Chissà perchè questa mattina mi è venuta in mente mia nonna,mia nonna Bottarelli Marcella.E chissà perchè ricordo quella volta che a Chiaravalle della Colomba-paese della sua famiglia -chiesi o dissi al bar che mia nonna era una Bottarelli figlia del mugnaio di Chiaravalle-e,fu allora che la sopresa prese il soppravento fra qualche avventore che voleva cercare immediatamente un Bottarelli,un Bottarelli per comunicare la mia presenza il che mi fece uscire precipitosamente dal bar del paese-.Non so perchè non volli vedere nessuno di quei parenti lontani,ma avvenne appunto così,così:uscii,uscii e basta.Mi ero liberato di quel Giuseppe Bottarelli che aveva sposato ventisettenne,mia nonna Lucia ,anzi,Marcella:come si scrisse nel certificato di nascita,morta a Rodi (Egeo).Lei,lei era giovane e non ricordo bene la sua età di allora,il giorno delle nozze dico.Non lo ricordo proprio e non desidero cercarlo in qualche cassetto.Marcella Bottarelli,andata sposa a Boselli Luigi-incisore di marmi-come si scrisse allora,morto a 45 anni in manicomio.Rimasta vedova-mia nonna Marcella- con sette figli,come vedova alla tessa atà ,con pari figli fu mia madre Maria.Chissà perchè ricordo tutto questo e chissà sopratuttto perchè lo scrivo.
“Santuzza”.
L’omelia di Monsignore Lorefice è stata trasmessa in diretta si you tube della “Santuzza” molto emozionante e piena di contenuti di ogni genere dell’accoglienza…alla droga,alla mafia. Il rispetto che ci deve essere nella collaborazione tra Chiesa, Istituzioni e Laici. Il rispetto è la pazienza nella famiglia affinché queste continuino il loro cammino di fede e di famiglia insieme. A noi palermitani ci ha invitato a più senso di responsabilità e collaborazione per l’inclusione di tutti sia nella Chiesa che nella società. Ovviamente ne sto dicendo alcuni punti,ma il discorso è stato profondo e dettagliato. Vi invito tutti a cercare Arcidiocesi Palermo…su you tube…ascoltate è vero è un omelia diretta ai siciliani,ma essendo anche noi Italiani è giusto che anche voi…sentite con le vostre orecchie i passi ed i sacrifici fatti e da fare dalla Chiesa siciliana,dai palermitani ed dai siciliani tutti; affinché le preghiere vadano a buon fine!
Teresa Campagna.
Pistoletto.
Monta la polemica per Pistoletto e la “sua Venere” degli stracci:dove è bene chiarire che la Venere non è sua e forse nemmeno gli stracci.
La Santuzza.
Oggi 15 luglio si festeggia a Palermo, la patrona di Palermo ” La Santuzza”, detto in palermitano cioè la festa di Santa Rosalia. Il 14 ci sono festeggiamenti meravigliosi con il carro di Santa Rosalia,tante luci e attrazioni di ogni tipo con giochi pirotecnici finali sino alle 2 del mattino( durano 1 ora è più). Da vedere. Cose tipiche da mangiare sono ” i vavaluci” cioè le lumache alla palermitana; le ” pollanche” cioè il mais bollito; lo “scaccio” cioè nocciole ceci sementi luppini etc tutte cose tipiche per festeggiare la “Santuzza”. Il 15 c’è la processione liturgica sino Monte Pellegrino dove è morta dentro la grotta.
Teresa Campagna.
Stracci a Napoli.
Bruciato un Pistoletto a Napoli dall’unico che sembra aver capito “l’opera”:un senza dimora che pare aver dichiato ,quella è cecità ordodossia rigidità,allontanamento dalla realtà du cui io son-purtoppo- testimone emarginato vivente.
Le perle nere di Kella.
In data 19 agosto 2019 Annamaria Sorrentino, giovane Miss non udente che all’epoca dei fatti aveva solo 29 anni, precipitò dal balcone dell’appartamento del villaggio turistico di Parghelia (Vibo Valentia) in cui stava trascorrendo un periodo di vacanza insieme a due coppie di amici e al marito, Paolo Foresta, 36enne di Casoria
“Non l’ho uccisa io. Io ero innamorato di mia moglie e di certo la sua morte ha provocato un immenso dolore nel mio cuore. Attualmente soffro di depressione”, si legge ancora nella missiva di Paolo Foresta, che ha anche aggiunto: “Con mille difficoltà, ho sempre cercato di spiegarmi ma essendo sordomuto non sono mai stato capito del tutto. Per chi vive questa disabilità risulta difficoltoso esprimere con chiarezza tutto quello che si pensa e si vuole dire. È vero, io e Annamaria litigavamo come normalmente accade tra marito e moglie quando qualcosa non va. Sfido chiunque a dire che con il proprio partner non abbia litigato”.
Seconda quanto ricostruito dalle indagini del pm Corrado Caputo, Anna Maria, nel tentativo di sottrarsi all’ennesima aggressione del marito, sarebbe fuggita “in direzione del balcone-terrazzo posto allo stesso livello della sala da pranzo e, dopo avere attraversato di corsa la porta finestra” avrebbe impattato con violenza contro la “balaustra di legno che delimita il balcone alla quale a causa dell’energia dell’urto che la sbalzava verso l’esterno, non riusciva ad aggrapparsi precipitando nel vuoto e sbattendo la testa violentemente la testa sul selciato”.
Indagati, per favoreggiamento personale, anche due amici della coppia: i 36enni Gaetano Ciccarelli e Francesca Nero, marito e moglie residenti a Napoli. Avrebbero omesso elementi sulla dinamica della vicenda utili ai fini dell’inchiesta.
Nessun suicidio, dunque. Stando all’ipotesi accusatoria, Foresta avrebbe avuto dei risentimenti nei confronti della moglie per una sospetta relazione extraconiugale della donna. Il processo è fissato per il 15 novembre.
Il marito in data 30 novemvre 2022 rinviato a giudizio per omicidio preterintenzionale
Kella Tribi.
Scena.
Si è visto un video con Zalensky,Biden,Meloni:dove il Presidente Ucraino osserva con intensità Biden:il quale-Biden- con occhio vitreo guarda altrove,guarda tutti e tutto senza guardare Zelenssky.La Meloni è fra loro quando si sposta Zalenzky osserva ansioso il Presidente americano che gli passa davanti come se Zelnsky non esistesse.
Piccole “virtù”.
Oggi,son tutti sapienti:ed io stesso mi credo più sapiente;infatti come scrivevano gli antichi:è notro vizio d’imparare più per la scuola che per la vita.
Invito.
Il pressante invito dei social per aderire a qualche gruppo ricorda tanto quello che si fa per riporre gli oggetti: mutande con mutande, calze con calze, spartiti con spartiti.libri con libri ecc .Con gli oggetti, appunto, ma noi siamo esseri umani, la nostra molteplicità è per noi fondamentale alla cui base c’è la curiosità . Libertà di curiosità Curiosità come stimolo al conoscere Conoscere anche per scegliere eventualmente.
Paola Mars.
Ombre.
Si riapre il caso Orlandi,zeppo di ipotesi e depistaggi,depistaggi odiosi e consolidati nella loro pervicacia.Comunque depistaggi consolidati son le pagine di ogni mistero,senza escludere quelli di San Pietro che ,di pagine nere nei secoli ha scritto.