Per un Museo usa e getta.

Written By: bruno - Nov• 17•20

Che la politica determini anche il concetto negativo dell’arte è oramai assodato ,e si tratta più che di un “filosofare” politico di cinismo che bene esprime il nozionismo di storia oggi,concetto appoggiato non solo dai governi ma dalle chiese e dalle “nuove accademie” ,sopratutto dai costumi e dalle “viltà” in generale degli uomini ammantati da un apparenza erudita per cui ci si accontenta del “se invece” o peggio del “c’era una volta”.I musei oggi in crisi di gestione e di autofinanziamenti non sanno più che pesci pigliare tentati come sono di fare del museo una specie di supermercato “dell’arte” ,l’arte secondo loro,dove la cosi detta arte del prima si proponga come un qualsiasi prodotto merceologico o di grido o di moda.Oggi infatti vi è una contraddizione fra museo storico e museo di avanguardia,il primo nasce come raccolta del tempo(di quello che non era ancora nel museo),il secondo, finanziato e lardellato dal cinico :”tutto è compiuto,quindi è morto” costruisce un “museo del contemporaneo”,dove ,museo e contemporaneo sono in stridente contraddizione essendo il contemporaneo non da museo( in senso antico) ma, essendo quel museo,il museo senza Muse del contemporaneo una semplice invenzione,miraggio o astrazione contraddizione di questi bei tempi dove viene eposto e raccolto tutto quello che il tempo non esporrebbe mai in un museo del tempo che fu, privo come è di un qualsiasi orizzonte, essendo semplice oggettiva castrazione e morte anti-museale di quelle radici.Insomma,museo del prima o di quello e quando non c’erano ancora musei o addirittura, museo del dopo,di quando si fanno prodotti anti-museali solo da “museo” ,quelli appunto del:”se invece” o peggio:”del c’era una volta” dove il se,o il c’era ,non hanno più alcun significato in dialogo,per usare una frase frusta e risfrusta per i direttori d’oggi,direttore che veleggiano confusi verso il solito bricolage “artistico” da museo.Artistico che, demolito giorno per giorno proprio da costoro e in questi ultimi due secoli da volenterosi becchini,non ha e non trova più ,non solo visitatori del tanto dileggiato c’era una volta,ma non trova più anche semplici curiosi cultori essendo stato reso impraticabile,irriconoscibile , addirittura pericoloso(Storia monumentale) il terreno su cui erano cresciuti i Musei,cresciuti prima della morte dell’arte sopratutto prima di ogni improvvisato mortuario tombale museo usa e getta.

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