Bene, l’Europa disunita ha manifestato con “orgoglio” simil-compatta, a Parigi,peccato mancasse l’America ,l’America che è il vero bersaglio del terrorismo sistematico ed anche quello di cani sciolti,vero bersaglio di progetti che provengono da stati canaglia finanziatori,come quello di cani liberi,cellule autonome che gravitano attorno al grande terrorismo.Non crediamo che il Vaticano sia nel bersaglio del terrorismo,se lo è,è frutto di qualche esaltato.Il Vaticano lavora per l’ecumenismo e usa toni soffici nell’esprimersi verso religioni altre,cerca in qualche modo di inglobarle,di farle partecipi unitarie nel servizio a un Dio dai tanti nomi ma con molti sacerdoti.Colpire in Vaticano vorrebbe dire darsi il martello sulle palle ma,non è detto pero’ che qualche scemo non lo faccia.Cosi’ anche luoghi e istituzioni giornali, lavorano verso una pretesa integrazione,almeno di facciata,almeno a parole,politicamente corretta ma ,non sempre ascoltata e non sempre praticabile.Gli unici punti deboli,facili, per il terrorismo, restano i fenomeni isolati,come quella di operatori artigianali fuori dalle istituzioni e dai giornaloni,scuole ebraiche o sinagoghe.Bersagli facili insomma,indefinibili,sparsi sul territorio che si prestano all’improvvisazione oppurtunistica.Economicamente, l’attacco ad una gruppetto o, a persone isolate frutta la stessa eco mediatica al terrorismo e, garantisce sicurezza nell’azione al grido di:abbiamo colpito Satana.Tutto questo per dire cosa, l’attacco del terrorismo futuro non sarà’ in grande stile (come è stato anticipato dall’informazione),ma, parcellizzato,semi-spontaneo verso obbiettivi scoperti ( Parigi),non protetti, obbiettivi di “razza” e di opposizione spontanei , se non velleitari,impossibili comunque da difendere , polverizzati sul territorio.
Schubert symphony n°8 in b minor.
Niente mia ha più affascinato da sempre,della sinfonia n° 8 di Franz Schubert (incompiuta) con quel suo incipit del primo tempo incalzante e perentorio, che procede con grande senso della drammaticità’,del ribadito, dell’affermato.I suoi temi musicali sono momenti che si risolvono per gradi affermativamente ,alla Beethoven,ma, con un carattere diverso,diverso e profondamente originale.Legati,sospinti trascinati, con quell’ansioso procedere degli archi,e poi, sottolineato da clarinetti flauti ma ancora, l’interrogarsi profondo e misterioso dei contrabbassi, da dove ,continuano germoglianti momenti di indicibile umanità’,speranza,fato destino,lontananza ed infine eroismo,eroismo di vissuto, non di atti “eroici”.Per me rasenta uno dei vertici del pensiero filosofico in musica, pensiero che spesso scorre in tutto l’ottocento ma, che ha saputo ben definire e tradurre in musica,la vita e il destino dell’uomo Schubert nell’ottava.Sinfonia affascinante,incompiuta ma completa, viva,come di carne e sangue parlante, che preesiste ed è preesistita al silenzio ed alla fine di ogni cosa, di cui ,non conosce la sorte.
Hic sunt leones.
Sarebbe come andare in africa,o in un luogo popolato unicamente da ferocissimi leoni ,e veder mangiare,divorare,sbranare cattolici,ortodossi,protestanti,testimoni di Geova ,Ebrei,ma, se si vede,o vedete ,sbranare un Profeta,no,questo non va bene, no,è scandaloso ,il mussulmano è troppo suscettibile, e non si puo’ sbranare,vietato,perché si incazza,si imbufalisce, anche per delle vignette.Ma è terra di leoni,iene,sciacalli,lupi, l’Europa, cari integralisti mussulmani,così’ è.Qui,in Europa ,si sbrana di tutto, si irride a tutti , Gesu’ Cristo e la Madonna compresi,Papa e cardinali, religiosi e religioni con i loro laici,tutto si sbrana,tutto, in un orgia senza limiti,orgia vera e figurata,senza possibile paradiso.E voi,voi che siete giunti in un luogo del genere, vi scandalizzate se venite sbranati assieme al vostro Profeta, con il Papa e Gesu’ Cristo? Se non vi trovate bene,se, non vi sentite a vostro agio, fra tante irriverenti sordide zanne,tornate da dove siete venuti,cari fratelli mussulmani,tornate,tornate verso climi più’ santi e rispettosi, infestati da macellai,nessuno vi trattiene ,nessuno,di coloro che preserva ancora il lume della ragione.Non ci si aggira in mezzo a leoni o pantere impunemente, come voi pretendete,voi, che nelle vostre native patrie distruggete tutto quello che non è della vostra religione,voi, che annientate,contaminate, donne e uomini, sacerdoti e cose, con il sorriso sulle labbra,senza nessuna remora,né ombra di vergogna, altroché vignette .Europa, terra di cannibali,cannibale,canibales,Kannibaler,kanniballu,kannibalok,kanibalove,Europa,dove si mangiano l’un con l’altro, Santi e Divinità’ , altari compresi, senza nessuna,nessunissima remora,come fate, d’ altra parte voi,voi,nelle vostre assolate terre,voi, contro tutti quelli che non la pensano esattamente come voi,rassegnatevi almeno,non siete a casa vostra,ospiti ingrati ,nessuno vi ha invitati, se non i soliti “svitati”: hic shunt leones.Che poi,cari fratelli mussulmani, a ben pensarci ,in questi tre giorni di mattanze parigine,come ubriachi, chi avete ammazzato, o fatto fuori chi?Un pugno di anarchici ,un vostro fratello nella Fede ,ed il solito gruppetto di ebrei,tanto per non cambiare ,e non vi vergognate nemmeno.
Lo Stato tranquillizza.
Il mondo crolla gente,ma ,calma,calma,dopo i morti e i feriti,il mondo crolla gente,ma, calma,vi dico calma.State calmi,calmi,tutto sotto controllo gente,qualche pazzo sfoga la sua follia,solo follia,quindi calma gente, state calmi.Quando uno da di testa ,lo si capisce gente,lo si cerca di capire, e lo si lascia sfogare,passato lo sfogo,tutto torna più’ che normale,normalmente calmo,tranquillo,come prima,meglio di prima,è solo una questione di nervi,di nervi a pezzi gente,state calmi,calma gente, tutto sotto controllo,roba di poco conto,minuzie.Mica son tutti matti,se lo fossero staremmo freschi,gente mia,staremmo proprio freschi.Parigi è un caso isolato,solitario,raro,ve lo dico io,sono solo esaltati che si sono offesi.Non tutti gli esaltati che potreste offendere, ammazzano della gente,per fortuna,e poi, gli esaltati son pochi,pochini,non pensateci piu’,lasciate perdere,cercate di non offenderli.Tutti in questi giorni ,si son fatti vittime e avvoltoi allo stesso tempo,non pensateci più.Volano solo in tondo, lo so, sui cadaveri ,e lo faranno per pochi giorni, pochi, gente mia,fanno sempre così’.E, per una manciata,solo, per una “manciatina” di giorni, non vorrete mica offendervi anche voi? Non datevene pensiero,non ne vale la pena,lasciateli perdere,lasciateli volare,alti neri scuri, come maestosi avvoltoi.State in casa,datemi retta,vicino al fuoco,serrate porte e finestre,dormite gente,dormite non è successo niente proprio,niente.
Populismo,populismo!
Mosul,la San Pietro dell’islam,Mosul,la Roma di religiosi di stretta osservanza mussulmana.Una volta stabilita dove sta la “Roma”, per l’Islam, possiamo affermare, in tutta tranquillità’ che ,la parrocchia,o, le parrocchie di quella religione si trovano in Europa.E’ difficile non pensare che, tutti i fedeli mussulmani d’Europa (se non tutti, troppi), non fremano di gioia, dopo le “prediche” dei missionari del mitra.Ed è altrettanto assurdo, non voler credere che, le proditorie “eroiche” imprese, di scelti uomini d’azione che, nascendo non imparati,vanno e vengono ad imparare il mestiere delle armi,vanno e vengono senza nessuna difficoltà’,vanno e vengono senza nessun impedimento, sollevando cosi’ il grato intimo plauso ,dei veri convertiti a Maometto.L’Europa puttana ,con il suo stretto portafoglio tedesco,il portafoglio,unico,vero tesoro di questa accozzaglia di stati senza Dio,unico vero talismano,portafortuna in ostaggio alla Germania,idolo e illusoria panacea od ogni male , foriero di ogni “unita’”, valore , ostentato baluardo di un continente che non esiste,ma che si ostina,nonostante il coma ,a voler apparire integro.Non c’è bisogno di grandi imprese per fare crollare l’Europa intera e, renderla così’ preda, ad una nuova invasione,invasione che poi è già’ avvenuta,con le sue “parrocchie” e i suoi missionari.
Charlie Hebdo.
Bhe!Non si sono ancora riaccese le lampadine nelle chiese di Germania, che l’islam si è fatto vivo,vivo, come spesso fa, nel suo solito particolare stile, con l’assalto a Parigi al Charlie Hebdo.Le curiose morte luci , in opposizione al Pegida,che civilmente protesta,per l’ipertrofica islamizzazione dell’occidente,è una barzelletta in confronto a quello che fanno questi scelti religiosi terroristi esaltati , che se ne fregano di lampadine spente nei palazzi e nelle chiese di Germania e d’Europa .Imperterriti, massacrano la gente al grido di, Allah u Akbar,e saranno anche questi,secondo alcuni benpensanti, poveri spostati,pazzi esaltati da Dio?Dovremo dunque fare l’abitudine ai macelli ed alle nostre buie chiese, con i neri notturni tetri luoghi filo arabi d’Europa?Dove e quando potremo pretendere asilo noi ,noi, che accogliamo innumerevoli fuggiaschi di Allah con tanto di mitraglia?Noi ,dove andremo,noi,dove,dove fuggiremo?Dove?Inseguiti dal grido di,Allah u Akbar dove troveremo asilo?Dove?
Pegida.
Al tempo del nazismo, chiese e istituzioni aprivano le loro porte,ed accendevano le luci a festa,quando non suonavano le campane a distesa e, santificavano (bestemmiando) le bandiere uncinate,non tutti,ma, quasi tutti,certamente la maggioranza tedesca esultava con lo scampanio e l’approvazione di chiesa e stato.Oggi ,che il Pegida ,organizza cortei contro l’islamizzazione dell’occidente,quegli stessi di allora, spengono le luci e imbavagliano le campane.C’è qualche cosa che non va,proprio non va,forse costoro,quegli stessi di allora, sono, per l’islamizzazione dell’occidente?Non si capisce perché questi,non prendano il posto di tutti quei poveri disperati che fuggono a gambe levate dall’islam in fiamme,la’ c’è spazio, tanto tanto spazio,anche per loro, che spengono le luci.
Pino Daniele.
Per chi non lo sapesse è morto Pino Daniele,si’, è proprio morto,morto,le radio la televisione,e le, televisioni tutte,lo ripetono,senza demordere,senza stancarsi , senza nemmeno fermarsi, per un secondo,un attimo,solo un attimo,per respirare.Non è più’ tempo di Mozart o Vivaldi,passati direttamente dal letto di morte alla fossa comune,non è più’ tempo no,non ce ne sono più’,finito,finita la Musica.Dovremo,come tutti i forzati dell’informazione, indossare per forza,le gramaglie del lutto per la morte di un birignao tutto partenopeo.Eppure non ci manca l’irriducibile speranza che, in questo momento,in questi giorni,un Mozart o un Vivaldi, scendano direttamente ,dal letto di morte alla fossa, in silenzio,senza rimpianti,né piagnistei ,perché la Musica,dico la Musica,non muoia, mai.
John Cantlie.
Mosul,come Montecarlo per John Cantlie,autentico paradiso di legalità’ e convivenza civile,ed è vero,lo si vede anche per strada, non sgozzano nessunoì.Come non pensare a Terezin,anche li’ ,per la Croce rossa , vero paradiso civile ,nel cuore del nazismo e del male.Ma forse,forse siamo troppo tendenziosi,troppo,troppo tendenziosi e ,di parte,forse, abbiamo visto troppi e ripetuti sgozzamenti (che non volevamo vedere) per credere in un paradiso isis a Mosul, sublime paradiso in terra.In fondo, John Cantlie ,è meglio la prenda così’,alla lontana,anche noi,come John, la prenderemmo così’,alla lontana.Meglio farsi mussulmani,in cambio della vita e ,di una certa libertà’ come la mostra Cantlie,meglio farsi convintamente,ostinatamente mussulmani, per salvare la testa, ed il collo.Altri,purtroppo,prima di lui, la testa l’anno perduta ,dopo che si erano regolarmente convertiti all’Islam,altri,non si sa perché ,non hanno potuto godere del beneficio di “conversione”,”mazziati e cornuti” come si dice,in quel paese che,John Cantlie, definisce, “civile”.Intendiamoci,nessun paese è civile fino all’osso,ma, fare dell’avanspettacolo macabro con degli incappucciati neri,che parlano perfettamente inglese,mentre sgozzano ex poveri Cristi in ginocchio,è proprio di uno stato baraccone prigioniero del mago di Oz,sorta di luna park con tanto di otto volante,tre palle e un sicuro premio, offerto da avvenenti fanciulle dagli occhi bruni.E, ancora, forse,forse siamo troppo,troppo partigiani,mentre John, gode già’ dei benefici dei salvati dall’islam, gode,con quattro mogli e un paradiso promesso,assicurato ,alla sua morte, zeppo, pieno,all’inverosimile di vergini (vedi Greta e Vanessa ora di dubbia verginità’ ),sempre se, in quel “paradiso”,di vergini zeppo, gli lasciano la testa, sul collo.Auguri,auguri John,auguri, da parte di uno, che puo’ ancora liberamente chiamarsi di fede ebrea,ortodossa o cristiana e, in un Islam,per un Islam piu’ pietoso e umano, potrebbe chiamarsi,perché no, anche mussulmano.
Greta & Vanessa.
Ma benedette ragazze, nessuno vi ha mai insegnato che :” lavare dei somari si consuma acqua e sapone”?Ma benedette figliole, che siete andate in mezzo a tutti quei mussulmani portando con voi anche cinquemila euro in dono,nessuno vi avvisato che, quei cinquemila euro, sarebbero stati soldi gettati, spazzati e dispersi dal vento caldo del deserto?Ma benedette figlie,quando siete arrivate a destinazione,piene di universale amore, in mezzo a tutti quei lupi, nessuno ,di quel branco di lupacchiotti e lupe,che andavate a “salvare”, ha pensato bene di difendervi,nessuno?Mie care fanciulle, dovevate proprio,ma proprio toccare con mano i denti del lupo?Quelli della iena e del serpente?E per caso,per puro caso, non penserete mica che, quelli che bazzicano da quelle parti a caccia di lupi,armati fino ai denti, lo fanno perché sono cattivi.Se, ne verrete mai fuori (ed io ve lo auguro di cuore),o,se qualche altra sciagurata volesse seguire il vostro esempio,ricordate,ricordatevi,tenetevi a memoria, di quelli che vi hanno vestito di nero come due suore, spose a Maometto.Ma,prima di tutto,vi hanno date come amanti a qualche satrapo d’accatto ,che ha gozzovigliato, con i vostri cinquemila euro, poi, stanco del suo” religioso” ma,per lui,doveroso spasso, presenta ora il conto,con urgenza,di immediato pagamento, a tutti quei morti di fame degli italiani.