Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Ago• 08•26

Bruna Bovino era un’estetista di 29 anni, originaria del Brasile, morta in un rogo scoppiato nel centro estetico Arwen che gestiva a Mola di Bari, un comune situato sulla costa adriatica al confine sud orientale del capoluogo barese. Il suo corpo senza vita fu ritrovato semicarbonizzato la sera del 12 dicembre 2013.‍
L’esame autoptico stabilì il decesso della giovane donna in seguito a uno strangolamento. Inoltre la vittima fu anche aggredita con 20 colpi di forbici. Secondo gli inquirenti, l’incendio fu di natura dolosa, appiccato nel tentativo di cancellare le tracce dell’omicidio.‍
Nell’aprile del 2014 l’ex compagno Antonio Colamonico, 34 anni, fu arrestato con le accuse di omicidio volontario e incendio doloso.‍ L’uomo, sposato con un’altra donna e padre di un bambino, aveva avuto in precedenza una breve relazione con la vittima.‍
Nel luglio del 2015 Colamonico fu condannato in primo grado a 25 anni di reclusione, ma nel novembre del 2018 la sentenza del processo in Appello lo assolse per non aver commesso il fatto. Tuttavia, nel gennaio del 2020, la Corte di Cassazione annullò tale verdetto,‍ disponendo un nuovo processo in Appello che nel settembre del 2021 lo aveva nuovamente condannato a 26 anni di reclusione.‍

Kella Tribi

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