Rosseau.

Written By: bruno - Mar• 01•24

Quello che sarà ,ed è avvenuto-con Freud- dopo Rousseau-con il suo Emilio- avrebbe chiarito lo stesso autore sul ruolo del primitivo-preistorico infantile,comunque è interessante e,scrive notevoli osservazioni:come non citare nel suo incipt al libro-Emilio-,dove scrive:tutto degenera nelle mani dell’uomo,il quale infatti,forza una terra a nutrirsi con il prodotto di un’ altra,un albero di portare i frutti di un altro,e mischia e confonde i climi,gli elementi,le stagioni,e mutila il cane,il cavallo ,lo schiavo suo,inverte tutto ,tutto sfigura (sic)per amore della difformità e dei mostri,nè vorrebbe alcuna cosa secondo natura,l’uomo compreso,il quale educa per sè come un cavallo da maneggio e agghinda a modo suo come un albero del proprio giardino.

Il tempo.

Written By: bruno - Feb• 29•24

Non piove più:il cambiamento climatico secondo ognuno,infatti per i primi-quelli del cambiamento climatico-se piove esageratamente è colpa del clima e,quelli che:è sempre piovuto,senza altro aggiungere.

Sardegna.

Written By: bruno - Feb• 28•24

Insegna la storia che bisogna diffidare dalle vittorie-prima o poi diventano,o si fanno sconfitte- e,lo diceva qualche generale di cui ho dimenticato il nome:figurarsi la mezza “vittoria” sarda,che ricorda l’ammalato:quell’ammalato,si,quello ,che ha preso un brodo.

“Vittoria”.

Written By: bruno - Feb• 27•24

Una vittoria è una “vittoria” anche una vittoria per un pelo ma,dopo tanta siccitosa indifferenza popolare il PD e i suoi prendono una boccata d’aria fresca:una boccata appunto,solo una boccata, d’aria.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Feb• 27•24

Monia Del Pero, 19 anni, fu trovata morta il 16 dicembre 1989 in una conduttura di scarico nelle campagne tra Manerbio e Offlaga in provincia di Brescia. A ucciderla fu l’ex compagno, Simone Scotuzzi, coetaneo, che si era incontrato con la ragazza la sera del precedente il13 dicembre.‍
L’assassino convinse la diciannovenne a vederlo per un ultimo chiarimento con la scusa della restituzione di alcune foto che li ritraevano insieme, ma durante l’incontro finì per strangolarla. Dopo averle tolto la vita, ne avvolse il cadavere in sacchi della spazzatura e la occultò nel luogo dove venne ritrovata tre giorni dopo.
Scotuzzi partecipò alle ricerche della giovane data per dispersa, fino al crollo di fronte agli inquirenti ai quali confessò il delitto e indicò il posto dove l’aveva nascosta. I due si erano lasciati alcuni mesi prima, ma il ragazzo non aveva mai accettato la fine di quella relazione.‍
Scotuzzi fu processato in rito abbreviato e condannato a 10 anni di reclusione per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Tra sconti e altri permessi previsti dalla legge, trascorse soltanto cinque anni in carcere e altri due tra comunità e domiciliari. Successivamente lasciò l’Italia per trasferirsi in Perù.‍
In carcere ha avuto giusto il tempo per laurearsi. Quando è uscito si è rifatto una vita, si è sposato e ha avuto due figli, di cui una femmina.

Kella Tribi.

Il Principe.

Written By: bruno - Feb• 23•24

Macchiavelli,dite quel che volete ma è dentro le cose del potere e,Macchiavelli descrive bene,per non dire benissimo le pagine della storia:posto che la storia,la storia sia quella che si racconta e, se quel che si racconta è possibile ,si sta mettendo in pratica il Principe,di Macchiavelli appunto-il resto son solo chiacchiere-

Navalny.

Written By: bruno - Feb• 22•24

Navalny non avrebbe cambiato un fico secco,nulla di nulla ,ed è diventata l’etichetta per mostrare i propri muscoli contro Putin:si badi bene ,contro Putin,mica la Russia.Ci vorrebbe un Navalny al giorno per tener viva la questione ma,anche questo sbiadirà per finire fra gli smemorati senza ricordi o fra i ricordi smemorati di antica “memoria”.

Labirinto.

Written By: bruno - Feb• 22•24

Nella vita” È come l’addentrarci in uno strano labirinto, inestricabile, la cui via d’uscita sembra impossibile. Poi ci incamminiamo e lo straordinario è che non importa da quale parte eppure quando l’abbiamo scelta e la seguiamo con attenzione, passo dopo passo troviamo i segni che ci accompagnano all’uscita. Se volessimo confrontare il percorso con altri ci accorgeremo con meraviglia come la nostra descrizione non coincida con la loro,noi stessi non siamo sicuri più che in altri momenti sarà uguale. Non LA STRADA, quindi, ma LE STRADE e, però,ognuna è ugualmente LA STRADA, come in una prospettiva della quale non si può dire che sia falsa unicamente perché viene cambiato il punto di vista”.

Paola Mars.

Regeni Giulio.

Written By: bruno - Feb• 21•24

Si fa il prcesso Regeni:il processo,si fa ,per dire,si fa,in assenza di tutti gli imputati,si fa,per uno studente mandato,mandato al macello da un università inglese:anche questa assente.come tutto il resto,tanto per gradire.

“Sono contro”.

Written By: bruno - Feb• 20•24

“Sono contro”:questa mattina l’immarcesibile Edoardo Camurri lancia il motto di Groucho Marx alla radio (rai tre)”sono contro” a cui segue il solito conformista rosario di muffe in nome e per conto di impossibili future fioriture che qui sono solo fiori,fiori di plastica:fiori,unti e bisunti a cui si dovrebbe essere:almeno per dovere, davvero contro.