Le perle nere di Kella

Written By: bruno - Feb• 27•21

Tragica la storia di Fatime Selmanaj e di sua figlia Senade, uccise da Veli rispettivamente marito e padre, il 13 ottobre 2013 nei pressi della cittadina di Pescina.
Fatime e Senade erano due donne di origini kosovare che, in ragione dei problemi politici e civili scoppiati nel loro Paese, insieme a tutta la loro famiglia, erano venute a vivere in Italia.
Veri Selmanaj, operaio, aveva sposato Fatime, quando lei aveva solo 15 anni, in Kosovo.
La guerra li aveva costretti a lasciare il Paese e l’Italia era loro sembrata il posto dove poter cominciare una vita più serena e libera. Giunsero in Abruzzo, a Pescina coi cinque figli (due maschi e tre femmine, tra cui Senade), dove avevano trovato lavoro in un’azienda
Veli agli occhi della gente appare come una persona mite e tranquilla, ma in realtà nasconde un carattere burbero e violento all’interno dell’ambiente familiare. Infatti, sottopone moglie e figli a continui maltrattamenti

Quando le figlie erano solo delle bambine, aveva cominciato a violentarle, approfittando dei momenti nelle giornate in cui la moglie era a lavoro “Sei mia, posso farlo, un giorno potrà farlo anche tuo marito”, diceva impassibile alle bambine. Senade e le sue sorelle non erano mai riuscite a far altro che ingoiare le lacrime e sopportare.

Poi, proprio Senade, a 21 anni, ormai esausta, aveva rivelato tutto a mamma Fatime. La donna, ormai 45enne, decide di lasciare il marito, vuole dare ai figli una vita migliore. Senade, 21 anni, aveva così deciso, appoggiata dalla madre, di denunciare alle autorità gli abusi e togliere a quell’uomo la possibilità di far ancora del male.

Veli viene indotto ad abbandonare il Paese, e va a vivere in Germania. Per Fatime, Senade e tutto il resto della famiglia c’è quindi la possibilità di avere finalmente una vita tranquilla, senza dover sottostare alle angherie di quell’uomo violento….e non solo…
Tuttavia, Veli cova la voglia di vendetta e ritorna a Pescina dopo due anni, il 16 ottobre 2013, e in un agguato uccide Senade e Fatima con una pistola detenuta illegalmente. “Hanno giocato con il mio onore, dovevano pagare”.
L’uomo verrà arrestato dai carabinieri e condannato poi all’ergastolo.
Senade e Fatime sono state sepolte in Kosovo.
Kella Tribi

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