La luce.

Written By: bruno - Dic• 30•19

Nello specchio del cielo si riflette la luce dell’universale. Vidi quella luce in sogno e so che è il destino di tutte le cose, alla fine di tutte le cose. E al loro nuovo inizio. La soave luce del mondo sulla quale la luna ricama la sua cantilena a incantarci gli occhi, ci può cullare o strapazzare come onda di fiume, e noi teniamo sulla mano una tela dove dipingere per cercare il senso del tutto.

Francesca Pierucci.

Sardine “cristiane”.

Written By: bruno - Dic• 29•19

Non è che Gesù nel Vangelo sia tutto rose e fiori e, togliendo di mezzo ogni improbabile paragone, Salvini viene accusato di campagna d’odio da parte delle sardelle o sardine,sardine che rimproverano un semplice peccatore come Salvini di non essere cristiano abbastanza o poco cristiano (coem loro)nella sua condotta peccaminosa.Siamo al giudizio universale dove nell’ultimo giorno appaiono,nell’ultimo fatidico giorno ,nel giorno del giudizio, invece di Dio appariranno in trono, le sardine,le sardine che giudicheranno i buoni e i reprobi ed i reprobi verranno gettati nella Geenna per ordine delle sardine. Si potrebbe continuare con questa favoletta,favoletta non nuova nella chiesa ma sopratutto non nuova nella chiesa mondana ,quando il Maestro ed i suoi discepoli con i primi cristiani hanno sempre rigettato il ruolo di mondani protagonisti,vivendo nell’ombra e nell’umiltà come figli di Dio e del regno di Dio,rifiutando di apparire e appartenere al mondo ma,su questo,anche su questo si dovrà provvedere con l’illuminato consiglio delle sardine, quelle “cristiane” s’intende ,lasciando fuori quelle sardine mussulmane atee comuniste o qualunquiste che quelle,quelle sono un altro paio di maniche,posto che le sardine abbiano anche le braccia oltre che la testa.

Le nuvole.

Written By: bruno - Dic• 29•19

Come si espandono le nuvole, come muovono. Sembrano i polmoni del cielo, il cuore pulsante del cosmo nero, irto di puntute stelle. Sembrano pascoli illuminati da un sole candido oltre ogni biancore, sembrano infinite mandrie di buoi scatenate dai giochi di dei fanciulli. Sono nere di minaccia e di rabbia verso il mondo che ne attende ininterrotto pianto. Ombrelli di merlettate donne di Monet, a riparare il sole cocente dell’infinito canto che oltre splende.

Francesca Pierucci.

In nome di Dio.

Written By: bruno - Dic• 28•19

Quando si spiega qualche cosa,quando si desidera commentare anche l’avvenimento più atroce ecco che si ricorre ai Santi,agli scrittori ai filosofi a coloro insomma che mettono sempre una pezza,una “ragione”,una condanna una giustificazione alle cose accadute.Non ricordo più dove,ma verso il Medio Oriente qualcuno ha sgozzato qualche cristiano come vendetta per la morte di un loro capo e ci ricorda i massacri di Hitler nei campi di concentramento ,massacri come ritorsione,oltre ha quelli di tutti i giorni, per i bobardamenti alleati sulla Germania.Qualcun altro,sempre in quella regione vende figlie e figli minorenni,bambini per poter mangiare,ripeto per non morire di fame.Mondo strano,strano dominato da una serie di bolle,nicchie in cui contemporaneamente avvengono realtà diverse,e,qualche volta in nome di un Dio a cui hanno fatto l’anatomia per cui l’hanno ucciso ,ucciso,definitivamente.Oppure ubbidiscono semplicemente per istinto al dilà del bene e del male creando voragini di sofferenza mentre si chiacchiera come si è sempre chiacchierato,citato,evocato,scritto,condannando una storia ,una storia fatta semplicemente da Tizio e Caio con e per i loro bisogni o ,per l’assenza di ogni bisogno e di ogni “colto” giudizio e,dopo aver accoppato anche Dio.

Minestrone grillino.

Written By: bruno - Dic• 27•19

I grillini in fuga dicono che non fuggono,fuggono ma rimangono lì,fuggono ma condividono il governo.Fuggono dal governo ma ci stanno dentro e ci stanno dentro standosene fuori e che questo fuori era già cosa decisa,decisa,si fa per dire,mentre sono l’essenza dell’indecisione,Fra indecisione e decisione non corre nessuna differenza per loro ,nessuna differenza come stare fuori o dentro il governo Conte,per loro, è sempre la solita minestra,un minestrone una zuppa e un pan bagnato che nel frattempo,cuocendo, si è ristretto mentre Conte cuoce a fuoco lento con la pentola in mano.

Il trionfo di Bibi.

Written By: bruno - Dic• 27•19

Una buona notizia da Israele, Bibi Netanyahu stravince ,Israele va quindi nella direzione di una forma più solida e concreta, verso la sua rinascita.Mentre in coda alla questioni profughi se, la Sacra Famiglia fosse più o meno una famiglia di profughi,occorre dire che infatti lo fu, profuga ,ma famiglia profuga perchè quando scappò,fuggì dalla sua patria,dove era tornata per il censimento e fuggì in Egitto, dalla sua patria quindi all’Egitto per sfuggire alla persecuzione di Erode.

L’albero di Natale.

Written By: bruno - Dic• 26•19

Ricordo che Biagi ,Biagi diceva di non frequentare i cimiteri perché frequentandoli prima o poi ci si sarebbe rimasti intrappolati anzitempo,mentre c’era ,Brunetto Latini che invece frequentava spesso i cimiteri perché considerava vivi i morti e i morti i vivi ma ,Brunetto Latini era un epicureo e quando lo si studiava ci si immaginava questi epicurei tutti intrisi e dediti al vizio e ai vizi,nel sesso smodato e nella gola,quasi fosse una sorta di setta alla marchese De Sade,niente di più sbagliato.Niente di strano quindi sbagliare,capire pera per mela,specialmente sulla vita e sulla morte.I cimiteri in fondo ci ricordano che un bel giorno tutto finisce,specialmente finisce per le ambizioni e tutte le palle vane di cui si adorna l’albero di Natale della vita,di tutte le vite , nel suo ,nel loro splendore luminoso e, variopinto.

La vita.

Written By: bruno - Dic• 26•19

La vita non è il passare dei giorni, vita è attesa mentre il mio respiro vola a toccare il fuoco di stelle che crepita sul mio capo, è sentirne il calore dalle lontananze notturne, su un tappeto freddo di neve, mentre mi attacco al tronco del tuo corpo per scalare il cielo che sussulta con me colmo di vita.

Francesca Pierucci.

Auguri.

Written By: bruno - Dic• 25•19

Come si dice,buon Natale,buon anno,anche se l’anno che viene è bisesto,comunque buon Natale buon anno a tutti.Dovremmmo recitare il venditore di almanacchi di Leopardi ma non è così e non siamo così realisti.L’anno che viene sarà diverso da questo,leggermente diverso o radicalmente diverso,comunque diverso,forse un diverso uguale a quello dell’anno scorso,ma sempre diverso, nonostante gli almanacchi .Buon anno dunque e buone feste e che la salute regga ,regga a tutti,anche se canta Boccelli,Boccelli un grande tenore senza voce che canta,si canta,ma con il microfono, ed è in testa a tutte le classifiche di gradimento ,il che la dice lunga sul gradimento.L’Italia ha il suo tenore;Boccelli, e i suoi almanacchi in contrasto ,non in dialogo come si dice,o si direbbe oggi, perché se gli almanacchi sono calma piatta Boccelli invece cresce,cresce si,con il microfono in mano ,nel nuovo e nel passato anno il che dimostra per chi volesse una dimostrazione che,una volta ed anche oggi ad un tenore bastano e bastavano le corde vocali mentre a Bocelli basta il microfono.

Qui.

Written By: bruno - Dic• 25•19

Galleggio qui,
senza te e con te,
e tutto è dolore,
quando fu respiro
pieno,
regalo improvviso
come pioggia
di marzo
Mi ritrovai bambina
senza saperlo
e come i bambini la corsa
e il gioco,
come i bambini la dolce
ansia,
e il tempo fuggiva
come una sera felice fugge
agli amanti
Che poco è
quando si declina
il mistero felice del giorno
e della sera.
Francesca Pierucci