Però fanno ridere questi antipopulisti europei che parlano di integrazione a casa d’altri,altri i soliti, gli ultimi,o penultimi d’Europa l’Italia.Penultimi o ultimi da quando si son fatti europei sotto la grassa Germania che ha trovato un nuovo modo per metterlo nel sedere a mezza Europa:il mercato-Fate i buoni,teneteli seduti i vostri profughi, i soldi ve li diamo noi,vi paghiamo anche le sedie ,che volete di più?Siate europei italiani della minchia ,siate buoni solidali generosi che i soldi nostri da voi sudati,quelli ve li diamo sempre noi e che cazzo!Questo pressappoco il virtuoso discorso sull’unione europea tenuto dai benestanti della politica,dagli arricchiti dalla politica dai comandanti,quelli con il salvadanaio in mano che hanno tenuto in questi giorni un convegno affinché il popolo,dico il popolo non “deragli” dalla via maestra della servitù,altrimenti è guerra che ,questa unione ci ha salvato anche dalla guerra-dicono loro,perché se le cose non fossero andate o non andassero come loro comandano,questi buoni europei sono disposti anche ad una guerra a far macello,strage della plebe populista e ribelle dell’ultimo stato d’europa l’Italia.
Si dice.
La Germania ha impiegato un sacco di tempo prima di avere un governo e tutto il mondo zitto.Ma qui siamo in Italia e in Italia i giornalisti sono giornalisti attivi,quando non attivisti,tutto il santo giorno con l’orologio in mano corrono,scribacchiano quasi fossero tutti il bianconiglio di Alice con:è tardi,è tardi ,è troppo tardi.Si alzano e si abbassano le stime,si insinua e si afferma tutto in nome della pagnotta imbottita di pronostici taroccati,tarocchi da taroccare come in una qualsiasi fantastica giocoleria parolaia,siamo di fronte ad un governo parlato chiacchierato ad uso e consumo di un qualsiasi pettegolezzo come questo che non c’è ma rinforzato dall’imperativo:si dice che.
Berlusconi.
Dite quel che volete ma Berlusconi,Berlusconi dimostra una maturità politica rara in quella categoria,nonstante accusato e osteggiato,non vota la fiducia per un probabile governo cinquestelle- Lega ma non l’steggia e questo suo mettersi da parte da l’esatta misura,la giusta misura del suo senso di responsabilità.
Palle.
Che il caso Moro sia stato un problema internazionale dovrebbe essere ovvio a tutti i mezzi di governo e di informazione,mezzi di informazione che continuano a tenere accesa la suspence del:un giorno verrà a galla la verità-che è come quella verità che riguarda Regeni,Regeni,quel povero ragazzo tradito dai servizi segreti egiziani e,quando Mattarella proclama la verità come elemento “fondante” su cui poggia la democrazia dice una grossa iperbole flaccida e retorica di ua retorica senza confini che rasenta l’ipocrito vuoto di idee su cui poggia la democrazia,quella appunto che si regge,si regge sulle palle.Palle come quelle su Moro o Regeni,palle con cui si infarcisce un vuoto linguaggio,privo di concetti vedovo di speranza buono per niente e nessuno nemmeno per una finta verità.
Atlantide.
MInacciose nubi si addensano all’orizzonte d’Italia,tuoni e fulmini strali e mal’occhio da parte della stampa qualificata e del governo in carica con il Presiedente in testa,il Presidente della repubblica che conta come il due di picche facendo rimpiangere a certi poteri l’arroganza Napolitano che sapeva rimestare nelle sciagure con il suo anatema condito da mille disgrazie.Tuoni e fulmini con l’IVA che schizza alla faccia della tranquillità del paese,del bel paese.Scilla e Cariddi si avventano su Roma in una morsa mortale,fatali,davanti ad un duello martale per uno dei contendenti ,come nei miglior film western ,quelli della nuova frontiera per intenderci.L’Italia affonda come nuova Atlantide in mezzo al Meditteraneo,così ci dicono tutti,così scrivono tutti,occhio la portafoglio,e guardano al loro,ognuno a guardia nel suo,portafoglio, sospira.Ma ,forse,forse questo atto di forza è necessario,anche a costo del rischio,anche a costo della minaccia,anche a costo del cupo dramma che di solito,di solito però qui da noi finisce sempre a tarlucci e vino, alla faccia di Atlantide
Trump -Iran.
A quanto pare Trump ha disdetto ogni accordo sul nucleare con l’Iran,mossa che irrita gli altri contraenti di quel patto,irrita sopratutto Rouhani che comunque con un gesto apparentemente di buona colontà ha dichiarato:noi confermiamo l’impegno,ed è gia qualche cosa.Israele in mezzo alla terra dei fuochi e minacce anche atomiche non è tranquilla,vuole più garanazie,più sicurezza.sopratutto da parte di popolazioni anti israeliane fortemente,dichiaratente antisemite.Come si può criticare Israele davanti a questi atti di forza o preparazioni minacciose che possono compromettere la pace in quel territorio se non nel mondo intero.L’America con Trump si dimostra il miglior alleato della piccola democrazia del Medio Oriente,democrazia reinsediatasi in questi ultimi tempi di diritto in quel territorio,lo stato d’Israele,con pieno diritto alla vita e al suo riconoscimento da parte di tutte le nazioni civili.
Mattarella.
Come scappare da tutti i governi del presidente,i partiti,alcuni partiti hanno cominciato la fuga dal gruppone di testa,vogliono vincere la tappa,non sono da criticare,ora o mai più,l’ccasione è questa,vinca il migliore anche se i gregari e gli avversari guardano chi tenta la volata con astio.
La Barbieri sindaca di Piacenza.
La Barbieri sindaca di Piacenza rilancia l’idea di fare squadra come al tempo dell’expo (che non a caso l’annuncia il quotidiano piacentino),perché che cosa è successo durante l’expo?D’altronde la sindaca non nasconde le antipatie per Polledri assessore scomodo alla sua giunta e nel tempo la sindaca,tenta di rimarginare la frattura con la passata amministrazione che,in questo caso rimarginare significa restaurare,ritornare sulla vecchia via,senza scossoni in barba a chi l’ha votata.Un “regno” comodo insomma quello della Barbieri,la voglia di tirare a campare alla,nella vecchia maniera che, di nuovo a Piacenza ,non se ne vede, anzi ,rispuntano vecchi pelosi “buoni” argomenti.
Senza nessuna risposta.
Non sempre occorre sapere il perché della vita,la nostra vita,con quel famoso; da dove vengo e dove vado chi sono che sarò o che sarò, sopratutto che cosa ero.Sono domande senza risposte,domande indomandabili che solo l’uomo puà piccarsi di porsele o di credere di potere porsele,non è roba da uomini.Uno può domandarsi tutto quello che vuole ,decidere di credere in quello che vuole e credere quindi in quello.All’uomo tocca solo una parte,la sua porzione,il suo nulla per lui il suo tutto e,se la vita fosse sogno,come qualcuno ha scritto,se, fosse davvero sogno,solo un sogno, si potrebbe raccontare anche dopo morto,invece non la si racconta,quando è l’ora,anzi, forse allora a mala pena la si conta con approssimativa cronologia, in qualche secondo ,senza aspettarsi nessuna risposta.
Berlusconi.
Vince la linea Berlusconi,si va a cercare i voti di sostegno per un governo di centro destra e,a scanso di ogni superfluo commento si vede o si intravede che alcuni pezzi di altri partiti si stanno coagulando attorno a questo progetto il resto sono solo chiacchiere.