Con il sistema Germania,la Grecia in croce, la Germania la vuole non solo in ginocchio ma, prostrata sfinita arresa.Al muro, come una ribelle da diffidare,una ribelle, che ha osato alzare la testa.Quando i tedeschi facevano nel passato queste cose ,accompagnavano sempre i condannati con un allegra orchestrina,messa li apposta, per celebrare la condanna,come facevano loro, con fine ironia.Qui non vedo e non sento nessuna orchestrina,ma sono sicuro che, quando la Grecia avrà’ sete,ed avrà’ sete, gli daranno una spugna imbevuta d’aceto, sulla bocca riarsa.
Padre Dell’ Asta ,2.
No,assolutamente no,nessun conflitto,con le scelte di Padre Dell’Asta,assolutamente no.La Diocesi piacentina ha fatto le proprie leggittime scelte,scelte che,evidentemente corrispondono ai suoi progetti di Arte Sacra.Ci siamo solo permessi ,in questa doverosa informazione spicciola del blog, di spiegare meccanismi appariscenti che,mai nessuno affronta.Rispettiamo,e ci sia permesso,anche se non condividiamo le scelte che, come in tutte le cose italiane vanno verso,uomini e persone,non talenti,tutto normale,nulla da eccepire,nessuna polemica.
Lo strano caso di Padre Dell’Asta.
Lo strano caso di Padre Dell’Asta,Direttore di due importantissime collezioni Sacre,una milanese l’altra della Citta’ di Bologna.Per alcune manifestazioni religiose,ad esempio la Pasqua,o il Natale,si presenta nella piccola citta’ di Piacenza,viene accompagnando un autore piacentino,dei tanti che molto probabilmente ha selezionato nelle sue collezioni.Ebbene ,si presenta,di cosa parli non si sa,anche perchè non ho mai personalmente presenziato,a questa specie di rito religioso -concettuale delle sue scaelte.L’oggetto o l’opera che il Padre presenta ,gode la luce del suo intervento,poi improvvisamente scompare,pur esposta diventa invisibile,nessuno la guarda o la va a vedere,la capisce,o desidera capirla o è semplicemente assente-incomprensibile.Bene,questa è una delle principali (se non la sola) linea religiosa ufficiale della Diocesi di Piacenza Bobbio,tutto il resto non esiste e ,se si esclude il “pittore che dipinge con scopa e pennellessa (la definizione non e nostra) ,tutto il resto viene respinto,ripeto respinto ,negato,minimizzato.La paccottiglia di Padre Dell’Asta,che brilla senza luce,e che nell’indifferenza generale scompare, è frutto di una scelta coraggiosamente irresponsabile,di cui il solo Padre Dell’Asta pare ne goda e apprezzi l”estetica”.Valli a capire questi preti concettualmente,religiosi.
Adolf Hitler.
Qualche fine e ,troppo raffinato giornalista, prova fastidio,quando si scrive e si cita Hitler,sappesse a noi,e sapesse anche,quanto dava fastidio nel secolo passato,c’era chi l’avrebbe messo arrosto volentieri,fatto friggere e dato in pasto ai porci,ma dovevano contentarsi,stringere i denti ed,aspettare,sopportare ed aspettare,ancora aspettare,come noi.A qualche “corretto” giornalista spiace ,ed è sgradita la citazione Hitler .Sapesse a noi,eppure,nella sua mutiforme,banale,pazzia,un poco di quella demenza,un poco di quella ottusita’si proietta ancora e ancora ,come malvagia lugubre ombra profetica,in questi giorni del cazzo.In questi giorni di Renzi,in questi giorni di Merkel,in questi giorni di tanti,troppi piccoli o grandi e vecchi suoi illeggittimi figli ,potenziali impotenti eredi di tanto ,di quel sommo ,innominabile innominato maestro,Adolf Hitler.Maestro che ci sta sulle palle,anche in piccole,impercettibili sfumature,tic,modi,che non tutti desiderano citare,e che noi invece citiamo,citiamo,con coraggiosa ,indicibile sofferenza.
Per il giubileo della Misericordia.
Insomma,questo Dio pare non funzioni ,questo Dio che, come un pagano iddio ,gli uomini hanno fabbricato a loro immagine e somiglianza,non funziona ,non funziona proprio.In Medio Oriente ,un Dio ha fatto l’inferno sulla terra .Il Dio degli uomini è riuscito ,nel fare della terra un vero inferno,inferno da dove ogni sensato uomo donna bambino o animale fugge,fugge ,gli costasse la vita.E non è diverso il nuovo Dio che incontra ,andando verso nuove terre,un Dio ad immagine degli uomini che lo professano e che promette,promette,ma non da,nulla.Insomma buona gente,questo Dio non funziona,questo Dio si è incagliato in bassi fondali ,non naviga,non veleggia.I libri,anche quando sono Sacri libri ,non bastano,sono sempre libri,soltanto libri,e,i libri ,se letti come libri ,hanno fatto sempre male,specialmente quelli che parlano di Dio.Sofferente un mondo corre,migra verso nessun Dio,o ne trova un altro,un altro con diverso nome ,come quello che ha fatto l’inferno in terra.E questo vale per tutti,tutti gli iddii della terra,quegli iddi che gli uomini si sono fatti,a loro immagine e somiglianza,a loro somiglianza ,per apparire ,come Dio .Nel Mondo cattolico,è stato proclamato da Papa Francesco il Giubileo della Misericoridia ,a cui noi aggiungiamo misericordia si,ma misericordia indifferente.
Chiesa & anarchia.
Non è vero che due sono i fronti anti immigrazione,non è vero che da una parte sta la chiesa e dall’altra i contro.Solo una grossolana analisi puo’ tagliare cosi’ ,cosi’,con un semplice coltello ,una questione dibattuta e sentita come questo dilemma quotidiano.Bello e semplice dire:qui sono i nemici dei profughi,la’ gli indecisi e ,ancora piu’ in la’ i contrari.In realta’ il nodo vero è all’interno della stessa chiesa,ogni parrocchia d’Italia e ogni ogni parrocchia nel mondo, è una sezione anarchica di :”Verita’ Divina”.Molti preti non possono soffrire gli emigranti,li evitano,girano le spalle su di un problema, materia della loro Fede.E quante materie della loro Fede ,sono interpretate,disattese,manipolate,personalizzate davanti le assemblee di fedeli praticanti che ,partecipano ed alimentano il clima anrchico della loro chiesa e della loro Parrocchia ,Parrocchia che, dovrebbe essere invece unitaria, almeno , verso il Messaggio che esprime.Detesto la morale,e non sono quello che desidera fare della morale ,me ne lavo le mani qui,immediatamente,come Pilato .Occorre tuttavia prendere atto di questo atteggiamento,atteggiamento ostile,arrogante,verso i migranti che viene dalla chiesa stessa.Come sempre quando si punta il dito,vedi il dito dei Vescovi,vedi il dito del Papa,il problema non è in quelli che vengono indicati,ma verso sè stessi,viene spostato fuori per comodita’.Il problema immigrazione è dentro la chiesa stessa,e,la stessa chiesa deve prenderne atto,prima di puntare il dito,l’indice, contro chicchessia .
Migrazioni.
Non so se giusto ed evangelico, l’attacco dei Vescovi a coloro (pare Salvini) che dicono no all’immigrazione.Anche se l’Europa intera giura di non volere clandestini,ma di accettare solo coloro che possono ed hanno l’idoneita’ ad essere dichiarati rifugiati,quindi l’ammonimento riguarda l’Europa tutta.Quando invece ,pare che ,molti di questi buoni “europei” li vorrebbero tutti fuori dei coglioni,senza distinzione di sorta o di razza.Nessuno fermera’ questa migrazione,niente e nessuno,migrazione illegale o meno,che puo’ piacere o meno,nessuno li puo’ fermare.Ma ,i Vescovi che attaccano pubblicamente una parte politica,ed esortano all’accoglienza dovrebbero dimostrare quanti ne hanno accolti loro.Alla fine della fiera ,fra coloro che dicono :fuori gli stranieri dalle balle,e coloro che invece affermano: aprite le porte agli stranieri.Alla fine , bisognera’ fare i conti di chi li ha accolti davvero,che cosi’ ,ad occhio e croce mi pare che gli uni e gli altri ne hanno accolto la stessa quantita’.Non basta dire accoglieteli,occorre accolgierli.La direttiva morale non basta,occorre l’azione.
Tempo al tempo
Il tempo che passa serve solo ad incontrare e dare corpo ai nostri molti errori ,accompagnato da qualche insopportabile giustificazione.
Il guado di Sigerico.
A Sarmato si è persa una tedesca in bicicletta:ecco pronto un ostello, sei posti letto,vicino alla chiesa.Don Cavalli riservato quando era parroco di Calendasco si sbilancia,ci vuole una variante al “Guado di Sigerico”,qui passano pellegrini che si perdono per via,ci vuole questa variante,specialmente ora che qualcuno sente profumo di riconoscimento internazionale del “Guado di Sigerico”.Il parroco,come dicevo,negli ultimi tempi riservato, forse tacitato in questioni di storia locale,quando amministrava la parrocchia di Calendasco,si apre giustamente al culto di San Rocco,San Rocco nella sua grotta di Sarmato,perché a Sarmato, per chi non lo sapesse,a Sarmato, c’è la grotta,una grotta dedicata a San Rocco.A Calendasco questa conformazione geologica o muraria dedicata a San Corrado, è sempre stata negata,Calendasco è in pianura, mica come Sarmato.San Rocco era un francescano come San Corrado,scusate,non è Santo Corrado ma, Beato Corrado e,il porto di Soprarivo è esistito da sempre,da tempo immemorabile.Se,il francescano San Rocco è arrivato a Sarmato,se ,ha attraversato il fiume è stato grazie il guado,il “Guado di Sigerico” ,che oggi, per una tedesca che si è persa in bici a Sarmato, esige una variante,una variante per Sarmato con tanto di grotta e Santo.Sei posti letto,vicino la chiesa,mica come a Calendasco ,che non c’è niente .Parrebbe questo appena terminato, un discorsetto volutamente provocatorio da piccolo campanile,da paese, o se vi piace, strapaese .Ma provate ad immaginare Calendasco,come ora Sarmato, Calendasco chiede a Sarmato una variante alla via Francigena che l’agevoli,lo riconosca,vi immaginate?Avete capito?No?”Ma allora siete de coccio , a ridatece la via Francigena”, con il (Santo) ,o se più piace,il Beato Corrado, grotta compresa.
Lotta fra l’uovo e lo zucchino.
Ah!L’uovo,l’uovo santo subito,grida un pubblico esaltato dalla venuta dell’uovo,santo subito,e come gli ebrei,un tempo si misero ad adorare il vitello d’oro,questi, adorano, l’uovo,sissignori un uovo.Ah l’uovo,l’uovo,gridano in coro,e cercano un altare,un piedistallo uno slargo dove porre questo incubo di chioccia.Non v’è cosa più’ bella risponde uno, e l’altro ripete,non cosa più’ bella,sublime santa.Ah l’uovo l’uovo, il sant’uovo che nessuno mai vide prima dal giorno in cui nacque,mai cosa più’ bella e nobile ed ingegnosa e pura e casta e…bianca.Ah l’uovo l’uovo,si tormentano nel sonno i devoti che di uova così’ belle mai e poi mai videro né sognarono,né mai e poi mai vedranno,mai proprio mai.Il giornale lo canta lo supplica lo ripete lo impone,in santo il buono,l’uovo.Ma….ma qualche giorno più’ tardi,forse per noncuranza,forse per distrazione, che ti appare sullo stesso giornale che alza inni e canti all’uovo,all’uovo bianco,grande,”nuovo”,che ti appare?In seconda pagina eccolo,eccolo,un uomo piccino piccino,con tanto di cappello ,spunta un uomo con uno zucchino,o un cetriolo,non ricordo,lungo,lungo qualche metro,un fenomeno,lungo bello verde, maestoso,qualcuno ha superato,come sempre accade il maestro,qualcuno ha strappato il primato all’uovo,evviva san zucchino!