Canto.

Written By: bruno - Ott• 16•19

Canto di farfalla muove nell’aria tiepida, canto di ali, ininterrotto volo. Canto di uccelli nascosti nell’alto intricato cielo, di rami avvolto, canto di mani tonde come ventri di madre sulle mie, conducono il passo incerto, ribollente di vita nuova. Verde morbido di foglie ai prati nate, aghi di pino acuti, occhi grandi a se conducono l’innocente amore portano in dono ai futuri giorni il mio capo implume. Nuvole vanno come il tempo,in un cielo azzurro. E si perderanno in mille gocce i vostri carezzati occhi.

Francesca Pierucci

Nottingham romana.

Written By: bruno - Ott• 16•19

L’odiato sceriffo di Nottingham, Giuseppi Conte mette i suoi balzelli a tutto il popolo.L’odiato sceriffo scorazza a Roma con i suoi scagnozzi imponendo,come vero feroce servo dell’usurpato potere divieti e minacciose leggi alla gente stanca del fraudolento servaggio.

Populismo inglese.

Written By: bruno - Ott• 15•19

La Regina,dico la Regina d’Inghilterra in persona,la Regina ,dal suo trono in Londra ha dichiarato regale regale che, occorre è necassario uscire dall’Europa per eliminare i flussi,i flussi stranieri s’intende.Nessuno si è stracciato le vesti,nessun plebeo dal parlamento europeo ha battuto ciglio,fatto una qualche mossa di disgusto,tutti zitti,zitti muti tutti,davanti ad Elisabetta che, con la corona in testa ha detto:in malora l’Europa senza tanti fronzoli,senza arricciamenti,senza accomodamenti,semplicemente fuori dalle balle,forse non ha detto proprio balle , ma così ben si sintetizza il suo discorso “populista” urbi et orbi.

Tasse & tartassati.

Written By: bruno - Ott• 15•19

Ma si,si ,se propio si deve tassare qualcuno tassiamo,tassiamo ancora una volta Geppetto,Geppetto,il padre di Pinocchio e padre di tutti i Pinocchi della terra!

Amadeusquartette.

Written By: bruno - Ott• 14•19

Era da tempo,qualche giorno che ascoltavo dei quartetti,credendoli roba di Mozart,ascoltavo e riascoltavo ma,non mi convicevano come mozartiani,li trovavo meno leggeri e con meno inventiva,tuttavia dicevo fra me e me:forse la struttura di questi quartetti sono di forma ancora giovanile,forse qui Mozart non aveva ancora imboccato quella via alla grazia felice che lo ha sempre contraddistinto e così ascoltavo e riascoltavo.Fu solo guardando la copertina del cofanetto che capii,capii l’errore,non erano di Mozart ma di Haydn,di Haydn e non me ne ero proprio accorto se non per quel diverso carattere,carattere che poi ho cominciato ad apprezzare e che qualcuno definiva “stile popolare”.Infatti hanno motivi e modulazioni orecchiabili di profonda sapienza e, di una bellezza architettonica lineare,cosa che ha d’altronde, influenzato molti artisti del suo tempo.Eseguiti dall’ Amadeus quartet in modo impeccabile,oserei dire perfetto con un insieme ed un affiatamento da cronometro all’ascolto risultano anche potenti per il loro porgersi e porgere quei temi che furono definiti,forse con qualche esagerazione:”stile popolare”.Se ricordo bene dai miei antichi studi di conservatorio Franz Joseph Haydn,musicista austriaco morto nel 1809 e nato nel 1732,dovrebbe ever sentito parlare della rivoluzione francese,per averla attraversata almeno cronologicamente, di cui però non si trova traccia se non e ,se ricordo davvero bene, quello di aver gettato la moglie dalla finestra in un momento di collera,nella sua musica però questo non lo si avverte.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Ott• 14•19

Robert Black è stato un serial killer scozzese; nato il 21 aprile 1947 e deceduto il 12 gennaio 2016. Era soprannominato “Bob il puzzone”, il motivo era molto semplice: il suo corpo emanava uno strano odore. Il suo interesse verteva verso piccole donne, bambine, che rapiva facendole salire su di un furgone per poi violentarle, e ucciderle. A soli 8 anni già pratica autoerotismo con corpi estranei. Ci sono foto che lo ritraggono in pose oscene . All’età di 17 anni rapisce una bimba di 7 anni, le stringe il collo con l’intento di strangolarla, ma la bimba si riprende e spaventata fugge e lo denuncia. Un giudice benevolo lo ammonisce e gli concede la libertà. Seguono altri tentativi di stupro, altre ammonizioni, nessuna condanna Ma fu all’età 34 anni, nell’agosto del 1981 che avvengono i suoi primi omicidi. Violenta ed uccide una bimba di 9 anni, cui ne fanno seguito altre due; gli inquirenti non trovano piste da seguire per incolparlo e resta ancora libero. La sua maniacale perversione non si placa e nel 1986 abusa di una bimba di 10 anni e la uccide Poco dopo viene incastrato dopo un ulteriore tentato rapimento di una 16enne, individuato per il suo odore, e la targa del furgone e finalmente si apriranno per lui le porte del carcere. Durante il processo, iniziato il 10 agosto 1990, particolare raccapricciante, alla domanda del giudice, circa il motivo che lo spingeva ad abusare di bambine e giovani donne, disse testualmente:“tiravo giù i pantaloni per dare una occhiata, se erano grandi abbastanza, erano vecchie abbasta”. Fu condannato a 4 ergastoli morì all’età di 69 anni per arresto cardiaco. Molti casi irrisolti sono ancora pendenti su di lui.

Kella Tribi.

Tu amore.

Written By: bruno - Ott• 14•19

Tu amore sei la stella fissa del mio cammino, io guardo e so che la pagina della mia vita tu sfogli e a ciò con gioia non sfuggo né posso, ché l’amore è come pianta dai semi imprendibili nella terra bruna, e ciò che hai versato nella coppa riarsa dell’anima mia sono frutti gioiosi che la colmano e io vi cammino Tu sei nuvola sul mio capo che suggella ogni mio giorno, e mi copre come caldo ombrello al vento impietoso, e luce irripetibile dai al mio giorno e al colore delle stelle

Francesca Pierucci.

Il mondo dice “no”.

Written By: bruno - Ott• 13•19

Se ,se qualcuno avesse avuto qualche dubbio a cosa possa servire l’ONU eccolo servito,non serve a niente,niente se non quando gira la faccia dall’altra parte.Ipocrita e politicamente “corretta” chiacchiera fra sè e sé senza muovere un dito e facendo no con il capo.l’Europa poi è meglio lasciarla perdere,perdere in questa come in altre contingenze.Erdogan “isolato” avanza,Erdogan “osteggiato” non si ferma,Erdogan ha il via libera dalle nazioni che dovrebbero tutelare l’impegno curdo,via libera non esplicito ma implicito.Insomma è la solita storia quando un “alleato” fa una mattanza gli si lascia il tempo di finirla e non è la prima volta nella storia e non sarà nemmeno l’ultima.

I tuoi giorni.

Written By: bruno - Ott• 13•19

I tuoi giorni vissuti si accavallano come onde sulla spiaggia del mio ricordo, portano il vento acre ricolmo di sale, e della speranza di allora, quando le nostre anime si parlavano in un colloquio fitto che costruì ciò che sono. le parole come le canne assiepate sulle mie rive inondate dalla furia del mare che amo, percuotono ancora i miei sensi e riempiono la mia carne che senza te sarebbe stata vuota. Tutto si costruisce nell’amore bambino. Tutto è antico e antica è la nostra pienezza o il nostro vuoto. Ringrazio te che mi insegnasti le note sconosciute che danno senso a tutte le cose.

Francesca Pierucci.

I tuoi giorni.

Written By: bruno - Ott• 12•19

I tuoi giorni vissuti si accavallano come onde sulla spiaggia del mio ricordo, portano il vento acre ricolmo di sale, e della speranza di allora, quando le nostre anime si parlavano in un colloquio fitto che costruì ciò che sono. le parole come le canne assiepate sulle mie rive inondate dalla furia del mare che amo, percuotono ancora i miei sensi e riempiono la mia carne che senza te sarebbe stata vuota. Tutto si costruisce nell’amore bambino. Tutto è antico e antica è la nostra pienezza o il nostro vuoto. Ringrazio te che mi insegnasti le note sconosciute che danno senso a tutte le coseLe tue mani non sanno trattenere alcuna gioia Non sanno proteggerla dalle intemperie del mondo nel buio ti orienti come animale notturno. Un buio senza stelle. E che occhi acuti hai in questo buio. La notte è la tua casa. Una notte silente priva dei suoni che cullano il sonno agli innocenti. Una notte piena del tuo inespugnabile vuoto, una notte cercata e aborrita, Una notte regno della noia, senza i canti del mattino dei messaggeri del giorno. Le albe insieme le vidi solo io. A te furono ignote. Ignoto ti è il dolce abbandono e ignoto ti è il dono, nella tua eterna gabbia si incarognisce il tuo odio per gli uccelli liberi sopra il tuo cielo. Il tuo inganno è inutile mezzo, gli innocenti hanno infallibile istinto al volo.

Francesca Pierucci.