Segreti e segreti,quello di Fatima ,qualcuno dice non sia mai stato detto,invece quello di Trump è stato detto,detto ridetto con grande scandalo del mondo intero,segreto ammesso però dallo stesso Trump.Pare,invece che quelli di Renzi siano segreti “buoni”, e gli giovino,lo fortificano come i dardi giovano a San Sebastiano,giovino come carezze d’ortiche,ma che volete,dipende da che punto si guarda,sopratutto, da che punto si vede, in fondo,in fondo i giornali e l’informazione sono quasi tutte ( se non tutte) vendute,vendute e comprate ed è logico che,come comprate e vendute si prestino con infiniti stucchevoli soprendenti ghiri gori.Un vero e proprio gaudente festival della permanente Leopolda si esprime e comprime la politica, urge e preme con il suo fetido fiato ,carico di tanta,ma tanta tanta bontà, vera ed unica forza PD che si mangia e si rimangia leggi su leggi elettorali come verme solitario,menandoci e prendendoci per il culo alla luce del sole e,alla faccia di ogni segreto.
Migranti.
Pare proprio che rubino sui migranti,rubino ,rubino sotto il segno della misericordia ma,la notizia curiosa è che invece di comprare qualche giornale che parlasse bene di loro,loro i ladri, invece che ai giornali, hanno dato quei soldi ad un prete,un prete perché consolasse quei poveri sventurati,sventurati quasi tutti mussulmani,sventurati venuti dal mare ,sventurati accolti con qualche buona, “santa” parola ,sventurati nutriti,nutriti come porci.Quello che però colpisce è, che i giornali,i giornali qualche volta comprati da qualche corrotto o affarista consolano ,consolano quanto la buona parola di un prete alla faccia dell’informazione.
Alberto Duro.
Si narra infatti che ,nella vita di Giulio Romano a Mantova, dove visse fino alla morte che avvenne a cinquantaquattro anni lasciando un figlio solo maschio,figlio a cui dette il nome del suo maestro Raffaello che morì però appena dopo la morte del padre, a cui si aggiunse anche la morte della moglie, a cui sopravvisse solamente una figlia chiamata Virginia ,andata sposa ad Ercole Malatesta (quando si dice la sfiga).Giulio Romano fece una discreta fortuna nella sua vita tanto che,qualche anno prima mostrò una testa di Durer a Vasari che era stata donata a Raffaello,ritratto ora in possesso al discepolo prediletto dal maestro di Urbino.Infatti scrive Vasari”:Fra le molte cose rare che aveva in casa Giulio Romano vi era una tela di rensa (tela operata di lino )sottile il ritratto (autoritratto) naturale di Alberto Duro della mano dello stesso Alberto,il qual ritratto era cosa rara perché,essendo colorito a guazzo con molta diligenza e fatto d’acquerello,l’aveva finito Alberto senza adoperare biacca,et in quel cambio si era servito del bianco della tela,delle fila della quale sottilissime,aveva tanto ben fatti i peli della barba,che era cosa da non potersi immaginare,non che fare,et al lume traspareva da ogni lato,il quale ritratto a Giulio Romano era carissimo,mi mostrò egli stesso per miracolo quando vivendo lui,andai per mia bisogna a Mantova”.
Francoise -Marie Arouet.
A lui, in fondo in fondo,ma molto in fondo ,questo signor Francoise- Marie Arouet non era mai piaciuto mai,forse perché troppo citato,troppo riverito come l’uomo della barzelletta sarcastica o del Dio orologiaio.Per lui,per lui Dio trascendeva ogni formula scritta o pensata,Dio si poteva solo intuire,intuire e basta perbacco ,di questo ne era certo certissimo .Tutte le chiacchiere che si facevano su Dio,in fondo in fondo l’avevano sempre infastidito,anche quelle dette in chiesa pur essendo credente.Questo signor Francoise Marie Arouet non l’aveva mai capito,letto si,ma con sospetto e pregiudizio direi,letto con le molle come un tizzone ardente,ma ora,ora con l’età, e la morte che s’appressava giorno per giorno cominciò,come per incanto a guaradarlo con affetto quest’uomo,l’uomo del:”ma coltiva il tuo orticello del resto fregatene”,pare addirittura che quest’uomo,quell’uomo fosse stato sindaco di un qualche villaggio e che si vantasse,quell’uomo si vantasse in tarda età che gli tirasse ancora e che cosa gli tirasse, lo abbiamo penso compreso tutti.Si quest’uomo diceva proprio:pensa solo,solo al tuo orticello e ,a ben vedere, ora,nonstante le passioni di cui uno si sente attratto e disgustato,nonostante i vari credi o le fedi del mondo che lo attraversano, era meglio ,diciamo,sarebbe stato meglio mettersi da canto e guardare,guardare il passare degli eventi,guardare il mondo che passa,guardare,guardare come si guarda la pioggia o il sole ,guardare, guardare anche ad occhi chiusi,chiusi e basta.Francoise- Marie Arouet,Francoise- Marie Arouet, alias il signor di Voltaire,Voltaire, colui che aveva sempre letto con sospetto ,gli apparve ora sotto una nuova luce e, quando diceva:”l’eguaglianza è una condizione di natura,l’uomo selvaggio è libero anche se non civilizzato,l’uomo civile è schiavo a causa della guerra e dell’ingiustizia”.Per lui,lui non era tutto vero questo,no non era tutto oro colato, tuttavia, comunque ,gli girava meglio dentro,lo sgravava da certi pregiudizi sommari e, l’aiutava a guardare,ancora guardare, solamente guardare.”Il lusso senza spreco fa bene all’economia”,anche questo ora gli piaceva,se non del tutto ma gli piaceva,gli paceva proprio ,poteva anche questo principio guardarlo , osservarlo ,perché gli dava tranquillità ed aveva un che di buono,di buono e di giusto sopratutto di vero.In fondo a lui di tutte queste o quelle beghe politiche alla Renzi o alla Macron oppure se vi piace alla Merkel che gli importava?Poteva vivere benissimo senza Renzi o Macron,vivere benissimo e respirare a pieni polmoni coltivando il suo orticello,orticello non ricco è vero,senza lusso,è altrettanto vero ma, non del tutto spoglio,un orticello che un tempo aveva detestato ma che,ora, un certo signor di Voltaire gli aveva improvvisamente risvegliato in petto come una nuova divinità dal pollice verde.
W la mamma.
Franceschini in mezz’ora dichiara:Nazzareno e ancora Nazzareno ,per la legge elettorale non per governare come ha fatto,dice lui, il resto vincente d’Europa,intervista equilibrata in cui non sceglie un campo ma li valuta tutti, volgendosi anche,ed è una novità verso i propri fuoriusciti (Renzi mi pare contrario a questa opzione),pragmatico ,funzionale a un partito disposto a tutto,proprio a tutto ,un partito che regna a mezzo servizio,regna,senza imbarazzo con la gamba di legno di Alfano.Nel Frattempo Macron sale all’Eliseo per una francia più forte,l’Europa viene dopo stati satelliti compresi,il nord Corea tira una botta più grossa delle altre verso i suoi vicini,mentre Renzi,Renzi spazza Roma per essere finalmente utile a qualche cosa e per una politica finamente concreta,chissà se tutte le mamme di costoro li avrebbero voluti così nel loro giorno,anche se,nel loro giorno , per una mamma e per tutte le mamme si sa, per una mamma e per tutte le mamme è sempre bello anche il suo scarrafone e tanto basti , perché così è giusto,giusto ,senza ombra di dubbio ,per quelle mamme s’intende.
La Boschi non fu non fu non fu.
No, la Boschi non fu, ad interessarsi con Ghizzoni per l’Etruria,la banca Etruria dico, fu invece Graziano Delrio ad interessarsi della banca Etruria o forse,o forse Renzi che lo disse alla Boschi e la Boschi lo disse a Delrio e Delrio oggi lo dice a tutti e lo dice alla stampa senza vergogna ,perchè vergogna non c’è,proprio non c’è,ma forse fu la Boschi o Delrio che lo disse a Renzi,Renzi che dell’Etruria,della banca Etruria non sapeva un cazzo e,se anche lo avesse mai saputo se ne sarebbe certamente fregato strafregato,altamente infischiato .No , la Boschi non fu, fu Delrio che non lo disse mai a Renzi,mai o forse lo disse,ma, se lo disse , non lo dirà mai,mai proprio mai e poi mai.Eccovi un pezzetto,un pezzetto che,per chi non l’avesse capito si metta a rileggerlo da capo al fine e da fine a capo,grazie.
Isaraele & Palestina.
Israele nel mezzo della tempesta,il problema palestinese irrisolto,un conflitto che si è avvitato su sé stesso ,con odi che sono cresciuti ossificati assieme alle popolazioni di quella regione,che fare?Prendere posizione ,ma che posizione prendere?C’è chi dice , Israele ha torto occupando ancora territori palestinesi,chi invece li rivendica con orgoglio.Una nazione leggittima quella di Israele,perseguitata e osteggiata da secoli,troppi secoli.Evidentemente ognuno ,chi con qualche ragione, chi senza nessuna ragione,chi con troppa ragione e chi sragionando farà le sue scelte.E’ certo però certissimo che Israele ha diritto ai suoi territori,forse non ha diritto agli altri,ma ,una nascita così combattuta dibattuta e negata come è stata quella dello stato di Israele merita una riflessione più profonda e giustifica certamente anche qualche squilibrio.Voi direte come faccio a scriverlo bene,bene,Israele è come un Araba Fenice che rinasce dalle sue ceneri e le ceneri non lasciano molte possibilità di essere diversi dallo stato in cui si rinasce dopo un devastante incendio e, bisognerebbe domandarlo, a questo punto agli incendiari perché Israele,Israele è quello che è.
Vaccinazione vaccinazione.
Tutti i giornali e tv si danno alla vaccinazione,vaccinazione di qua vaccinazione di la,spaccando il capello in quattro,a volte in otto, per trovare o suscitare un qualche interesse sull’importanza della vaccinazione per le nuove generazioni ma,ma non sarebbe ora di suscitare ,sull’onda dell’indignazione popolare una vaccinazione obbligatoria,una vaccinazione obbligatoria contro la cretinite e il mefitico morbo della corruzione , da parte di tutti gli onorevoli consiglieri sindaci presidenti etc.etc.?Intanto si gioca con la legge elettorale le primarie le coalizioni le interconnessioni i migranti scafisti e mafie,insomma questi giocano e ci costano una valanga di soldi ,dopo anni e anni che non si vota, troppi giocherellum,scioccherellum e stupidellum troppi,davvero troppi anche per un popolo,un popolo di pazienti somari tutti o quasi italiani.
Antonio da Sangallo.
“Intanto morendo Leone,e con esso lui tutte le belle e buone arti tornate in vita da esso e da Giulio Secondo suo antecessore,succedette Adriano sesto;nel pontificato furono talmente tutte le arti e le virtù battute,che se al governo della Sede Apostolica fosse lungamente durato nelle sue mani,interveniva a Roma quello che avvenne altra volta,quando tutte le statue dei Gotti(così le buone come le ree)furono condannate al fuoco.E già aveva cominciato Adriano(forse per imitare altri Pontefici)) a ragionare di voler gettare per terra la cappella del divino Michelangelo,dicendo che l’era una stufa di ignudi.”Qui ci fermiamo,ci soffermiamo sulla vita di Antonio da Sangallo (architetto) scritta dal Vasari,Sangallo che da giovane faceva il bottaio con il padre Bartolomeo Picconi di Mugello.E tutto ciò ,affinché vi sia chiaro che, molti se non tutti gli architetti d’oggi, sarebbe meglio facessero i bottai piuttosto che gli architetti.
Si dice che i Santi.
Renzi si era presentato qualche anno fa come una nuva promessa,tutti a correre votare incitare, invitare gli amici e nemici alle sue gogliardate,tutti pronti a credere e ha scrollarsi di dosso una annosa grigia polvere.Non c’era donna o uomo che ne parlasse e lo indicasse come una boccata fresca dentro un fumoso stanzino ,tutti.Ma eccolo di nuovo,eccolo seminuovo,eccolo ex nuovo a prendersi i sassi e i ciotoli del dissenso,i sampietrini della critica i macigni contro i suoi “programmi” da mezza sega di dittatore.La Boschi, da par suo gli da una mano,e gli ha già dato una mano,anzi una manona, anche se ,non fosse stata presa per i capelli sarebbe affogata,annegata negli scandali,affogata inghiottita nei flutti mefitici della politica che stagna senza rinnovarsi mai,senza sapersi né volersi rinnovare, perchè dovrebbe farlo?In fondo,in fondo la politica è quella che è,meglio, è quello che non è e,come non è ,funziona fuziona perbacco,perché dovrebbe rinascere.Si dice che i Santi siano i fari che indicano la via del cielo come la Boschi & c.illuminino solo la via verso il buio,il baratro la notte.