Nibras Asfa.

Written By: bruno - Dic• 16•19

Di sardine ce ne sono di tutti i tipi ,non solo quelle di mare ma di piazza e ci mancava la sardina”senza odio” con tanto di cappuccio e il velo islamico,Nibras Asfa che ha dato del coglione,carica di odio a tutti ,escluso il suo branco s’intende,in un paese (nonostante la presenza del feroce Salvini) democratico dove,una come lei può dare del coglione a tutti o quasi sopra un palco di Roma cristiana (sic) senza che nessuno faccia una piega,anzi incoraggiata e sostenuta dal banco di pesci e gente di governo.Suo marito si è anche stizzito per le offese e le accuse di antisemitismo che le vengono inviate (ma questi pesci non son quelli della Segre?) offese che l’hanno addirittura infangato e “calunniato”.Il marito,che non vuol sentire critiche in un paese in cui è ospite con la moglie che dice quello che dice da un palco di Roma afferma di essere di Ebron.Ebron, dove secondo lui gli israeliani hanno fatto un macello e che lui,lui fa solo cronaca ma non appartiene a nessun partito,ma se non è un partito quello di cui parla,di che partito non è.

Greta & manette.

Written By: bruno - Dic• 16•19

Greta con la sua barca gira gli oceani ma affonda a Madrid,nonstante questo suo naufragio ha giurato che continuerà a navigare,anche se non si capisce con la barca di chi.Mentre i cinquestelle sono alla loro prova generale delle manette,riusciranno i nostri eroi a sbattere in galera e finalmente ammanettare chi ha fatto affondare la banca di Bari?

Odio.

Written By: bruno - Dic• 15•19

Davvero impressionante vedere ( e spegnere immediatamente ) l’Annunziata con un manipolo di sindaci e sardine parlare d’odio,odio che veramente non si sa, nè so dove lo si sia scovato,o visto,l’odio.Forse perché loro,loro son odiatori, odiatori seriali,di quelli che lo mostrano e lo sott’intendono ad ogni parola,l’odio,quell’odio che gli impasta la bocca e il vocabolario e viene,sorge loro direttamente dal loro bacato cuore di persone dabbene ,persone “tanto buone” che però odiano, odiano fossero anche sardine,odiano,odiano chi non è buono,buono come loro in cui ripongono tutto il loro disprezzo,tutto il loro immenso,incommesurabile,odio.

Sarde.

Written By: bruno - Dic• 15•19

Per essere pesci,ma quanto parlano queste sardine che poi sarebbero meglio zitte e mute come un pesce appunto.Il programma del PD esce dalle loro labbra senza nessuna esitazione,senza nessun tentennamento anzi denso di ovvietà,ovvietà per un partito il PD che, mascherato trascina per emulazione gruppi gruppuscoli banchi di sarde smarrite,sarde prive di meta,sarde vaganti e autoreferenti per l’immenso mare semplicemente guardando,fissando,seguendo la coda del loro predecessore e,di coda in coda fanno massa a un governo eletto da nessuno ma che regna a dispetto di tutti, regna sorretto da un nugolo di pesce che fritto,pare,faccia digerire anche i sassi governativi.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Dic• 14•19

Nella primavera del 2013 la sedicenne Fabiana Luzzi fu uccisa a Corigliano dall’ex fidanzatino 17enne, Domenico Morrone che dopo averla accoltellata diede fuoco al suo corpo, mentre era ancora viva Fabiana sparì il 25 maggio dell’anno 2013. I compagni di classe, interrogati dagli inquirenti, dissero che la videro allontanarsi assieme al suo ragazzo, a bordo di un ciclomotore. Il corpo di Fabiana venne trovato in un casolare Dall’esame autoptico risulta che prima venne ferita gravemente da 24 fendenti dal fidanzato Domenico Morrone, poi agonizzante venne cosparsa con una tanica di benzina, e data a fuoco. Fabiana Luzzi, 16enne, proprio come Prima Florenzia, vissuta al tempo della Roma Imperiale gettata nel Tevere da suo marito Orfeo. Un tragico destino che accomuna due adolescenti che si erano appena affacciate alla vita ma separate fra loro da quasi duemila anni. Di Prima Florenzia, vissuta al tempo della Roma imperiale, non si sa praticamente nulla. Non c’è modo di capire cosa possa aver spinto il consorte a ucciderla e nemmeno se venne condannato per l’orrendo delitto. L’unica cosa rimasta della sua triste sorte sono le poche righe fatte incidere dalla famiglia in una iscrizione funeraria ritrovata nella necropoli di Isola Sacra, a Fiumicino, dove abitava: “Restuto Piscinese e Prima Restuta posero a Prima Florenzia, figlia carissima, che fu gettata nel Tevere dal marito Orfeo. Il cognato Dicembre pose. Ella visse sedici anni e mezzo”. A riportare alla luce questa storia è uno studio condotto da Anna Pasqualini, Un’indagine che mostra come la nostra società in tema di violenza sulle donne non sia poi così cambiata nel corso del tempo. A conferma di un retaggio culturale difficile da sradicare e che nonostante le campagne di sensibilizzazione non pare attenuarsi.

Kella Tribi.

Impeachement.

Written By: bruno - Dic• 14•19

L’Italia,la stampa italiana ci va a nozze con la storia dell’impeachment a Trump,sembra li li perché si realizzi o vorrebbe si realizzasse la sua uscita di scena.E’ un poco la solita storia di come la stampa e l’informazione italiana ha trattato la brexit,la brexit ,amaro frutto di un pentimento inglese quando invece è stata una marcia trionfale verso l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione europea.Ora con Trump siamo alla stessa storia,il villaggio italia, vero prodotto del calzoalaio d’Europa ,esulta alla probabile destituzione di Trump ma,ma potrebbe essere un boomerang,un boomerang per tutti questi gazzettieri da strapazzo quando anche il Washington Post questa mattina ha definito la destituzione di Trump cosa difficile,difficile forse del tutto improbabile e,citare il Washington Post a proposito di Trump è come parlare di Salvini fatte le debite proporzioni ,al Fatto Quotidiano.

Visione veloce,velocissima.

Written By: bruno - Dic• 13•19

L’ultima frontiera della tecnologia è vedere testi film accelerati ,i modo accelerato con grande protesta dei registi che è poi come conoscere la Bibbia in tre minuti,la cosa scandalizza tutti,tutti i “benpensanti” che in questo campo sono solo benpensanti se si accelerano le loro “opere” quando per il resto,per quel che riguarda ad esempio le opere del passato (la storia) accelerano modificano tagliano deturpano con grande,infinito piacere.

Ora.

Written By: bruno - Dic• 13•19

Ora è limbo ove tutto fu respiro pieno, regalo improvviso come pioggia di marzo. Come i bambini la corsa e il gioco Come i bambini ansia cieca, che poco è il tempo del mistero felice del giorno e della sera, Sempre poco, perchè questa è la moneta pesante chiesta in cambio di un sogno Sogno covato come un pulcino, poi perso come si perde ogni tramonto nel battito d’ali degli uccelli a me noti delle paludi affacciate sul mare dei miei primi sguardi.

Francesca Pierucci.

La grande fuga.

Written By: bruno - Dic• 13•19

Con tanti saluti a Corbyn e il suo antisemitismo,l’inghilterra vola verso la brexit,mentre in Italia si descrive questa sua precipitosa fuga come titubante conferma verso l’unità europea,stranezze di un sistema che per quel che riguarda l’informazione “libera” ci vede agli ultimi posti ,con il bavaglio,che fa il paio con Conte a Bruxelles per la conferma del trattato sul “salvastati” che lo descrive sicuro,sicuro,senza nessuna titubanza (pronto a rimandare tutto ),quando, sicuro,senza nessuno titubanza rischia di arrivarci,visto le defezioni,di arrivarci si,da solo.

Differenze.

Written By: bruno - Dic• 13•19

Scrive Giancarlo Rinaldi che il segno visibile di rottura fra cristiani e Maometto,fu il mutamento nella preghiera,non più rivolto verso Gerusalemme ma verso la Mecca con il cambiamento del periodo di digiuno non più una volta sola alla settimana ma per un mese intero.Aggiuge fra l’altro che Maometto ebbe “ragione” dei suoi avversari cristiani facendoli ammazzare tutti.Veramente Rinaldi scrive giudei,forse per imprecisione visto che gli ebrei o giudei non osservano i sopracitati periodi di digiuno e nemmeno la direzione delle loro preghiere essendo il Cristianesemo una sua parte riformata come d’altronde anche quella maomettana figlia di Abramo.Queste due forme o “riforme” avvengono e prendono corpo nel grande albero del giudaismo in un tentativo che ne lascia scoperte le comuni radici.