Augias, Odifreddi.

Written By: bruno - Ott• 20•17

Scontro di stelle cadenti a quante storie su rai 3 con Augias e, le due cadenti stelle erano proprio il conduttore con Odifreddi,Odifreddi l’immancabile fustigatore della chiesa che, con la chiesa deve evere un rapporto di amore odio per la sua pervicacia nell’attacarla.Il decrepito Augias ,chiedendo se il matematico credesse o no in Dio sfondava una porta aperta,anzi non trovava alcuna porta da sfondare essendo sfondata da tempo di suo.Odifreddi non crede in Dio e,se non lo crede Odifreddi dovremmo farcene una ragione anche noi tutti.Citando il matematico, il solito Giordano Bruno in una sua tesi,osservava che dato l’infinità di mondi che contiene l’universo se ,Cristo per ognuno di questi mondi avesse dovuto inchiodarsi e schiodarsi infinite volte per la salvezza di questi altri mondi,in verità Giordano Bruno dice che la Grazia di Dio si espande nell’universo simultaneamente come per irradiazione ,il concetto che Giordano Bruno ha di Dio e di Cristo ha una veduta che solo un credente può avere,concetto non paragonabile ad uno che non solo millanta di conoscere ma non conosce Dio ma sopratutto per ignoranza si ostina a non scoprilo nemmeno in sé.Comunque lo scontro fra intelligenti piccole insignificante stelle c’è stato oggi a quante storie, eccome se c’è stato :Augias e Odifreddi,sorta di cascame illuminato dalla luce catodica per pochi minuti,pochi muniti senza produrre nulla,nulla di nulla e questa è per loro scienza.

Renzi & Banca d’Italia.

Written By: bruno - Ott• 19•17

Che la Banca d’Italia non habbia fatto il suo dovere,anche se certifica un suo presunto dovere è una mezza verità che si cmpleta con la sua connivenza politica.Che Renzi, fra una miriade di spropositi censuri l’operato della Banca ,centra un bersaglio facile nel mirino di molti se non di tutti da tempo,Renzi in fondo si schiera dalla parte delle banalità,tuttavia sarebbe una grossa “banalità” dare la Banca d’Italia in mano a Renzi.

Memorie.

Written By: bruno - Ott• 18•17

Gran fervore nella città di Piacenza dopo la controcrociata della Fondazione per “celebrare” Annibale,si scoprono reperti dappertutto,si scava qui e la con grande interesse anche una increspatura viene segnalata,un rilievo evidenziato ed,avendo seppellito tutto in passato si vanno a vecchie foto,documenti di tanti tanti anni fa per certificare la presenza dell’antichità nella città.Si è sempre saputo della nostra antichità ed è sempre stato tutto igonrato distrutto osteggiato e ,anche,sopratutto senza risalire ad epoche epoche più vetuste,hanno seppellito anche Piazza Cavalli con gonfiabili di gomma in una specie sepolcrale di Babele degna di Lucignolo.Insomma grande fervore,la Fondazione detta il ritmo come un qualsiasi organo politico in virtù del denaro che amministra e si vuole allora censire tutti i luoghi,tutti i siti le memorie ,ma chi si presenta per questo progetto?L’archittetto l’inossidabile Benito Dodi, uno che con le passate amministrazione ha sempre operato, chi ricorda la struttura rimossa dentro al Gotico opera di Dodi costata qualche centinaia di milioni?Insomma ,forse per questo lavoro (che si spera non un semplice fuoco di paglia) basterebbe qualche geometra tanto per cambiare corporazione,sopratutto tanto per cambiare anche qualche tecnico di lungo corso prestato alla politica.Bene invece l’attuale amministrazione comunale che tende oggi al recupero del disperso patrimonio archeologico lasciato abbandonato dove non deve, o dove non dovrebbe assolutamente stare.

Foreign fighters.

Written By: bruno - Ott• 17•17

Con la conquista degli ultimi baluardi isis qualcuno si pone la domanda di che fine faranno gli stranieri che hanno collaborato con quella organizzazione criminale.Verranno accolti nelle nazioni di provenienza a braccia aperte?La domanda suscita qualche perplessità visto che chi compie un reato all’esero,provenga esso dalla Francia,dall’Inghilterra o dall’Italia viene condannato secondo le leggi del paese in cui ha commesso il crimine e ,in quelle galere sconta la sua pena,un comtrosenso rimandarli a “casa”,che a casa loro ci sono già.Ma, la questione più importante è che il fondamentalismo si è insediato nelle nostre nazioni,si è insediato come una diaspora metastatica cancerogena e non si sa quindi quanto tempo impieghi per manifestarsi,ne dove ne quando.La sconfitta dei luoghi di aggregazione fondamentalista non certifica la sconfitta del fondamentalismo.Un fondamentalismo nemmeno religioso serpeggia a casa nostra,anomalo,quindi di difficile controllo e prevenzione,anonimo abita nelle nostre città senza nemmeno più l’obbligo di gridare Allah è grande,per questi nuovi fondamentalisti gli basta tagliare la gola del primo venuto come è nella loro tradizione,pulire il coltello e andarsene verso la pallottola di qualche poliziotto in servizio o,alla peggio (per loro meglio) verso le nostre transitorie confortevoli patrie , buone galere.

La casalinga di Voghera.

Written By: bruno - Ott• 16•17

Potremmo oggi paragonare Augias alla casalinga di Voghera infatti,come la casalinga di Voghera anch’egli è preoccupato,preoccupato forse pensando al suo tronetto catodico per il risultato delle elezioni in Austria dove primeggia un movimento anti immigrati,primeggia sopratutto questo movimento perché Augias, o la casalinga di Voghera,non tiene in alcun conto che questi immigrati non li ha chiamati nessuno,si sono presentati alla frontiera a volte soli,senza passaporto senza lavoro,con figli a carico chiedendo diritti per loro e la loro famiglia.E questo nell’ Europa dei confini non era mai successo,nemmeno per un turista che ,per avventura si fosse presentato sbadatamente al confine sprovvisto dei documenti validi per l’espatrio.Allora la casalinga di Voghera come Corrado Augias che fa? Inveisce e recrimina contro quelli che chiama e definisce di estrema destra bollandoli come fascisti o addirittura nazisti.Diciamo subito a scanso di equivoci che qui non vi sono ragioni interne, ma fenomeni esterni modificano la rotta dei vari governi,fenomeni che giustamente non rinunciano al loro valore culturale antropologico o di sistema ,sistema elaborato nei secoli e dai secoli,sistema che intende mantenere questo valore o identità come leggittima difesa verso coloro che intendono invece non solo stravolgere ma soppiantare in toto con propri valori le culture esistenti, punto.Corrado Augias,come la casalinga di Voghera non afferra che i valori o culture esistenti in ogni nazione d’Europa sono in via di espansione per la loro forte vitalità qualità ed eccellenza.Augias ,come la casalinga di Voghera vive regina nella sua cucina lui, vive ancorato al suo isolotto in forma di tronetto catodico,facendo il verso come brutta copia a un qualsiasi Diogene e la sua lanterna.

Roma sconfitta e il Pordenone.

Written By: bruno - Ott• 15•17

Ci tengo alla storia,piacciono i ricordi dell’antichità tutta,piace la si conservi la si ricerchi,la si scavi la si custodisca,la si restituisca,quando “rubata”,come i reperti di Velleia a Parma,piace vedere lo scorrere, lo stratificare del tempo di quando si era più giovani che,la nostra gioventù è poi quello che chiamamo passato,ma invece fu la nostra giovinezza.Ora vecchi,in una vecchia società queste memorie si sgretolano cadono rovinano si cementificio,sopratutto si ignorano.Oggi sul quotidiano di Piacenza si parla di ricerca storica,di scavi archeologici con piglio romantico direi celebrativo,commosso,credo una pagina e mezzo,una pagina e mezzo dove in una colonnetta spunta anche il Presidente della Fondazione Toscani,promotore sostenitore, con il finanziamento dell sua Fondazione al progetto di ricerca storica,grandi foto,e immaginari immaginifici alla ricerca di un antichità sepolta in Piazza Duomo,antichità che fu la nostra giovinezza,Piacenza si da una mossa,una mossa che non s’era mai data,e che nessuno aveva conosciuto e disconosce,disconosce per ignoranza senza colpa.In questa occasione non ho letto il solito riferimento ad Annibale ,caro a Toscani ed al suo parlamentino,forse non ho letto tutto attentamente,anche perché leggere quello che scrivono risulta noioso e poco appetibile e,non aver parlato di Annibale,quello africano mi ha dato un certo sollievo,sollievo che deve aver provato anche il fante in trincea ,tornando con il pensiero , al contrattacco italiano verso Caporetto.Insomma stampa ampia spazio,con misteriose profondità da esplorare in Piazza Duomo,poi,verso u il lato destro di una pagina del giornale una colonnetta scritta fitta ermetica,pudicamente succinta con la notizia che prosegue (anche) l’operazione in Santa Maria di Campagna del Pordenone,non curata dalla Fondazione e che,senza quel patrocinio si merita una colonnetta,una sola colonnetta.

Perché Epitteto è meglio di Odifreddi.

Written By: bruno - Ott• 14•17

Lui guarda una sedia e dice :che bella sedia, l’ha fatta un falegname, guarda un bel tavolo e soggiunge:l’ha fatto lo stesso falegname,e ancora dice :che bella casa, l’ha fatta un architetto con i suoi muratori.Lui ancora dice: guarda,ammira che bel giardino con tutte le sue verdi fiorite piante ordinate e belle,l’ha composto il giardiniere.Lui vede tutte queste cose e di tutte queste cose ne riconosce l’artefice ,senza esitazione,solo quando guarda l’universo mondo lui, che guarda e contempla tutto questo dice,questo non l’ha fatto “nessuno”.

Trump ,via dall’Unesco.

Written By: bruno - Ott• 13•17

L’America lascia l’Unesco, troppo filo araba,infatti sulla bilancia dell’Unesco pare conti più il petrolio della storia,storia che non sia quella araba e che Israele,ad esempio, sia dichiarato popolo invasore occupante è un enormità quando un qualsiasi “catasto storico” sarebbe in grado di chiarire e definire per sempre il ruolo di Israele nel Medio Oriente ma ,i petrodollari contano , eccome se contano,addiritura Cristo è stato declassato a profeta,insomma l’Islam ,ultima corrente religiosa che deriva dall’ebraismo come sua non ultima deriva, ha voluto occupare e modificare tutta la storia, sopratutto quella religiosa e ,come ultima arrivata alza il ditino,si dice perfetta ammazzando (Mosè e Cristo) padre e fratelli in un colpo solo.Imperfetta infarcita di profetico umano si ammanta di divino essendo invece una delle tante correnti che derivano dall’ebraismo,armata dalla sua bella superbia e ignoranza,come tutte le cose che derivano da altre e da vecchie si dicono giovani,travestendosi sopratutto da “nuove”.

Avvenire.

Written By: bruno - Ott• 12•17

Avvenire si è messa a pubblicare alcuni argomenti che possono suscitare qualche polemica o puntualizzazione.Il primo è l’elenco degli scioperanti (ius soli) della fame di fama ,che fanno sciopero per mettere in mostra la loro leccante lingua nei confronti di una chiesa che ne fa l’elenco e li esalta quasi fossero eroi,mentre gli eroi sono coloro che saltano il pasto in silenzio,digiunano per povertà e abbandono ,senza un cenno di nome e cognome su giornale dei Vescovi.La seconda è il nostro Gardini,l’uomo dall’occhio storto che vede sempre solo le cose da un lato risparmiando l’altro per tempi migliori, di cui ho letto solo l’incipit , non sopportando le sue ragioni:la jihad non è una crociata. Questa volta,per una volta sono d’accordo con lui,la Jihad non è infatti una crociata, da noi non c’è alcuna religione da conquistare,nessun Dio o D-o come alcuni scrivono non potendo pronunciare il suo nome.Da noi c’è una “civiltà” gender,in attesa di un qualunque significato, una specie di obsoleta comunità che avendo consunto ogni parola e ruolo ne attende uno qualsiasi,ripeto qualsiasi da uniformare al suo stato liquido e inconsistente.

Cultura.

Written By: bruno - Ott• 11•17

Non so se anche voi capita di vedere su FB qualche mussulmano che frusta la moglie,o prende a calci un bambino,quando non l’ammazza,o vi vapita una bella decapitazione con urla agghiaccianti di un condannato in mezzo alla strada vittima di un boia che fatica ad ammazzarlo per le resistenze leggittime del morituro,oppure quell’altro dove un giovane legato e bendato inginocchiato gli viene tagliata la testa,dopo aver preso la mira con un colpo secco,un colpo solo , il boia in seguito pulisce il suo scimittarrone nei panni della vittima e se ne va,come avesse fatto una pisciata, lasciando quel corpo decapitato in una pozza di sangue in mezzo alla pubblica polverosa strada.C’è tutta una vera rassegna di questi orrori filmati di giustizia perpetrata da buoni mussulmani ligi alla loro antica legge,suppongo quella della sharia.Ogni tanto qualcuno li mette,li mostra per sottolineare la “cultura” di quei popoli con un commento ironico,infatti è vero,questi mussulmani saranno anche “colti”,ma fanno schifo,schifo ugualmente.