4 Febbraio a Palazzo Galli,la Banca di Piacenza.

Written By: bruno - Feb• 05•12

Noi,noi,che  siamo devoti a San Corrado,noi sappiamo quanto sia difficile cambiare storie storte,improprie,superficiali.Noi, che a lungo parliamo,peroriamo ancora oggi, la vita di San Corrado,noi,che fummo visti come poveri sempliciotti ottusi,noi,dicevamo,sappiamo quanto sia difficile diffondere,correggere,precisare la verita’.Il professor Mario Mancigotti,appassionato,studioso del Cantarini,si butta con entusiasmo nella sua vita,nelle sue opere,noi,per tutte le ragioni che enunciammo all’inizio siamo con lui,ne comprendiamo le ragioni e la passione,Simone Cantarini ha un fervido studioso che parla anche con il cuore.Questo il succo del pomeriggio a Palazzo Galli organizzato dalla Banca di Piacenza,Ferdinando Arisi, con acume, aveva,come la volta scorsa,sottolineato la bellezza,la storia di Ignazio Stern e della sua Annunciazione,Dal nostro professore sono usciti,con i suoi 92 anni, chilometri di storie e storia,miglia di pittura e ricordi,leghe di sogni e  ipotesi,senza mai perdere quello sguardo nuovo sulle opere,opere, che in fondo non muoiono mai, diventando luci che passano di mano in mano,fino all’ultimo giorno dell’uomo.In tutta quell’atmosfera di pennellate,toni, fiori,ali,Madonne e piccoli Gesu’,di rose e rosari,Egidio Carrella, letto da Pietro Rebecchi,”Primavera” che parla dell’unita’ d’Italia.Carella,ripetiamo, con impetuoso gesto popolano,misto a eroismo di gente come noi.noi cresciuti in mezzo a tanto vivo, nobilissimo popolo,vivo di luci e ombre veniali,fornai, muratori,carrettieri,ciabattini,cestai,piacentini e ancora piacentini insomma.Umanita’ che i nostri occhi hanno guardato, noi ,cresciuti con loro, passando in mezzo a quelle vite senza mai perderne il ricordo.Egidio Carella(presente il figlio,professor Giuseppe), ci ha mostrato il loro carattere immutabile,fisso,come un mulinello che gira e rigira avvitandosi nel Po,per poi spuntare nel suo giro ancora e ancora.Quella poesia è stata una scossa vitale,un passo spedito di decisioni che hanno fatto la storia.L’avvocato Sforza Fogliani con disponibilita’ e cortesia ci ha proposto, ancora una volta, una vicenda di oggi e ieri a Palazzo Galli.

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