Punti di svista.

Written By: bruno - Mag• 12•25

E’ davvero sorprende come un tempo in Gecia si divizzassero gli eroi e gli animali in Egitto e l’uno dicesse misceredente il primo,come il primo dicesse miscrdente il secondo.E’ davvero difficile,difficile e:qualche volta risibile il mondo religioso.

Vicinati.

Written By: bruno - Mag• 11•25

Tutti addossso a Netaniao e Israle:ieri sulla 7 è stato un vero e proprio sanguinoso tormentone contro Israele,sanguinoso rosario ,cantilena ripetuta detta e ridetta in tutte le salse,come in un incubo.Eppure, vorrei vedere questi lamentosi volenterosi di Hamas, un Hamas in casa :in casa loro, con il cottello alla gola dei suoi famigliari-ostaggi che nonostante tutto non vengono liberati- che cosa farebbero,cosa direbbero:sopratutto, come si scuserebbero,per le loro “pretese” di liberazione, alla faccia o in faccia al vicinato.

Hamas.

Written By: bruno - Mag• 10•25

E’ davvero difficile,difficile ma occorre scriverlo:Hamas si serve degli ostaggi e dei palestinesi per far fuori Israele e tutti questi morti sono nel disegno di Hamas che,nel frattempo,nel frattempo beve analcolici sulla riva di una qualche piscina da quelle parti, alla faccia dei palestinesi.

Leone quattordici.

Written By: bruno - Mag• 10•25

Nuovo Papa. Popolo felice. Di lui tutti hanno già detto tutto Una cosa mi preme : Leone XIV agostiniano.” Sono figlio di Agostino” cosi si presenta al mondo. Ricercatore quindi, unitamente ad altro, della VERITÀ la qualità oggi più negletta.Si ha fame di essa o quantomeno di ricerca di essa.

Paola Mars.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Mag• 10•25

Il 18 marzo 2018, in un angolo di campagna vicino a Noto, il corpo di Laura Petrolito, Lauretta, venne trovato, incastrato tra lamiere arrugginite. Vent’anni appena, eppure già una vita fatta di speranze tradite e sogni periti, come le foglie secche sui bordi delle strade di Canicattini Bagni, tra le colline verdi della Sicilia orientale. Il paese che l’aveva vista crescere, tra silenzi e sorrisi finti.
Bella di quella bellezza che nasconde il dolore, Laura era una di quelle ragazze che imparano presto a vivere tra le crepe, con una forza silenziosa, eppure vulnerabile. Madre a sedici anni, solo per poco, prima che la sua bambina venisse affidata alla nonna paterna su richiesta dei servizi sociali. Una ferita mortale, ma anche senza figlia il suo cuore di madre non aveva cessato di battere. E lei di sorridere a quel futuro che non arrivava mai. Al suoi posto era arrivato lui, Paolo Cugno, 30 anni, operaio, un uomo complesso. Ma diceva di amarla. E l’aveva resa madre di nuovo. Finalmente la felicità. Invece.
Laura era sparita la sera del 17 marzo, quando l’ultima telefonata al padre non aveva ricevuto risposta. Il suo cellulare taceva. Il padre, uomo di fatica, che la vita non l’aveva mai risparmiata, lanciò l’allarme. Le ricerche durarono tutta la notte, tra strade sterrate e vecchi casolari. Il 18 marzo, l’alba rivelò la verità: Lauretta giaceva nel pozzo artesiano, con il corpo segnato da almeno sei coltellate.
E Paolo Cugno, 32 anni, operaio, il suo compagno, il padre del loro bambino di 8 mesi, era lì, a pochi passi da lei. L’aveva uccisa, con l’impeto di una aggressività che non conosceva confini. Gelosia il movente, se ce ne fosse bisogno. La giustizia avrebbe fatto il suo corso: 30 anni. Mai scontati, perché Cugno sarebbe morto sette mesi dopo, in carcere. Arresto cardiaco la causa, ma le indagini non hanno mai chiarito veramente.

Kella Tribi.

Ecco.

Written By: bruno - Mag• 09•25

Ed ecco il Papa,ne parlano tutti e,son tutti un pò indovini.Regnerà-salvo errori ed omissioni- una ventina d’anni e ne vedrà dell’acqua passare sotto quei ponti che oggi lui cita spesso.Mi viene in mente,in questo momento di un sogno ricorrente che Giovanni 23 faceva:”mi accade spesso di svegliarmi di notte e cominciare a pensare a una serie di gravi problemi e decidere di parlarne al Papa.Poi mi sveglio completamente e mi ricordo che io sono il Papa”.Auguri Leone.

Le sagre de printemps.

Written By: bruno - Mag• 08•25

La sagre de printemps di Starvinsky,qualcuno,qualcuno ancora si domanda che cosa significhi per l’insuccesso ricevuto alla sua prima.Inutile aggiungere che è un viaggio fra il primitivismo ritmico di una fantasiosa preistoria:una suggestiva preistoria da cartolina che,come tutte le cartoline e la preistoria ,o, la così detta preistoria che ha messo in atto l’autore e che ha fascinato i raffinati pazienti,decadenti,fino ad oggi-fatto salvo San Remo e qualche colonna sonora cinematografica-è dichiaratamente musica e “arte”-non solo musicale- che ha e non manca di suoi richiami evocativi che tuttavia si trovano costretti e imprigionati in un primitivismo di maniera,spesso, se non sempre ,cervellotico ma ,sopratutto ingessato e,a ben vedere: angosciosamente pretestuoso ammantato di pseudo “bellezza”.

Il dialogo.

Written By: bruno - Mag• 07•25

La stufa,la stufa per l’elezione del nuovo Papa fu adottata,mi pare la prima volta, nel 1878-Leone tredici- ma,quella stufa:la stufa dalla fumata bianca o nera è la vera opera d’avanguardia di questi tempi,l’unica che si possa mettere in “dialogo” con la Cappella Sistina e quindi in dialogo con Michelangelo.Questa opera ha precorso i tempi fin dal lontano 1878,anche se all’nizio non fumava per niente in bianco o nero,o,fumava,fumava solo,in bianco per l’elezione avvenuta del nuovo Papa.Resta tuttavia-la stufa- l’unica o,una delle vere opere che entra,o,possa entrare prepotentemente in dialogo-oggi- con il Giudizio Universale.

“Spaci”.

Written By: bruno - Mag• 06•25

Già,alla grossa si sapeva ,si sapeva di Giordano Bruno e di altri mondi, tuttavia desta sorpresa nel leggerlo quando scrive:”perchè il mondo che è in questo spacio finito,comprende la perfezione di tutte qelle cose finite che sono in questo spacio:ma non giò dell’infinite che possono essere,in altri spacii innumerabili”.

Populismi.

Written By: bruno - Mag• 05•25

Popolismo populismo,oggi un pò tutti fanno del populismo:concetto che ancora scotta per certe pieghe generali che desiderano o,vorrebbero esprimersi:difficile dire e o,paragonare il populismo di ieri con quello di oggi,sopratutto difficile marcarne i confini e connotati,le ragioni.C’è tuttavia,visto la tragica esperienza passata un modo di gestirli :gestirli come si gestisce un qualsiasi corpo ripiegato su sè stesso rinunciando alla ripetizione del modo o,dei modi di intendere-copia e incolla- un qualsiasi governo