Ho cercato invano chi fosse l’economista di sinistra (come si definiva lui) e che invece veniva creduto e definito di destra.Economista che ogni due parole,due, dichiarava di avere un blog,facendo a gara con i presenti chi,per primo avesse scritto che cosa.Una tiritera così ,dove lui, l’economista,che si definiva antipatico,anche se diceva cose interessanti.Ad un certo punto l’antipatico, di sinistra,anche se lo si credeva di destra se ne esce lemme lemme con questa affermazione:Per i referendum (e si riferiva alla Grecia),e per capire a cosa servono,possiamo regolarci con uno dei primi avvenuti nella storia,quello di Ponzio Pilato,fra Barabba e Gesu’, e tutti sappiamo come fini’ male.E questo viene detto dall’antipatico, per farci capire in soldoni ,a noi ignoranti ,a cosa servono i referendum ,vedasi appunto quello di Ponzio Pilato che fini’,secondo lui, male.Sara’ un grande economista di sinistra e avrà’ anche un blog ma, di referendum pilateschi non capisce un cazzo.Il referendum fra Gesu’ e Barabba DOVEVA finire così,perché Gesu’ era venuto per essere crocefisso a riscatto del mondo,e Dio,dico Dio,non un quaquaraqua’ qualunque,aveva mandato e dato in sacrificio il suo unico figlio per il riscatto dell’umanità’ intera.Quindi, ergo,io ,che non so nemmeno di aritmetica e non sono nemmeno economista affermo che; uno dei primi referendum della storia ando’ benissimo,perché questa era la volontà’ di Dio.E se,il super economista ragiona così anche per gli altri referendum siamo a posto.
Il bel paese.
Non si capisce bene che paese sia,quando e dove, un cittadino,un uomo,vessato dalla politica e dalle tasse,depredato anche dal bene di una civile protesta,un uomo così ridotto, che vive, assillato da mille paure e soprusi, pieno di incertezza nell’oggi e nel domani,trovi per strada un africano che per i due euro,dico due, che lui liberamente da,l’africano ricevendoli, pubblicamente si inginocchi,si prostri, quasi a baciargli la mano,facendo arrossire di vergogna e rabbia il triste abitante di questo “nostro bel paese”.
La vita è sogno.
Machiavelli grand’uomo grand’uomo,nella Mandragola fa dire ad un signore all’inferno che è meglio l’inferno che vivere tutta la vita sposati sulla terra.Attilio, gli hanno fatto vedere i sorci verdi,o forse,tanti erano, color arcobaleno,sposato ad un brunetta,come si annuncia nei titoli di film porno,una brunetta da vero inferno sulla terra che di porno aveva più nulla,e forse, non aveva mai avuto nulla.Attilio si era ricoverato anche al centro di igiene mentale perché aveva perso la parola,non parlava più,sveniva,non aveva vita o sangue nelle vene.Attilio si preparava i pasti da solo,dormiva solo,parlava, in una stanza,rigorosamente solo,eppure sposato,ma nella più perfetta solitudine,anzi, arroccato, chiuso, alzato il ponte levatoio, davanti alla sua brunetta,brunetta come si scrive e si specifica nei titoli dei film porno.Una volta,la brunetta,in spregio al “suo” Attilio me lo descrisse dormiente,nudo,in posa fetale, facendomi notare con spregio:”quel coso con due palle flaccide stretto fra le cosce “,lo straccietto, del “suo” Attilio.Mai odio fu più mortale ed ininterrotto, diuturno,eppure,eppure ,Attilio portava la sua brunetta,e non si è mai capito perchè, in società ,per compiacerla,come diceva lui,”in società” fra i ricchi,che i ricchi, erano per lui,farmacisti medici,qualche piccolo industriale , la buona società per Attilio,società all’onore del mondo,ma, la sua brunetta s’impuntava e faceva notare che lei,lei la vita ,la vita agiata della moglie del farmacista o del medico non poteva farla,no, non poteva proprio farla,non poteva permettersela,sgranando due occhi ed una bocca piena di rancore e di finti denti.Voi dite quel che volete,bisognerebbe nascere vecchi per vedere la vita e le donne,poi , per incanto tornar giovani con gli occhi del vecchio che ha visto,che ha visto davvero che cazzo di vita è questa che qualche imbecille ha definito :sogno.Sopratutto, per Attilio, sopravvivere all’incubo di quello che gli hanno detto sull’altare nel giorno in cui gli misero il giogo:finché morti non vi separi,e lui,lui ogni notte ,da anni sognava sudando che, quell’incubo di una mancata separazione, sarebbe sopravvissuto invece,anche alla sua morte.Macchiavelli grand’uomo,nella mandragola fa dire a un suo personaggio all’inferno:meglio vivere all’inferno che tutta la vita sposati,sulla terra.
Per una morta Europa.
Un tempo si sognava un Europa unita per vincere tutte le guerre intestine,un tempo si sognava un Europa,un tempo,ma davanti a questa ” unita Europa o Europa unita”, mille e mille volte meglio, la guerra,la vera guerra, a questa falsa , orrenda guerra.
Amore di stato.
Sarebbe ingiusto avercela con gli omosessuali,stupido e ingiusto,a me sono simpatici,bisogna pero’ subito dire che, gli omosessuali uomini,quando si incattiviscono, sono peggio delle donne,ma soltanto peggio,uno se desidera può anche evitarli.Tutto finirebbe qui ,ma poi arriva l’America che ha premiato l’ Amore,forse nella testa di Obama l’amore è quello ,per noi è anche quello.Amore è amore quando è Amore,giusta la reversibilità’,giusta la divisione legale dei beni e tutte quelle cose che oggi si regalano a tutti o quasi,parlamentari in testa,come sempre,altri ingiustamente le pagano, salatamente le pagano,ma è cosi e così sia.Dunque quando uno ama e ama,ma ama con tutto il cuore deve avere gli stessi diritti degli altri,giusto,gli altri chi?Quelli di una famiglia senza diritti?O di una natura senza diritti?Le nazioni che vivono nel caos più assoluto in eterno conflitto e,in mezzo a tutto questo macello ,ecco sorgere l’amore ,quello di Obama,angioletto rosa con piume azzurre ,azzurre in mezzo ad ogni sorta di angheria e ingiustizia che tutela chi?L’Amore,ma l’amore omosessuale ,naturalmente,in mezzo alle macerie e agli amori di stato e degli stati, l’amore omosessuale trionfa, arriva all’agognata meta,senza riflettere che tutti gli amori,e quando scrivo tutti, intendo proprio tutti, dovrebbero godere gli stessi diritti di legge,come i diritti degli omosessuali e che ,gli omosessuali o lesbiche, ottenuto il loro ambito riconoscimento di stato,perderanno per sempre il loro Amore,l’amore amore,quello vero.Godranno pero’ degli stessi torti degli altri,quali? Ma i torti torti,quelli tutelati rigorosamente dallo stato che, per legge, premia l’amore.
Il bar.
La Mirella sapeva pesare e valutare un rapporto sessuale, ti spiegava di che grandezza e di che qualità fossero stati quelli trascorsi e quanti,e, se il tuo era insufficiente,non te lo faceva pesare,anzi,semplicemente aspirava forte con il naso,storcendo la testa, mentre si infilava le mutande.Aveva conosciuto anche qualche negro, per lei i migliori,con uno di questi aveva fatto anche un aborto di quattro mesi,due gemelli.Un giorno la Mirella,incontra il Nando,un cosino rosso e glabro, di spelacchiato curvo commerciante che, quando “faceva l’amore” con lei, nella sua camera , girava verso il muro la foto di sua madre messa sul comodino.Con la Mirella il Nando fece due figli ,che appena raggiunta la maturità’ si drogarono,nessuno ne parlava,allora drogarsi era questione di minoranze.Il Nando, da sempre commerciante di stoffe, apri’ un bar davanti ad uno zuccherificio in aperta campagna affacciato ad una via di gran traffico,lo zuccherificio oggi non c’è più’,della fabbrica e’ rimasta solo una ciminiera di mattoni carminio fra alle rovine calcinate, e il luogo,un tempo pieno di gente che lavorava lo zucchero, resto’ per lungo tempo e per sempre , deserto.La Mirella mori’ d’inedia ancora giovane,si consumo’ piano piano,senza che nessuno spiegasse la sua rara misteriosa malattia,il Nando morì più’ tardi, dei figli non si seppe più nulla.Passando davanti al bar del Nando, questa mattina c’erano dei teloni di plastica tesi sopra le impalcatura nere, avevano cominciato a lavorare,nelle stanze aperte e vuote piene di polvere illuminate dal sole,non c’era più’ il bancone del bar,non c’era più’ il Nando né le sue sedie e ,della Mirella,che non aveva mai visto da viva quel luogo,come dei suoi due figli, tutti si erano dimenticati.
La melassa del male.
E’ perfino monotono,monotono,noioso e tragico,stupido,idiota,parlare di questi morti in questi giorni,i morti di Tunisi e di Francia,morti per mano di pazzi religiosi,votati al martirio,che è un concentrato, religione-martirio,un concentrato esplosivo.E si sapeva,si era detto,si era predetto,stradetto,tanti,tanti mesi fa,tanto tempo fa ,di matti-religiosi l’europa è strapiena,di martiri candidati al paradiso,queste terre,come quelle d’Africa abbondano,traboccano come il sorriso sulla bocca degli stolti.Mentre l’Europa pensa alle sue banche, ai suoi soldi,al recupero debiti ,senza sapere,senza nemmeno sospettare,idiota come è, che questa, è la sua fine.
Kamikaze.
In fondo Renzi è un kamikaze,un deciso kamikaze votato alla morte,si avventa sulle istituzioni con rabbia e intento suicida,al grido di:muoia Sansone e tutti i Filistei,formato fumetto.Renzi non è protetto dai poteri forti,che,si dice,non ci sono poteri forti in Italia,bhe!Renzi fa esattamente quello che i poteri “deboli”,che quelli forti non ci sono, volevano.Ci hanno provato con Monti,ma era troppo evidente e sfacciato il programma di governo,l’hanno ritentato ,con una verniciatina di “politichese” con Letta,ma era troppo timido.Ci voleva un kamikaze,uno che si suicidasse per portare a termine il programma dei poteri pappamolla,chi,se non Matteo Renzi,chi,se non un duce da spiaggia,un bagnino da bagnasciuga.
Sapiens & Neanderthal 2015.
Cento milioni di anni fa arrivava dall’Africa l’Homo Sapiens, sostituendosi all’uomo di Neanderthal che ,per ben 250.000 mila anni aveva dominato l’Europa, invasa dai ghiacci e bestie feroci.Fra l’altro ,le vie erano le stesse di quelle di oggi,Spagna,Italia,Turchia.E il Neanderthal riusci a soppiantare il Sapiens ,che aveva una capacita’ cranica più’ grande,semplicemente perché aveva escogitato migliori strategie di sopravvivenza.Non è che questa storia di Sapiens e Neanderthal abbia a che fare con le vicende migratorie dell’oggi,tuttavia a ben osservare le ragioni sono le stesse,le ragioni profonde intendo ,sono le stesse.Se ,in un primo momento parve a tutti, bastassero provvedimenti anti immigrazione ben mirati ed efficaci e se, in un primo momento gli stati del nord,pareva potessero stare tranquilli e al riparo, dall’invasione di questi migranti, che solo migranti sono,gente che desidera,vuole migrare, solamente unicamente migrare,obbedendo ad un istinto antico,un richiamo,una spinta.Se, gli stati del nord parvero dunque godere, di una qualche relativa sicura marginalità,marginalità dal flusso di uomini donne e bambini,oggi, che vediamo sgambettare donne e bambini,giovani e vecchi,che corrono, saltando sui camion,e ,scacciati a colpi di bastone non desistono,ma vanno, imperterriti verso un destino ignoto ,destino certamente altro, dal loro luogo di origine,le cose devono farci riflettere.Non basterà’ più una legge,non basteranno più muri o cancelli bombe o mitragliate,porti o campi.Questa gente non la ferma più nessuno,niente e nessuno porta’ impedire la loro migrazioni,nessuna nazione potrà sentirsi al riparo,lo vuole una legge,la legge di natura ,e sono cazzi vostri ,anche se avete la testa più grossa.
Grecia si Grecia no.
La Grecia se paga non riparte,se non paga ,potrebbe affondare verso una vera ripartenza,dovrebbe essere chiaro a tutti, la Grecia non vuole pagare nessun debito, specialmente a questi cravattari d’Europa.Hanno un bel andare e venire in Atene, con le loro macchine nere,ed hanno un bello stomaco a prestare per avere ,davanti a tutto il mondo,ma che Europa Europa,quelli vogliono solo i soldi,la grana i danè.