Morta l’arte povera.

Written By: bruno - Set• 19•22

I funerali di Elisabetta seconda,Regina d’Inghilterra nella loro fastosa,monumentale rappresentazione sono la prova provata di quanto scriveva Friedrich Nietzsche sull’utilità e il danno della storia per la vita.Qui siamo davanti ad una rappresentazione fatta da donne uomini e bambini,soldati e sudditi vivi:sarebbe meglio aggiungere redivivi che hanno dato vita,a nuova vita ad un funerale con tutte le regole del passato ma:rivissuto e “creato di nuovo”:nuovo, per rappresentare una storia monumentale:la storia di un funerale e di come,oggi :come in antico ,si possa manifestare con sentimenti e partecipazione del lutto,del tutto originali ,anche se rievocativi.La favoletta dell’arte povera qui non regge,l’intenzione ed il concetto si esplicano e distendono nella rappresentazione;nella complessità della rappresentazione,si esprimono e, vengono espressi in tutti i suoi riti e rituali:vestiti e addobbi,bara compresa:con tanto di antica ,antica e, tradizionale bandiera.La cosa però ,in un percorso casualistico gesuitico si portebbe rappresentare in modo povero o,preistorico “moderno” -quasi questo non lo fosse-“contemporaneo”-quasi questo non lo fosse-concettualmente parlando ,politicamente corretto:troppa ricchezza e pompa,ma ,per quello , basterebbe un qualsiasi padiglione della Biennale di Venezia dove la storia monumentale dell’uomo,intesa come vita con il suo:”il genio sa dimenticare”, non avrebbe alcun senso e poi:il politicamente corretto non avrebbe ,come non ha ,in arte,spazio:la qualità castrata “dell’arte” di questi ultimi secoli”,comunque non si adatta o ,mal si adatta al monumentale,quello vivo,ma anche e ,sopratutto per il funerale di una regina,piuttosto per un funerale dell’arte.

Troppo tardi

Written By: bruno - Set• 19•22

La gente dice di sopravvivere con il reddito di cittadinanza,ma vogliamo parlare di quello che ci sta dietro!? con onestà!? Molti fanno lavoretti oltre al reddito o no!? Questo non è normale,molti rifiutano il lavoro dopo che vengono chiamati o no!? La terza chiamata non la fanno quasi mai e la maggior parte delle persone sopravvive con il reddito comodamente avuto e altro. Perché è lo Stato che deve risolvere, dato che i datori di lavoro spesso ne approfittano per dare di meno e non metterli in regola!? Ci vorrebbero più controlli in vari posti,secondo me,e vedreste e tocchereste con mano,che il reddito di cittadinanza oltre al resto sta affossando, Il sistema di persone normali che si alzano per andare a lavorare. Persone che anche con 500€ al mese si organizzano l’esistenza. Mah un futuro proprio incerto. Cmq il reddito di cittadinanza nemmeno da’ futuro,ma inadeguatezza esistenziale e pratica. In Sicilia stanno facendo diversi concorsi ad esempio perché non si inizia con il presentare la domanda!? o fa schifo ad esempio perché è la Rap?? Se realmente si ha bisogno,non esistono lavori di serie A o B o C…esiste darsi dafare secondo me. Secondo me da quando hanno inserito il reddito di cittadinanza non c’è più volontà né politica né popolare a volere risolvere il problema sia per dare dignità che per ricevere o avere dignità. Mi spiace dirlo,non vedo niente,che insegnerete hai vostri figli? Niente! Infatti oggi le generazioni sono per la maggior parte avviate al nulla. Riflettete prima che sia troppo tardi!

Teresa Campagna.

Amen.

Written By: bruno - Set• 18•22

Ogni mattina è la recita di un rosario,un rosario d’informazioni o,”informazioni”:Roma PD,Fratelli d’Italia,Renzi,Conte,Salvini,governo,destra ungheria,Fracia e Germania,Russia e America :Putin ,Biden,NATO,gas elettricità,licenziamenti e soccorsi,barconi e migranti.Palazzo Ghigi, Mattarella,guerra,fosse comuni,Cina e Africa,disastro alluvione e morti, tutte le mattine,tutte le mattine lo stesso,identico rosario per cui vien spontaneo dire,ripetere:amen.

Fernando Mazzocca.

Written By: bruno - Set• 17•22

Il Professor Fernando Mazzocca che dichiara essere il più eminente-se non il più eminente- fra gli studiosi dell’otto & novecento d’arte si dice rammaricato per il tiro che-secondo lui-gli ha fatto il PD circa la sua sostituzione.Bene:riavvolgiamo il filo all’amministrazione di pseudo destra della Barbieri :è forse il professor Ferdinando Mazzotta una proposta del PD,accolta dalla Barbieri alla Ricci Oddi?Diciamo subito che se è vero ,se ,fosse vero, c’è anche un sacco di roba PD-ex PC-socialisti e riciclati vari di quell’area che sono l’umus da mezzo secolo ,umus permanente delle diverse-a parole- amministrazioni piacentine a cui ,oggi, si è aggiunta-dopo la morte del compianto Arisi- anche la Diocesi con Padre Andrea dall’Asta, principe dell’arte povera ed esponente del casualismo gesuitico che ben si adatta al clima di regime piacentino.Tutti ,forse,sopportano,sopportano e,o tacciono-non si capisce se conniventi o indifferenti-:conniventi o indifferenti per una cultura-oggi va forte anche la merda in scatola se estera- a senso unico,nel disprezzo assoluto di ogni Libertà.Comunque ben rappresentata solo ieri ,ieri:dall’era Milani Toscani -Fondazione- in nome del grande(640 mila euro richiesti ) Palladino con pseudo cavalli di resina;cavalli che ricordano e ricordavano i film degli anni cinquanta, i così detto “colossal” dove il cavallo,il cavallo:quello di Troia che immancabilmente appariva sugli schermi, anticipava l’era e il modello che dietro l’angolo si prospettava per la nostra città alla spesa modica di seicentoquarantamilaeuro.Scomparsi i Milani e Toscani(ma dove son finiti?)ci accontentiamo del e nel nostro provincialismo con inossidabili dirigenti agresti di partito,dirigenti fieri di rappresentare tutto quel che viene fuori di bello bellissimo:che è un motivo,se ci pensate bene da serva di palazzo:pardon,collaboratrice domestica di palazzo:domestica(di palazzo) però con super finanziamenti dove tutto diventa bello.Per quel che concerne poi Mazzocca :vorrei ricordare a lui,a lui e a tutti i critici quel che disse Totò:avete mai visto un monumento ad un critico?

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Set• 17•22

Licia Gioia, 30 anni, maresciallo in servizio a Siracusa, ma originaria di Latina, era sposata da circa due anni. La sera del 27 febbraio 2017 Licia si era fatta la doccia e aveva poi pianificato gli appuntamenti per l’indomani.
A mezzanotte circa, dalla Beretta calibro 9 che aveva in dotazione, partirono due colpi: uno ferì Licia alla gamba, l’altro alla testa. A far nascere dubbi sulla versione dei fatti fornita poi dal marito, per cui Licia si sarebbe suicidata durante una lite per motivi di gelosia, fu proprio la successione dei colpi, alla testa il primo, alla gamba il secondo, stabilita dal medico legale incaricato di effettuare l’autopsia. Dopo il primo colpo alla testa, ha concluso il medico, Licia non sarebbe stata in grado di premere nuovamente il grilletto, perché già deceduta.
A destare perplessità anche la chiamata ai soccorsi, avvenuta 45 minuti dopo i fatti, dopo che Ferrari, a sua volta colpito di rimbalzo da un proiettile, aveva chiamato sia un collega sia la ex moglie, alla quale aveva chiesto di venire a prendere il figlio. Ricoverato in ospedale per la lieve ferita alla gamba, prodotta, a suo dire, mentre tentava di disarmare la moglie, Ferrari rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato.
La Corte d’Appello di Catania ha confermato l’assoluzione di Francesco Ferrari, il poliziotto di 47 anni, accusato dell’omicidio della moglie Licia Gioia, sottufficiale dei carabinieri, trovata senza vita nella villa della coppia nel febbraio 2017.
La famiglia della vittima ha preannunciato ricorso in Cassazione. Inizialmente il poliziotto era stato indagato per istigazione al suicidio. Poi l’accusa era diventata omicidio: secondo la Procura ci sarebbe stato un diverbio tra la coppia. Durante la lite sarebbe partito il colpo dalla pistola d’ordinanza della donna.
Il marito ha sempre sostenuto la tesi del suicidio della moglie, che, a suo parere, in altre occasioni avrebbe manifestato l’intenzione di togliersi la vita.

Kella Tribi.

Non a Davos.

Written By: bruno - Set• 17•22

– Non a Davos, non sul Britannia ma a Seeboden modesto paesino austriaco sulla riva del lago di Millstatt ; la gente lì convenuta non potenti della terra ma studenti, professori, normali cittadini provenienti da varie parti d’Europa, lì nell’agosto del 1950 per uno stage , per cominciare a verificare la possibilità futura di costituire una Europa di popoli , iniziative volute da De Gasperi.. Alla mattina, lezioni, discussioni messa insieme delle diverse weltanschaung( visioni del mondo) non per appiattirle ad un unica visione ma per coglierne la molteplicità, la ricchezza. Per un mese io troppo piccola per parteciparvi direttamente captavo comunque l’atmosfera serena ,vitale di tutti compresa la mia famiglia partecipante allo stage. Nel pomeriggio un prof. di lettere classiche di un liceo a Stoccarda : prendeva me e suo figlio Ulrich (noi unici bambini presenti ) ed a me insegnava i primi elementi di tedesco, al figlio l’ italiano passando talora dal latino per la coniugazione di certi verbi. Dalla lontana esperienza avevo fissato il concetto di :Unione Europea = luogo dove poter fare emergere e condividere le specificità delle varie nazioni, Ma colpo dopo colpo nei vari anni ho constatato come la realtà sia andata sempre più immiserendosi , sempre meno i popoli contavano, Anni dopo anni fino ad oggi dove la ricchezza umana è presso a ché perduta , vige quasi prepotentemente il pensiero unico di chi si trova al potere .Gli stati sono oppressi da imposizioni non in sintonia con le esigenze delle popolazioni e delle locali produzioni. L’Europa così è in agonia. Chi la governa vuole solo azzerarne la molteplicità di pensiero dei popoli. Capisco come per non morire l’Inghilterra abbia scelto la attuale strada della Brexit . Forse siamo al punto che proprio per amore dell’Europa come unione di popoli non sopraffazione nel caso nostro dell’ Italia, si debba pensare a “Reculer pour mieux sauter” nel futuro.

Paola Mars.

Ipocrisia “democratica”.

Written By: bruno - Set• 16•22

Ha sollevato ipocrita scalpore la posizione della Lega e fratelli d’Italia a proposito di Orban,quando ,una diversa veduta:orizzonte diverso ,potrebbe e ,dovrebbe essere non solo preso in considerazione ma “capito”:almeno tollerato ,questo ,in un qualsiasi campionario democratico che stenta però nel decollare: impregnato come è di tecnocrazia reazionaria che non manca di volersi imporre e di imporre:strana libertà la libertà imposta.Orban e la sua nazione sono della e nella Nato :con tutti gli obblighi che questo comporta e tanto dovrebbe bastare:se poi ,in casa, gira nudo:senza foglia ipocrita di fico, son fatti suoi.

L’alternativa è allettarsi.

Written By: bruno - Set• 16•22

Le case farmaceutiche sono proprio furbe ed il Ministero della Sanità non fa niente e per sanare questa situazione vergognosa,anzi nemmeno lo accenna. Un fragile o fragile grave oltre ai farmaci presi con la mutua esenti ovviamente deve comprare gli integratori a pagamento salato,perché l’alternativa a questo mix, è allettarsi!
Il Ministero, che dovrebbe prendere provvedimenti sui prezzi o inserirli almeno nella mutua per aiutare i fragili o fragili gravi non lo fa. Le case farmaceutiche se ne fregano ed i farmacisti fanno quello che vogliono con i prezzi. Insomma,una persona in gravi condizioni,se non ha soldi infiniti,non può stare male o migliorare la sua qualità di vita perché c’è un magna magna generale. Morale tra gas,elettricità ed integratori una persona normale rischia di doversi fare un prestito nella migliore delle ipotesi o rateizzare per chi lo può fare o la stragrande maggioranza fa cose peggiori oppure in ultima analisi non prende più gli integratori e decide di peggiorare la sua qualità di vita o cosa inaudita portarsi alla morte e all’allenamento. Lo Stato, non ché il Ministero, non muove un dito,anzi peggio ancora fa finta di non vedere niente,portando le persone al suicidio autoindotto, alla depressione fisica e psichica di un malato. E voi volete portarci a votare con quale faccia? Le case farmaceutiche, che fanno ricerca la maggior parte tramite noi cittadini normali, varie iniziative di volontariato come le onlus,associazioni etc li sovvenzioniamo spesso in maniera anonima o con il cognome di ognuno che partecipa a questa mega raccolta fondi,chi lo può fare con soldoni,è ignaro o non presta attenzione che ad ogni integratore vero ci sono anni o mesi di ricerca,ma è pur vero che tutti state facendo la figura pessima e non solo anche la figura di persone senza scrupoli e dignità umana.
Perché non provate a trovare la soluzione prima del 25 settembre!
Ma va’: datevi una regolata !

Teresa Campagna

Chi ha preso i soldi?

Written By: bruno - Set• 15•22

Scommettere che la notizia:finanziamenti dalla Russia, per influenzare i governi pro Russia è pari a:gira la notizia che un sacco di nazioni al mondo hanno preso finanziamenti dalla Russia ,notiziona tirata fuori dal cilindro di qualche demagogo d’oltreceano per condizionare le votazioni in Italia.Pari sono ,ognuno mette la manina tattica che ritiene più opportuna.La globalizzazione ha reso però il mondo meno colonia,o,pseudo colonia di qualche potenza che se la fa ancora con la guerra ,ma sopratutto per e,con il commercio :”sulle ruote dell’oro gira la terra”,dovrebbe essere un poeta russo che ha scritto questa cosa,ma ,di che nazione sia ha poca importanza .Salterà fuori che l’Italia,l’Italia:i soliti partiti d’italia hanno preso la “mancia” russa:indovinare chi sono è un giochetto:la destra è sotto tiro e,pensare male si fa peccato secondo Andreotti,ma ci si azzecca.E’ vero,verissimo anche il mondo non è più quello,o forse troppo quello:ma non è mica ,come una volta scemo.

Edipo allo specchio.

Written By: bruno - Set• 14•22

Solo un grande scrittore come Tolstoi poteva descrive con maestria inconscia il suo complesso edipico da manuale ,infatti:”Ella-la madre-introduce l’altra mano nel mio collo e mi solletica con le sue dita affusolate.La sala silenziosa è quindi immersa nell’oscurità,i miei nervi sono eccitati dal solletico,la mamma che siede vicino a me mi tocca;sento il suo profumo e la sua voce:mi alzo di colpo,le getto le braccia al collo ,mi stringo contro il suo petto mormorando:”mamma,come ti voglio bene”.(da Leone Toltstoi,Memorie)