Silvano Vescovi,Romano Tagliaferri,Germana Arcelli,Comini,Gorra e chi ricorda più questi autori negli anni settanta?Questi e tanti altri piacentini che erano già approdati e c’era anche Xerra,l’unico di quei gruppi sopravvissuto ,approdati ad importanti manifestazioni con un arte che ce la troviamo pari pari oggi spiatellata dalla Fondazione,questa della Fondazione,con l’aureola di internazionale proprio questa,se si esclude Xerra, quella,naufragata in un dimenticatoio ermetico,nel senso di chiusura piombata,dove non filtra un raggio di sole o di ricordo.Ebbene,stavo per dimenticare Piergiorgio Armani Alberto Esse,ebbene costoro,fatto salvo qualche omissione per colpa dell’età,costoro vissero una esperienza sperimentale tutta piacentina ma anche extra cittadina.Oggi invece che si suona la gran cassa dell’internazionale artistica,oggi che si suona la gran cassa,rivolgendosi semplicemente ad un modulario con sopra scritto “roba internazionale”,oggi di questa passata esperienza piacentina nulla,nulla di nulla,silenzio.Vi sono di allora i tanti “morti”, morti per smemoratezza sopra quella strada, che qualcuno dichiara sbrigativamente mondiale,tanti tanti morti con tanto di nomi e cognomi di cui purtroppo non esiste più alcuna traccia o ricordo.E, purtroppo, quello che ritorna da noi ,fu visto, e si manifestò,allora,assieme e contemporaneamente a tanti movimenti che oggi si prendono il pubblico plauso.E’ evidente che la città,questa città rifiuta ed ha rifiutato tutti questi movimenti,ha rifiutato di finanziare e comperare i prodotti di quegli sperimenti artistici,dimenticati,ingiustamente dimenticati,come dimenticati ingiustamente sono stati tutti quei protagonisti.Oggi, la Fondazione ,con un salto temporale che sa di smemoratezza ripropone quelle vicende in chiave internazionale,andandosela a pescare nel giardino delle cose internazionali,si è cambiato nome etichetta,ma la sostanza è sempre quella,oggi ,con il denaro della Fondazione si può fare,you can,you can dimenticare però anche quella stagione,e quei piacentini di quella stagione.
Versetti populisti.
Questa è la politica del malaugurio,di quando i democratici non son per niente democratici pur vantandosi di essere tali.E’ son tanti e tanti i portaborse gli occupati in coop,i sindacalisti simpatizzanti che fanno una popolazione da soli , difficile togliere dalla loro testa questa specie di malocchio che genera discordie e invidie.Lassù nessuno ci ama,no nessuno ci ama,è un posto senza amore lassù,perché lassù,o laggiù se più vi piace è il regno dei deputati di qualche cosa che non sappiamo nemmeno più di che cosa.Uno che arriva a Roma è come un desparesidos un emigrato di lusso,un trasformato dalla “politica”,un navigante dell’inciucio privato in segreto,ma pagato dal pubblico denaro.No!Lassù nessuno ci ama,d’altronde se dovessero amarci tutti,tutti ma proprio tutti come potrebbero fare la cresta sul loro paese.No! Lassù nessuno ci ama perché l’Italia non è il nostro,ma il loro bel paese.
Dopo voto.
Tutto cominciò con lo smacchiare,si doveva smacchiare Berlusconi,poi si disse che si doveva asfaltare,asfaltare tutto il passato,con mezzo PD ,uomini e donne comprese e,smacchiando asfaltando alla fine si trovarono asfaltati e smacchiati se non tutti quasi tutti.Tutti gli smacchiatori smacchiati,ingrigiti evanescenti ombre di quello che furono,ectoplasmi evocati dalla stampa con la solita frase :se ci sei batti un colpo, nel ruolo di medium ufficiale di sensitiva preveggente del nulla.E ,se non fosse per la stampa questi fantasmi sarebbero morti dentro le loro costituzioni,nei loro codicilli,nei loro articoli di legge,soffocati nelle gazzette ufficiali.Infatti è bastato far votare qualche italiano per capire che questi,questi son solo morti,spiriti venuti dalle ombre ,smacchiati asfaltati di ogni fisionomia umana ,vaganti evocate, come povere anime morte.
Calcio in Piazza.
Forse ammaliati dai campionati di calcio in corso,ecco di nuovo il calcio in Piazza Cavalli,partitella per farcire il centro,lardellare una Piazza “vuota”.In questo caso non si è ancora capito se,ai giocatori verrà fatto ,come da regolamento l’anti doping per vedere se tutto è in regola,forse per loro non è necessario,mentre sarebbe urgente farlo agli organizzatori di simili “eventi”.
Brexit.
Non sarà il sangue a fermare l’Inghilterra verso l’uscita d’Europa,una nazione orgogliosamente autonoma come l’Inghilterra difficilmente si piegherà davanti a questo delitto.L’Europa per molti è una accozzaglia malriuscita, specie di Frankestein geografico nato in questo secolo,vagheggiata e sognata come umana creatura, vagheggiata e sognata questa Europa doveva essere perfetta, invece, non è stato così,non è così, è soltanto un geografico mostruoso Frankestein .Sangue o non sangue l’Inghilterra desidera uscire , nonostante tutto,nonostante questo sangue dice ancora si alla Brexit,dice si l’uscita definitiva dall’Europa,dice si all’uscita da un mercato impazzito e da una migrazione senza controllo , profitto per pochi. Europa e migrazione a cui l’Inghilterra deve porre il suo netto rifiuto ma, sopratutto,sopratutto è nella memoria e nel dna degli inglesi quello che Winston Churchill disse, a proposito e durante l’ultimo conflitto mondiale,quando affermò che chiunque si fosse messo con l’Italia,chiunque si fosse messo al suo fianco,avrebbe perso la guerra,figurarsi l’Europa.
Inghilterra libera.
Preoccupa l’uscita dall’Europa da parte dell’Inghilterra,si dice che potrebbe rallentare la crescita,quando di crescita ,in Europa, non c’è nemmeno l’ombra.
Perché i monumenti fanno male.
C’è chi mette un “monumento” qua ed uno la,sopra o sotto,c’è chi fa la faccia prode e ribelle e chi invece si inginocchia sotto un portico antico del Paradiso.Di “monumenti” è pieno il mondo ma,i più strani son quelli che si chiamano monumenti ma non vogliono esserli.Cosi si avvicendano e si annullano moltiplicandosi,sovrapponendosi l’un contro l’altro si fronteggiano,si danno battaglia,si confondono ed infine straripano.E c’è chi chi,per dispetto fa un “monumento” per negarne un altro,ne fa uno nuovo,per dire basta,basta con i monumenti di Tizio e Caio ma, intanto,frattanto, ne mette uno,un altro (ancora un altro), provvisoriamente nuovo.A noi ,tutta questa storia del monumento che scaccia l’altro ricorda Pavese ,quando scriveva :”chiodo scaccia chiodo,ma quattro chiodi fanno una croce” e se la smettessimo una buona volta con questi monumenti?
Computer e politici.
La Francia è alle prese con gli hooligan i sindacati e l’isis,miscela più esplosiva non poteva mettersi in opera.Un pazzo isis ha dovuto (sic) assassinare due poliziotti dentro il loro appartamento,la piazza era troppo pericolosa anche per lui.Le giustificazioni per questi criminali “religiosi” si sprecano,Obama afferma che sono degli improvvisati addestrati dalla rete,insomma dei terroristi fai da te,come se ci fosse qualche differenza dal fai da te,al fai secondo altri,che poi sono sempre la stessa minestra velenosa.Il ministero dell’Interno francese afferma che ci vorranno anni prima di riuscire a sconfiggere definitivamente questa piaga e,a questo punto, visto le cose che afferma il ministero dell’Interno ma, che sono state affermate e ribadite da altri qualche anno fa,basterebbe un computer per lanciare il messaggio riscaldato di pericolo.Quella del computer al posto di molti politici potrebbe,a questo punto diventare una realtà,visto che affermano frasi convenzionali di una banalità assoluta,godendo dell’effetto speciale della tv.
Italia,facci godere.
Sportivo?Sportivo lui?Macchè sportivo sportivo,non era mai riuscito ad avvicinarsi ad una partita,nemmeno nel minuscolo campetto della parrocchia che,una volta sola,una sola volta tentò,ed era bambino,dopo una volata in campo rompendo senza volere il naso ad un altro giocatore,per cui fu immediatamente cacciato dal prete, e fu la sua fine,la sua fine di piccolo calciatore.Fosse stato per lui, tutti quei calciatori neri ,con tanto di bionda cresta li avrebbe mandati a lavorare in miniera,forse perché gli ricordavano la sua carriera interrotta,interrotta a nove anni dentro un campetto,un campetto vicino ad una chiesa,sotto un campanile,dentro una città.Aveva passato tutti questi anni indifferente ai campionati e a tutti i vari mondiali che si avvincedarono nella sua vita.Si accontentò delle urla o dei silenzi che si affacciavano dalle finestre accese davanti alle televisioni.Camminare,camminare per strade deserte durante le partite di calcio gli dava una grande serenità,quasi una gioia da ultimo sopravvissuto sulla terra.Chi?Sportivo?Sportivo lui?No,non lo era mai stato per via di un naso rotto,rotto con una gomitata quando era appena un ragazzo.Ma, quella mattina, vedendo la rassegna stampa che commentava una partita vinta con: “Italia facci godere”,saltò sul letto,mise le pantofole s’infilò nel bagno e pisciando si mise a sghignazzare:cazzo,questi giornalisti,ma dove hanno studiato,Italia facci godere,titolo forte non c’è che dire,forte,troppo forte,e si sent1 ache lui,lui che non era mai stato sportivo,per via di una naso rotto,si sent1 anche lui,per una volta,per la prima volta nella vita,in tutta la sua vita,sportivo.
Un Presidente per l’ America.
Questi lupi solitari come li chiamano,o isolati simpatizzanti isis che si lanciano in mezzo alla folla e si fanno largo a colpi di fucile mitragliatore,dovrebbero essere fermati e ,veramente questo ultimo della discoteca gay, era stato fermato ma poi mollato dalla polizia.Questi lupi o esaltati con evidenti disturbi religiosi o di identità possono essere,e sono dappertutto ,proprio dappertutto,non ci si può fare nulla,nulla fino a che non imbracciano un fucile o una bomba,prima sono solo dei “disturbati” senza segni esteriori,se non piccole simpatie,manifeste tendenze alle zone da dove provengono di origine mussulmana.Scoppiano,letteralmente scoppiano ,imprivvisamente si avventono sull’orribile occidente privo di valori.Il fatto che l’occidente sia privo di valori,sopratutto anche solo di cultura,sopratutto solo di cultura anche laica è di un evidenza lampante,ma questo è un altro ragionamento.Insomma questi lupi fanatici sfuggono ad ogni controllo,non è che in fondo in fondo,questa America,questa America così multietnica e libera per avere e ritrovare un poco di ordine ha bisogno di in Presidente come Donald Trump?