E’ tempo di bocciature.

Written By: bruno - Giu• 22•19

E aspettiamo,aspettiamoci questa bella bocciatura d’Europa,d’altronde chi l’ha promossa,chi ha promosso quella non questa Europa è giusto,logico che venga bocciato,bocciato senza appello,senza appello e posto dietro la lavagna,scusate il tablet con tanto di orecchie d’asino ,però “fondatore”.

Il Nobel a Salvini.

Written By: bruno - Giu• 21•19

Salvini candidato al nobel per la pace,questa è bella,bella per tutti i “rosiconi” ,come rosiconi definiscono e vengono definiti in gergo tutti gli avversari che desisderano soffiare il piatto o la prona posizione di privilegio per baciare pantofole e piedi da qualcuno che vive da sempre rosicando per mestiere.Devono rosicare mica male,devono rosicare ruminare trangugiare e cercare di deglutire infine una immasticabile notizia che anche se,se inventata di sana pianta non trova gola buco bocca voragine che possa inghiottirla o deglutirla.

Idoli & idoli.

Written By: bruno - Giu• 21•19

C’è tanta troppa gente che desidera affogare l’antico per riformarlo solo a parole non accettando e,criticando o non conoscendo nemmeno le sue riforme.Prendiamo gli odiati funesti idoli e di quando gli idoli attraversarono tutta l’età classica o quella dell’oro,di quando pregare davanti al tuo dio-idolo ti risolveva i problemi.C’era una divinità per tutto e per tutti e,i conflitti religiosi si uniformavano mescolandosi sovrapponendosi stratificandosi gli uni con gli altri.Tutti sputano oggi,sputano sugli idoli,e chiamano idolatra questo e idolatra l’altro ,senza considerare che,quelle divinità quegli idoli furono e rappresentarono per l’uomo la sua età dell’oro.

La “gloria”.

Written By: bruno - Giu• 20•19

C’era,una volta,chi pisciava su Catullo e tutti ridevano,ora ci si divide fra Zeffirelli morto, e l’autore del commissario Montalbano moribondo,moribondo all’età giusta per essere moribondi.E c’è chi lancia strali e monocordi consensi a questo o a quello per distinguersi dal belare o gemere, anche se solo la storia,la storia e,il tempo dirà se ne è valsa la pena e per chi,di tante scornate passionali di partiti opposti.E’ tutto un fiorire di geni come fiori a primavera,geni,per lo schermo televisivo,geni per i giornalisti e i direttori dei telegiornali,geni per i quotidiani.Si trova un Leonardo da tutte le parti,Leonardo che,confessiamocelo è anche lui un po’ pompato(Vasari scrive di lui :uno che ha cominciato tutto e finito niente e che, per il grosso pubblico ,”il popolo” (sic), è solo un nome,nome,compreso (oggi si direbbe in dialogo),capito, quanto un taglio di Fontana o la merda in scatola di Manzoni ,per sempre accompagnato nel nulla universale come tutta la storia dell’uomo che rivive e vive nascendo , orgogliosamente ogni volta ignorante,ignorante fino alla morte che è poi l’unico suo modo per sopravvivere.Leonardo, pompato e reso antipatico nelle celebrazioni,antipatico per ignoranza o desiderio di vedere o estrinsecare strafare ostentare in notizie libresche qualità umane che non ci sono,non gli corrispondono e non devono e non possono passare (come l’ingegneria quell'”ingegneria” comune a molti nella sua epoca da lui pare addirittura copiata).Qualità dunque regolarmente fraintese (in tutte le epoche) ad uso e consumo proprio e del proprio tempo,reinterpretate,abbellite,mitizzate aggiornate .Bene, ogni stagione vuole e vede i suoi geni a suo modo ,ma anche i suoi Santi a modo suo,come i suoi mascalzoni sempre nello stesso modo e,spesso queste tre qualità,queste tre “qualità” si esprimono e appaiono sorprendentemente insorgono tutte assieme ,contemporaneamente,nell’avanguardia dei giorni e per i giorni futuri come belle che preparate, farcite addolcite confezionate, pronte ad apparirre nel mondo,pronte,per la gola , la gioia e ,il tormento di molti.Fino a ieri ,gioia e tormento della storia,nella storia e del tempo (fin quando vi fu tempo e storia), oggi,gioia e tormento di tutti i mezzi di comunicazione che, a priori, e per virtù propria decidono per conto loro e prima di ogni “storia” chi premiare sul campo o sulla tomba.E tormento,e come tormento,tormento senza gioia fu quello che fino ieri,dico ieri, vestiva e si è vestito a lutto per tre giorni,per tre lunghi lugubri piangenti giorni e interminabili notturne ore ,per la morte,per la perdita,l’ irreparabile luttuosa perdita di, Frizzi.

Medjugorje.

Written By: bruno - Giu• 19•19

Fra il lusco e il brusco l’altra notte Augias,Corrado Augias,di cui non si scoprirà mai completamente la sua dabbenaggine (pagata da tutti noi) dabbenaggine di uomo morale senza D-o.L’altra sera discutendo degli idoli nella religione cristiana ha detto:”pensate come sono ridotti, a Medjugorje la Madonna ha detto di non fumare,la chiesa non riesce più a guidare un branco di superstiziosi come i suoi fedeli per cui deve rincorrerli”.Meriterebbe un discorso a parte e ben documentato sull’uso di idoli nelle altre religioni,tutte le altre religioni,nessuna esclusa,fedi o chiese riformate,ma, per il momento soprassediamo,prendiamoci una pausa,attendiamoli al varco,per tutto c’è il suo tempo.Ebbene, se,se a Medjugorje è stato detto di non fumare,non fumate,lasciate perdere Augias,Corrado Augias con i suoi idoli,che,se riuscirete di smettere,staccare definitivamente con il vostro tabagismo la cosa avrà del miracoloso e voi ne sarete testimoni miracolati, credetemi.

America.

Written By: bruno - Giu• 19•19

Nel discorso di questa notte , Trump in forma di dialogo ad Orlando,di dialogo con la folla che l’ascoltava e l’approvava, ha parlato della persecuzione legale da parte democratica nei suoi confronti e dei progressi della sua amministrazione in campo economico.Ha parlato di rapporti con la Cina e la Russia,ora prendendone le distanze ora cercando un accordo,insomma un discorso verso un ricandidatura,una sua ricandidatura.America ancora grande,mi pare che abbia forgiato il motto del suo partito del futuro con il consenso della folla, senza dimenticare e dimenticarsi nel suo discorso del muro,il muro con il Messico,un muro anti-migranti che lui ora vuole più grande,più robusto e sopratutto più economico.Visto che l’America di Trump,l’America,la prima potenza economica militare mondiale si appressta ad alzare un muro,un grande robusto ed economico muro contro le masse che premono a suoi confini,non sarà i caso che noi,noi italiani d’ Italia pensassimo almeno ad un muretto,un robusto economico muretto anti migranti che premono alle nostre coste?

Giustizia.

Written By: bruno - Giu• 18•19

Chi avrà mai letto di Socrate che interrogava questo e quello fino a fargli dire che, quello che lui praticava gli era completamente oscuro per cui non ne sapesse nulla,un fico secco,un h,come si direbbe di questi tempi.Così ,interrogando ora un giudice,ora un legislatore ora un religioso Socrate si tirò addosso tanti e tali nemici che stufi e stanchi di non sapere rispondere e di non sapere un fico secco di quello che facevano,lo accusarono (Scimia-Cebete) di introdurre nuove divinità(il suo demone) per cui lo condannarono a morte che lui accettò fra l’altro senza nessuna recriminazione,accettò visto la società di merda che anche in quei tempi vegetava.Oggi un Socrate,anche un mezzo Socrate avrebbe poco senso,forse nessuno,visto i tempi e i “filosofi” da strapazzo che circolano dentro l’oggi,sopratutto dentro gli schermi televisivi.Oggi ,se uno proprio volesse fare una domanda di cosa sia la giustizia ad un giudice,senza attendere gli basterebbe leggere la risposta a carattere cubitali che si legge sopra un qualsiasi giornale messo,appoggiato sopra il socratico frigo di un qualsiasi bar.

Libertà:lettere al Direttore.

Written By: bruno - Giu• 17•19

Leggere,leggere il giornale locale fa sempre bene,bene benissimo,sia quando esprime quelli del…del come si può dire…trovandoci a Piacenza,a Firenze c’era il giglio magico renziano a Piacenza non so che fiore “magico” potrei citare o arricchire con, a sua corolla dei soliti nomi,per i soliti commenti noti ,tolta la fede del quotidiano,fede democratica s’intende ,democratica inossidabile,fino alla morte,in nome e per una sinistra socialista con la benedizione della Fondazione che poi è un altro piccolo parlamentino in nome e per nome, che lavora ad ore in sedi diverse ,sia al quotidiano sia in Fondazione.Scusate ma questo è il quadro generale che ,come tutti i sommi capi trattano per spunti alla grossa,privo di analisi che risulterebbero,purtroppo un modo di come perdere il tempo che non ho (comunque se sbaglio cerreggetemi).Detto questo saltiamo all’argomento principale che si evidenzia nelle pagine del Direttore (le altre notizie sono vecchie,vecchie del giorno prima),mentre lettere al Direttore son quasi fresche essendo opinabili. Ebbene in queste ultime pagine (dopo un salto interessato ai de cuius per gli ansiosi a una qualche eredità),fra quelle righe ( che si leggono sempre con un sorriso a fior di labbra) di “lettere al Direttore”,un manipolo,un gruppetto di riformatori lluminati sputano,ripeto sputano, sopra tutti i ” mi piace” dei social,sputano dei gattini,i vostri gattini,sputano dei cani,i vostri cani e dei vostri lerci cuoricini.Lanciando costoro,all’unisono e in coro un “intelligente” acuto , per motu proprio s’intende,proclama o dichiarazione d’intenti, giurando che è giunta l’ora…è finalmente scoccata l’ora solenne di spazzare via tutti questi oscuri non autosufficienti cerebrali,deficienti in pratica rutti dei social,in nome e per nome della vera intelligenza che loro, “loro” e solo loro conoscono e rappresentano e ,farebbero bene a questo punto , rendere pubbliche le loro illuminate riflessioni ,i loro studi ,le loro opere che stanno evidentemente illuminando il mondo tutto “urbe et orbi”a discapito della loro città e che anche il quotidiano ,un quotidiano di avanguardia come la Libertà ha messo sotto il moggio.Diamo il benvenuto quindi a questo anacronistico per noi,1792-93,battiamo le mani a questi nuovi Marat,Danton ,Robespierre per la loro sfida , illuminata truculenta sfida, in nome per nome e contro un popolo per cui credo, dicono di credere però …..così così.

Alberto Bagnai.

Written By: bruno - Giu• 17•19

Alberto Bagnai dll’Annunziata le ha suonate tutte le sue note antieuro o eurocritiche durante la solita arrogante inquisizione della Torchemada figlia di un sindacalista che l’interrogava sull’euro appunto,l’euro:un chiodo,un vero chiodo fisso di una sinistra che ha fallito facendo fallire mezza Italia burocrati e politici esclusi,burocrati e politici che alla faccia del mondo se la sonano e se la cantano beatamente con aria serafica.Con una mimica d’altri tempi,mimica degna di un palcoscenico,Bagnai pareva riflettere sopra argomenti economici quasi fossero gruppetti,corone trilli,ponti modulatori eseguiti con aria ispirata al cembalo,con una grazie scenica non usuale dall’Annunziata e men che meno nella politica.

Knox.

Written By: bruno - Giu• 16•19

L’americana Amanda Knox tornata in Italia per testimoniare le sue paure e il terrore di essere in qualche modo incastrata o del tempo in cui fu incastrata,come se,quella pena non riconosciuta fosse un incrostrazione dolorosa senza rimedio, lascia tuttavia un poco tutti perplessi.Una cicatrice non cicatrizzata,un evocazione vivida di paura per non dire terrore da parte della piangente Knox semina sempre qualche dubbio,insolubile dubbio ,e se non fosse stata un cittadina americana?