Tutti:almeno le così dette destre vogliono Berlusconi al Quirinale,anche se appare poco credibile;poco credibile ,impresa disperata per chi lo propone e ,lo propone solo come semplice omaggio ad un politico che è ,ed è stato senza tregua vittima di una magistratura che definire “giusta” ci sempre un paradosso;ma così e così va in questo paese di giustizia all’italiana.Meloni e Salvini tifano il Cavaliere;anche se questo loro atteggiamneto pare pittosto voler spolpare con più forza il magro pollo italico di Forza Italia .E qui dovrebbe entrare in campo una riflessione che potrebbe riguardare il rispetto e la deferenza verso Berlusconi;almeno come vittima della magistratura, ricordando a questi probabili vincitori delle prossime elezioni che l’essere tifosi di “maniera” è sempre una forzatura e una forzatura senza forza non fa e non farà mai un presidente della repubblica.
O bei o bei.
Se qualcuno avesse mai letto il Vasari ,avrebbe letto di pittori ed “ingegneri”, con scultori e uomini di corte ricorderà che costoro:Leonardo compreso, rappresentavano tutti feste e macchine teatrali con luci ed effetti figurati spettacolari;addirittura una volta fu rappresentato il paradiso con lumi ed angeli a Firenze.Oggi, vediamo;meglio,rivediamo tutto questo con la proiezione o il video che proietta e crea immaginifiche scene che meravigliano come quelle di un tempo.Niente di nuovo quindi sotto il sole,sempre l’uomo è codannato a rivivere e ripetere il suo passato,o ,meglio ,a vivere e rivivere un eterno presente:c’è però una piccola differenza,sostanziale per giunta ,a quei tempi c’era anche qualcuno che dipingeva:fra le altre cose la Gioconda ,oggi ti ammanniscono una scatoletta piena di pseudo merda di Manzoni.
Le perle nere di Kella.
La tragedia di Arianna Flagiello si consumò il 19 agosto 2015, la donna si lanciò dal suo appartamento del quartiere Vomero, nella zona collinare di Napoli. Un suicidio che, svelarono successivamente le indagini, arrivò al culmine di una lunga storia di maltrattamenti. Per gli inquirenti a spingere Arianna verso quel gesto estremo era stato proprio il compagno, tesi poi sposata dai giudici del secondo grado che parlano di una “intollerabile disperazione conseguita alle condotte maltrattanti del compagno”. Perrotta è stato inoltre condannato dalla Suprema Corte al pagamento di ulteriori spese nei confronti delle parti civili: l’associazione Salute Donna, i genitori e la sorella di Arianna.
In primo grado la condanna era stata a 22 anni, ridotta poi lo scorso 29 marzo a 19 anni dalla Corte di Appello di Napoli (Nelle motivazioni, rese note a maggio, si legge che il suicidio di Arianna Flagiello fu “un gesto prevedibile” proprio quelle continue vessazioni che la donna subiva tra le mura domestiche”; inoltre, hanno rilevato i giudici nel dispositivo, “Perrotta era pienamente consapevole della “condizione di estrema fragilità e di vero terrore” in cui aveva ridotto la compagna.)
La Cassazione conferma: Mario Perrotta è stato condannato in via definitiva a 19 anni per la morte della compagna, Arianna Falagiello, precipitata dal balcone della casa dove vivevano a Napoli il 19 agosto 2015.
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso alla condanna emessa dalla Corte di Appello di Napoli.
Kella Tribi.
Notre Dames come il Molin Rouge.
L’arcidiocesi di Parigi ,con Giles Drovin-institut superior de liturgie de l’istitut catholique de Paris,hanno deciso ,per gli arredi interni di Notre Dames di stravolgere completamente l’arredo e lo spazio liturgico con installazioni ,come sempre orami si aggiunge:”contemporanee”.Un manipolo di intellettuali è insorto contro questo ennesimo gesto che sarebbe stato giudicato sacrilego da preti di qualche decennio fa ma,che oggi;oggi gli stessi preti convertiti ad un “gesuismo” da fumetto si danno all’avanspettacolo da interno,con luci e immagini senza nessuno spessore-che si possono -“ammirare”-anche su chiese e palazzi nostrani, per cui tolgono il disturbo appena rappresentate;possibilmente usa e getta.Occorre aggiungere che,in questa chiesa allegra di oggi c’è chi fa man bassa di consensi senza alcun merito,per una chiesa che non merita alcun consenso;in fondo la cosa non rattrista affatto,piuttosto diverte e ,molto probabilmente si diverte,infatti ci sono già divertenti “insigni”(loro) teologi che predicano e trattano di come vivere senza Dio.
Temporali.
” Lasciaci tornare ai nostri temporali / Genova ha i giorni tutti uguali.” Così Bruno Lauzi cantava nel 1975 verso la fine della canzone di Paolo Conte: “Genova per noi”- Ormai i temporali, momento catartico, violento, pieno di tremore una volta, non ci sono quasi più unitamente a quell’odore dell’ozono ( O3) che alla fine si respirava a pieni polmoni prima che l’atomo in più di un ossigeno normalmente bivalente ritornasse nei ranghi dopo la contingenza trivalente formatasi durante il temporale. L’ozono lo ritroviamo oggi solo quasi più dal dentista come novità antibatterica e con circospezione per la sua tossicità. “Lasciaci, tornare ai nostri temporali/ Genova ha i giorni tutti uguali”. Non solo Genova, temo, oggi.
Paola Mars
Babba Natale.
Tanto clamore per un “babba natale” con i peli però sotto le ascelle e per una “Madonna con barba e giovane Giuseppe come sposo”,non ricordo di che sesso fosse il “Bambino”.L’Europa “alternativa” lancia il suo acuto e mettiamoci anche la “scopata” in ascensore del Macbetto verdiamo e abbiamo fatto il pieno:il mondo è quello che che è,ma spesso sembra come lo si rappresenta e c’è chi ci crede,auguri.
Luca Salsi.
Macbetto,la boiata registica rappresentata alla Scala ha offerto un ulteriore offerta perla dal baritono Luca Salsi a proprosito della regia:”se le cose (le opere) non si attualizzano tanto vale sentire un disco”.Non so più chi diceva che i cantanti,per il suono emesso soffrono di vibrazioni al cervello per cui qualche volta son dei confusi.Non credo la cosa vera,ma possibile e,se possibile; se non scientificamente visto il dichiarato:probabile.
Verdi è morto.
Macbet alla Scala;che dire,non è questione di innovazione o tradizione ma di vero e prorprio tradimento di un opera:Verdi ha guardato ad una vicenda del passato e questi fan cantare di Patria,felloni e tutto il succo tragico in maniche di camicia all’UPIM,con una foresta ridotta ad un poster sopra una città grigia;foresta che se ne fotte di scamiciati che invocano una qualsiasi Patria e che ci vuole un bel coraggio far cantare di Patria derisa(oggi) ,quasi fossero caricature di patrioti di Fratelli d’Italia con tutto il centro destra,Berlusconi compreso, ad un comizio,e,per giunta ,con una pseudo scopata in asensore metallico per i maniaci del “famolo strano”.Tutto questo contiene però un messaggio:volete fare il contemporaneo?Fatevelo,fatevelo ,inventatelo,spremetevi quel cazzo di cervello-se lo avete-con musica parole vicende e gente d’oggi e magari, magari nonostante una montagna di soldi per metterlo in scena alla Scala forse:forse vi prenderebbero anche a calci nel culo;e farebbero bene,altrimenti,impotenti come siete fate venire Vasco Rossi alla Scala e farete così un pienone che Verdi se lo sognava,e se lo sogna che l’Italia ,l’Italia è questa,mica la vostra caricatura d’opera.
Adamo & il serpente.
” Sempre più insistentemente viene pubblicizzata la commistione tra uomo e robot : uomo nuovo, dicono. Per alcuni ragazzi, all’inizio della buriana dei vaccini, si doveva farli perché sostanzialmente sarebbe equivalso a diventare quasi immortali, o, comunque, avrebbero potuto essere liberi di vivere come volevano. Da qualche parte si insinuava che il siero avrebbe potenziato le prestazioni sessuali. Poi sono subentrati “pass”, “superpass” per accedere a delizie varie : feste, cinema, teatro, mangiate a ristoranti, pizzerie..) Ma l’uomo e il suo pensiero , il suo animo dove siano non si sa né tantomeno interessa. Poveri Adami, ci risiamo : Il serpente sta tentando ancora una volta e questa volta con l’astuzia di fare mangiare a ciascuno il frutto di un albero diverso a seconda delle proprie aspettative. o no? -”
Paola Mars
L’arcivescovo Michel Aupetit.
“Piccole carezze e massaggi che faceva alla segretaria”,per questo motivo l’arcivescovo di Parigi ha rassegnato le sue dimissioni al Papa che ha commentato:”i pecccati della carne non sono i più gravi”.Apriti cielo i duri della chiesa hanno bollato il Papa di mollezza verso il peccato,specialmente quello della carne che apre le porte ad un vaso di Pandora di altri peccati.Non è il caso qui di decidere-anche perchè non ne ho alcuna competenza-su cosa sia peggio o meglio in quanto al peccato:Brigitte Bardot( non so a quale religione appartenga e,sopratutto se lo sia) affermava che la sua maggior virtù fosse il vizio .Secondo i Vangeli apocrifi pare che Gesù baciasse sulla bocca la Maddalena e c’era anche chi, nel passato, odiando la sua carne scrivesse:”morto il corpo morto il porco”,vacci a capire:l’anima-che non tutti sentono- spesso si sveste del corpo e lo fa senza tanti drammi o complimenti che, anche nuda, qualche cosa di quella carne rimane.