Braccio destro.

Written By: bruno - Lug• 24•15

Berlusconi dovrebbe smetterla di mettere il suo braccio destro al servizio della politica,tutte le sue braccia destre,o destre braccia, sono andate ad innescarsi sulle spalle sinistre (si fa per dire) di Renzi.Alfano,braccio destro nonché delfino e “il più bello del bigoncio”,come diceva di lui il Berlusca,che bello Alfano,proprio bello poi ,con quella faccia sottospirito,come si vedevano nei macabri campioni conservati negli ospedali un tempo,bello proprio no.Ed ora Verdini che staccandosi dalla spalla destra di Berlusconi va ad innestarsi su quella bracciforme della nazione di Renzi,Renzi ,che pare somigli sempre più alla Dea Kali’ .Insomma, al governo si fanno nuove consanguinee pericolose alleanze,si formano nuovi partiti in barba agli elettori,senza essere eletti.Spinti,attratti da interessi particolari di carriera finanziaria, o di potere,tutto questo sempre in barba al popolo “sovrano” che un tempo lontano,remoto voto’.Una vera schifezza senza onore o morale, buonsenso o rispetto, schifezza permessa dalla “democrazia” di questo corrotto paese,paese senza onore o morale ,paese che brilla in Europa,brilla,come fumosa fiaccola spenta, per il suo “particolare” senso di servo dovere.

Europa delenda est.

Written By: bruno - Lug• 23•15

Se questa è l’Europa delle magagne,se questa è l’Europa di Renzi ,il benefattore, che tassa anche i condizionatori d’aria,se questa è l’Europa,l’Europa che abbiamo visto tutti i santi giorni protestare,scioperare,fallire,essere messa in cassa integrazione, esodata,abbandonata calpestata.Se questa,infine è l’Europa dell’Ungheria che, non contenta di alzare muri,obbliga a viaggiare i clandestini migranti,gli scacciati sfruttati dalla politica,dalla mafia dal terrorismo e dalla guerra,li obbliga a viaggiare in treni piombati,per ragioni di sicurezza, secondo il governo d’Ungheria,questa Europa,questa solidale Europa di disoccupati e treni piombati ,treni piombati di inaccettabile memoria,è meglio venga immediatamente cancellata,sciolta,dimenticata,combattuta,vinta.

Il terrorismo secondo Alfano.

Written By: bruno - Lug• 22•15

I due pretesi terroristi arrestati in questi giorni (come la famiglia napoletana: “Caravan petrol” di qualche tempo fa),sono ancora pseudo terroristi,coglioni che scrivono ,minacciano programmano davanti a tutti (internet) i loro propositi criminali.Giustamente sono stati arrestati e giustamente vanno severamente puniti.Ma, Alfano non deve nemmeno per un momento pensare che il terrorismo,il terrorismo vero ,verra’ scoperto allo stesso modo,come un nervo scoperto, alla luce del sole.Il terrorismo vero,se si farà’ vedere sarà solo attraverso l’avvenuta azione,nel segreto della progettazione e, nessuno di quei veri terroristi,si metterà’ a disquisire via internet chi sono i nemici e chi i bersagli.Alfano farebbe bene a non commentare e lavorare in silenzio.

Nobel a Renzi.

Written By: bruno - Lug• 22•15

Visita dello spaccone Renzi in Israele,a Benjamin Netanyahu ha dichiarato la diversità di vedute sul nucleare con l’Iran,ma, ha garantito che, la sicurezza di Israele è la sicurezza dell’Italia, e che l’Italia veglierà sul rispetto dei patti.Inoltre ,pare che il nostro premier si sia proposto con lItalia, di vigilare attentamente sulla vidimazione dei biglietti per la torre Eiffel e la statua della Libertà in America. Renzi, pone sotto la sua attenzione i programmi atomici dell’ l’Iran?E’ come far mettere sotto controllo la rotazione terrestre al primo spaccone d’Italia,Renzi,sbruffone e candidato senza rivali, per l’unico possibile Nobel di una categoria a lui esclusivamente riservata che pensa di decidere anche il sorgere del sole.Occorre pero’ prendere immediatamente atto, che vi sono , attenti “giornalisti” che fanno eco e mettono in risalto queste coglionate esplosive.

America.

Written By: bruno - Lug• 21•15

La politica estera americana è in piena attività’,frena la Russia ai confini ucraini,apre all’America latina,con un nuovo fronte da sempre sospetto per gli interessi americani in quel continente, per le derive filo-comuniste.Ricompatta l’Europa,facendo accettare alla Germania il boccone amaro greco,con o senza soldi,i rapporti di forza per l’America devono rimanere gli stessi,le zone di influenza devono fissarsi entro precisi confini e tali devono rimanere.L’operazione Medio Oriente è la più complessa e rischiosa, rischio calcolato per all’America.Comunque,questo abbraccio con l’Iran e nucleare appare il più complesso,sopratutto per la sopravvivenza dello stato di Israele.Israele si trova ora isolato ed accerchiato da stati, che, quando non si chiamano regimi,lottano tutti per la distruzione dello stato di Israele.E’ dunque comprensibile e condivisibile la posizione negativa del governo israeliano nei confronti dell’apertura USA.Un mondo a ben vedere in piena attività’,proiettato nel futuro, e ,quale futuro possa essere ipotizzabile forse è chiaro solo al governo Americano,che si è,fra l’atro dato come obbiettivo la distruzione del Califfato isis,e questo è certamente,a breve, la notizia più desiderata.

Dedalus.

Written By: bruno - Lug• 20•15

Gli piaceva quell’edizione di Dedalus di Joyce,con la copertina rigida,l’editore era Frassinnelli,lui non ne aveva mai sentito parlare,comunque Frassinelli si auto definiva il maggior editore vivente.A lui piaceva quell’edizione di carta fragilissima,come di scarto che, nel girare la pagina poteva strapparsi.Gli piaceva quella fragilità’.Questo Dedalus era alla terza edizione ed era del 1943,ecco perché quella carta, carta che poteva lacerarsi, anche solo al tatto.Il romanzo non gli piaceva,storie di bambini e di collegio,a lui Joyce era sempre piaciuto,ma quella lettura stentava ad avviarsi,si arenava dopo poco pagine,lo stancava leggere.La traduzione era di Pavese di cui lui,in tempi lontani era stato un ammiratore incondizionato,un Pavese del 1943 dunque,nel 1943 si ammazzavano ancora in guerra, ed i treni carichi di ebrei viaggiavano da tutta Europa verso la morte.In mezzo alla guerra è difficile pensare che si possano stampare libri eppure,eccolo qua,il libro.La copertina rigida di un grigio leggermente sfumato,con al centro un uomo,un uomo senza gambe,forse un antica statua, un uomo con le gambe mozze,stringeva, con un lungo sproporzionato braccio un enorme ala. Chi era,e cosa rappresentasse non indago’ .1943,i tedeschi avevano già preso la batosta di Stalingrado e andavano di corsa inseguiti dai russi verso Berlino,mentre i treni di Eichmann viaggiavano a tutto vapore e a tutto vapore correva con loro la morte.1943 si stampava un libro;Dedalus, con tanto di sopra copertina grigia e rossa:”uno dei più discussi scrittori d’Europa in una fedele e vivente immagine”,si recitava, stampato sotto il titolo ,uno dei più’ discussi scrittori d’Europa,povera Europa,povera,ed era ancora li,così l’Europa,con i tedeschi alla porta!Commenti critici,brevissimi nei giornali d’epoca:Piccolo della sera,1933,Domus,Gazzetta del popolo della sera,La Stampa,l’Italia e, Oggi,tutti erano del 1933.C’era anche un nastrino di un bianco stinto come segnalibro,e,un segnalibro per un lettore fa sempre bene,è bello,giusto,necessario penso’.Nell’ultimo piego della sopra copertina in fondo al libro,la casa editrice citava gli autori che aveva stampato fino ad allora:Melville,Stevenson,e altri che lui non riconosceva,di cui uno,Hurston ,aveva scritto un libro dal titolo che lo affascinava”:I loro occhi guardavano Dio”gli venne subito da correggerlo in:”I loro occhi hanno distolto lo sguardo da Dio”,ma non lo avrebbe stampato nessuno,nessuno,nemmeno Frassinelli .Ed in mezzo a quei nomi chi vide?Kafka,”il Processo”,Kafka,”Il messaggio dell’Imperatore”, Praga gli apparve improvvisa in tutto il suo splendore,in tutta la sua grandezza.Kafka ,era stato fortunato,in quegli anni di merda era sopravvissuto all’olocausto, morto prima dell’avvento di Hitler.1943 il mondo precipitava nella catastrofe e andava verso la fine, esausto,stanco di uccidere grondando sangue, mentre stampavano Dedalus.

Un fico secco.

Written By: bruno - Lug• 20•15

Appoggiate le mie “riforme”,poi vi saranno sgravi fiscali ed incentivi,e no Renzi,no,prima gli sgravi fiscali le agevolazione ,poi,solo dopo si appoggeranno le tue riforme .No?Non funziona così?Dici che l’Europa non vuole?Non farà nulla senza le tue riforme?Ma,l’Europa,l’Europa non farà’ propio nulla nemmeno con le tue riforme.Per tenerti in piedi , è sufficiente tu non faccia il monello con la Merkel,poi ti lasciano campare,e tu tira a campare Renzi,che mamma ti vuole così’,ubbidiente buono bravo.A un bambino ubbidiente non si nega nulla,nulla,anzi,lo si premia perché sufficientemente buono e tranquillo,il resto,il resto Renzi, non conta,non conta un fico secco.Tu,quindi, insisti continua a giocare,gioca,divertiti fa il capo,il capoccia,il caporione,prometti,vedrai che qualche Pinocchio lo trovi,lo trovi anche tu.

La tribu’ di Renzi.

Written By: bruno - Lug• 19•15

Dopo aver fatto nulla,Renzi ,promette che farà,farà di nuovo come ha fatto in passato, in mezzo alla sua tribù di Musi Lunghi,un tempo tribù PD,e in altro tempo ,tribù della Nazione.Era costume, fra i pellerossa, lasciar liberi i pazzi, perché interpreti di Manitou, nessuno li toccava e li si lasciava dire,forse anche,promettere.

Bassa valkiria di Germania.

Written By: bruno - Lug• 18•15

C’era troppo sangue come poteva essere sopravvissuta,la madre di Bamby?La Merkel,parla con la bambina profuga che scoppia a piangere.”Siamo fra persone adulte, tutti devono morire ,anche i tuoi genitori, questa è la verità,tutti dobbiamo morire”.La Merkel,si avvicina senza affetto, con un gesto stereotipato,piegandosi sui larghi fianchi,vestita di celeste e sfiora con una mano il volto della bambina, non tradisce nessuna emozione,il gesto consolatorio è più una prassi che un moto dell’animo.Come quando si fa benzina e si mette all’imbocco del serbatoio il becco della canna di gomma,si aspetta e si ascolta composti lo scorrere del liquido che precipita nel buio come la vita ,finito,si beccheggia,si batte il becco della pompa sul bordo del serbatoio per l’ultima goccia,di vita,come farebbe un vecchio che ha appena urinato, prima di abbottonarsi la patta,riponendo un organo che gocciola, senza vita.La Merkel ha la tranquillità del tubo senza il beccheggio finale che desidera recuperare anche l’ultima goccia di quello che versa,fosse anche solo indifferenza .La Merkel non scuote,non si scuote,chissà se il pastore suo padre, gli ha mai parlato dell’anima e,chissà cosa gli è rimasto di quell’anima, se mai l’ha avuta o se l’ha persa,l’anima ,o forse gli è morta bambina nel cuore, asfissiata per le troppe cure, asfissiati ,come si muore,si muore tutti.In fondo la signora Merkel dice che il destino è ineluttabile,lo sottintende,lo precisa e .anche lei,forse,come bassa valkiria dai piedi di papero, è una grossa burattina di Germania ,burattina che recita ,recita in questa recita,dove i soldi sono quelli che sono,e l’Impresario non si vede,le democrazie,son parole, e i popoli contano per quel che contano.L’importante,per i popoli, è lasciargli un minimo per il supermercato,che poi ,a pensarci bene,invece di ammazzarli tutti, come ha fatto il signor Hitler,invece di sterminarli tutti,anche lui,lui li doveva mandare, per dominarli, solo al supermercato, come si fa con tutti noi mortali “consumatori”, e come sta facendo l’Europa, targata signora Merkel.Frau Merkel,una Signora senz’anima, o forse con l’anima,o solo e soltanto, una grossa burattina,bassa valkiria di Germania,con i piedi da polla.

Papa Marcello.

Written By: bruno - Lug• 18•15

Non vorrei sbagliare ma:”nel Martirologio Romano il 16 di Gennaio nella via Salaria,è il giorno Natale di San Marcello Papa,il quale per la confessione della Fede Cattolica,e per ordine di Massenzio Tiranno,fu prima acerbamente battuto:poi deputato al servizio delle bestie,con pubblica guardia,e servendovi vestito di cilicio,vi mori.”