Augias ,il gallo sardo.

Written By: bruno - Mag• 09•17

Che “quantestorie quantestorie”, quella di Augias, sardo gallo gallina è una tribuna politica,una noiosa brutta tribuna politica dove il tribuno è lo stesso Augias che arringa con questo o con quello basta che entrambi,lui e il suo convitato siano ugualmente due guerci,guardino cioè da un sol lato ma tutti e due in modo distorto.

Gommoni bucati.

Written By: bruno - Mag• 08•17

Gira voce che che in Libia, il flusso di migranti sia sotto la lente dei servizi segreti europei e, nel timore di un rallentamento del traffico umano ,hanno deciso di affondare qualche gommone al largo profughi compresi, allo scopo di intenerire il cuore degli ispettori ma sopratutto quello di intenerire quello dell’opinione pubblica allargando così le maglie dei controlli.

Piangete gente,c’è l’inno alla gioia di Beethoven.

Written By: bruno - Mag• 08•17

Una sfilata di superbi cuochi marcia sul palco accompagnata dall’immancabile inno alla gioia di Beethoven,un torneo di calcetto trionfa sui prati verdi della parrocchia di Bigolgiate e l’accompagna, l’Inno alla gioia di Beethoven.Al torneo canino di Abbiategrasso scelgono il cane più bello del mondo accompagnado il tutto con l’Inno alla gioia di Beethoven,piangono i morti sulle rive del Mediterraneo con l’Inno alla gioia di Beethoven,Corrado Augias,Corrado Augias scodinzola alla marcia trionfale di Macron alle pirami dei Parigi e sottolinea, gonfiando lo strepitoso suo immane filogallo cuore accompagnato dall’Inno alla gioia di Beethoven.

Macron, quando vincere è facile.

Written By: bruno - Mag• 08•17

Tho!Ha vinto Macron,c’è del Macron in Europa ora ,Macron ,con tanto tanto bastone e poca, poca carota.

Rintronato.

Written By: bruno - Mag• 07•17

Matteo Renzi rintronato,scusate, reintronato, rimesso sul seggioleone del PD,e dal suo trono ha intronato verso un popolo che non c’è ed un partito grande poco più di un affare di famiglia ,circondato come è da conoscenti e amici si è lasciato andare con i soliti incontenibili accenti di autostima.Mi pare si sia anche considerato per il futuro come sistemare il salotto del gruppone di casa Italia.Basta sparare sul suo partito basta, ha digrignato fuori dai denti Renzi dal podio, basta,e oggi,oggi può dirlo con un certo sollievo visto che sono stati cacciati cancellati annientati, quasi tutti i cecchini avversari.Ora non resta che alla sua paranoia di scoprire i quasi Giuda che gli sono rimasti dentro la sua toscana casa Italia.

Pompate pompate.

Written By: bruno - Mag• 06•17

Renzi dice,Renzi osserva,Renzi decide e non si capisce bene perché un segretario,un segretario ex capo del governo e ribadisco ex.Non si capisce quanto conti la sua affermazione che, in quanto affermazione di un qualsiasi segretario di partito conta quanto quelle degli altri segretari di partito se solo si volesse chiedere a loro cosa ne pensano della legge sulla legittima difesa.Mi viene il sospetto che Renzi,Renzi sia solo un pallone gonfiato,dove la sua pompa sono i giornali che lo pompano.

L’ onore allo specchio.

Written By: bruno - Mag• 06•17

Questo è il mare,il mare dei morti e dell’orrore,un mare dove si può,si può morire anche per un cappellino,un cappellino, unico prezioso superfluo bene di un ragazzo,morto per un cappellino.Una vita per un cappellino,un cappellino,il suo cappellino e chissà che chiederanno ,che chiederanno ancora in cambio della vita, chissà per non morire,non morire del tutto.Vengono da tutte le parti,da tutte le parti e, per “l’onore d’Europa” di tutta l’Europa l’Italia li salva,li seppellisce,li sfutta.Per l’onore qualcuno dice ,dice, fra ipocrita orgoglio e menzogna.Per l’onore d’ Europa, un Europa che ci guarda,ci guarda e ci vede come allo specchio,ci guarda girata di spalle ,ci guarda girata di spalle con davanti uno specchio.

Palazzo Galli da Fontanesi a Loiacono.

Written By: bruno - Mag• 05•17

Da Fontanesi a Loiacono 84 opere dell’ottocento che Corrado Sforza Fogliani con la galleria Ricci Oddi mette in mostra a Palazzo Galli,dipinti invisibili,nel senso che non sono sempre visibili perché collocati in luoghi non visitabili.Guardando la presentazione ne vedo alcuni memorabili,e come si scrive sempre in questi casi, un occasione per approfondire i segreti di quello scrigno che è la Ricci Oddi.Importante questa ricognizione sull’esistente come patrimonio di questa città,città non sempre fortunata in cose d’arte ma, la Banca di Piacenza con Corrado Sforza Fogliani la migliora e tiene la barra nella scelta culturale.Vedere le radici apprezzarne i significati e i valori sono un elemento indispensabile ad una qualsiasi crescita di conoscenza,come cose dentro di noi,noi piacentini.Con la mostra Ghittoni ed ora ,con questa, si scandaglia nel nostro passato,si conoscono le nostre radici,si porta in superficie il sommerso ,il dimenticato se non qualche volta l’osteggiato.Auspichiamo il proseguo di questa navigazione verso un noi,verso e dentro questa città che ha un novecento oltre l’ottocento, altrettanto ricco e dimenticato mai naufragato.Quello che manca sopratutto in questa città non è l’arte,ma una penna (di grande talento) che sappia riassumere (dare letterariamente conto di tutte le sue vicende quelle dello spirito ,del suo spirito narrato a pezzi o per intero),contemplare quindi analizzare rendere popolare e vivido anche fuori il suo dentro.Vicende che sono il cuore nel cuore non solo di noi piacentini ma, sopratutto il cuore di grandi metropoli,che poi ,si dicono grandi perché ci sono molti palazzi,ma gratta gratta,la storia,la loro storia,tutte le storie,ogni storia raccontata,la storia in generale è più piccola o forse pari alla nostra.Palazzo Galli Piacenza dal 6 Maggio al 4 Giugno e se ho letto bene, ingresso gratuito.

Legittima difesa.

Written By: bruno - Mag• 05•17

Bisognerebbe provare ad essere aggrediti per capire quanto sia necessaria la leggittima difesa,prendere una tempesta di cazzotti e calci,battere la testa sopra un tronco e non restarci secco per puro miracolo ,nonostante queta bella manifestazione di umanità da parte di un comune aggressore, essere preso a pugni anche stesi,immobilizzati nell’incapacità di reagire.Quindi chiamare i carabinieri che una volta giunti sul luogo dello sfogo di un cittadino “civile” ma fuori di testa, prendono atto del fatto,interrogano l’aggressore vagante, il quale si affretta a presentare denuncia per percosse, pur non avendo neppure un graffio.Una cosa del genere si trascina fino a quando l’avvocato avversario la trascina verso l’archiviazione,sopratutto finché l’aggredito, stanco di essere messo sotto accusa come delinquente decide ,dopo un estenuante lotta legale, di ritirare la denuncia.Quello appena raccontato è un banale fatto quotidiano che penso sia la prassi per molti sventurati innocenti incappati in simili aggressioni.Ma sopratutto, quello che si prova in questi casi, lo può descrive solo chi l’ha provato,tirare in ballo attenuanti ragioni causa,intenzione o premeditazione è del tutto superfluo se non impossibile,sarebbe necessario ed utile che i legislatori,i legislatori ,come acuti qualificati osservatori dalla finestra del loro partito ,i legislatori prendessero anche loro una scarica di legnate e,quindi, studiassero una legge ad oc.Preso atto della stringente “logica” di qualche partito ,siamo arrivati ad una legge per l’autodifesa “legittima” solo dopo il coprifuoco notturno,sarebbe almeno il caso di estenderla anche durante l’eclissi solare.

Elezioni francesi .

Written By: bruno - Mag• 04•17

L’Inghilterra (a cui chiedono un rimborso che vedranno con il binocolo) è uscita dall’Unione Europea attraverso un referendum popolare,in altro modo non c’è alcuna possibilità di uscita,le così dette elezioni democraticate sono condizionate pesantemente da quelli che hanno i soldi in mano e, fanno circolare i loro capitali in Europa e nel mondo.Pensare anche solo di scalfire questo sistema è una pia illusione,una chimera.Attraverso le elezioni e per la protesta popolare si potranno ottenere solo dei rimandi,delle pseudo dilazioni con scadenza puntualmente regolare,in fondo i conti sono conti.Tutto quello che avviene attraverso fuori e dentro la stampa o nell’infomazione è solo esercizio retorico,esercizio di mestiere diffuso scarsamente dalle edicole ,ma sostenuto da noi tutti, cioè lo stato,come si usa dire.Senza referendum popolare non c’è uscita dall’Europa e, senza referendum ,si tengono i lacci e lacciuoli che un qualsiasi potere economico usa,sa e conosce,il resto son tutte balle.