Kim Yong-un.

Written By: bruno - Apr• 29•17

Il giovane Kim Yong-un è un tipo fuori testa,un bullo che regge addirittura uno stato,Corea del Nord, un teppista d’oriente con il gusto della provocazione e delle minacce.Sarebbe,se potesse ,sarebbe capace di cancellare anche l’America con un sol colpo di cannone atomico.L’America stanca di queste strafottenti atti si è messa di traverso,pronta ha minacciato di sculacciare il rompicoglioni teppista con qualche testata nucleare ma niente,niente da fare niente.Un bullo,un bullo quando ha anche i soldi oltre che il potere non lo ferma nessuno,nessuno nemmeno le testate nucleari che gli promettono se continua a rompere i coglioni.Siamo alle minacce,minacce per fortuna solo minacce,sperando che restino tali,tanto che il teppista ha tirato ancora di missile verso non si sa dove,verso non si sa dove perché è fallito il lancio.La flotta americana pronta alla provocazione ha nicchiato ed ha dichiarato,con questo suo ennesimo missile Kim Yong-un ha offeso non l’America ma la Cina.Più buona volontà di così ,da parte dell’America si muore.

Il Guercino e Angelo Peretti.

Written By: bruno - Apr• 28•17

“Guercino dipinse nel Duomo di Piacenza,Angelo Peretti disegnò” con una scritta ad arco in corsivo,sempre a matita, nel fondo del foglio recitano la propria ragione e paternità i disegni che riproducono la cupola del Guercino nel Duomo di Piacenza.La fotografia era nata un vent’ennio prima dell’esposizione dei disegni nel Teatro di Piacenza (1850) e ,questi fogli, oltre che disciplina artistica per l’autore, erano l’unica altrenativa per ammirare divulgare e leggere dal basso (a terra) gli affresci del Guercino ,così come era avvenuto per l’incisione qualche secolo prima nel cinquecento, quando quella nuova tecnica comiciò a diffondere e moltiplicare rendendo fruibili a diversi il lavoro di tanti maestri.Questi fogli di Angelo Peretti mostrano raffigurati a matita e carboncino gli spicchi della cupola affrescata dal Guercino a Piacenza.I disegni del Peretti vennero anche esposti come scritto sopra,penso per il loro rigore e valore documentario – artistico , nel ridotto del Teatro Municipale di Piacenza 1850 circa.Ben conservati ,in una cornice di buona fattura li ho da sempre visti e ammirati a lungo . Da sempre ne sono stato incuriosito sapendo che l’autore, Angelo Peretti fu un allievo del Gazzola,non sono però riuscito, così su due piedi di capire chi fosse stato il suo maestro al Gazzola ma, ad occhio croce, forse il Viganoni o un successore del Viganoni (se non il Viganoni stesso) che al Gazzola insegnò fin al 1830 e,se i lavori vennero esposti come esempio di buon disegno per il loro indubbio valore al ridotto del municipale nel 1850 è in quegli anni di mezzo se non prima che dovrebbe essere trovato l’insegnante di questo rigoroso interprete che, metteva felicemente in pratica tutta la sapiente erudita disciplina accademica fornitagli del Gazzola.Pregevoli ed esaustivi,raffinati nel segno delicatamente preciso nell’ombra e nell’ombra portata,non ricordo un simile caso per esempio per il Pordenone, in Santa Maria di Campagna,quindi,per l’anno e nell’anno del Guercino li definirei unici.In vetrina Corso Garibaldi,Galleria Sala, al 63,Piacenza.

Tre palle cento lire.

Written By: bruno - Apr• 27•17

No,non sono riuscito,no non ha resistito dal girare programma all’apparire dei tre candidati in TV per le primarie del PD.Tre palle cento lire, di quando c’era la ancora la lira:”tre palle cento lire”,come si diceva una volta ,e si tirava (avendo le cento lire) le palle verso i personaggi nel fondo del baraccone,colpirli non era difficile centrarli valeva un orsacchiotto,un bambolotto,una scatola di biscotti.Ma questi qua,quelli la,quelli in TV ieri sera ,del partito democratico ,erano in posa ,finti cartonati o di cartone e le palle,le palle purtroppo erano finite ma , vi fossero anche state le palle non c’era più nulla da vincere nulla ,nemmeno una scatola di biscotti.

Della bellezza.

Written By: bruno - Apr• 26•17

Non ricordo più dove ho letto che i nobili francesi sfiancati dal sesso e dalle molte bellezze che glielo offrivano,stanchi di labruzze boccucce,culetti seni sodi come di marmo pario,stanchi sfiniti di quella bellezza insomma, sceglievano le gobbe le zoppe le bavose,le vecchie sdentate per soddisfare i loro vistosi impeti d’amore,non so più dove l’ho letto ma l’ho letto.Spesso la bellezza anche quella bellezza stanca,diventa un minestrone,una pasta riscaldata e credo sia cosa naturale,perchè quella,quella bellezza,la bellezza da copertina o da modella è solo un ombra dell’altra, l’altra che andrebbe più ricercata amata desiderata e quale sia l’altra lascio a voi intendere.Bene,detto tutto questo ,lasciate perdere questo baccano sulla vecchia moglie di Macron,lasciatelo perdere o ignoranti, è cosa naturale e forse,forse raffinata.

Un fantasma.

Written By: bruno - Apr• 25•17

“Serafin gaveva un sufolo, sonava tanto bene ,che quando g’era nuvolo faceva vien seren” che volete ,Macron ha questo sufolo.Sarebbe una bella vittoria quella della Le Pen,la Le Pen, con il popolo ma,il popolo,il popolo,signori e signore non ha mai vinto,mai ,in nessun tempo ,in nessun luogo in nessuna storia.Con la Le Pen una botta di orgoglio ,una botta di identità,una botta di noi che viviamo da secoli su questo suolo,con la nostra cultura e la nostre tradizione.Ma che volete contro il sufolo di Macron,niente da fare,non c’è niente da fare, proprio niente,ci vorrebbe un miracolo,ad esempio quello in cui tutti gli islamisti che si sono messi in casa i francesi si convertissero,ripudiassero l’Islam perché hanno mangiato lo stesso pane che gli hanno dato con la cittadinanza i francesi,è troppo sperare osare?Vi pare ingiusto che tutto gli islamisti si convertino?Vi pare che parli come loro parlano,credono e chiedono?Forse perché loro,loro terrorizzano ,sputano nel piatto dove hanno mangiato, sparano impongono e ,uno,uno ha anche paura,paura ,tanta paura per cui è disposto anche ad accettare il loro modo,il loro credo .Vincesse la Le Pen,vincesse per l’onore almeno,salavare l’onore,e fosse ,quell’onore, anche solo il sogno squilibrato di un poeta o di un sognatore o di un pazzo,e fosse,quel sogno anche solo quello che Shakespeare definiva così:”che cosa è l’onore,l’onore,una parola.”E a noi basta e avanza anche una sola parola, un fantasma, un illusione.

Corrado Augias.

Written By: bruno - Apr• 24•17

Verso un quarto all’una in tv ,va in onda una trasmissione del volenteroso Augias,un signore Augias che si era ritirato, ed aveva giurato ,raggiunto il pensionamento riposo assoluto con la scomparsa definitiva dal piccolo schermo, ed invece eccolo qua ad affliggerci con i suoi libelli oltre che con i suoi programmi.Fin qui niente di male,di parola mica possono e devono esserlo tutti e Agiuas conferma la regola renziana del pontificatore che non molla l’osso,l’osso lo fa invece succhiare agli altri.Il problema nasce quando il nostro volenteroso Augias parla esattamente pari pari come Renzi e si lascia andare a lunghi lacrimosi rimpianti per un referendum perso,referendum non voluto, bocciato dalla maggioranza degli italiani, dal popolo insomma che pare qualche volta ancora vada a votare,da quel popolo che paga anche l’ingiusto canone non solo per sentire i volenterosi vividi carnefici di Renzi o Augias ,appunto Augias ,che ne è la senile imbiancata fotocopia.

Emmanuel Macron.

Written By: bruno - Apr• 24•17

Emmanuel Macron nel 2010 è associato alla Rothschild,promosso e associato dove dirige in quell’anno una delle più importanti negoziazioni. Ha lavorato con il presidente uscente della Repubblica Holland,preda di un complesso edipico grande come una casa ha sposato una donna molto più anziana di lui.Uomo d’affari e di banca brillante,intelligente e certamente fortunato che non è un difetto, sfida la Le Pen,la Le Pen è con il popolo e il popolo non ha mai,mai vinto.Macron lo dicono uomo senza partito,ma un uomo di banca come lui non ha bisogno di partito e dirlo poi,uomo senza apparato,nato da poco, ci vuole una faccia di culo magalattica.

Di mezz’ora in mezz’ora.

Written By: bruno - Apr• 23•17

Oggi in mezz’ora della Nunziata si è capito lo spessore del Richetti che una volta era contro Renzi mentre ora si trova a ruota di Renzi,ma a ruota o contro, il sugo non cambia.Era contro perché non si poteva partecipare alla sola presenza di Renzi per il gradimento del partito,insomma il partito non contava un cavolo, contava il solo Renzi, e questo ,per un Richetti pre Renzi era troppo poco, poco se non pochino.Dopo la caduta (di Richetti) sulla via di Damasco, Richetti ha capito in un lampo che Renzi è il capo bastone, ci vuole solo un partito più forte che l’appoggi.In realtà il suo partito si è indebolito per colpa di Renzi ma Richetti vuole un partito a mezzo servizio più forte.Dalla Nunziata,sempre in mezz’ora si è anche capito che,per quanto ci abbiano farfugliato sopra , i migranti li vanno a prendere loro,tutto questo in un oretta di trasmissione,che così erano divisi gli argomenti per rispettarne il titolo, mezz’ora ad uno mezz’ora all’altro,quando ne bastavano pochi,poche non mezz’ore, ma semplici lapidarie frasi,per capire e spiegare che Richetti una volta sceso sale sul carretto o carriola del PD e i migranti,i migranti sorbiteveli voi.

Allerta.

Written By: bruno - Apr• 23•17

La Francia trattiene il respiro,la Corea e il mondo intero trattengono il respiro,pericolo di guerra atomica,pericolo di uscita dall’Europa della Francia decretando o incrinandone così l’Unione.Se non la smettono di trattenere il respiro andrà a finire che scoppieranno tutti,tutti come grossi palloni gonfiati ,esploderanno , senza atomica e alla faccia dell’ Europa.

Correte mussulmani.

Written By: bruno - Apr• 22•17

Maometto vuole conquistare l’Europa,i maomettani vogliono Roma mussulmana:l’ha detto anche il Profeta ma,ma questa conquista portebbe costarvi cara, potrebbe essere la definitiva sconfitta dell’Islam,un continente, l’Europa,un continente intero che ha sconfitto annacquato banalizzato assieme con i suoi riti pagani anche il cristianesimo, che volete sia per questo continente cancellare anche il Corano.Correte combattenti di Maometto, correte nella fossa dell’indifferenza,correte nel fondo sordo della dimenticanza,guardate la nostra religione, guardatela bene ,così sarà ridotta anche la vostra a brandelli, e non da spade o da mitra, non dai coltelli né dall’odio ma da buoni nuovi mussulmani,mussulmani d’Europa,questi buoni mussulmani faranno a voi e alla vostra religione quello che hanno fatto a noi e alla nostra religione.Correte correte con le ali ai piedi ,mussulmani del mondo intero,venite da ogni dove ,correte nel vostro cimitero, correte verso queste sponde correte a questi nuovi confini,allargate o prodi i vostri orizzonti con il cuore in gola,pazzi d’odio e di sangue ,pazzi,fino al vostro ultimo camposanto.