfuggire nel contempo una lacrimuccia.E’ l’immagine di questo mostruoso oscuro (umanità) e di quella lacrimuccia che colpisce,il significato dell’uomo sta in quella paradossale lacrima scintillante ,emessa da una criminale minacciosa creatura.

Facebook stampa ,idioti e potere.

Written By: bruno - Set• 12•16

C’era una volta FB, Facebook quello dei cretini,quello degli imbecilli,quello che sparava coglionate lasciando stare quelle sparate dai libri autoprodotti e mai letti da nessuno,o quelli letti da tutti,perché tutti,tutti leggono quello che si deve leggere e anche quello che non si dovrebbe leggere.FB navigava in un limbo d’idiozia deliziosa,casereccia, da animale domestico da opera pia,da religione fai da te,dal buono fino al midollo con un pesierino uno per la notte e uno per il mattino,insomma FB era una specie di cartone animato di cartonati sentimenti.Ora vi trionfa il partito,ora il gruppo canaglia che mettendosi fra gli idioti dichiara: basta,basta , l’idiota sono io e ,quel che scrivevo per il mio giornale lo scrivo ora qui,qui su FB,per poi tornare al mio giornale e scrivere, gli idioti dicono, gli idioti han detto,sottolineato deriso,lo hanno scritto ,e lo dice Facebook,lo dice Facebook, che è una tana di imbecilli,dove ho scritto anch’io,e se lo dice lui ,c’è da crederci.

Pezzetto con lamentele.

Written By: bruno - Set• 11•16

E’ giunta qualche lamentela al blog per quel mio ,definirlo attacco mi sembra troppo,ma,mi accorgo che potrebbe apparire tale.Quel materiale raccolto con una specie di “diverbio” verso un cronista di Libertà, di cui non ricordo su due piedi il nome.Mettere in risalto quella situazione nascondeva la mia volontà di raccogliere materiale vivo per una critica altrettanto viva al Festival del Diritto che si svolgerà (purtroppo) nel prossimo mese.Festival del Diritto dove tutti sono buoni e imparano le tabelline del diritto a menadito,roba dell’altro mondo insomma.Se qualcuno ha creduto di vedere una mia (vera) acrimonia,acrimonia (finta) voluta per fare uscire il peggio,che poi non è apparso o non è apparso come volevo, me ne scuso con i lettori .Insomma un refuso fallito,fallito ,non ho raccolto il materiale né la situazione giusta per fare una specie di apologo vero contro il Diritto.Sbagliato il soggetto, sbagliato il dialogo,che tuttavia lascio,non è detta che non possa servire come appendice in qualche cosa di più concreto,mi scuso con i lettori per aver pubblicato materiale grezzo,grazie.

I conti della guerra in corso.

Written By: bruno - Set• 11•16

Fra i conti di tutto questo massacro e distruzione in Medio Oriente,fra tutta questa guerra scatenata per far guerra e ancora solo guerra ,chissà se c’è anche chi si sta facendo due conti o due tornaconti e, fra questi conti o tornaconti chissà se c’è anche chi già pensa ,fregandosi le mani, alla ricostruzione delle città distrutte o bombardate del dopoguerra, per gli enormi faraonici affari e guadagni dovuti alla loro ricostruzione.

Lasciate stare.

Written By: bruno - Set• 10•16

Lasciate stare la moglie di Renzi, lasciatela stare,non inveite,compatitela, consolatela prendetevi cura di lei.Di tutte le disgrazie è stata colpita dalla peggiore , quella che ognuno vorrebbe tenere segreta,chiusa nell’intimità della casa,suo marito ,la sua fama corre di bocca in bocca e di questo lei,lei non può nulla, non può far nulla ,perché tutto il mondo,tutto il mondo ora lo conosce e lo sa.Lasciate stare la moglie di Renzi.

La bigotta.

Written By: bruno - Set• 09•16

Non sono una bigotta, disse la signora che mi stava consegnando :” Marziale, versi proibiti”,chissà poi perché proibiti,il traduttore o l’editore volevano giocare certamente sul “morboso” e, questo traduttore non lo conoscevo,mi sembrava prolisso incartato, ho sempre preferito Concetto Marchesi.Presi il libro che mi veniva in qualche modo “reso” restituito da qualcuno a cui mai,mai l’avevo donato , donato o prestato.”Per me ,questi versi”,e fece una smorfia che oserei dire sensuale indietreggiando come per allontanarsi dal pericoloso involucro
avvolto in una busta di plastica:”per me questi versi non vanno bene” disse la signora.Ma c’è l’ho già,dissi prontamente ,come per sottolineare che nulla mi doveva,visto che il libro in questione non era mio ,e intanto pensavo alla mia edizione Einaudi comprata tempo addietro quando vivevo senza una lira e ne venni in possesso dopo molti sacrifici, grato di quella fatica ,per quella bella “mia” edizione, di Concetto Marchesi.”Per me questa roba “,guardandomi negli occhi, “non vale nulla nulla” ,continuò la signora, senza aggiungere altro, fissandomi in modo significativo con due pupille acquose.Dissi:ma allora,allora se vai a Pompei ti bendi?La signora non rispose:”comunque soggiunse se c’è l’hai già c’è sempre il caminetto per liberartene”,la cosa mi incuriosì, c’è ancora chi brucia i libri,Marziale poi,Marziale che ha attraversato secoli minacciato dalle “caste” fiamme di un caminetto domestico bigotto.Di Marziale ne ho ,mi pare, due e tre edizioni,quando posso e lo trovo in qualche mercatino lo regalo a un amico presente perché si acculturi,assicurando che Marziale,Marziale è grande, grandissimo.E questi pazienti,questi prendono il libretto a malincuore , forse ne leggono qualche riga poi,poi tutto fininisce scompare ,non se ne parla più ,perchè lo faccia non so , mi soddisfa,da un senso alla mia vita e mi sento come un missionario fra i cannibali.Anche questo,visto che ne avevo già diverse copie ,volevo regalarlo a Ferdinando,ma Ferdinando quella mattina non c’era,e perché avrei dovuto poi regalarlo a qualcuno?Se mi era stato dato,consegnato,proprio a me che non l’avevo mai richiesto, un motivo doveva esserci,per forza doveva esserci,doveva esistere qualche misterioso significato che avrebbe potuto rivelarsi a me .Presi il Marziale e camminando sfogliavo la grossa carta,qualche piegolina al margine, diverse pagine si erano ripiegate come schiacciate,come se un tempo , da lungo tempo nascoste da qualche parte,in qualche luogo.Brutta e prolissa traduzione, per due righe latine ce n’erano sette od otto italiane.Bruciare un libro così,roba da matti ,ma il salvato Marziale forse voleva parlarmi,voleva farmi capire qualche cosa, che cosa?Fu a quel punto che vidi un sottile segnalibri azzurro fra le spesse pagine bianche, la signora doveva aver letto per volerlo bruciare,letto qualcosa che si trovava proprio alla pagine del segnalibro, l’apersi lessi, pagina 133:”Ut pueros emette Labienus vendidit hortos-nil misi ficetum nune labienus habet.”Se non sapete tradurlo andatevi a comprare un Marziale,che questo era l’ultimo epigramma letto dalla bigotta incendiaria,nonché l’ultimo messaggio lasciatomi dal salvato dalle fiamme , per cannibali come voi.

Muri d’Europa.

Written By: bruno - Set• 08•16

Finchè la migrazione riguardava l’Italia tutto bene, tutti europei,tutti solidali,poi l’emigrazione ha preso un altra strada un altra piega, quella dei Balcani ,e qui qualcuno ha cominciato ad avere qualche dubbio su questa solidarietà.Infine l’emigrazione ha toccato il nord Europa e qui non andava più bene,questa migrazione rompeva i coglioni,meglio uscrire dall’Europa,detto fatto,l’Inghiterra esce dall’unione senza tanti se e senza tanti ma.Ma, non contenta di questo,l’Inghiterra fa un bel muro in Francia, come il resto d’Europa aveva già fatto nei balcani,si è venduto i profughi rimasti ai turchi e buonanotte Europa,buonanotte Unione , quando si dice:fare e disfare è tutto un lavorare.