Errani si o no.

Written By: bruno - Ago• 30•16

Il ritorno di Errani,le scelte comuni per il terremoto,mettono l’opposizione a Renzi e Renzi stesso forse più comodamente seduto sulla sua poltrona.Poltrona sempre imbarazzante s’intende, un premier che finge ,o chiede più credito all’Europa,facendo crescere il propio debito, rischia di essere preso a calci nel culo dagli ex alleati.Scelte giuste quelle su Errani e una maggior unità per i disastri naturali?Le scelte non possono e non devono essere mai motivate di pancia,specialmente quelle di governo come quelle di opposizione viste prospetticamente nella politica.Ma qui le prospettive sono inesistenti quando del tutto assenti e incomprensibili,si vive nell’immediato e nel terrore :”a da veni Grillo”,questo terrore paralizza i centri di potere compresi quelli burocratici per cui si è disponibili al tutto e per tutti contro tutto e tutti.Errani,senza entrare nel merito di un processo che l’ha assolto non andava riciclato e, i possibili compromessi con Renzi,anche in vista di un emergenza tragica vanno vagliati,vagliati considerati e ponderati.Distinguere le parti in campo è oggi una priorità di chiarezza e un dovere aggiuntivo, rifiutando un triste passato di pasticci e impasti rimpasti vari, non lievitati o mal lievitati.

C’è poco da stare allegri.

Written By: bruno - Ago• 29•16

C’è poco da stare allegri ,con il terremoto poi,si ,c’è poco da stare allegri con tutti i terremoti che abbiamo visto,con tutti i morti che ci sono stati,con tutti i baraccati che hanno vissuto in baracche aggrappati alle loro città paesi frazioni.C’è poco da stare allegri con tutte le sottoscrizioni fatte,dopo tutte le promesse politiche,con tutti i soldi versati come lacrime e mai mai dati,c’è poco da stare allegri.

Rivergaro: il bello del rutto.

Written By: bruno - Ago• 29•16

E’ davvero sorprendente andar in provincia di una città di provincia,forse nemmeno città come Piacenza.Se uno va a San Polo c’è una piazza,una piazza,si fa per dire, che anche il prete,nemmeno il prete ,avvezzo al perdono,se l’è sentita di benedire,se un altro va a Caorso,Dio ci scampi c’è una piazzuola da Biancaneve (Cinderella) e i sette nani,con una rocchetta tutta calicinata nuova nuova,con palle di marmo e bare nere nere sparse attorno all’acciottolato triste.Ma, andar per Rivergaro in altra valle,andare a Rivergaro e vedere un convitato d’ottone,d’ottone nuovo nuovissimo ,che non sarebbe stato nemmeno pensato dal peggior regista del mondo ,al posto di un qualsiasi peggior convitato di pietra mozartiano è,per omissione, l’ultima sosta di questa laica s’intende, via crucis.Guardarlo e vederlo ,vederlo e azzopparsi e cadere,cadere con il cuore infranto è una botta mortale infallibile,una fitta al cuore, uno schiaffo all’indifeso viso, uno sputo in faccia.Infatti, a Rivergaro,la bellezza del rutto s’esprime al meglio,infatti, quell’ottone volgare ,un tempo fu statua ora ex nuovo, di Secondo Tizzoni bello,si ,ridotto al bello bellissimo da mano ignota,bello come un rutto.Tuttavia,tuttavia il raglio apprezza questi prodigi e si esprime, come sogliono ragliare il loro contento chi raglia agitando la pelosa coda, mentre, squittisce la femminile cutrettola e scodinzola sculettando nella festosa stalla .Anche nel più sperduto paese ,come si evince, non sempre il bello trionfa,spesso trionfa ,solo il delitto.

Che male c’è.

Written By: bruno - Ago• 28•16

Mah!Che uno si possa andare a fare benedire che male c’è,che male c’è se, per gusto o noia uno,uno si fa d’improvviso torto o bislacco, quando tutti ,tutti son torti e bislacchi?E’ dal tempo d’Adamo ,quello della foglia che l’un guarda l’altro e ride ,ride, dell’altra foglia.Non son più tempi,quei tempi che mai furono. In questa vita ognuno mette il suo capino dalla finestra fuori e ride,ride e ripete bah!Che male c’è se uno,uno lo vede bislacco e torto ,questo mondo che non fu mai ,mai per nessuno diritto.

Rivergaro e la sua infame statua.

Written By: bruno - Ago• 27•16

A Rivergaro hanno ridotto una statua a pokemon, statua di pokemon opera come non la volle un tempo, Secondo Tizzoni scultore piacentino ,ridotta a pagliaccio ne hanno fatto un pupazzo.Vero pokemon dell’era Renzi,Renzi, che le statue tutte resuscita a sua immagine e somiglianza ma,ma da noi non le asfalta , le sabbia,le sabbia con una potente sabbiatrice per renderle “migliori”.Migliori d’oro tarocco ,d’oro del Marocco che più tarocco smagliante non si può.Un mondo di plaudenti plaude all’infame e infelice statua,nell’infame luogo, per una storia infame.

Diabolik.

Written By: bruno - Ago• 27•16

E chi l’avrebbe detto?Ho sempre pensato a Ferdinando come principe d’amore, circondato dall’issopo dal fiore viola,o d’amamelide gialla dalle foglie dorate o coronato di verbasco splendente, dal prezioso incantato fiore.L’altro giorno,mentre parlavo con lui di lui, ecco che mi esce improvviso:quando morrò voglio che il mio annuncio di morte sia quello da uomo mascherato alla Diabolik e voglio che alle mie esequie vi siano le condoglianze di Ginko e di Eva kant.Dicendo tutto questo, come squarciando la memoria del suo futuro ripeteva :si,Ginko e con la maschera da Diabolik,anche se sarà impossibile che qualcuno mi stampi un necrologio del genere,purtroppo,purtroppo penso questo mio ultimo sogno,sia un sogno proibito,ripeteva fra sé e sé sconsolato.A Ferdinando,a Ferdinando dona invece l’iperico e la mentuccia fiorita dal piccolo fiore e dalle foglioline rotonde che, a due a due sporgono lungo lo stelo verde pallido ,nel bosco che profuma di muschio ,fra l’afrore dell’acqua immacolata che libera scende, di piccole gemmate rughe scintilla , evapora ,lungo la gora sorgiva di una riva scavata dall’unghia del tempo.

Bartali & Coppi.

Written By: bruno - Ago• 26•16

Bene benissimo,giusto giustissima la solidarietà del dopo terremoto,tuttavia,tuttavia quei titoloni, quel:forza Italia,forza Renzi e ancor prima :chi critica Parisi è un pirla ,ci lascia perplessi,molto perplessi.Non è che con Feltri per il si al referendum di renziana memoria si è cominciata una manovra a tenaglia per accerchiare e soppraffarre i no anche con l’altro suo omologo giornale diretto da Sallusti.Non è che questi,questi,smesso l’usato abito del combattente,del critico,dell’avversario si son tutti convertiti al solito “volemose bene,famo pace”,in vista di un vistoso cambiamento di rotta verso il si.Forza Italia può anche starci,come titolo ma ,quel forza Renzi,quel forza Renzi ricorda il giro d’Italia dove,non ricordo più se Coppi a Bartali, o Bartali a Coppi si passavano l’acqua del:volemose bene.

Terremoto.

Written By: bruno - Ago• 25•16

I terremoti quando sono disastrosi provocano un infinità di morti,infinità di lutti e di dolore.La stampa ci lavora,come fosse in piena campagna di qualche prodotto di stagione.E’ facile parlare della mamma del bambino o della bambina della nonna del nonno,descrivere dei senza tetto , senza casa, dei senza futuro,è facile,troppo facile ma, la stampa,tuttavia ci lavora come un corvo lavora sul suo osso trovato nel campo.Lo becca lo ripulisce,lo tormenta fino a spolparlo completamente,e per capire, fino a quando parli e finisca stanca questo “lavoro” è solo questione di tempo.Gli abitanti i terremotati, non vogliono lasciare la loro terra le loro case,lasciare i luoghi dove son cresciuti ,ed è normale,come non si accetta la morte di un nostro congiunto.Torneranno alle loro case?Torneranno ai loro negozi,nei luoghi della propria infanzia?Il governo farà per loro quello che non ha mai,mai fatto nessun governo per altri terremotati?Se piace possiamo continuare,continuare con la retorica,fino a spolpare l’osso come fa la stampa sul terremoto.

Un pirla che critica Parisi.

Written By: bruno - Ago• 24•16

Pensiamo che il titolone di Libero il quale definisce pirla tutti quelli che attaccano Parisi sia semplicemente una provocazione anche perché Parisi ,Parisi è il ragioniere di Forza Italia,partito in gravi difficoltà deambulatorie per il suo andare e venire nelle stanze renziane di funesta memoria.Quel pasticciaccio del far fare ad un democristiano che ha dato l’ultima coltellata ad un morto PD, le riforme berlusconiane è stato un boomerang che è tornato sui denti di chi l’ha lanciato,peccato.Sarebbe ora di fare una vera autocritica senza bizantinismi senza ragionieri,senza direttori d’azienda o capi gruppo come Parisi, è ora di avere fegato e un poco di passione,passione politica per una vera democrazia che sa di lotta e di anticonformismo a questo punto, evidentemente tutto sdraiato ,stravaccato a sinistra.

Incontro pro Europa.

Written By: bruno - Ago• 23•16

Tre leader sono affondati nella lontana Ventotene,hanno detto cose che si sapevano già,hanno deciso cose che non dipendevano da loro , evocato fondatori fantasmi che chiamati non hanno assolutamente risposto,nemmeno a:se ci sei batti un colpo,e lo hanno invocato, detto rudemente ripetutamente, per più e più volte.Tre leader tre, si sono quindi eclissati verso un Europa che non esiste più,che non è mai esistita,che non potrà mai esistere,rassegnati e contenti,in fondo sono sempre tre,tre “figure” o figurine al posto di qualche evanescente fantasma.