Lettera al Presidente della Fondazione Toscani.

Written By: bruno - Feb• 18•20

Scusi signor Presidente della Fondazione dott.Toscani,ma non si è accorto che un tempo,un tempo i musei e le collezioni non esistevano?Non si accorto che molto più tardi,molto più tardi gli uomini e le donne si son messi a fare musei e collezioni?Ma, sopratutto, Dottor Toscani,non si è accorto che tutto quello che era arte un tempo ha dovuto attendere qualche secolo per potere essere raccolto ad uso pubblico?E non si è accorto,illustrissimo notaio che,invece di questi tempi,prima si fa il “museo”,che si dichiara su due piedi opera stupenda meravigliosa inarrivabile e poi ci si mette dentro una scatola di merda,una foto,un taglio,un fakiro (Abramovic),un mucchio di stracci,un canotto e li si dichiara,anche loro: ipso facto capolavori supremi di un arte “nuova”(dopo che la si è dichiarata morta),rivoluzionaria “arte” (secondo Lei),arte che fa il verso però a quelle del tempo delle caverne,senza che nessuno faccia una piega,anzi ,Lei,Lei dotato evidentemente da spirito di vero rivoluzionario la finanzi con la sua Fondazione?Dottor Toscani,dopo che ha allestito una rassegna,in nome della morte dell’arte,tenendo presente che, una di quelle “opere” ,una qualsiasi di quelle,da Lei messe in evidenza costa più di un busto al naturale del Bernini(di bronzo) ed in conseguenza di questo bel risultato, qualcuno, anche senza laurea potrebbe e dovrebbe porsi qualche domanda?Quando invece ,per essere davvero rivoluzionari,ed in questo caso per primo Lei,ci vorrebbe la morte degli atti notarili,e la fine dei notai messi li come burocrati di Stato assieme alle Fondazioni ,centri di ingessato potere per partiti .Invece di celebrare la morte dell’arte,Dottor Tosacani, non sarebbe stato meglio ,molto meglio,aver “ammazzato” tutte quelle incrostazioni che lei,Lei come “rivoluzionario” rappresenta,o dice di rappresentare?

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