Brava Raggi

Written By: bruno - Set• 22•16

Perfetto, la Raggi ha detto no alle olimpiadi,e non occorre essere un cinquestelle per esprimere solidarietà, d’altronde quando non c’è grana in circolazione non ci sono olimpiadi che tengano.Dovrebbe dire no anche il signor Renzi,basta con la sua favola dell’abbassamento tasse,dovrebbe dire no all’Europa che gli impone il fallimento d’Italia ,dovrebbe dire sopratutto no, a quel cazzo di referendum che ha voluto mettere in piedi con un manipolo di giannizzeri e di leccaculo che stanno comodomanete seduti sulle repubblicane poltrone del Parlamento.Un bel no,no a questi sperperatori di balle e soldi,a questi infaticabili espressivi primati da circo con le loro caretteristiche smorfie.

Babele.

Written By: bruno - Set• 21•16

Ed uno scrive ad un giornale ,c’è troppa,troppa gente che parla e scrive di quello che desidera,di quello che vuole o gli pare, c’è quello che parla di Trump,poi c’è avanguardia nera,poi c’è chi da credito al golpe di stato in Turchia,isomma,insomma ognuno spande e spende il suo soldo di stupidità con troppa libertà,confezionando notizie “false” oltre che oltraggiose.E’ ora di piantarla,smetterla, con questa Babele dove ognuno precuoce quello che gli passa per la testa facendolo passare come vera autentica notizia,basta,basta con questa anarchia, ci vuole ordine,ordine democratico.

Renzi fa da sè.

Written By: bruno - Set• 20•16

Ed anche Renzi è andato a sbattere,si a sbattere contro la pseudo Europa,anche Renzi, nonstante la protervia e la sua ostentata sicurezza si è reso conto che il “populismo”,il populismo è il prodotto vero d’Europa.L’Europa crea populismo come le nubi la pioggia o il vento le onde.Si! Renzi è andato a sbattere,ma si da ancora un tono,è andato a sbattere ma cerca di pezzare,non sa che pesci pigliare , dice che farà da solo,cioè gli italiani dovranno pagare il prezzo e sovraprezzo , le spese di questo fare da solo,di questa minaccia che non fa che aggravare il presente togliendo e lasciando a nudo una politica senza politica,una politica farraginosa autoreferenziale,rivolta al proprio esclusivo interesse,alle proprie eslusive logiche di accordi sovranazionali, indifferenti alle logiche ed ai bisogni reali dei cittadini e delle nazione , in cui essi e tutti noi viviamo.Renzi farà da sé ,è una frase che abbiamo già sentita, sembra addirittura copiata,ripetuta,scritta nei momenti di isolamento e difficoltà che di europeo non ha proprio niente.

Bombe.

Written By: bruno - Set• 19•16

Chi ricorda più la vecchia bomba,quella tonda come una palla nera con una miccia grossa come uno spago accesa pronta per l’attentato?Chi?Dimeticatela,oggi è cambiato tutto,basta una pentola a pressione e un telefonino.

Berlino.

Written By: bruno - Set• 19•16

La Merkel si prende un doppia scopola a Berlino dai partiti “populisti”,chissà poi perché si ostinano chiamare populismo la maggioranza dei votanti.Sarebbe ora di una bella presa d’atto,la realtà dei paesi è cambiata,è stata cambiata per alcuni dalla crisi e dall’emigrazione,per altri ,come la Germania (già ingolfata di turchi) l’emigrazione ha toccato un nervo scoperto che ha prodotto il risultato di Berlino.Anche l’America in questa ondata di cambiamento subirà la sua bella svolta verso il “populismo” che poi populismo non è.E’ tempo che governanti come si trovano oggi sul mercato si ritirino, e non srà la risposta dei paesi dell’est quella giusta,come non sarà nemmeno una rigida presa di posizioni di nuovi assetti di governo.Ma sarà il giostrare e il giostrarsi in una realtà epocale ,in un rinnovamento di ruoli e di identità a cui le forme di governi presenti non sanno ne possono più rispondere.

Salvini.

Written By: bruno - Set• 19•16

La Lega di Salvini compie una scelta coraggiosa,scelta volta ad evitare un suo scioglimento nel brodo dei partiti di opposizione o di finta opposizione.Un ruolo anti Parisi compreso,Parisi per quel che rappresenta come notaio di Berlusconi e ha rappresentato nel patto scellerato sempre di Berlusconi con Renzi.Dove, un suo rappresentante (definitosi dissidente) ancora al governo,Alfano regna, facendo il bello e il cattivo tempo con il burocrate d’Europa Renzi. Ci vuole dunque coraggio affermare una propria identità salvando il salvabile,togliendo anche quella patina di passati governi che non hanno lasciato la Lega libera da ombre e smagliature.

Leonardo.

Written By: bruno - Set• 18•16

La madre di Leoenardo,quello Da Vinci, era una popolana, Caterina, di cui non si parla mai o forse non si sa nulla,e, a cui, per mettere una pezza al suo aver generato un figlio fuor del matrimonio con ser Piero, fu dato per marito , certo Vacca (Vacha) detto Attaccabrighe.Si diceva di Leonardo che sonasse e cantasse molto bene,che avesse curiosità per molte cose ma tralasciasse tutto,non finisse nulla,spesso abbandonando il cominciato e pare che i suoi dipinti siano sotanto quindici,Leonardo è morto a 75 anni.

Bratislava.

Written By: bruno - Set• 17•16

In questi giorni si celebra o si ricorda l’entrata dell’Italia in Europa,quando l’Europa riunita a Bratislava si guarda in cagnesco e all’Italia tocca quel che gli tocca in virtù della sua sempreverde sudditanza,perfino Renzi si smarca.Ma ,con la morte di Ciampi ecco il ritorno di Prodi e di tutti quelli che ci tengono il dito a questa Europa nata prima del prima,anche se di quale prima si parli non si capisce un gran che.Insomma in questi giorni si ricorda l’entrata in Europa,un posto dove una volta entrati,nessuno vuole stare.

Ciampi.

Written By: bruno - Set• 17•16

Pare sia morto Ciampi,ma si,si,Ciampi quello dell’euro con Prodi,quel Prodi,Prodi che ci ha fregato la lira ,si Prodi,proprio lui,Prodi, quello della lira,lui,quello che ha barattato la lira stracciandola, per entrare nell’euro.E’ morto Ciampi,quello che voleva tutte le bandiere italiane a posto,senza una piegolina,senza uno strappato issate sui pennoni dei palazzi romani e che si sentiva italiano,tanto italiano da farci diventare europei,si, europei,però di serie Z.Pare sia morto Ciampi,anzi ne sono sicuro, lo dicono tutti, e se non fosse per le TV, non se ne sarebbe accorto nessuno,proprio nessuno.

Pier Ferdinando Casini.

Written By: bruno - Set• 16•16

Si,se c’è uno misurato è Casini,quel Casini Pier Ferdinando di lungo corso politico.Dando una botta al cerchio ed uno alla botte si è messo a difendere questo referendum infagottato,infarcito e non deciso a larga maggioranza dal giovane Renzi e vecchio Napolitano.Referendum sbracato,anche se qualcuno,usando questo termine si strapperebbe le vesti per la mancanza di rispetto verso il “parlamento” che l’ha approvato.Il vecchio Casini ha dato ragione agli avversari,Severgnini, foto copia Montanelli ha detto di turarsi il naso,ma Severgnini può turarsi quello che gli pare che,ripetendo le frasi e gli atteggiamenti di altri risulta solo ridicolo.Non c’è alcun pericolo di deriva autoritaria,ha continuato Casini ,dando al contempo una bottarella a Renzi,forse nel desiderio e con la segreta speranza che, in qualche possibile marasma futuro lui,lui ne potrebbe prendere il posto,in fondo Renzi Casini,poche differenze,anzi Casini saprebbe fare certamente meglio,meglio di quello che sta facendo il fiorentino.Secondo Pier Ferdinando Casini dunque, una riforma che si può votare anche se paventa la vittoria del no,e lo dice senza scomporsi,senza drammi,senza aggrottare nemmeno le ciglia.