La Stampa e la Russia.

Written By: bruno - Mar• 30•17

Sulla Stampa è apprso un articolo ,e Augias lo ripete nella sua trasmissione che la Russia inquina la politica italiana appoggiando i cinquestelle.Bene seza essere cinquestelle occorre dire che se la Russia, inquina la politica italiana,ma ,a quanto pare non solo,se inquina via internet la democrazia di questo paese ,il governo dovrebbe prendere provvedimenti atti a fermare o zittire l’inquinamento digitale,senza per questo colpevolizzare un movimento che risulta essere primo,che è poi il suo deprecabile grande imperdonabile difetto agli occhi di politici poltroni e cialtroni.

Gelo UE.

Written By: bruno - Mar• 29•17

La notizia è una di quelle che si da con il contagocce e con una certa suspense,roba da giallo internazionale e si riferisce al contenuto di una borsa quando si dice che ,in quella borsa “dovrebbe” essere rinchiusa una lettera,una lettera per la brexit dell’Inghilterra,dovrebbe,ma pare non ne siano certi,infatti di quella lettera ,secondo chi da la notizia e come la da,non se ne sa ancora nulla,nulla di nulla,ma,pare,si è quasi certi sia effettivamente in quella borsa,una borsa nera che un incaricato consegnerà all’Unione Europea.Insomma una tiritera come si parlasse di peste nera o di un involucro contenente l’ebola in persona e l’ebola per l’Europa è la brexit,la brexit che non riesce a mandare giù,nemmeno dopo aver bevuto un barile d’acqua.Tutto questo perché Theresa May ha consegnato la lettera per la brexit con conseguente gelo UE.

Un liberale atipico.

Written By: bruno - Mar• 28•17

Un articolo che non posso sunteggiare ma solamente segnalare, è quello di Corrado Sforza Fogliani su Tempi,con un incipit impegnativo:”la grande finanza detesta la libertà”. L’affermazione è quella di un liberale atipico (definizione che ammiro),come piace definirsi Sforza,atipico ma pieno di buone sensate ragioni,aggiungiamo noi, leggetelo.

Guerra d’Indipendenza.

Written By: bruno - Mar• 28•17

Per l’Europa occorrerebbe fare come gli stati confedereti d’America al tempo della loro indipendenza,quando combatterono in difesa delle diverse variegate economie di mercato,fare cioè la guerra alle madre patrie di cui erano stati dichiarati sudditi,solo così si potrebbe raggiungere una vera indipendenza d’Europa,l’Europa per essere tale dovrebbe combattere e vincere lo stato colonialista centrale lardellato di burocrazie vessatorie autoreferenziali.Manca solo un George Washington, facile no?

Navalny.

Written By: bruno - Mar• 27•17

Rai uno da la notizia dell’arresto in Russia del blogger Navalny che denuncia la corruzione,il mondo si indigna,dico il mondo intero si indigna per la corruzione in Russia,mentre rai uno,rai uno ha la faccia tosta di parlare della corruzione in Russia che ritieniamo senz’altro rigogliosa.Non meno rigogliosa però di quella d’Italia, dove la corruzione sfiora altezze vertiginose per non dire scandalose, come scandolasa è la rai che trasmette da un paese di ladri “indignandosi” si fa per dire ,di ladri stranieri.

Notizie notizie.

Written By: bruno - Mar• 26•17

Tutto è finito bene a Roma,ed è un poco ,di questi tempi, come dire che i figli possono far di tutto di tutto ma,per il fatto che non si drogano tutto va bene benissimo, anche se fanno di tutto.Non ci sono stati attentati o disordini ,merito della pubblica sicurezza,il Papa a Milano ha ottenuto un grande successo (qualcuno reclama per le spese papali),tutti felici dunque, tutti contenti , grande successo,anche la gente delle periferie ha potuto osservare il passaggio del Papa mentre passava per via, pare abbia usato anche un cesso chimico di quelli improvvisati.L’Europa brancola nel buio ,letteralmente brancola senza alternative alla sua spinta iniziale,quella è e quella rimane,se avessi ora anche una qualche notizia sul calcio,di cui non me ne frega niente,finirei in bellezza scoppiettando come in un qualsiasi telegiornale.Dimenticavo,la Ferrari era in testa a tutte le notizie,prima del Papa ,prima dell’Europa,Gentiloni esprime la sua commozione, per la Ferrari ovviamente.

Europe.

Written By: bruno - Mar• 25•17

Evviva le europe tutte di Roma,una al Campidoglio e una al Testaccio, con tanta voglia di spranghe e sampietrini,europe europe, l’europe si scontrano ,si fanno e disfanno.Ci sono l’europe dei potenti e quelle degli impotenti ,ci sono l’europe di coloro che firmano e l’europe di quelli che firmano con la puzza sotto il naso e, non vorrebbero proprio firmare per una delle impossibili europe.Quando hanno fondato l’Europa si sentivano in colpa poveretti,in colpa che avevano massacrato mezzo continente,ma quel buon tempo di macelleria è passato,andato,svanito niente più sensi di colpa,niente fustigazioni,ognuno torni a far la guerra senza cannoni e fucili per la sua Europa ,torni a far la guerra con un sacco di chiacchiere e le solite chimere.

Ghittoni Conservatore di Museo.

Written By: bruno - Mar• 24•17

L’Urtiga è una rivista piacentina,rivista con articoli vari, guarnita con i soliti vari commenti e approfondimenti ,dentro questa rivista ho trovato, ed è appena uscita di fresco un articolo della Poli che riguarda Ghittoni,Ghittoni come conservatore del museo Gazzola che, in quegli anni si andava accumulando nel palazzo Gazzola.Ghittoni pittore piacentino ed insegnate di figura in quell’istituto aveva ottenuto l’incarico di conservatore in seguito ad una mostra che aveva allestito non ricordo più di che genere e per chi(andate a leggere l’urtiga),comunque aveva ottenuto la nomina di conservatore.Nell’articolo di Valeria Poli,si leggono vistose critiche fatte al pittore in qualità di conservatore del museo,critiche anche da parte di Oietti,allora direttore del Corriere della Sera (sic).C’era anche chi (eravamo al tempo del Duce), voleva fare di quella scuola un istituto professionale e finirla li.Ma torniamo al nostro Ghittoni in qualità di conservatore del museo,la critica era che tutto si trovava ammassato non in ordine esposto in modo sommario.E me la ricordo ancora quella scuola quando aveva tutti quei bei reperti a portata d’occhi ,dove il medio evo si trovava accanto ad un capitello corinzio,dove una statua romana poggiava vicina ad una fontana cinquecentesca.Visione miracolosa fantastica senza tempo che ci faceva esercitare a colpo d’occhio lo stile e l’epoca (lezione Arisi).Oggi il Gazzola è inesorabilmente vuoto,un palazzo tutto vuoto se si escludono alcune stanze adibite a museo chiuse a chiave che vengono aperte in qualche occasione,la grande festa dei secoli è scomparsa svanita.Portata in qualche museo,in qualche scantinato,ordinata lontano sotto vetro ,sotto chiave,vorrei dire quasi sotto spirito.C’è ora a capo di quelle esposizione uno scienziato/a della materia,uno o una che spacca le date in quattro,una specie di callista dele immagini,qualcuno/a che avendo fatto letteratura ad indirizzo specifico,si è messo in testa di capire d’arte e, quando arriva uno/a,uno/a che crede di capire si capisce,tutto scompare svanisce, anche l’arte,l’arte che in fondo è solo magia.Il museo ideato da Ghittoni,come quello della Ricci Oddi, allora diretto mi pare da Sidoli ed in seguito da Arisi era tutto un altra cosa,c’era atmosfera,c’era la mano del pittore e dello storico sensibile simile a quello in cui Freud si teneva nel suo studio con il tavolo ingombro di reperti,per cui uno poteva abbandonarsi unire, legare,guardare scorrere pensare,meditare,smarrirsi fra un passo e l’altro nel tempo passato o nel tempo presente.Inutile dire che le critiche fatte allora da qualche potente della stampa a Ghittoni non valgono un fico secco,anzi, di quelli giustamente non si sa più nulla,nulla di nulla anche perché quelli sono i fautori di coloro che oggi hanno ridotto i musei strapieni di orrore di regime ,pagati da una forzata collettività che generalmente schifa tutto quelle macerie.Per fortuna o per merito invece, anche grazie alla mostra recentemente messa in campo da Corrado Sforza Fogliani , Ghittoni l’abbiamo ancora, l’abbiamo ancora qui davanti agli occhi,abbiamo il suo lavoro e il ricordo del suo splendido museo dove uno poteva perdersi sognare rivivere.

Fiera Albione.

Written By: bruno - Mar• 24•17

L’Inghilterra si sveglia impettita dopo che un terrorista non pericoloso per lei, si è messo a sterminare qualche passante e un poliziotto disarmato.Tutti sapevano chi fosse,il terrorista non aveva nemmeno nascosto le sue stravaganti opinioni,per chi abita al nord anzi ,le aveva spiattellate addiritura in tv.Ma erano affermazioni ,tutto sommato “moderate” per gli inquirenti e allora,allora si è preferito soprassedere,lasciar perdere , di gente così ne è pieno il mondo.L’inghilterra si mostra impettita,dopo che gli hanno dato un calcio nel culo,ma,l’inghilterra non si arrenderà mai mai, e con lei non si arrenderanno mai tutte le nazioni minacciate dal terrorismo o da terroristi tutto sommato non pericolosi,in un certo senso “moderati” e,se lo dicono loro,c’è di che consolarsi.

Calabroni a casa vostra.

Written By: bruno - Mar• 23•17

Mosul, il luogo dove un pazzo che si dice religioso ha proclamato il califfato sta per cadere e pare che, a Mosul si compiano atrocità degne della fama del Califfo che ha martoriato quella città.Il problema è che sarà dopo Mosul?Che sarà?Avete mai tirato un sasso in un nido di calabroni?Non vi è mai capitato di farlo anche solo per sbaglio?Bene, sul momento è l’inferno,dove vadano a finire poi i calbroni superstiti è un mistero,ma son sempre calabroni in libertà,calabroni che fanno i calabroni in una diaspora che può arrtivare anche a casa vostra,a casa vostra,dolenti o nolenti e sono cazzi amari.