Uomini & maiali.

Written By: bruno - ago• 02•15

Chi ricorda più quel che diceva Pirandello quando affermava che i maiali sono animali stupidi,perché se avessero capito che gli uomini li volevano grassi per macellarli, avrebbero smesso immediatamente di mangiare.E ancora scriveva:le cose grandi, gli uomini, le vedono piccole,piccole, così appaiono a loro le stelle,il sole,la luna .Le piccole,continuava, invece le vedono grandi,enormi, e questo vale,per noi, oggi per:Napolitano,Renzi,Letta, Monti, si potrebbe continuare all’infinito, nel mondo rovesciato del grande e del piccolo pirandelliano che l’uomo ,ogni giorno, immagina e rende, chissà perché ipertrofico.In fondo ,gli uomini ,sono come ottusi maiali che ingrassano, ingrassano,come palloni gonfiati, di cazzate.

Lo stronzo.

Written By: bruno - ago• 01•15

Uno stronzo,uno stronzo,come volete che sia uno stronzo,uno stronzo alto tre metri che un artista aveva proposto a Carrara,basta proporre qualche cosa e c’è chi lo fa,la fatica sta nel pensare che cosa far fare,la si butta li e ,si aspetta.Lo stronzo,quello alto tre metri in marmo candido di Carrara, venne rifiutato,rifiutato senza nemmeno una spiegazione.Oggi è tutto un rincorrersi di architetti,pensatori e creativi che regalano questo e quello , regalano,regalano il pensierino , magari per realizzarlo ci vogliono qualche centinaia di migliaia di euro,ma loro,loro regalano, lo schizzetto.Poi ci sono i pro e i contro,qualche schermaglia,fra il nuovo e il vecchio,che ,il nuovo e il vecchio oggi sono come la politica ,politica senza ieri ne oggi,senza pro ne contro,senza nuovo ne vecchio.Si fa un poco di guerra e c’è allora chi risponde picche,il monumento si farà’, volenti o dolenti , dovrete farvene una ragione,punto.Daniel Libeskind regala un suo pezzo che verra’ posto tra Como e il lago, regala,una stampella con due curve,credo, da centocinquanta mila euro,la fatica sta tutto nello sborsare i denaro seguita da quelli che la devono mettere in piedi,levigare,dividere,curvare in tante sezioni,per potere piazzare a filo d’acqua sul lago ,la sua stampella,e fatevene una ragione .L’Italia,il mondo, se si esclude il terzo o il quarto mondo di morti di fame,sono affastellati da liste,curve,parallele,buchi,convergenze,rientranze,rotondità,acuminate linee che escono come ernie dal suolo,non c’è nulla di male,può piacere o possono essere completamente invisibili ad un osservatore che non osserva, bene,ma quello che mi domando, se tutto questo va bene,perché lo stronzo,lo stronzo alto tre metri, in levigato marmo bianco di Carrara no,perché lo stronzo no?

Cesare Mainardi.

Written By: bruno - lug• 31•15

Non ricordo se ,a Roma ,o in qualche altro perduto mercatino ,ho trovato uno splendido libretto di poesie in dialetto milanese di Cesare Mainardi.”Pianta a Milan “,il titolo della raccolta,curiosa anche la dedica “a Giana Anguissola in devoto omaggio c.m. (Cesare Mainardi) 18.undici,in numerazione romana che oggi qualcuno vorrebbe sopprimere,1959,edizione di 121 copie numerate,e questa è la copia n° 42.Come un libretto,cosi’ splendido sia finito sopra una bancarella alla rinfusa con centiania di altri volumi,mi è impossibile capire,anche per l’importanza della persona a cui è dedicato.Capisco Poco di milanese ma ,mettendomi di buzzo buono ,ho scoperto un grandissimo poeta,scrittore d’anima e di sensazioni folgoranti tattili ,quali si trovano nei suoi brevi affascinati versi.Brevita’ e sintesi di una poesia che si stacca dal di dentro di frutti autentici e commoventi.Leggerli e rileggerli,scoprirli,mettersi in comunione,partecipare e sorprendersi per la delicatezza e precisione di un “sentire” fuori dal comune,come appunto solo i grandi poeti sanno fare ,è stata una sorpresa,un incortro con qualche cosa di sconosciuto,completamente forse dimenticato,da me non saputo,verso una sterminata conoscenza che un genere umano eletto sa dare ,per bellezza,alla bellezza.La poesia è poesia in qualsiasi formasi si esprima,in qualsiasi lingua o suono,voce del di dentro e dell’ignoto che non sempre spaventa,ma qui’ incanta.Preziosa reliquia dimenticata ,persa nel tempo,gratuito fascino, alimento dell’Anima,l’Anima di Cesare Mainardi.

Gabellieri.

Written By: bruno - lug• 30•15

No!Un uomo solo al comando non si può,lo scrive la Costituzione italiana,lo afferma anche il Presidente Mattarella:un uomo solo ,solo al comando non si può.Monti e quel di mezzo,per arrivare a Renzi,non erano e non sono uomini soli al comando,che poi di comando non sono e non sono stati,lavoro di segreteria ,un passa parola dettato dal nord,per non stancare la tastiera scrivendo Merkel.Insomma discreti segretari,gabellieri ben pagati e retribuiti da coloro che taccheggiano il popolo,nel pieno rispetto della Costituzione italiana.Un gruppetto di “bravi” manzoniani armati e determinati ,con regole ben precise e circonstanziate di capi a cui ,se gli parli di un uomo,dico un uomo solo al comando ,in Italia,si mettono a sghignazzare dandosi di gomito ,avendo conosciuto solo servi e serve,di cui l’ultimo, tronfio e spavaldo ,sfacciatamente protervio,anche nell’intrigo.

Piacenza ,l’uovo meritò.

Written By: bruno - lug• 29•15

Aprile 2012 il Tirreno a Rosignano pubblica,con tanto di fotografia,l’uovo gigante burla ,per i sei anni di Twitter,qualcuno l’ha definita una burla d’Aprile,altri monumento scapigliato.Davanti al grosso uovo una folla di divertiti curiosi.Aprile 2012,Toscana ecco l’uovo scapigliato.Luglio 2015 arriva l’uovo pastorale che qualcuno vorrebbe mettere in Piazza della Signoria,scusate,mi sono sbagliato,non siamo mica a Firenze,Piazza Cavalli,Piazza Cavalli,mi ero dimenticato di Piacenza,ed ora vi invito ad andare a vedre quanti “monumenti” ovaioli vi sono nel mondo,resterete senza fiato.Evidentemente qualcuno dalle nostre parti dovrebbe documentarsi,anche per non arrivare secondo,quando non clamorosamente,ultimo.

Per una Bobbio migliore.

Written By: bruno - lug• 28•15

Leggiamo in questi caldi giorni di estate torrida che Bobbio meriterebbe una riqualificazione,un salto di qualita’ nel suo tessuto civile.Sara’,ma noi Bobbio l’abbiamo vissuto per molti anni,e per molti anni abbiamo sentito quest’ansia di “riqualificazione”,nel senso di riconoscimento delle sue aspirazioni migliori.Il sindaco Pasquali molto ha fatto e fa ,con lodevole sforzo per migliorare la sua comunita’ così la famiglia bobbiese.Indimenticabili i concerti di respiro internazionale degli anni passati,concerti seguiti da uno sparuto pubblico,spentisi poi per il disinteresse generale.La comunita’ bobbiese pur stimolata non reagisce e non partecipa ad un qualsiasi modello culturale,vive del suo appagata molto probabilmente da secoli.Vi mori’ Colombano,venne un regista che tenne :”i pugni in tasca” ,e questa la dice lunga sulla storia di Bobbio.Da ultimo ,un suo vicino figlio ,ha fatto un uovo ,dopo aver costruito un “pollaio”,ovviamente pollaio “della memoria” in un paese accanto.Si un uovo,un uovo grande e grosso,fra le lodi e plauso dei soliti abusati e impropri innovatori di mestiere,contenti loro.Per Bobbio,le cose stanno cosi e staranno sempre cosi,con buona pace di chi se la canta e se la sona.Vi è morto un Santo irlandese e un regista bobbiese di successo vi è nato,regista che nulla a che fare con il Santo irlandese morto .Non c’è il due senza il tre ,che sia la volta dell’uovo,l’uovo ,che niente ha che fare nè con il Santo ne con il regista?

Mare renziano.

Written By: bruno - lug• 27•15

Ci sono persone,ragazze che per le difficcolta’ incontrate intendono cambiare lavoro,un coro di brave,bene,intelligenti.Queste poverette non sanno dove sbattere la testa e,nonostante il fallimento di tanti nello stato di Bengodi renziano,alzano la testa e vanno ,vanno verso l’ignoto.Vanno con il pluso della stampa di regime,vanno,dove vanno lo sanno solo loro,naufraghe incoscienti.

Turchi & kurdi.

Written By: bruno - lug• 26•15

Beh!Che la Turchia muovesse guerra all’Isis sarebbe stata cosa imprevedibile,dopo tutto quel tira e molla di finte e contro finte che hanno snervato il mondo intero.No!La Turchia si è finalmente decisa,decisa a bombardare l’Isis,una bombetta a loro, due maxi bombe ai combattenti kurdi.I kurdi secondo i turchi sono come terroristi isis,insomma ,sempre terroristi sono,terroristi che si combattono fra di loro,anche se i kurdi combattono contro lo stato islamico.Meglio uno stato islamico di un Kurdistan autonomo,la Turchia attacca i kurdi,tutto normale,logico,ineccepibile.

Napolitano al Festival.

Written By: bruno - lug• 26•15

Inossidabile torna il Festival del Diritto a Piacenza,un diritto tutto a parole,e non poteva essere diversamente,parolai di governo e di potere nel mondo,esprimono,a parole,quello che secondo loro è il diritto, a parole.Volenterosi giannizzeri locali si organizzano e preparano microfoni e altoparlanti per la diffusione del rito esoterico di un diritto inafferrabile,che sfugge alla comprensione di una maggioranza privata da ogni diritto.Una tiritera a cui contribuiscono forze masochiste locali e Comunali ,fermamente decise ad infierire sopra inermi cittadini ridotti al ruolo di sudditi.Si annuncia l’arrivo del gran capo,Napolitano,Napolitano che,dopo aver privato gli italiani anche del semplice voto,viene a constatare di persona, come ha ridotto,o come è stata ridotta questa piccola città di provincia.Napolitano al Festival per un diritto tutto parlato,esclusivamente parlato, è la persona giusta,perfetta,insostituibile,speriamo non ci affligga con qualche lacrimuccia che , da qualche tempo versa, qua e la, forse per un residuo impeto di coscienza ,che gli è rimasto, in punta di lingua.

Il piacere.

Written By: bruno - lug• 24•15

Esito’ prima di chiudere gli occhi,tutto gli apparve coperto di ghiaccio,tutto, traspariva, informe, torbido,e non sentiva,non sentii più, alcun profumo, odore ,di quel mondo che andava sbiadendo davanti ai suoi occhi supini, spenti, dimentichi ,dei bagliori del tempo.Non era alcun amore ,alcun affetto ,alcun desiderio,tutto si sfilacciava come una tela stanca,strappando ogni filo della sua vita.E non fu madre,sorelle fratelli padre nonni,non vi fu amore alcuno nel suo cuore,come mai nato,non desiderava ,non provava desiderio,né più cosa era, da desiderare.Eppure fu uomo,era stato, un uomo,si era creduto un uomo,un uomo di questo mondo,di questa città di questo tempo . Esalava, nel biancore di ghiaccio delle cose,così la sua giacca e le sue scarpe dozzinali che portavano ancora fresche l’impronta dei suoi piedi, sopra la sedia , esalava, sentiva l’odore sgradevole del suo corpo,di cui non conosceva quel sopravvenuto,improvviso tanfo ,di morta acqua verde torbida,ghiacciata .Esito’,fisso’, nell’ultimo tentativo che i suoi occhi fecero di vedere,guardare ancora,ancora e ancora, come una volta ,da vivo.Un piacere,un brivido improvviso sensuale e inteso gli chiuse gli occhi per sempre,cogliendolo di sorpresa,in punto di morte.