Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Feb• 23•20

Poppea Sabina è famosa per la bellezza, l’ambizione e per essere stata una delle mogli di Nerone. Diciamo dunque donna priva di scrupoli, disposta a tutto pur di arrivare in alto, alla fine riuscì a farsi sposare da Nerone e a raggiungere il tanto agognato potere, ma si condannò ad un destino orribile. Figlia di Poppea Sabina Maior, famosa per fascino e numero di amanti, e di T. Ollio, uomo politico, fin da giovanissima Poppea mostrò una innata propensione per il potere ed il lusso. Lo storico latino Tacito scrisse di lei che aveva avuto ogni dono dalla natura “tranne che un animo onesto“. Traeva in inganno per l’apparenza mite e riservata, che celava in realtà un carattere ambizioso e naturalmente portato alla dissolutezza. Poco più che bambina sposò Rufrio Crispino ed ebbe un figlio, ma ciò non le impedì di divenire l’amante del giovane Marco Salvio Ottone, buon amico di Nerone., al quale mirava. E proprio per interessata intercessione di Ottone, che nel frattempo ne era diventato il marito, che Poppea conobbe l’Imperatore durante un banchetto nella primavera del 58 d.C. Nerone rimase folgorato dalla bellezza e dal fiero portamento della donna tanto da diventarne presto l’amante appassionato. Ma Poppea mirava alle nozze con l’imperatore, fece quindi allontanare il marito mandandolo governatore in Lusitania e convinse Nerone a ripudiare la legittima moglie, l’irreprensibile e dolce Ottavia, fatta orrendamente e vigliaccamente decapitare dopo una falsa e assurda condanna per adulterio. Una volta liberatisi di ogni ostacolo, Poppea e Nerone si sposarono e nel 62 d.C. ebbero una bambina. Ma proprio nel momento in cui tutto sembrava procedere meravigliosamente, la fortuna, mutevole e beffarda, cominciò a cambiare direzione. La bimba avuta da Nerone morì ad appena quattro mesi di vita lasciando i genitori nel più totale sconforto, e Roma fu quasi completamente devastata da un incendio Ma la sorte aveva in serbo ben altro: Poppea: rimase di nuovo incinta, e fu uccisa da un calcio nel ventre datole da Nerone in un eccesso d’ira. Il corpo che era appartenuto a una delle donne più belle e affascinanti che la Storia ricordi, dopo essere stato imbalsamato e profumato con essenze odorifiche, fu deposto nel mausoleo della famiglia Giulia in Campo Marzio.

Kella Tribi

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