Per ora, Palmira.

Written By: bruno - mag• 29•15

Palmira è intatta,hatto tagliato un sacco di teste,ma Palmira, Palmira è intatta,intatto il patrimonio dell’umanità’ tutta, Palmira.Taglino pure un milione di teste,due milioni,tre milioni di teste cadano,Palmira è intatta.E quante , in quel paese cadono teste, non importa più’ sapere:Palmira è intatta,tagliate,tagliate ferventi osservanti religiosi,religiosi , dalla testa ai piedi,dalla barba al coltello, dal mitra al cannone,tagliate,ammazzate,trucidate,bruciate,che Palmira,Palmira, patrimonio dell’Umanità’ tutta, per ora, è intatta.

Quesito.

Written By: bruno - mag• 28•15

“Le guerre di religione sono le uniche che,nell’opinione degli opposti partiti,possano considerarsi legittime.In quelle di conquista o d’invasione per pretese legittime o meno,c’è sempre in una delle due parti una causa d’ingiustizia.Invece, nelle guerre di religione entrambi le parti hanno parimenti torto agli occhi della ragione,ma ciascuno ha egualmente ragione agli occhi della propria coscienza.Quindi,le guerre di religione sono le meno corrutrici e le più nobili delle guerre”.

Aida.

Written By: bruno - mag• 27•15

Quando Verdi, al teatro khediviale dell’Opera del Cairo, il 24 dicembre 1871 diede la sua prima di Aida con grande successo, non poteva immaginare che casino sarebbe stata quella zona percorsa dalle sue melodie.Non poteva immaginare che, quel suo Egitto da bassa padana ,sarebbe stato sconvolto da lotte di religione, sgozzamenti,attentati dinamitardi, suicidi e quanto di bello può offrire oggi ,una lotta con un piede in paradiso e l’altro sul mitra.Quell’Egitto che ancora si ascolta,l’Egitto verdiano pieno di belle romanze,foreste imbalsamate,sepolcri e faraoni ,avrebbe viaggiato nei secoli incontaminato da quello reale che gronda sangue.E ,l’Egitto verdiano si può apprezzare ancora oggi, comodamente seduti,godere,con i suoi squilli di trombe,per la precisione: sei egiziane,quattro comuni,quattro tromboni, più’ la grancassa, poteva mancare in un Egitto padano la gran cassa?Tutto questo apparato interno al palco, rinforzato da una banda.Forse, un Egitto fatto da una grancassa e trombe, trombe indigene cioè egiziane,più’ tromboni e banda, oggi potrebbe fare sorridere se,l’arte di Verdi,la grande arte di Verdi ,non sapesse costruire sopra questo fantasioso Egitto un umanità’ piena di passioni e lirismo.Dimenticavo,nell’Egitto di S.Agata, ci sono ben quattro arpe, di cui due sul palco, ed alla strumentazione solita ,si aggiunge un clarinetto basso, tre flauti ed un tam-tam.Sonorita’ tutte che si avvertono nell’ascolto,quello di Verdi è un bellissimo sogno,uno spettacolo che inizia e finisce con delle passioni in musica,in un Egitto di cartapesta in cui non irrompe nessun terrorista suicida candidato al paradiso,un bell’Egitto insomma,bello, bellissimo,ottimo.Meglio del paradiso di un qualsiasi terrorista.

Silvio Berlusconi.

Written By: bruno - mag• 26•15

Berlusconi da Fazio ,ha detto quello che voleva fare e non gli hanno lasciato fare,ha parlato del suo accordo con Renzi,ha parlato del futuro del suo partito ed è stato tutto chiaro,vero ineccepibile,ma, quella roba li,quella roba , che Berlusconi sogna di rifare, non si rifarà mai più’,c’è sempre un prima e un dopo nelle cose,difficilmente i termini si invertono.

Benjamin Constant.

Written By: bruno - mag• 25•15

“La religione va diventando ogni giorno più una cosa di sentimento che un’istituzione:niente forme,niente simboli,nulla di obbligatorio,niente o quasi cerimonie,soltanto delle idee dolci e una morale sensibile”. Constant,4 febbraio piovoso.

Fu quella ,vera gloria?

Written By: bruno - mag• 24•15

In Medio Oriente l’isis e qui, imperversa la Biennale veneziana e l’Expo,la prima a colpi di piccone e bombe, cancella distrugge ogni vestigia del passato,fu quella distrutta,quella fu forse, vera gloria?Gli uni nemici degli altri in lotta, insieme armati, di qualche idea preconcetta, lottano e imprecano per un mondo nuovo,un nuovo mondo senz’arte senz’uomo.Balbetta Roma il nome di un Cristo, del Cristo,balbetta e piange Roma e implora, pietà,pieta’ perdono , mentre abbraccia e nutre, il suo becchino.In Medio Oriente l’isis, Roma e l’Expo a brandelli sbranano insieme come avide fameliche cagne ogni impresa della loro storia,fu vera gloria questa o quella?Che tutto perisca e muoia è il “dono” che Dio da agli uomini,che Dio da alle nazioni ai popoli.Un disperso calpestato termitaio è la terra,inaridito suolo , cosparso di grigia polvere e insetti smarriti che non sanno né desiderano più volare.Fu quella,quella fu,forse ,vera gloria?

Irlanda.

Written By: bruno - mag• 24•15

L’Irlanda, paese cattolicissimo ha votato con un referendum popolare le nozze gay,qualcuno nella chiesa chiede di porsi a questo punto delle domande,di interrogarsi sopra questa svolta popolare.Quello che colpisce è :l’Irlanda paese cattolicissimo”,si tratta molto probabilmente di un paese ex cattolico,o se cattolico, di un “nuovo” cattolicesimo.Per quel che concerne l’interrogarsi,si è sempre pensato che quello che riguarda le nozze dello stesso sesso, sia stato problema su cui ci si è già’ interrogati.E ancora,se esistono realta’ di maggioranza che condizionano,o possono condizionare le passate interrogazioni sulla Fede,e se, queste nuove realtà’ ,possono,a questo punto, formare un “nuovo” sentimento religioso che riguarda la Fede cattolica, ci lascia qualche volta perplessi,qualche altra di stucco.

Solo un pittore.

Written By: bruno - mag• 23•15

Che volete,la natura è crudele,ci sono cose che solo un pittore,un pittore vero riconosce,quello spennellar a cascata ordinato che sale e si spegne si stempera,diluisce in un languore pallido iridescente,quell’ordinata e serrata pagina di pennellate fitte fitte, tese, l’una accanto all’altra che riflettono e scandiscono la luce come in un solco piccolo e fantasioso che sa di intreccio o meraviglioso tessuto, dove la luce ritma l’invisibile graffio del colore trascinato.Solo un pittore può riconoscerlo,e non un qualsiasi pittore,solo un pittore consumato sul suo cavalletto curvo in un lavoro diuturno di sogni e speranze,emozioni che, tutte,tutte trasfonde nella sua tela intessuta con nuova trama in un irripetibile intreccio ,quasi baciato da Dio stesso.Che volete,la natura è crudele,un coglione qualunque o un trapanante di gruppo, per forza capisce pera per mela o Roma per toma e raggela, quello che vediamo e che ci fa e vi fa,ciechi ,immancabilmente coglioni, come lui .

Palmira.

Written By: bruno - mag• 22•15

Ma sì,Palmira in fondo può essere cancellata distrutta,nello scacchiere Medio Orientale conta come un fico secco.In fondo sono solo rovine romane,rovine,basta una piccola spinta e tutto va giù, è ora di piantarla con questa bellezza per qualche idiota.Lasciamoli giocare alla guerra questi integralisti,in fondo che fanno? Scannano la gente cancellano siti di difficile mantenimento,vendono qualche reperto al mercato antiquario più qualche bidone di petrolio al mercato nero,vedrete,vedrete che prima o poi si calmeranno,o se si calmeranno,lasciamoli sfogare,stanno facendo pulizia,solo pulizia .

Formigoni.

Written By: bruno - mag• 21•15

Ho agito da uomo,Formigoni così’ definisce il suo scatto d’ira all’aeroporto,sarà,ma un tempo il suo, lo si sarebbe definito ,linguaggio da scaricatore di porto.Oggi, visto la crisi, deve essere difficile trovare anche degli scaricatori di porto,mentre di questi senatori, ne abbiamo,sì,ne abbiamo,in abbondanza.