Se ricordo bene,e lo credo ,Hitler fu un fanatico e,secondo lui reincarnazione di Federico il Grande di cui trascinava ed appendeva il suo ritratto quasi fosse specchio di se stesso,immagine consolatoria è sproporzionata come sono tutte le cose rivissute nel loro fraintendimento che fa contemporanea l’antichità .Pittore non così malvagio di come si è fatto credere ,uomo pericoloso a se ad altri,fanatico che ha cavalcato un antisemitismo secolare e che si è fatto largo fra i criminali della storia,appoggiato però da vere folle(e questo è il lato che lascia basiti)osannanti folle,di cui qualche eco risuona ancora nostalgicamente triste ai nostri giorni.Ebbene se Hitler avesse conosciuto l’episodio che Federico il Grande scolpì nella storia quando chiese ad un suo granatiere disertore perché avesse disertato:”perché i fatti vostri vanno male” a cui Federico rispose:”aspetta un po -replicò il Re-che se andranno peggio,diserteremo insieme.Insomma ,Hitler e Federico il Grande,una coppia male assortita e che più diversi non si può.
Martel di porta all’inglese.
A Londra era in uso (non so dire se ancora) uno strano modo di farsi annunciare battendo la porta che qualificava chi fosse il visitatore tanto che,un colpo in meno sarebbe stata considerata una degradazione ,un colpo in più un insolenza.Un solo colpo spetta al venditore del latte,il carbonaio,o un mendicante e vale per :”vorrei entrare”.Due colpi il postino e significano:”devo entrare”,tre colpi il padrone o la padrona di casa e significano l’imperativo:”aprite!”.Quattro colpi significano una persona distinta e significano:”voglio entrare”.Quattro colpi ripetuti due volte in modo staccato e deciso,annunciano un personaggio straordinario e significano :”vi faccio l’onore di venire a casa vostra”.Tutto questo prima del videocitofono,o di tutte le diavolerie in uno ed abuso ai giorni nostri,compresa quella dei ladri che lasciano convenzionali geroglifici sulle porte con segni che significano:”entrate tranquillamente qui c’è un babbeo da svaligiare”.
Le retour des anti-lumieres.
Oggi inizia il processo ai fiancheggiatori degli assassini che hanno seminato terrore per le vicende delle vignette del Charlie Hebdo,la rivista satirica francese che ha fatto dell’ironia sul Profeta.La rivista mette un sottotitolo significativo:”le retour des anti-lumieres”,un ritorno, questo dell ‘anti illuminismo che è sempre stato valido nell’occidente nei riguardi della religione maomettana,forse il terrorismo fa scuola e mette il bavaglio a chi di dovere,sopratutto ai capi delle nazioni Europee.Siamo alle soglie di un possibile o del possibile mondo migliore secondo alcuni,soglie infestate da mugugni e grida dall’ allarme da parte di coloro invece che vengono identificati come “conservatori”,quelli che si scandalizzano per la rimozione del monumento a Colombo in America,dove al suo posto pare debba essere messa la statua di un noto transgender,questo in virtù di un mondo arreso,un mondo che ha costruito la storia,con alti e bassi ma che è sempre stato così,alla faccia di quelli che ,.
per profondo senso di giustizia(secondo loro)cercano di prenderne il posto senza tante storie ma sopratutto senza tanti complimenti con l’aiuto più o meno esplicito di un Europa suicida.
Donne,donne.
Sono antiche se non ataviche le opinioni negative sulle donne ,vengono da lontano e ancora in certe regioni o continenti “godono”il privilegio di vivere quasi schiave,se non come vere e proprie schiave .Questo per una stratificazione negativa ,assurda e millenaria sul loro sesso,infatti nel sesto secolo parecchi eretici negarono alle donne perfino l’anima e la ragione e le collocarono fra i bruti ,fu necessario il concilio di Macon per troncare il corso di questa eresia.In Medio Oriente come si sa le cose vanno ancora male e ,si ricorda ancora nell’undicesimo secolo il Sultano d’Egitto Al Hakem che vietò con una legge particolare ai calzolai di fare scarpe per le donne,poiché ,a suo giudizio,la decenza non permetteva che uscissero di casa.
San Colombano.
Avevo letto,sentito della severità di San Colombano,Santo venerato a Bobbio,un Santo non soltanto severo ma inflessibile per quel che concerne le trasgressioni o i peccati dei suoi confratelli,infatti dal Cod.Reg.parte seconda,pag 174 si legge che,cento colpi di frusta venivano dati per i più lievi difetti e addirittura ,prima di Carlomagno gli Abati si permettevano di mutilare i monaci,strappare loro gli occhi,e ,nei secoli posteriori la ferocia giunse fino al punto di seppellire questi sventurati monaci vivi.Ora, è logico supporre che,tutti questi “buoni” Abati e non , brucino da tempo all’inferno.
L’urlo.
L’urlo del mare non ti farà ritornare. Vedo la tua testa bianca nei giorni ora dispersi come il salmastro si posa sotto la tempesta. Vedo il vuoto che han lasciato e penso che tutto sia apparenza, unica realtà il pensiero che va oltre le cose nella casa ove mi attendi.
Francesca Pierucci.
Buoni Farisei.
E’ vero ci sono una sacco,un sacco di buoni in questo mondo e,questi buoni fanno sbarcare fra l’altro ,solo in Italia, l’oggetto della loro bontà,e li fanno sbarcare non come migranti ma come clandestini ,che non tutti fuggono da calamitose guerre.Clandestini privi di documenti che,per una buona legge ,legge curiosa e buona solo in Italia vale,vale come documento vero questa assenza di un qualsiasi documento di espatrio, cosa che legalmente vale e vige invece ed è in vigore in tutti i paesi del mondo.Ora, fatte salve tutte le convinzioni ed eccezioni che sollevano questi operatori di ogni supremo bene ,c’è da considerare che;la professione di fede può essere finta,e questo lo dimostra la storia di tanti impostori nella quotidiana esperienza ma,sopratutto ,la professione anche vera può combinarsi con un sistema di azioni viziose,come lo dimostra e prova l’esempio dei Farisei ,antichi e moderni.
Abili e arruolati.
Il marasma scuola ci attende tutte le mattine,puntuale particolareggiato,confuso,contraddetto e detto.Quel che sarà alla riapertura delle scuole lo si vedrà e ,questi argomenti e controargomenti sono esercizio di oziosità per carpire o giustificare la pagnotta quotidiana,che volete,non si governa per governare ma si governa per mangiare.Detto questo occorre subito aggiungere che i professori,gli insegnanti gli addetti alla scuola dovranno essere dichiarati idonei,abili e arruolati.Quelli sopra un acerta età sono sospetti e, sarebbe meglio lasciarli a casa,riformarli,per tenersi i giovani e meno giovani ma comunque i giovanili in una scuola che si spera,come nel regolamento militare di una volta vengano ancora arruolati e ,dichiarati idonei anche quelli di un metro e cinquanta di altezza ,che poi era l’altezza del re di allora e la cosa aveva il suo peso.
Banchi & banchi.
Un vero e proprio tormentone per quali banchi,quanti banchi e se,i banchi,i banchi devono essere così o cosà,ognuno dice la sua in una scuola fatiscente che va a rotoli ,e tenetili in piedi questi studenti ,così avrete risolto una volta per tutte la storia infinita dei banchi.
La delusione.
La delusione è necessaria in ragione della natura umana. L’amore non è che uno stato alterato del proprio essere in una condizione di tensione erotica, quella stessa tensione che ha permesso l’individuazione, che è si condizione di ogni possibile creatività, ma come l’arte si fonda sul nostro interiore, su se stessi, fondamentalmente. Silvia di Leopardi, genio assoluto, era la sua anima, non era nessuna persona altra da se stesso. Aveva perfettamente capito la natura dell’amore. Che poi si possa parlare di natura universale dell’amore che trascende L’individualità, questo è possibile, ma allora bisogna superare l’individualità dell’oggetto stesso, la sua soggettività. Bisogna in sostanza andare oltre lo specifico oggetto di amore, come hanno fatto tutti i grandi spiriti.
Francesca Pierucci.