Noi buoni.

Written By: bruno - Giu• 23•18

Trump,il cattivo,cattivo con i bambini,sopratutto i bambini,messi in gabbia come animali disperati e soli,imploranti le mamme le zie le sorelle i parenti.Poi si scopre che questa,quello che mostrano era una legge già in vigore da anni, dai tempi di Carter mi pare.E poi si scopre che perfino un fotomontaggio è servito a screditare l'”orco” Trump,poi si scopre che il problema con un invasione illegale in America è un problema serio,drammatico (come da noi) e non da oggi e nemmeno dell’altro ieri.Nel mondo di Natale,in un mondo da babbo natale,anche una esagerazione serve a farci sentire più buoni,noi buoni,noi,gli altri no!Trump meno di tutti.

Europa fu.

Written By: bruno - Giu• 22•18

Con quanta enfasi, tromboni di stato o parastato,onorevoli senatori capitani d’industria hanno enfatizzato voluto con pervicacia,costasse quello che c’è costata l’Europa “unita”,l’Europa una.Finalmente niente più guerre dicevano,niente più odi,niente più nazionalismi,ma era invece la solita solfa di troboni e troboncini da fiera paesana,era la solita,la solita storia di un unità sfilacciata,improbabile,scritta più sulla cara igenica che sopra una carta degna di qualche altro uso e così,su quella carta ce la troviamo scritta più che dettata, strascicata.

Manicomio.

Written By: bruno - Giu• 21•18

Voglio fare con Salvini quello che hanno fatto con Berlusconi,se quello aveva la gnocca sulla fronte,Salvini ha la svastica e così scrivendo non si aricordano che offendono le vittime dell’olocausto di cui fanno un puntiglioso parziale elenco,cominciando in questi giorni ,chissà perchè con gli zingari,ebrei e zingari,dimenticando gli handicappati fatti fuori per primi,i preti(stregoni di Dio) e i testimoni di Geova,gli omosessuali e tutta quella congerie infinita strage di vivi che ha compiuto un secolo da manicomio,cresciuto per contrastare ma facendo le stesse cose che ha fatto il comunismo, robe da manicomio criminale.

Ricordando Arisi.

Written By: bruno - Giu• 20•18

La commemorazione di Arisi,con l’esaustiva presentazione di Sgarbi alla Banca di Piacenza,grazie alla presa diretta di FB,presentazione che intendeva ed ha inteso commemorare il nostro illustre studioso Ferdinando Arisi,ricordare il suo lavoro i suoi suggerimenti,le sue passioni,passioni di una vita illustre riccamente appassionata che ha dato e darà lustro a Piacenza nel tempo,quella dell’uomo infaticabile e profondo .Ebbene era ed è stato un vero piacere ascoltare-vedere quella video conferenza,rilassati e freschi, sentire gli elogi al professore,un piacere vedere le tappe,la figura l’opera che ho condiviso con grande affetto,diletto unito a immenso consenso.

C’è chi grida.

Written By: bruno - Giu• 20•18

Siamo tutti schedati,schedati da un pezzo,non solo nazionalità indirizzo città paese via e numero civico ma,sono schedati e conosciuti i nostri gusti difetti e virtù comprese.Non puoi girare un angolo,uno spigolo,un incrocio ,che una telecamera ti inchioda dove sei,il portatile disegna il tuo percorso anche solo tenendolo in tasca.Poi ci somo quelli che ti conoscono o credono di conoscerti o ti hanno conosciuto con un lungo romanzo pieno zeppo di episodi,episodi per ogni gusto,magari tutti sbagliati.Ora,ora vogliono (finalmente) conoscere l’indirizzo degli zingari che ,quello degli omosessuali (come faceva Hitler) lo conscono già ,assieme ai testimoni di Geova e ai preti dissidenti con i politici ribelli o sospetti.Vogliono conoscere il loro domicilio,vorrebbero, giustamente finalmente sapere, mentre c’è chi grida ,grida:nazisti!Senza sapere quello che dice mentre lo grida.

Corrompete corrompete.

Written By: bruno - Giu• 19•18

Come si fa,come fai:son proprio tutti tutti corrotti èh?Cosi si esprimeva una donna seduta sul divano,una signora scuotendo la manina chiusa con un gesto che non sapeva decidere nulla,un gesto ondulatorio delle dita come per scacciare un pensiero,o forse una fastidiosa riflessione mentre una voce,una voce che non si sa bene o non si capiva di dove uscisse rispondeva:come si fa a fare qualche cosa se non si corrompe qualcuno.

Aquarius.

Written By: bruno - Giu• 18•18

Solo Ulisse ha goduto di tanta fama per un viaggio fortunoso come quello compiuto dall’Aquarius verso Valencia,solo Odisseo,nel suo peregrinare a vissuto quello che hanno vissuto gli sbarcati in festa a Valencia.La Spagna apre finalmente le sue gitane braccia ai profughi,li accoglie li bacia,dopo averli presi a fucilate per molto tempo.Apre però le sue hidalghe generose braccia per quarantacinque giorni,quarantacinque soli giorni prima di decidere se ,e dove spedire o rispedire il ricco dono venuto dal mare.

Politici su FB.

Written By: bruno - Giu• 17•18

Una volta FB era pieno di sfigati,gente sola a cui tutti davano del coglione,coglioni zeppi di cani e gatti.E’ da un po’ di tempo che questa gattara coglionesca di FB è infestata da intrallazzatori politici che danno il tempo o, voliono segnare il tempo, dando un loro ritmo alla gattaia universale e al miagolare generale con i loro rutti,per cui ci si trova di botto dalla padella alla brace.

Il primo fu un ladrone.

Written By: bruno - Giu• 16•18

Interessandonmi sulle e delle cose religiose,spesso ho qualche contraddittorio,senza risposta da parte di Don Paolo di Bobbio,ultimamente,Don Paolo se ne è uscito con una paginetta di Pasolini che dichiarava il suo, suo amore per gli sconfitti a cui,il nostro Don Paolo, manco a dirlo, dava la sua piena approvazione che poi ,detta da Pasolini (uomo fuori allora dalla chiesa e fuori dal suo partito) pareva che ricalcalsse senza darlo a vedere un poco in chiave “laica” quello che dice tutti i santi giorni il nostro Papa Francesco ma che,scritta da Pasolini appariva ancora più convincente,essendo Pasolini uno sconfitto di successo,sconfitto di successo preso a bastonate e stirato sotto una macchina più e più volte per aver rotto le scatole a mezzzo mondo.Al che, ho fatto osservare (senza cattiveria) a Don Paolo che anche la chiesa è zeppa di falliti sgomitatotori,lo dice fra l’altro anche Papa Francesco e che, proprio la chiesa, quando fa qualche cosa chiede sempre a qualche Fondazione o a qualche “certificato simpatico cristiano o certificato ateo” il da farsi,cosa che di solito conferma che,questi certificati atei-cristiani sono proprio i classici “scofitti” sgomitatori per cui non bisogna guardare lontano per trovarne qualcuno.Don Paolo nella sua paziente saggezza non accetta le mie provocazioni,ma basti pensare al mondano gesuita Padre Andrea dell’Asta,con la sua arte cristiana tutta radical sic, dove basta la mossa concettuale per compiere l’opera di cui ne abbiamo pieni “significativi esempi” .Il fatto è che a me i preti e il Papa piacciono,piacciono e mi sento indegnamente inadeguatamente vicino proprio a loro ma ,devo subito aggiungere (certamente per mio demerito) che sento poco l’odore del gregge,sento piuttosto il solito equilibrato interesse a farla da padrona nella Chiesa,ragionevole equilibrato sensato interesse intendiamoci.Ricordo che (didaditticamente-sbagliando) anche San Pietro ha rinnegato il suo Messia,Messia anche Lui sconfitto e fallito , avendo scelto Pietro allora ,quello che scelgono alcuni ancora oggi il certo per l’incerto.Sopratutto bisognerebbe pacatamente ricordare che ,gli ultimi,gli ultimi i poveri, sono spesso proprio coloro che hanno o credono di avere “successo” nella vita,sono insomma costoro, coloro che hanno fallito e sono i più bisognosi di assistenza,non basta apparire o avere il cartellino al collo da povero per essere ufficialmente bollato e adottato.Sono invece ,quasi sempre proprio coloro che hanno “successo” gli auto-esclusi e secondo Papa Francesco anche i preti sono bisognosi di conforto per cui se, tutto questo all’argomento non bastasse,occorre ripetere che; le origini del Cristianesimo cominciano con Pietro che rinnegò il suo Maestro Gesù (il fallito) per ben tre volte assieme a i suoi discepoli e che , il primo,il primo di tutti,il primo a salire in cielo ,scelto da Gesù in Persona fu proprio uno dei due ladroni ;avendo costui ,molto probabilmente come tanti oggi interpretato il successo in modo ladrone per cui fu e venne crocefisso sul Calvario con Cristo ,tutti gli altri han dovuto attendere.

Il notaio.

Written By: bruno - Giu• 15•18

Fanno duecentomilalire disse- come per giustificarsi l’artigiano al ricco notaio che estrasse il denaro con indifferenza,quasi con fastidio.Sa-ci sono stati degli imprevisti,ho fatto il prezzo minimo che le potevo fare.Il notaio non guardò più nemmeno in faccia l’uomo dietro il banco sentendosi ancora più infastidito da tutte quelle lunghe inutili scuse e il denaro poi,il denaro a lui che importava,proprio niente.Anche se grave ,faceva le commissioni ancora lui,lui,lui per sentirsi per qualche istante ancora vivo,vivo anche ascoltando le queruli balbettate cerimonie di un artigiano ,un artigiano che vendeva al massimo prezzo quello che voleva fare apparire come giusto,giusto prezzo,anzi favorevole all’acquirente.Che volete importasse al notaio di quelle grosse monete rosse tirate fuori di colpo con fastidio indifferente,di monete non ne avrebbe più spese lui ,mai più,lui doveva morire, morire e lo sapeva,lo sapeva ,aveva solo qualche giorno ancora prima di essere chiuso per sempre,per sempre dimenticato in una bara.Così,ogni mattina,ancora passo durante la mia passeggiata ,passo davanti al grande palazzo di quel notaio,palazzo giallo con tanto di cortile e rampicanti verdi,sempreverdi anche in inverno.Oggi non vi abita più nessuno,nessuno che faccia il notaio,è passato tanto,tanto tempo ed è morto,morto anche l’artigiano,in questi giorni di quel giorno.