Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Apr• 17•21

Malen Zoe Ortiz è una ragazzina di 15 anni. Frequenta il liceo a Magaluf, Calvia, nell’isola spagnola di Maiorca. È carina, solare e sorridente, ha tante amiche, un fidanzatino
Scompare misteriosamente all’uscita dalle lezioni il 2 dicembre 2013. Non verrà più trovata Massimiliano Rossi, 42 anni, pr milanese, a Maiorca ha acquistato due case e vi trascorre gran parte dell’anno. Per quanto lontane le storie della piccola Malen spagnola e del pr milanese si legano a doppio filo.
Il 9 agosto 2015, due anni dopo la scomparsa di Malen, Rossi acquista un biglietto per andare da Maiorca a Ibiza. In quei giorni, però, succede qualcosa e Massimiliano rimanda la partenza di tre giorni, dal 9 al 12 agosto.
L’11 il suo cadavere carbonizzato nell’incendio del furgone che guidava viene rinvenuto a Felanitx, affollata località turistica.
Per la Guardia Civil non ci sono dubbi: si tratta di suicidio. Anche se l’uomo è stato pugnalato; anche se il coltello è stato estratto e gettato accanto al corpo; anche se non si riesce a stabilire la natura del rogo che divampa all’improvviso, in una piazzola di sosta lungo la strada. “Si è suicidato” dicono. Non ci sono dubbi, per la Guardia Civil, si è inferto quella coltellata da solo per non soffrire e poi ha gettato il coltello. Un video ripreso dalle telecamere della sorveglianza stradale, tuttavia, mostra il 42enne mentre scende dal furgone parcheggiato nella piazzola e poi sbuca dal lato del passeggero con la schiena in fiamme, come se qualcuno lo avesse sorpreso alle spalle, dandogli fuoco. La stessa telecamera ha ripreso un’auto chiara che si ferma, pochi attimi prima dell’incendio, alcuni metri prima del furgone
Qualcuno potrebbe essere sceso da quella vettura e potrebbe essersi nascosto tra i rovi per aggredire l’uomo. Neanche questi elementi valgono ad aprire un’inchiesta per gli inquirenti spagnoli e neanche un inquietante messaggio Whatsapp, scritto dal pr a un’amica alcuni giorni prima della morte:
“Ho visto che fine ha fatto la ragazza sparita a Magaluf due anni fa. Setta satanica presente a Maiorca. E credo di sapere dove hanno fatto la messa nera. Se muoio sai perché.
Di’ di cercare nei pressi di una casina diroccata prendendo il cammino che va nella pineta dove ci sono i cassonetti della spazzatura, vicino al ristorante Sol a Son Serra Marina. Nel pozzo.”
In quel luogo a cercare non più la ragazza, ma i suoi resti, è Alejandro Ortiz, suo padre. Equipaggiato per calarsi nel pozzo, perlustra i luoghi indicati da Rossi, senza trovare nulla. La Polizia, con le attrezzature del caso, avrebbe forse avuto più fortuna.
La storia resta senza finale, aperta. Forse Massimiliano sapeva veramente cosa ne è stato dell’adolescente, se qualcuno l’ha adescata e se veramente nell”isola nera’, come soleva chiamarla, ci sono gruppi di satanisti che celebrano messe nere. È morto per questo, Massimiliano? Perché aveva rivelato un segreto compromettente? La polizia spagnola, di certo, non lo scoprirà, avendo archiviato come suicidio la vicenda.

Kella Tribi.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *