Buoni così così.

Written By: bruno - Dic• 06•21

Mentre la chiesa cattolica per bocca del Papa chiede scusa a tutti,la guerra dei vaccini si fa sempre più serrata,i no vax sono al muro,o perlomeno vengono oramai contati e segnalati dalla polizia.Il green pass è passato da semplice a super,la mascherina sempre d’obbligo nelle vie di chi vuole spandere e spendere per le gioie del “Natale”;insomma mascherati e consumatori felici si riversano per le strade del commercio:buoni & cattivi camminano spalla a spalla,in fondo non è la peste e poi è una norma quella di farsi beffe della medicina quando si sta bene.

Via con il liscio.

Written By: bruno - Dic• 05•21

Leggere Max Weber tira su di tono come leggere Macchiavelli; per quanto lontani e diversi per diversità e lontananza mostrano il “civico cinismo” dell’uomo che sale al potere;o ,desidera salire al potere.In una sola paginetta si trovano due o tre botte del tipo:”divengono elemento della fraseologia convenzionale dei mestieranti e dei tecnici della politica”-“Giunto al potere,lo stato maggiore di seguaci di un capo che abbia combattuto per una fede è perciò particolarmente incline a degenerare in una mediocre schiera di profittatori.”Insomma dalle mia parti si direbbe:via con il liscio”.

Una lezione tradita.

Written By: bruno - Dic• 04•21

Spesso ci si trova davanti all’impossibilità di realizzare,almeno in parte un qualche progetto:alcuni politicamente anche,purtroppo riusciti nel passato ma,ma per quel che concerne il desiderio umano,è in ogni uomo quello di riuscire finalmente anche almeno nel definitivo relativo che gli viene impedito.Tuttavia :tuttavia,per dirla ancora con Weber;e i suoi tempi furno funesti di queste riuscite luttuose esperienze,per cui occorre essere ironicamente fiduciosi quando afferma che:”è perfettamente esatto,e confermato da tutta l’esperienza storica che il possibile non verrebbe raggiunto se nel mondo non si ritentasse sempre l’impossibile”.E fu ,in quegli anni appunto l’ascesa di Hitler,o prima ancora quella di Stalin al potere che,se Max Weber ,si riferisce anche agli incubi di quegli anni bui di quel secolo, quell’impossibile,quella tragedia è una realizzazione al negativo dell’impossibile,quindi, come sempre ,l’impossibile della storia-buono ottimo massimo- conta un tubo o,perlomeno, quell’impossibile diventa una lezione tradita sempre possibile.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Dic• 03•21

Alma Sejdini, chiamata Adelina, donna albanese vittima della tratta delle schiave, era arrivata in Italia ad appena 17 anni, come tante altre sue compagne di sventura, su un gommone. Dopo essere stata rapita giovanissima dalla crudele mafia albanese, dopo essere stata stuprata dal branco, è stata avviata alla prostituzione coatta sul ricco mercato italiano, perché, diciamolo, in Italia il mercato del sesso sfruttato è una fonte importante di reddito per le mafie
Ma Adelina, con le sue coraggiose rivelazioni, ha fatto arrestare 40 persone e altre 80 denunciate, sferrando un duro colpo all’organizzazione di suoi connazionali che avevano avviato un importante giro di sfruttamento della prostituzione in Italia.
Adelina più volte ha chiesto la cittadinanza italiana perché, dopo aver denunciato i suoi sfruttatori, se fosse tornata in Albania sarebbe andata incontro a morte certa.
Ripetutamente questa giovane donna ha protestato contro quel permesso di soggiorno concessole inizialmente in cui non risultava più apolide, ma cittadina albanese.
A fine ottobre 2021, venuta a Roma, sperando in un intervento del Presidente Mattarella, si è data fuoco davanti al Viminale, istituzione che avrebbe dovuto proteggerla in virtù della sua collaborazione con la giustizia.
Dopo essere stata soccorsa con ustioni su tutto il corpo, beffardamente le è arrivato anche un provvedimento di allontanamento dal Comune di Roma e il divieto di farvi ritorno per un anno!
Adelina, a Pavia dove risiedeva, non è più rientrata: sabato 6 novembre 2021si è gettata da un cavalcavia ferroviario a Roma.
Vittima silenziosa di uno Stato distratto, miope, ignaro, o, forse, forte con i deboli e debole con i forti.
Per il collettivo “Non una di meno” quello di Adelina non è un suicidio, ma una sorta di femminicidio. Perchè Adelina è stata abbandonata dalle istituzioni e come lei -in questo momento- si trovano molte donne straniere. Donne che non hanno diritti e che lo stato dovrebbe aiutare.

Kella Tribi

Stampa e pubblicità.

Written By: bruno - Dic• 03•21

Quante volte si è sentito e si sente piagnucolare,oppure battendo i pugni sul tavolo che ci vuole un girnalismo indipendente perbacco e che,solo un giornalismo indipendente-perbacco- può fare la vera informazione,ma se pensiamo,se riflettiamo solo un attimo che i grandi trust,o famiglie o gruppi di impresa,oppure di politica si sono impossessati,meglio ,impadroniti dei giornali,spratutto con gli “annunci economici” incoraggiati dall’indifferenza politica.Per cui da una politica indipendente non c’è nulla da guadagnare,e meno che mai in benevolenza,economicamente vantaggiosa,dalle autorità politiche dominanti.-Meglio dunque guardare la stampa-quando non il pensiero espresso-come un qualsiasi prodotto in vendita che da indipendente,da indipendente ripeto, non rende un fico secco.

Teresa da Palermo.

Written By: bruno - Dic• 02•21

Sarebbe opportuno organizzare “La giornata mondiale per la vita” , perché in molti non capiscono il vero significato. Per noi fragili o portatori di handicap è normale capire che ogni cosa ogni istante di vita è regalato da noi perché lottiamo per guerre di ogni genere ogni giorno e per forse è non sempre per gli affetti a noi vicini; ma ho potuto notare che il resto delle persone fanno come ” i cammelli mettono la testa dentro la sabbia per non vedere e non capire”. Allora sarebbe giusto una campagna di sensibilizzazione per la vita; in maniera da poter con forza fare aprire gli occhi e le orecchie a tutti.
In quest’epoca, martoriata da tante problematiche e temi veramente dannosi e pericolosi per la vita, dovrebbero in primis i medici paramedici ata etc che combattono in prima linea farsi carico anche di questo. Posso capire, che non sono Mandrake, ma hanno lavorato sempre da sempre per il bene della collettività ed hanno purtroppo un dovere morale ed etico che secondo me potrebbe andare anche fuori le loro competenze specifiche, ma secondo me oggi il mondo richiede anche questo sforzo.
Sperando che le mie parole non vadano al vento…aspetto con fiducia LA GIORNATA PER LA VITA.

Saziatevi di vita.

Written By: bruno - Dic• 02•21

Mentre si sgrana il quotidiano rosario Quirinale su chi sarà,o potrà essere il prossimo presidente della repubblica e, si fanno nomi su nomi,anche i più insospettabili e insopportabili:pensando a questa “fame di notizie” che giornalmente ci girano attorno alle orecchie, lasciando intoccato e vuoto il nostro nucleo di quotidiane fissazioni,per una coazione infinita che pare rinnovarsi ogni giorno mi ricordo di una frase;un pensiero di Max Weber che dice l’uomo di un tempo era infine capace di saziarsi della vita,per chiuderla così ,sazio,senza nessun rimpianto,mentre, l’uomo incivilito:”che partecipa all’arricchimento della civiltà in idee,conoscenze oggi” non è mai sazio,proprio per questa sua fame di”civiltà” che alla fine non lo sazia mai,al massimo lo stanca:facendolo stanco di vivere e mai sazio.

Giordano & Del Debbio.

Written By: bruno - Dic• 01•21

Sospendere per un mese e mezzo Del Debbio e Giordano,una scelta infelice:non tutti saranno stati d’accordo con l’urlatore Giordano nelle sue prestazioni urlate appunto,ma queste facevano parte di un informazione popolare,magari debordanti ma di sicuro effetto verso un certo pubblico che di quelle notizie ha bisogno.Più vellutato Del Debbio,ma anche lui-purtroppo,visto il risultato- portato alla puntualizzazione che pare a questo punto non gradita da parte di una qualche dirigenza che desidera vivere tranquilla.Tranquilla,in amicizia e concordia anche facendo un patto con il “diavolo”:quello che bussa puntualmente alla porta e non sopporta critiche di sorta.Insomma una scelta inopportuna,vistosamente ossequiosa a qualche tagliatore(anche se temporaneo) di teste.

Natale.

Written By: bruno - Nov• 30•21

C’è un detto che non so bene dove nasca,in quale paese o regione :”pensa che il diavolo non è nato ieri e bisogna che tu diventi vecchio per capirlo” ,significa che ci vuole tempo,tempo e scrutare bene,bene in fondo per vedere la sua potenza e i suoi limiti.Un demone infatti si impadronisce della società e delle società,un demone “buono”,inclusivo,rispettoso,un demone che non graffia e non offende mai e,questo, per il bene di una società nuova,per un linguaggio nuovo,sfrondato di ogni attributo ,anche quello che un tempo,un tempo si riteneva supremo e sacro:il panettone.

A proposito di “politica”.

Written By: bruno - Nov• 29•21

C’è una bella differenza mimare la politica , fare politica ,ed essere e godere della politica;secondo Max Weber;che fa un analisii del fenomeno:”politici “d’occasione” lo siamo tutti,col deporre la nostra scheda elettorale o con altre simili manifestazioni di volontà,per esempio con l’approvazione o la protesta in una riunione “politica”,con un discorso “politico”,e per molti il rapporto con la politica si limita in questo”.Come si può osservare da questa analisi il fare politica “d’occasione” limita e confina il ruolo del politico d’affetto,paragonandolo ;in quanto a benefici ,a quelli che può avere un tifoso del festival di San Remo dal suo cantante-canzone di riferimento.Ed ora una pillola d’occasione per quel che concerne Draghi e il Quirinale,molti lo vogliono nel ruolo che svolge oggi per “finire” il lavoro cominciato,ma quel lavoro,visto lo stato del paese e della politica che esprime è impossibile da svolgere per cui Draghi al Quirinale sarebbe una soluzione di comodo, al fallimento Italiano.