Sotto questo cielo.

Written By: bruno - Nov• 30•19

Sotto questo cielo trafitto da rondini impazzite di gioia e di bellezza, fra questi colli dormienti che il sole bacia di sbieco nel mattino, non sta più qui la felicità c’è ma non la sento sulla mia pelle stanca. Tutto si sveglia nella sua ripetuta eterna armonia, vedo la gioia, vedo la dolce follia, la accarezzo nel ricordo, come da lontano Più non cammino nel mio volo disperato più non vesto il mio sogno, l’illusione che mi strappava alla morte. Alla morte mi strappasti tu come un miracolo può stupire un infedele. Mi strappasti alla morte per questo ti amo. Ti amo come un’illusione, come un sogno covato di una rinata bambina, come un tramonto palpitante nei nostri cuori uniti Eravamo nuovi a questo mondo E calcammo insieme per la prima volta sabbia per la prima volta guardammo il cielo e sentimmo il sale e il fresco dei pini che si arrendevano al mare avido e pacifico nel suo silente progredire, come progrediva il tramonto e la nostra fame di cibo, fame di noi, sul far della sera, sul giunger delle stelle e del nero che ci avvolse.

Francesca Pierucci.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.