Meloni-Trump:va bene benissimo o,male malissimo,o,quasi male non del tutto bene:potrebbe andare meglio,meglio di così.Ognuno si mette al posto,al suo posto, quello della Meloni e così,dice la sua:qualcuno è anche pagato per dire la sua altri lo fanno gratis,altri ancora lo vorrebbero fare,ma non possono,altri non vogliono o,non lo farebbero mai,nemmeno se pagati.Insomma questo è il balletto di una cronaca e di chi ci scrive e,ci vive sopra ,nei giorni :Trump-Meloni.
Il “bacio”
La Meloni va da Trump:apriti cielo ,chi consiglia questo o quello ,chi parla e suggerisce per sua voce e in sua vece ,chi critica la sua partenza.Da questo si deduce che molti se non tutti vorrebbero andare in America da Trump al posto della Meloni e magari,magari porgergli:a dispetto di tutti e,di tutto anche il famoso “bacio”.
“Lui”.
In effetti questa del genitore uno e due,così come è messa sul piatto suscita una qualche perplessità,e,questa mattina ,questa mattina scorrendo FB trovo una certa Maria Kloe Pisapia che posta una riflessione sui famosi comandamenti di Mosè:dove fa notare-correttamente- che è scritto,sulla pietra,per conto di Lui- il quarto comandamento:onora il padre e la madre,mica genitore uno genitore due.
Uno e due.
Genitore 1 Genitore 2 a questo punto Genitore.3 ,4…..in memoria delle “Comuni” (anni settanta) evvai così? Si è voluto sostituire le parole “madre” e “padre” sulla.carta di identità per ragioni di rispetto, ,uguaglianza ecc ..ma, la parola GENITORE deriva da GENERARE cioè È CHI GENERA e per generare bisogna che ci sia un maschio che dà il seme e una femmina che che lo tiene e porta avanti la gravidanza, sia negli umani sia negli animali. Dire quindi Genitore è più restrittivo di madre e padre che hanno un significato ben più allargato tra cui AVERE LA FUNZIONE DI PADRE, AVERE LA FUNZIONE DI MADRE.
Paola Mars.
Angeli.
Questa guerra-Russia,Ucraina- non si doveva fare,non si doveva nemmeno cominciare,le colpe son molte,troppe , per una causa persa,almen si voglia una bella guerra,questa volta guerra mondiale a suon di qualche atomica di ultima generazione.Un atomica meno forte,strategica,portatile e che fa poco,poco rumore,tanto per sterminare,sterminare come si è sempre fatto anche in antico,in antico con la sua bella morte e in cielo tanti santi ed angeli che ti accolgono,ti aspettano, a braccia aperte.
“Pace”.
Sembrava “facile”,facile risolvere i problemi insoluti di guerra e guerre,anche quelle commerciali ma,la guerra e le guerre,le rese,gli aggiustamenti rinculano davanti al problema di questa parte di mondo, si complicano,si moltiplicano ,si fanno spinosi.Forse un giorno,un giorno sarà e verrà la pace,forse,forse e ancora forse,si farà, questa pace si farà,forse:nel frattempo ammazziamoci ed ammazziamo,ammazziamoci ancora e ancora un “poco”.
Modifica leggi.
Poteri del Parlamento europeo- Approva e modifica leggi dell’ UE insieme al Consiglio UE
– Vigila sull’operato della Commissione europea e degli altri organi dell’UE
– DECIDE sul bilancio annuale dell’UE insieme al Consiglio dell’ UE
– Rappresenta gli INTERESSI dei CITTADINI dell’ UE
Il Parlamento EU ha anche altri compiti tra cui:
-Decidere sugli accordi internazionali
-Decidere in merito agli allargamenti
-Rivedere il programma di lavoro della Commissione
– Nominare il Mediatore Europeo
-Istituire le Commissioni d’inchiesta .
– Eleggere il Presidente della Commissione Europea
– Svolgere audizioni dei candidati alla Corte dei Conti – Eleggere il Mediatore Europeo che esamina le denunce di cattiva amministrazione.
Il Parlamento EU è l’unica istituzione dell’UE eletta dai cittadini. I suoi membri vengono eletti a suffragio diretti con un mandato di cinque anni
Paola Mars.
Tempesta.
Tempesta Trump,il mondo gli crolla attorno,attorniato da un consesso di Cassandre indovine.Il sospetto è che tutte queste strologatrici o,strologatori indovini non siano stati invitati alla corte americana per cui c’è già chi infierisce,sbavando anche sulla Meloni che ha un biglietto d’invito o autoinvito per Trump e l’America.
Trump.
Enigma Trump:anche i più ottimisti stringono le spalle a fanno spallucce al sorprendente Trump:essere menati o menare sembrano dire,suggerire con più lamentose voci,voci che si rincorrono,ognuna con la sua strategia o,la sua soluzione che sembra tuttavia insolvibile.Boite a surprise Trump,che cosa contenga quella scatola a sorpresa solo il tempo,il solito tempo potrà sciogliere l’enigma.
Le perle nere di Kella.
Giochi da tavolo, popcorn, gelato e film in vhs da guardare alla TV sono il programma della serata. Le amiche Kate e Gillian si aspettano entrambe uno scherzo, un trucco di qualche genere prima di Halloween. A Polly piacciono gli scherzi. Come nel più classico degli horror, dal buio della casa appare uno sconosciuto armato di coltello. Lui si chiama Richard Allen Davis, è un pregiudicato e molestatore di bambini. Le porte del carcere per lui si sono aperte sei mesi prima, quando gli hanno concesso la libertà sulla parola. Ma questo purtroppo non è un film e Davis passa dalle minacce ai fatti. Dopo aver incappucciato le ragazze con delle federe, si allontana con la piccola Polly.
Il giorno seguente Polly Klaas è la ragazza scomparsa più famosa dello stato. Il suo volto è sui cartoni del latte con la scritta missing, il suo nome in rosso scorre rapido nei flash dei notiziari, ogni mezzora. Eve Nichol e Marc Klaas, i genitori, organizzano una battuta di ricerche sul territorio, al loro fianco ci sono quattromila volontari. Intanto la polizia ha avviato una delle più importanti indagini per rapimento, avendo tra le mani un identikit del sequestratore e un’impronta digitale rilevata nella casa dei Klaas. Davis questo non può saperlo e se ne va in giro indisturbato, nonostante su di lui penda un mandato di cattura per violazione della libertà condizionale. Qualunque poliziotto lo avesse incontrato da lì ai confini della contea di Sonoma, avrebbe potuto arrestarlo. Quel momento non tarda ad arrivare. Il 30 novembre 1993, a quasi due mesi esatti dal rapimento di Polly, durante una normale attività di pattugliamento delle strade, la polizia lo ferma. Avrebbe potuto cavarsela con qualche mese di carcere, come un qualunque criminale di mezza tacca, se uno degli poliziotti non avesse avuto intuizione: “Ma è l’uomo dell’identikit!”.
Riconosciuto, Richard Davis prova una sorta di compiacimento. Quattro giorni dopo accompagna la polizia in un campo vicino a Cloverdale. È lì che viene scoperto il corpo seminudo della piccola Polly. È lì da mesi, irriconoscibile, tanto che il medico legale incaricato AJ Chapman, non può stabilire se ci sia stata violenza sessuale, ma conclude, confermando il racconto di Davis, che è stata strangolata con un pezzo di stoffa. Davis affronta il processi con lo sprezzo di sempre. L’opinione pubblica lo vorrebbe morto e in effetti il sequestratore e assassino di bambini Richard Davis viene condannato alla pena capitale. “Signor Davis- ha detto il giudice Thomas C. Hastings – la condanna a morte è sempre una decisione traumatica ed emotiva per un giudice. Lei l’ha resa molto facile con la sua condotta” .
Da allora Davis è nel braccio della morte. A Petaluma. La casa in cui un tempo viveva Polly Hannah Klaas sulla Fourth Street di Petaluma è stata ridipinta di rosso. Una staccionata bianca e un traliccio ricoperto di rose ora delimitano il marciapiede dove il suo assassino è stato visto in agguato. Nonostante i cambiamenti, in città nessuno ha dimenticato quella storia. Dalla morte di Polly, Marc Klaas, suo padre, amministra una fondazione senza scopo di lucro che assiste le famiglie dei bambini scomparsi. Lo scopo della sua vita, da allora, è impedire che quello che è successo alla sua famiglia accada ad altri. Kella Tribi.