Nel sovvenire di un grande uomo.

Written By: bruno - Mag• 02•21

Comincia,l’epopea napoleonica nei media, in vista del cinque Maggio;si vuole ricordare il grande corso (di Corsica),difficile frenare questa marea che monta a lode di Napoleone.Eppure si ricorda che a qualche altro grande uomo,forse ben più pacifico e ben più utile all’umanità tutta,in data della loro morte fu conservata(come a Napoleone); strappando un lembo,una reliquia del loro corpo a memoria futura.Ricordo Carducci che minacciava meledizioni infinite a chi si fosse permesso in sua morte di strappargli il cervello e,mi pare però che quel cervello fini sotto spirito,così anche Albert Einstein,che aveva lo stesso orrore, al pensiero che gli venisse levato il cervello ma così fu;e,anche ,quel cervello finì ,in bottiglia.Più complicata fu la faccenda di Napoleone morto,quando il suo medico gli levò cuore ,per donarlo a Maria Luisa( che nel frattempo ,fregandosene si sposò con il suo amante) ,assieme allo stomaco che; pare, fosse pervaso dal tumore che portò alla morte l’imperatore.Ma; il medico anatomista ,Carlo Antonmarchi,quello di Napoleone dico ,gli tolse anche il pene per metterlo sotto spirito, e quello ,ancor oggi:oggi dico, si può benissimo vedere al museo dell’arte francese di New York come:”striscietta (sic) malmessa di cuoio per lacci da scarpa avvizzita”,e questo è tutto per Napoleone.

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