Città sotto la cappa di Agung.

Written By: bruno - Nov• 27•17

Il vulcano Agung di Bali sta emettendo tossici a tutto spiano e si sa,quattro o cinque vulcani in azione simultanea come quello potrebbero decretare la fine del mondo,ci vorrebbe una catalittica anche per i vulcani,una catalittica che però funzioni,mica come quella che hanno messo sotto le nostre auto che circolano nelle nostre città,città ridotte a fogne ,dove si fatica e vedere anche il cielo aperto,per cui non si possono nemmeno definire :fogne a cielo aperto ,vittime del loro fumante Agung quotidiano.

Antisemitismo.

Written By: bruno - Nov• 27•17

E’ davvero sconcertante postare una foto su FB ,con una fila di soldati e accanto un bambino,un bambino non legato,non sanguinate,senza nessun segno di “arresto” e scrivere sotto una didascalia:gli israeliani arrestano un bambino terrorista palestinese,a parte che sotto una foto del genere ognuno può scrivere qualsiasi cosa.Ma i palestinesi si sa, amano Israele come Otello amava Desdemona.Occorre chiarire sopratutto che i palestinesi vogliono la cancellazione di Israele e di tutti gli ebrei ed occorre ancora ribadire che Israele,Israele apparteneva agli israeliani finché l’impero di Roma non li ha sparsi in tutto il mondo.Gli ebrei da allora sono sempre stati pochi nella loro terra che, per riaverla,per riaverla dico, se la sono dovuta ricomprare,comprare dagli arabi che l’avevano occupata.Una volta acquistata ne hanno fatto uno stato,il loro leggittimo antico stato,l’unico stato fra l’altro democratico in tutto il Medio Oriente.Queste sono le premesse e i fatti ,il resto sono tutte balle mescolate da ignoranza cretini e razzismo,stantio razzismo che va da destra a sinistra ma, sopratutto e particolarmente da quelli che si sono venduti Israele,gli arabi.

Naufraghi.

Written By: bruno - Nov• 26•17

IL naufragio dei migranti con canotti sgonfi,di cui l’annuncio quotidiano è doveroso ,giova solo ai trafficanti di essere umani, sopratutto a coloro che illudono e abbagliano masse intere di disperati che, come mendicanti esibiscono deformità o disgraziate vite muovendo a pietà il pubblico.La differenza è,ed è abissale e si trova in quegli odiosi criminali che si avvalgono invece di vere vittime (bambini uomini e donne) da immolare con vere disgraziate vite, per il loro profitto.

Picchiare le donne.

Written By: bruno - Nov• 25•17

Una casa, a tre piani,un gabinetto per tre famiglie di cui una numerosa,nella cantina avevano trovato anche un mosaico romano a tessere bianche e nere,l’avevano trovato nel secolo precedente e chissà che fine aveva fatto,nessuno ne aveva più parlato,molti non sapevano nemmeno che fosse mai esistito quel mosaico.Gigin quella notte era stato male,molto male, era da tempo che stava male,molto male, per via del cuore ma ,la guerra, appena finita,la povertà di tutti e di tutto nell’indifferenza lasciavano al loro destino gli ammalati come Gigin.La notte,come altre notti era dunque stato male,di nuovo male,ed era da tempo,da tanto tempo che stava sempre così male,molto male,ma,quella mattina, appena alzato dal letto,si stese sopra un divanetto in cucina,la cucina (l’unica stanza senza letti) e disse:”sto meglio,questa mattina sto meglio,molto molto meglio alla moglie” ma poi,poi morì,morì, così in un sospiro ,improvvisamente.C’erano cinquantadue scalini in quella casa ,cinquantadue scalini stretti per salire al terzo piano,quando scesero,portando a braccia la bara lungo le scale,dovettero metterla diritta,in piedi,verticale ,mentre la testa del morto batteva sul coperchio ad ogni pianerottolo ,batteva,rimbombava e ribatteva, questo per quattro pianerottoli esatti e quattro soste quattro,sottolineate con quattro lugubri colpi di Gigin che scendeva per l’ultima volta le scale di casa sua.Al primo piano vennero ad abitare nuovi inquilini,lui alto,non so che lavoro facesse,viveva in una stanza con la vecchia madre,una donna minuta,piccola,piccola , gli arrivava alla spalla o forse,forse meno.Molto più tardi nel ricordare quel figlio con quella piccola madre, mi venne alla memoria Gunter Grass,Gunter Grass che scrisse in una sua poesia di non guardare più l’olorologio,perchè una madre ,una madre, sempre alla stessa ora,sempre alla stessa, precisa ora,essendo sua inquilina del piano di sotto a quell’ora picchiava il figlio.Picchiava il figlio,lo picchiava,puntuale più di un qualsiasi orologio per cui lui, sapeva sempre che ora era e si accendeva una sigaretta.Così fu anche per quell’uomo,quello allampanato del primo piano che abitava con la madre che gli arrivava forse al gomito,al primo piano della casa di cinquantadue scalini,al primo piano dove la sera ,in ogni sera,quando rientrava,lui picchiava la madre,sua madre,la picchiava,tutte le sere, puntuale, come un orologio.

Leopolda.

Written By: bruno - Nov• 25•17

Nel caso della Leopolda vale il trito e ritrito motto:”errare è umano,perseverare è diabolico ,ed anche se Renzi come diavolo è sempre più appassito resta sempre diabolico, diabolico come può essere un diavolo come lui,sfiorito.

Luci a Dicembre.

Written By: bruno - Nov• 24•17

Proiezioni,forse videomapping,ancora videomapping sulle chiese,il Duomo l’annuncia con una certa enfasi ,come penso facciano altri edifici Sacri di tutto il mondo,videomapping sugli esercizi commerciali,dentro le botteghe ,sulle case che, come luminosi giardini spiccano di giallo oro in un abisso di luci . Fari, lampadine colorate ,immagini caleidoscopiche tingono le pareti del corso , un mondo mesto,un mondo “buono” che dice,ti dice:entra, ti bisbiglia, compra.

Un cane che si morde la coda.

Written By: bruno - Nov• 24•17

Difficile definire il futuro della politica in Italia,difficile,si temono i popolarismi quasi fossero vere e proprie orde di barbari che risorgono dal popolo supino.In realtà le ostetriche,le levatrici di queste orde sono propio coloro che stringono d’assedio il potere,riducendolo a poteruncolo personale, quasi fosse un osso da non mollare.L’irrilevanza democratica del voto,la prevaricazione politica assieme all’infinita corruzione hanno generato e alimentato questo rigurgito di disprezzo verso ogni classe dirigente .Difficile dire se gli schiamazzi della stampa,gli strilli televisivi che sbraitano :”mamma li turchi”,riferendosi ai populisti ,possano infine ottenere qualche cosa ,difficile,difficile davvero , oserei dire difficilissimo.Le masse non ascoltano, non votano e ,se votano ,votano contro,contro chi non ha importanza ma votano e votano,quando lo fanno senza ideologie, in una rivoluzione virtuale di resistenza e di disprezzo assoluto.Incanalare e correggere questa orda rivoltosa,addomesticare ed ordinare questo latente sdegno sarebbe compito di una politica come al solito più rappresentativa,una politica che,purtroppo invece non rappresenta proprio nulla se non sé stessa come spinta propulsiva delle orde populiste.

Il sanitario e il suo deodorante.

Written By: bruno - Nov• 23•17

Il Nobel, anche se dato spesso a casaccio e un poco a tutti (chi non ha preso il Nobel alzi la mano),celebra i suoi Nobel per la pace,che pace vuole il mondo pace,e pace non trova,ma i Nobel,quelli per la Pace dovrebbero mettere un poco di spirito autocritico nell’aderire a questa o quella celebrazione, anche perché avvallare un monumento alla Pace ,un monumento che viene riproposto per l’ennesima, per la centesima volta in questi giorni, un monumento che consiste in una specie di sanitario da cui vola un deodorante ci sembra certamente azzeccato ed emblematico per l’oggi, visto la pace di cui l’oggi gode ,mentre sarebbe ora e vorremmo prima di tutto, una vera Pace (sic),con un vero ,e anche senza ,monumento.

Meglio un Berlusconi oggi.

Written By: bruno - Nov• 23•17

Le situazioni della vita sono davvero sorprendenti,imprevedibili,prendete il vostro più acerrimo nemico,se mai ne avete uno,prendete uno che avete combattuto per tutta la vita,aggiungete di essere (per puro caso) un ricco editore,non solo ma editore e giornalista con un immenso potere dunque di sparlare attaccare distruggere giorno dopo giorno il vostro nemico ma,ma,nonostante tutti sappiano che siete un ricco editore giornalista,per cui partite in vantaggio,nonostante questo troviate amici vostri e, nemici del vostro nemico a bizzeffe,vostri amici che vi danno man forte, esagerando,come sagerano sempre tutti i nemici.Proprio come esagerano tutti i nemici,esagerano,chi per piaggeria chi per conformismo chi per invidia o vendetta,vendetta e invidia verso il vostro nemico che, ricco quanto voi ha una bella manata di giornali ed una casa editrice.Ebbene dopo tutti questi anni di bava e pressione alle stelle,spunta un terzo incomodo e che,come un nuovo malanno scaccia il vecchio male,spuntano detestati ,i cinquestelle,i cinquestelle che voi odiate,detestate, come la peste,per cui se vi dicessero:ora chi vuoi al potere Eugenio?Vuoi il tuo nemico o i cinquestelle?Voi immediatamente,senza nemmeno pensarci un uninuto,senza nemmeno esitare ,nemmeno per un istante preferireste,il vostro antico nemico,lui,proprio lui,il vostro nemico,piuttosto che quel nuovo “male”,quel crudele male che vi minaccia e ,come un colpo apoplettico vi attanaglia, non vi fa dormire.Cosi è, così succede, succede fra Scalfari Eugenio ed il suo antico nemico, Berlusconi Silvio,Berlusconi,l’antico suo nemico, a fronte dei cinquestelle , male assoluto,ovvero la fine del mondo, per Scalfari.

Il Duce.

Written By: bruno - Nov• 22•17

Non so se la notizia sia la solita ,l’ennesima bufala ma,su FB appare uno (e si vede l’immagine),travestito da Duce, Benito Mussolini che s’aggira per le città mentre osserva i migranti indifferenti,gira con le mani dietro la schiena impettito in uniforme militare e tanto di stivali , con lo sguardo , la testa che fissa e osserva imperiosa.Visto da lontano sembra proprio il Duce,Benito Mussolini ,redivivo.