Qualcuno questa mattina alla radio di sinistra che è RAI 3,una vera isola circondata dall’Espresso come suo organo ufficiale e dal Manifesto (chissà chi lo legge),citava un autore australiano che diceva di vergognarsi della politica sull’emigrazione del suo paese e lo citava come esempio negativo ,negativo come quei paesi che chiudono le porte all’emigrazione,ma non ha citato l’Italia(bontà sua).se è un esempio negativo l’Australia con la sua politica sull’emigrazione per lo scrittore ,lo è anche per l’Europa così come è ,che così come è è un continente ipocrita con un buco nel calzino (fino a ieri),l’Italia ,Italia da cui tutti fuggono,migranti compresi e non fuggono per colpa di Salvini,fuggono dall’Italia per come è stata ridotta da alcuni magnaccia dell’emigrazione che non solo hanno affamato e illuso i migranti,ma hanno ridotto in mutande i loro compatrioti,dichiarando e scrivendo che non è vero.
Libia.
In Libia pare proprio che grandini, i due rivali si sono scatenati,la Francia allunga la manina l’ONU dice pace.Mi sbaglierò ma la penso come Anderotti nel masticato e rimasticato motto”:a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca”.Hanno chiuso la biglietteria d’Europa dove i film sull’immigrazioni li danno, meglio ,li davano,si li davano solo in Italia.
Anguria.
Correvi,correvi,correvi,Maria,correvi con una mezza fetta di anguria rubata ad un soldato.Ti chiamavano “crèva” capra per via del tuo mangiar frutta e verdura.Bambina correvi Maria tenendo testa ad un soldato a cui avevi strappato di bocca la scorza verde della sua anguria non ancora interamente spolpata.E chi t’avrebbe preso,Maria,tu volavi,correvi correvi come il vento,davanti al vento correvi.Correvi,davanti a quell’uomo,venuto da chi sa dove,in grigio verde,un soldato ,un soldato che non seppe raggiungerti.Morta a settantre anni Maria,vedova,con sette figli,sette ,cresciuti,da te a dispetto della miseria,nonostante la miseria.Correvi Maria,correvi,la vita l’hai lasciata alle tue spalle,alle tue spalle,come quell’uomo,quell’uomo venuto da chi sa dove,da chi sa dove,in grigio verde ,che ti perse anche di vista.
Renzi;il piccolo infermiere.
Risentire Renzi sulla 4,un monomaniaco fra Macron e sè stesso,e,come sia proponibile oggi una “politica” del signor Micron tutta l’Europa anche quella europea lo sa,ma non lo sa Renzi che a Micron si ispira.Alla domanda quale sia la strategia della sinistra per i prossimi anni ha parlato,dico Renzi ha parlato di vaccinazioni,la sinistra punta alle vaccinazioni:una puntura per un regno.sarebbe quasi inutile citare ora che ha anche dichiarato che fin quando la “sua” poltica è stata personale ha vinto,quando si è fatta colleggiale (non so quando questo sia successo)ha perso,un piccolo infermiere con ago e siringa insomma,il resto è solo noia ,la sinistra è morta alleluia.
Zingaretti.
Una voce nel deserto quella del PD,il deserto che si è crato attorno grazie allo stratega Renzi.Un rilancio a vuoto,senza contenuti,vaniloqui di un ex partito votato all’ossessione del sé stesso,avvitato sui personalismi referenziali senza pubblico né popolo.Sentire Zingaretti che sbraita :dobbiamo domandarci perché c’è stata la scissione fa venire la pelle d’oca,uno un discorso del genere dovrebbe farselo in bagno,mentre si specchia rimirando un nuovo foruncolo che sciacciato dovrebbe cambiargli la fisionomia.
Sputare in faccia.
Leggo una strana usanza in Giuseppe Flavio in :”antichità giudaiche”,la sposa anticamente,o colei che si avvicinava al futuro marito doveva allaccirgli una scarpa e sputargli in faccia.La cosa mi ha colpito e l’ho spiegato ad una donna, sapete lei come ha commentato?Bravo Giuseppe Flavio!
La vita non è sogno.
Una cosa che c’era e non c’è più,una cosa che c’è e non ci sarà più,un mondo che c’è e non ci sarà più come si può chiamare?Una cosa che c’era e non c’è più può essere ricordata da qualcuno che c’è ma non ci sarà più in un mondo che c’è e non ci sarà mai più,badate bene mai più?Questo non è sogno perché il sogno ha un sognatore,ma un sogno senza sognatore come si può chiamare sogno?Ricordo senza sognatore e senza ricordo in un mondo che non potrà più sognare che cosa è?
Missili sull’ambasciata.
I libici si son messi a lanciare razzi sull’ambasciata d ‘Italia in Libia dopo che l’Italia ha deciso di chiudergli d’ufficio la biglietteria per l’imbarco di “profughi” verso la nostra nazione.La cosa è de tutto normale per una nazione che si vede sottratta di un grosso beneficio,quello che risulta più oscuro è l’indignazione del PD e suoi consoci.
Aretha Franklin.
La morta indossava scarpette rosse con il tacco a spillo in una bara d’oro,un ciccione sculettava come la panna montata quando si smonta,tutti cantavano,gorgheggiavano,singultavano per una povera morta che,nonostante le scarpette rosse,rosse con il tacco a spillo in una bara d’oro non poteva più sentire,ne vedere,anche se gli uomini si sentono più vivi davanti alla morte cantando,più vivi sculettando gridando forte contro la morte,in una cerimonia vana e primitiva mai assopita,questa si,mai morta.
Micron: la piccola Francia.
Non ho capito perché l’Europa che poi si tratta di Germania e Francia con a ruota la Spagna ci trattino come i componenti con diversa abilità nel loro consesso,loro in tutti i sensi.Forse per colpa di politici corrotti e genuflessi,ipocriti ed egoisti che dicono di rappresentarci,comunque sia l’Europa ci tratta come diversamente abili per usare un eufemismo.Che poi la Francia si mangi mezza Africa con le loro gabelle ed abbia la sfattaggine di fare e dire quel che dice con una faccia di bronzo incommentabile lascia di stucco.Il PD grida all’isolamento,insinua che così facendo l’Italia si isola,si isola da un consesso che l’Italia nemmeno la nota, ora almeno la nota,eccome se la nota.