Nel giorno dello yom kippur.

Written By: bruno - Ott• 10•19

Si ha un bel celebrare,celebrare ricordare ogni santo giorno lo sterminio e la persecuzione degli ebrei,si ha una bella pazienza,perseveranza per insegnare condannare ai popoli la triste tradizione di peraseguitare gli ebrei.Se ne vede tutti i giorni di quei ricordi e ,tutti i giorni son buoni per sottolineare la volontà di appuntare la cieca persecuzione di un popolo in quanto popolo e questo fin (sic) dall’antichità.Niente è valso a cancellare,niente è valso ad informare,che,come un fiume carsico l’antisemitismo rimane vivo,vivo come in questi giorni in Germania.La Germania dunque non è stata capace di cancellare per sempre quella macchia criminale che l’ha fatta brillare anche fin poco tempo fa fra le stelle criminali antisemite di prima grandezza.Sarà certamente un caso,un caso sfortunato per la Germania se,uno,uno di questi criminali,nel giorno dello yom kippur si è messo a mitragliare davanti e sulla porta della sinagoga (come ai vecchi tempi),mitragliare ,cercando di sfondare la porta che un rabbino previdente aveva chiusa, blindata ,per poi andare a sfogare la propria rabbia contro una donna e un altra persona ammazzandoli.Dunque quella rabbia anche in Germania,in Germania non è ancora sfiorita,in Germania,anche in Germania anzi è cresciuta,è cresciuta a dispetto del suo veleno,per il suo veleno cercando di trasformare il giorno dello yom kippur,nel giorno dello yamin noraim.

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