Dopo la sorprendente condanna ad Angelo Peveri ; quattro anni e settecentomila euro per i danni arrecati al ladro,conviene prendersi un poco di botte,una fucilata possibilmente non mortale e settecentomilaeuro.Il tutto,per aver tentato di derubare(Cesare Pvesi) un cittadino di questa Italia,qualsiasi ladro capisce a questo punto che gli conviene fare il percorso intrapreso dal malvivente del piacentino.Infatti ci si guadagna di più ad essere vittima,anche se ladro, per eccesso di legittima difesa che,semplicemente rubare,rubare infatti non si “guadagnano” ingenti somme del genere,somme elargite generosamente dai tribunali di questa Repubblica.
Freud.
Leggere la storia antica ebraica,studiare della sua radicazione che risale o comincia da Adamo ed Eva (che mi pare volesse dire la rossa),leggere questa epoepea di un popolo come quello di Israele guidata, verso la terra promessa da Mosè necessita di una certa pazienza e, come al solito necessita della scelta del metodo.Ma, è quando la loro storia si fonde con le vicende di Dario e pian piano sale in quello che è la storia che si è sempre letta studiata che vediamo,vediamo in questo popolo la capacità di leggere e interpretare i sogni.Il popolo ebraico si è sempre distinto per la sua capacità di esprimere profeti e lettori di sogni,sogni che in tempi non lontani si agganciano perfettamente sotto un altro profilo all’interpretazione che ne ha data e scritta Freud.
La fine del mondo.
Questa storia del voto grillino pro o contro Salvini fa venire l’ernia alle ginocchia.Questo parlare e straparlare del voto si o no,questo cincischiare predire da tante e tanti,pitonesse le prime e ,pitoni i secondi ha dell’assurdo.Vedere schiavizzati e piegati giovani e vecchi giornalisti sul tema del giorno ha qualche cosa che lede addirittura la dignità umana,il libero pensiero.Ma che vadano a scopare il mare quelli del si o del no,facciano quello che vogliono questi grillini ma finiamola li,diamogli un taglio per Bacco,e non sarà mica la fine del mondo .
Pastetta all’Iren di Piacenza.
“La gestione della cosa pubblica comunale soffre di sacche di inefficienza e di duplicità di enti che hanno alimentato clientelismo e burocratizzazione”,si parla di Iren a Piacenza dove si vorrebbe vendere la quota comunale in barba ad una discussione generale per i diritti che tutelino l’utenza visto che il comune ha rinunciato ad ogni forma di controllo i questo settore.Una presa di posizione che è sotto tutti gli effetti logica contro qualcuno che tende alla pastetta .
La sinistra dall’Annunziata.
Oggi nella doppia mezz’ora dell’Annunziata ci siamo sorbiti tre polpettoni PD,polpettoni indigesti dove si rivendica un passato e ci si propone di fare meglio (sic) per il futuro,un futuro e un passato che si fanno quindi liquidi immateriali e che, come in un gioco di prestigio (Zingaretti) vorrebbero scippare voti a quei partiti che li hanno battuti,anzi ribattuti
Processate quei terroristi.
C’è un mucchio di terroristi che Trump desidera riconsegnare ai paesi di provenienza,altrimenti sarebbe obbligato a liberarli.Fino ad ora pare che nessuno si sia fatto avanti,forse avendone già troppi in casa ancora non passati all’attacco.Fatta la scrematura dei veri e dei falsi terroristi che dovrebbero essere consegnati o liberati,questo sarebbe però il momento di riprenderseli e fargli un processo,fare un processo se non altro per capire,o meglio capire perché e per che cosa e dove e quando e magari anche come.Insomma dovrebbe essere merce preziosa per chi si dichiara contro il terrorismo,per chi desidera eliminarlo ma sopratutto per chi vuol capire,il terrorismo.
Mura & muri.
L’unica città che ricordo senza mura era Sparta,ma era pericoloso,pericolosissimo avvicinarsi,gli spartani hanno fatto fuori gli Iloti,loro servi in una notte,in una notte sola.Non c’è città che non abbia mura,non palazzo,non giardino non stanza,anche le chiese son fatte di invalicabili mura.I condannati stanno dentro ristretti, alle mura,i giardini hanno inferriate murate,le case si dividono nel loro interno di tante mura e si chiamano stanze.la clausura religiosa ha insuperabili mura,insomma non c’è luogo su questa terra,luogo che sia strada nazione città borgo castello che non abbia le sue belle mura.L’uomo si è circondato da muri e mura con porte chiuse a chiave ,ed è strano,per non dire singolare che,dopo tutta questa bella esibizione di murate magioni,qualcuno in vena di stramberie e tanto per contraddirsi elogi un paese senza mura.
Liliana Bongiorno.
In effetti Freud,in tutta la sua monumentale opera parla, fra l’altro ,di un caso che lui ha osservato e che era in cura da lui di un alto magistrato del suo tempo.La proposta (mi pare) di aver letto da qualche parte della Bongiorno di fare un esame,un test psicoanalitico per chi entra nella carriera di giudice mi sembra perfetta,anche se,questo test andrebbe allargato a quasi tutte le categorie di responsabilità nella società che si è così precostituita,aggiungerei arrangiata, nonostante i corsi di lauree che qualche volta l’incrostano,questo in tutti i tempi e in tutti i rami.Ma,ma quella del giudice è particolarmente sensibile,direi soggetta e coatta alle sue scorze psicologiche,alle sue oscurità inconscie per potergli affidare con qualche leggerezza il “giudizio”,capacità di giudizio ma sopratutto capacità di interpretazione,iterpretazione che è quanto di più psicologico e qualche volta patologico possa esistere.
Libertà di stampa.
Libertà di stampa,modestamente questo blog è stato denunciato per calunnia una sola volta e non so nemmeno se questo blog possa essere considerato stampa.Occorre aggiungere che l’accusa a questo blog è in seguito caduta nel nulla ma vi sono state tuttavia le spese legali da affrontare e sopratutto pagare.Nella modestia comunicativa,o di comunicazione di quello che si scrive qui ,da però il senso della proporzione sulla “libertà di stampa”,bisogna scrivere con il codice in mano e spesso non basta nemmeno il codice.La stampa ha tutto il diritto di “vendersi” o vendere a seconda dei propri interessi o spèsso delle proprie convinzioni.Non c’è nella di anomalo nello scrivere pro o contro questo o quello,pagati o gratis.Ed è piuttosto il pubblico che deve,o dovrebbe avere “libertà do giudizio”,che è molto più importante della libertà di stampa,tanto che un ipotetico pubblico dovrebbe saper distinguere il grano dal loglio, capacità del tutto impensabile,essendo il pubblico stesso a servizio o,a mezzo servizio di questo o di quello.
Le “gran cose” della storia.
Nelle antichità ebraiche si legge che Azel fidato domestico del Re dei Siri fu mandato dal profeta Elissaio,essendo il Re malato e volendo sapere cosa dovesse fare il Re per guarire,ma Elissaio dice ad Azel di non dire nulla al Re visto che sarebbe morto.Elissaio dicendo queste parole scoppia a piangere gridando e versando molte lacrime,al che Azel domandò ad Elissaio perché piangesse così,Elissaio allora disse:”grido per pietà della moltitudine degli Israeliti,per le sfortune che dovranno sostenere per causa tua.Tu,ucciderai i loro uomini migliori,incendierai le città più forti,e tu ucciderai i bambini gettandoli contro i sassi e sventrerai le loro donne incinte”.E alla domanda.”qual forza mi sarà mai data per compiere queste grandi cose?”Elissaio risponde che lui sarebbe diventato Re-Ora, da questa piccola citazione possiamo trarre una qualche conclusione per capire come spesso nella storia sia una “gran cosa”,spaccare teste di fanciulli sui sassi e sventrare donne incinte.