Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Set• 25•21

Il 16 settembre 2009 spariva nel nulla la 56enne Patrizia Rognoni, residente a Castelveccana (Varese). Patrizia é una bella donna, elegante solare, e viene inghiottita dalla terra buia e silenziosa degli scomparsi
Patrizia vive da sola poiché si è separata dal marito Roberto Rognoni. Da qualche tempo ha aperto un negozio di articoli per l’arredo nel centro di Lugano. È una donna conosciuta e stimata da tutti.
La separazione, però, procede a colpi di denunce da entrambi i lati: Patrizia e il suo ex marito si accusano a vicenda di ingiurie e maltrattamenti. La donna addirittura afferma di aver subito violenze e minacce di morte da parte dell’uomo.
La sera della scomparsa Patrizia raggiunge la sua abitazione dopo aver incontrato il suo avvocato.
La figlia non c’è, l’ha lasciata dall’ex, con cui condivide l’affido. Patrizia entra in casa, accende la luce, appoggia la borsa sul tavolo. Sono le 20 e 45 del 16 settembre 2009. L’indomani la luce artificiale è ancora accesa, i piatti che aveva preparato per la sua cena ancora intatti, la borsa è esattamente dov’era. All’uscita da scuola la figlia piange disperata per ore aspettando sua madre. La mamma non andrà a prenderla quel giorno né nessun altro giorno.
Patrizia Rognoni scompare misteriosamente, viene cercata ovunque. Gli inquirenti ispezionano anche il Lago Maggiore senza ritrovare alcun corpo.
Tre anni dopo una voce autorevole si leva per chiedere verità. È quella dell’attore e conduttore Enzo Iacchetti, ex compagno di scuola della bella Patrizia. È sconvolto come tutti, vuole giustizia, mette la sua popolarità al servizio del caso, ma le autorità inquirenti gli chiedono di fermarsi perché stanno indagando ed è opportuno che resti in silenzio, ci sono delle ottime piste in evoluzione.
Lui fa rispettosamente un passo indietro. Da allora sono passati dodici anni. Il caso è stato archiviato.

Kella Tribi

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